RADIO ANTENNA UNO ROCK STATION
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Radio Antenna Uno RockStation nasce nel
1977 a Fiorano Modenese, in provincia di Modena, con la denominazione di
Radio Antenna Uno, sull'onda della diffusione
delle prime radio private italiane. L'atmosfera è quella incandescente della
metà degli anni settanta, tra richieste di autonomia culturale "dal basso" e
critica alla gestione centralizzata della musica nel nostro paese. Ma se il
momento storico è quello della contestazione politica, l'emittente segue
piuttosto i segnali musicali e culturali che in quegli anni si diffondono dal
mondo anglosassone, in particolare dal movimento punk. Radio Antenna Uno RockStation nasce così insieme a Sex Pistols, Clash, Siouxsie and the Banshees,
ponendo comunque molta attenzione a tutti coloro che, oltre oceano, agitano la
scena musicale come Patty Smith, Ramones, Television, Talking Heads e Suicide.
Ma non è certo una semplice questione di pochi nomi: Radio Antenna Uno
RockStation, da sempre, volge particolare attenzione a tutto quello che di nuovo
esprimono le diverse scene underground che in seguito sono state fatte proprie
dal grande pubblico e dalle grandi case discografiche. Ad esempio il grunge,
gruppi come Mudhoney, Soundgarden e Nirvana erano di casa a Radio Antenna Uno
RockStation molto prima del '91, il rap o le ultime, ormai diffusissime,
sonorità elettroniche, sia sul versante trip-hop che techno.
Oltre alla programmazione radiofonica, l'emittente nel corso degli anni ha anche
svolto, e continua a svolgere con successo, unintensa attività d'intrattenimento
in locali pubblici. Tra questi i nomi storici sono il Pakko di Castelvetro, Il
Mascotte di Nonantola, L'Albert Hall di Ca' di Sola, L'Oasis a Sassuolo, senza
dimenticare le iniziative legate alla musica live in genere.
Radio Antenna Uno RockStation trasmette sulle frequenze dei 104.700 Mhz in FM
stereo, tutti i giorni in diretta dalle 9 alle 23. E' udibile nelle province di
Modena, Reggio Emilia, e Mantova.
Radio Antenna Uno RockStation si pone dunque, sin dall'inizio, come emittente di
rottura nei confronti del panorama radiofonico nazionale, non solo verso i
grandi network, pubblici e privati, ma anche nei confronti di realtà locali
contraddistinte da orientamenti prevalentemente politici.
Con l'esaurirsi del punk e la deriva new wave del movimento, l'emittente fa
propri i nuovi suoni inglesi, fino all'esplosione della scena gothic dark, e
inizia ad interessarsi alle sonorità più pesanti provenienti dagli Stati Uniti
da gruppi come Dead Kennedys, Sonic Youth e Swans.
Per tutti gli anni '80 e '90
l'emittente diventa un marchio irrinunciabile per gli amanti del genere, oltre
che un marchio per le serate rock in svariati locali della province di Modena e
Reggio Emilia. Programmi come CREME RADIO (metal e affini), MUSIC CLUB
(elettronica e lounge), ORIGINAL PIRATE MATERIAL (hip-hop) o libri di note
(Indie rock italiano e letture alternative) sono diventati di must. L'emittente
nel 1984 riesce a portare a Sassuolo la banda hardrock dei Cult, in un concerto
indimenticabile. Nel 2007, dopo trent'anni di attività, i soci che avevano in
mano le frequenze di Antenna Uno decidono di lasciare, vendono la frequenza a
Rtl e i superstiti dj della radio prendono in mano la situazione.
L'emittente recupera il nome originale di Radio Antenna Uno e si trasferisce sui
101,300 a frequenze per dimezzate (dalle 20 alle 07,00 poichè dalle 07,00
trasmette
Radio Margherita). Dal 15 settembre 2008 le trasmissioni di Radio Antenna
Uno riprendono 24 ore su 24. (Massimo di Modena).