RADIO ALBA
![]()
Radio Alba nasce il 29 febbraio 1976 per
iniziativa di un gruppo di giovani che avevano intenzione
di rompere con il monopolio di Stato. Già su uno
dei
primi numeri di Millecanali si
parla di Radio Alba, responsabile figura Roberto Levi,
la frequenza dalla quale vengono irradiate le prime trasmissione è mhz 102,930.
A quell’epoca le trasmissioni radiofonich
e italiane di
Stato erano per la grande
maggioranza di persone inascoltabili. Solo dibattiti politici e pochissima
musica.
Le radio private hanno sfondato immediatamente con tutti i ceti e tipi di
persone di tutte le età. Programmando musica a volontà cosa che era un
tabù per le radio di Stato.
Ci sono state difficoltà per un anno con tentativi di chiusura, ma poi la
Corte Costituzionale ha legittimato l’operato delle radio private. Da subito si è vista la grande importanza, il grande potere
delle radio private. Ciò che non si poteva arrivare a fare in qualsiasi campo il
più delle volte con la radio si riusciva a realizzare. Ad esempio delle
iniziative bloccate di costruzioni di opere pubbliche in una determinata città.
Parlandone in radio si sensibilizzava l’amministrazione pubblica e questa,
volendo fare bella figura, ovviamente poneva rimedio e si dava da fare per
risolvere il problema. Raccolte di denaro, organizzazione sull’area dei
servizi, ogni iniziativa, con l’appoggio della radio locale privata, era più
facile realizzarla.
Dopo alcuni mesi di pionierismo Radio Alba, intuendo le
opportunità che si aprivano per il futuro, si diede una struttura
più manageriale e più professionale. Dopo neanche 6 mesi vennero
organizzati i primi notiziari e le rassegne stampa.
Questo è un fatto che differenziò già da allora le radio che
facevano informazione da quelle che non trasmettevano notizie. Già
dai primi anni di attività Radio Alba balzava nelle indagini
d’ascolto ai primi posti. Da allora fino ad adesso Radio Alba
è sempre stata al primo o secondo posto nelle indagini della
provincia di Cuneo.
Radio Alba cercò in ogni modo di differenziarsi sempre di più
dalle altre emittenti, con le sue voci professionali, col
tipo di programmazione musicale, il tipo di giochi, di
iniziative, le notizie che venivano date per radio o
le campagne sociali o di prevenzione che venivano
programmate sulle emittenti.
Bisogna ricordare che una radio stimola la fantasia e lascia liberi
in ogni attività, al contrario della televisione che vi blocca
seduti su una sedia. La radio fa opinione. Le persone hanno
piacere di essere mandate in onda dalle radio private, siano
cittadini qualunque o dotati di un certo potere e autorità. Radio
Alba si è sempre distinta dalle altre emittenti per un grosso
numero di ascoltatori fedeli dato che sono state attuate tutte
quelle norme per fare in modo che gli ascoltatori aumentassero e
fossero fedeli.

Negli anni passati Radio Alba ha organizzato numerose
iniziative tra cui l’organizzazione e la fondazione dell’ASAVA,
“Associazione Volontari Autisti Autoambulanze di Alba, che ormai
sono più di 15 anni che funziona egregiamente con 300 iscritti. Radio Alba ha dato il suo contributo nei terremoti del
Friuli e dell’Irpinia mandando pullman di persone a collaborare,
soldi da dividere tra i senza tetto oltre a materiali ed alimenti.
L’ultima iniziativa è stata per il napoletano, una carovana di una
dozzina di roulottes che sono state portate nelle zone
terremotate per dare un letto ai bisognosi.
Sono stati fondati il “Comitato Sicurezza Strade” per fare in
modo che venisse riasfaltata la strada statale Asti-Cuneo: in
particolare da Alba a Cuneo la strada era talmente dissestata da
creare incidenti e la rottura delle sospensioni e dei cerchioni
delle auto.
Altri comitati sono “Prevenire per Vivere”, con la
collaborazione del “Lyons Club”, che era servito a sensibilizzare
tutte le ascoltatrici di Radio Alba sulle problematiche dei
tumori al seno. È stata sensibilizzata la popolazione femminile a
effettuare visite preventive.
A Bra sono state fatte diverse iniziative. Sono stati premiati i
Vigili del Fuoco volontari (a Bra lo sono tutti e non c’è una
stazione dei Vigili del Fuoco).
È stata premiata ed è stato dato anche un contributo alla Croce
Rossa di Bra, alla Comunità Biancospino o Biancofiore e
ad una suora che segue i disabili.
È stato fondato ad Alba il “Servizio Vigilanza Scuola” con i
nonnetti-vigili che controllano l’uscita dalla scuola, come in
diverse città italiane, creando fiducia nei genitori e prevenendo
eventuali incidenti.
Radio Alba nell’ambito dei suoi programmi ha sempre fatto
parecchie campagne di sviluppo civile e di benessere, campagne di
prevenzione, sull’uso delle cinture di sicurezza, sull’uso del
casco. Ha difeso Vincenzo Muccioli della Comunità di San Patrignano,
ha realizzato una campagna contro l’uso dei pesticidi.
Un’altra è quella a favore di un’alimentazione sana per la quale
Radio Alba chiese anche l’istituzione del Ministero
dell’Alimentazione.
Dobbiamo ricordare che parecchi tumori sono prodotti da vari
componenti chimici presenti nell’alimentazione dei giorni nostri.
E così ancora molte altre trasmissioni nelle quali ricordiamo i
fatti locali, che vengono trattati sempre nelle edizioni dei
notiziari, negli interventi e nelle rubriche curate da Pier
Cesare Pellegrino.
Su un altro fronte di organizzazione vi sono le iniziative
nell’ambito dello spettacolo. Il jingle di ricordo di Radio Alba
è sempre stato “Rabio Alba: musica informazione e spettacolo”.
Nel mondo dello spettacolo e delle iniziative sociali di
aggregazione e di incontro, Radio Alba ha organizzato
parecchie volte “Radio Alba Stravagante”, di nome e di fatto,
perché, con qualsiasi tipo di bicicletta, il più strano possibile,
si doveva partire da un qualsiasi punto dove abitava l’ascoltatore e
arrivare a Fossano, a Bra o ad Alba. In palio vi erano premi
particolari.
Radio Alba ha
organizzato gite di ogni tipo con vaste adesioni.
Concorsi podistici, incontri e raduni in bicicletta, spettacoli live
di ogni tipo, anche solo di discoteca, con “Vulcano” in giro
per le città nelle zone di Asti e Cuneo.
Manifestazioni di piazza con larghi consensi. “Street Dance, una
strada per ballare”, una strada addobbata, piena di migliaia di
persone che ballavano.
Grande importanza ha anche “Premio Disegno Natale”, che è
arrivato quest’anno alla 15esima edizione e raccoglie sempre un
consenso, tra Bra ed Alba, dai 5 mila ai 7 mila partecipanti. Un
altro concorso sempre con le scuole è “Natura e Vita”, di
ecologia, e “Mamma 7+”, che è un altro concorso letterario
organizzato con le scuole.
Ultima iniziativa nell’ambito dello spettacolo è stata la decisione
di Pippo Baudo e del suo staff di scegliere Radio Alba
come radio corrispondente per la trasmissione “Partita Doppia”
di RAI Uno, con il compito di rintracciare musicisti
necessari al programma.
Oggi con 120.000 ascoltatori Radio Alba è
la prima radio della provincia di Cuneo. Fra le voci in onda oggi: Walter
Pacchiotti (Wally), Diego Adriano (Dieghito), Paolo Ciliutti, Patrizia
Giangrandi, Enzo Dellavalle, fra i programmi attualmente in palinsesto UN
PROFUMO DI RICORDI (in onda ininterrottamente dal 1978), POLVERE DI STELLE, LOVE
SONGS (le più belle canzoni d'amore), LA FIESTA DELLA DOMENICA, YOUR MUSIC CHART
(la classifica di gradimento condotta da Dieghito), DIEGHITO TIME (il
contenitore del pomeriggio), HAPPY NIGHT (i successi da ballare, le hit della
disco-music anni '70-'80 e i numeri uno di oggi), SUNDAY HIT LIST, GRAND'ITALIA.
L'emittente propone tredici notiziari quotidiani, rassegne stampa con i
principali quotidiani, speciali sull'economia e sulla borsa, notizie locali. La
storia di Radio Alba è paragonabile a poche altre realtà dell’etere perché dopo
34 anni è tuttora in attività e con i suoi 120.000 ascoltatori è la più
ascoltata della provincia di Cuneo. Ha sede in Corso Europa 61.