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QUI TELE MODENA

di Massimo Emanuelli

Tutto ha inizio nel 1974 allorquando Angelo Saltarin, imprenditore nel campo delle telecomunicazioni e ripetitorista della Televisione della Svizzera Italiana e di TeleCapodistria, dai canali uhf 20 e uhf 30 (i medesimi dai quali venivano irradiati i programmi delle due emittenti) lancia la scritta Qui TeleModena.   Qui TeleModena viene censita sul primo numero di Millecanali (di cui lo stesso Saltarin, è uno dei primi inserizionisti) come catv (tv via cavo) con sede in via Giardini 818 a Modena. Ma in effeti, come mi ha confermato Marco Saltarin, l'emittente non ha mai operato via cavo. Il 15 novembre 1975 Qui TeleModena inizia le sue trasmissioni via etere usando i canali uhf 53 e uhf 67.   Per quattro gironi compare il monoscopio con la scritta Qui TeleModena, poi, il 19 novembre 1974, giorno del compleanno del figlio Marco, va in onda la prima trasmissione, un tg locale, seguito dal film I BASILISCHI per la regia di Lina Wertmuller. Qui Telemodena durante la giornata ripete i programmi della Svizzera Italiana, ma dalle 19,30 alle 23,30 per tre giorni alla settimana (martedì, giovedì e sabato) propone programmi autoprodotti: oltre al Tg Modena, l'emittente propone programmi di approfondimento a carattere locale, le telecronache del Modena calcio, rubriche sportive varie. Coordinatore dei servizi giornalistici è Giuseppe Morselli, interviene a Qui Telemodena il compianto cantautore Pierangelo Bertoli, allora ai suoi esordi. “Bertoli – mi ha ricordato Marco Saltarin – era amico di un nostro cameraman, e si esibì nei nostri studi”. Fin dall’inizio l’emittente si radica nel territorio modenese ed è visibile (e seguita) grazie all’etere ancora libero in tutta l’Emilia centrale fino ai lidi ferraresi, sconfinando fino al sud della Lombardia e del Veneto. Con gli anni ’80 l’emittente resiste all’assalto dei network e alla concorrenza delle altre tv locali sorte nel frattempo. Ancora oggi la città che ha dato i natali a Ciro Menotti è la provincia italiana che ha più emittenti televisive locali (cinque): Antenna1, Vmt Telestar, TeleRadioCittà, Tele Modena, Si può anzi dire che queste cinque emittenti oltre a Tele Sassuolo, a Tv Centro Carpi e ad altre emittenti della zona, siano nate per iniziativa del cavalier Saltarin che aiuta i fondatori di queste televisioni e vende loro ripetitori, ponti radio ed altro materiale tecnico. Qui Tele Modena, che si trasformerà in Qui TeleStudio Modena,  vince comunque la concorrenza (interna ed esterna) con due ricette: l’abbandono completo della ripetizione svizzera (ora affidato solo a Studio 74, altra emittente del gruppo) ed aumentando il numero dei programmi autoprodotti.  Oltre a film, telefilm e cartoni animati, Qui TeleStudioModena propone il Tg Modena condotto dal giornalista Gianfranco Gavioli, prematuramente scomparso. "Gavioli - ricorda Marco Saltarin - era una persona bizzarra, ma un vero giornalista d'assalto". Molto seguite a Qui TeleModena sono anche le telecronache del Modena Calcio e le rubriche sportive curate da Claudio Goldoni (attuale direttore di Tele Studio Modena), e un programma contenitore domenicale condotto dal compiante Sandro De Biase. De Biase condurrà anche altri programmi di varietà rimasti nell’immaginario collettivo dei modenesi.  Un altro volto popolare dell’emittente è Andrea Rughetti (oggi direttore del giornale del Modena Calcio), Non mancano rubriche culturali e iniziative a diretto contatto con i telespettatori-concittadini, è il bello della tv locale, tutti ci si conosce, un conduttore che ha presentato un talk-show la sera precedente viene fermato per strada dai passanti che discutono con lui su quanto ha detto in tv la sera precedente.  Qui TeleStudio Modena da sorella “minore” diventa quindi “sorella maggiore” di Studio 74, la prima tv fondata da Angelo Saltarin ripete infatti soltanto la tv svizzera, mentre Qui Tele Studio Modena per anni propone programmi autoprodotti ripetendo soltanto il tg elvetico delle 20,00.

Nel 1989 Angelo Saltarin, coaudivato dai figli Marco e Silvia intuisce che i tempi stanno cambiando, gli anni ’90 saranno i più difficili per tutte le emittenti locali italiane, Saltarin, da uomo preveggente lo capisce ed opta per un rinnovamento totale dell’offerta televisiva. L’emittente cessa di esistere, dalle sue ceneri nasce Tele Studio Modena, con un nuovo palinsesto, con nuove ambizioni, ma questa è un’altra storia...