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PUNTO RADIO

Emittente sorta a Zocca, in provincia di Modena, fondata nel 1975 da Vasco Rossi, Marco Gherardi e Lucio Serra. Gherardi era andato a Milano per fare il militare, nel capoluogo ambrosiano aveva ascoltato Radio Milano International, tornato a Zocca convinse gli amici a fondare la radio.  Dopo avere acquistato un trasmettitore da dieci watt, procuratisi dischi, cuffie, registratori, un mixer, due giradischi, e dopo avere costruito una rudimentale antenna, trovano un piccolo locale a Montonbraro, frazione di Zocca, da cui si riusciva a coprire una vasta zona dell'Emilia, in via Monte della Croce, e nell'autunno 1975, dopo le consuete "prove tecniche di trasmissione", parte Punto Radio.  Fra i fondatori vi sono anche un ragazzino di 13 anni, Massimino Riva, Walter Giusti, Riccardo Bellei. Le trasmissioni ufficiali iniziano il 21 settembre 1975. Così Vasco Rossi ha ricordato i suoi esordi: "ero iscritto all'Università, volevo fare lo psicologo, poi un sogno chiamato radio libere si è messo sulla mia strada. Sin da piccolo mi rinchiudevo nella credenza di casa facendo finora di trasmettere, ora potevo diventare un disc jockey per davvero. Non solo, anche direttore dei palinsesti e amministratore unico (nessuno dei miei amici idealisti e un pò suonati lo volveva fare). Chiedemmo a una banca 10 milioni di lire, e sulla frequenza 103,800 iniziammo a trasmettere. Era un'emozione da brivido sentirsi dei pionieri dell'etere. Da Reggio Emilia compravamo i dischi d'importazione e da Zocca sparavamo il rock 'n roll nel cielo dell'Emilia". L'emittente mandava in onda musica rock, ma anche musica punk e brani dei cantautori italiani. Accanto a brani dei King Crimson, di Bruce Springsteen e di Lou Reed, Punto Radio proponeva brani dei Sexy Pistols, di Roberto Vecchioni e Francesco Guccini, poi sarà la volta dei Clash e dei Boston. Altra novità per l'emittente è quella di mandare in onda le telefonate in diretta degli ascoltatori, cui si dava la parola per esprimere il proprio pensiero.   Fra i programmi uno sui cantautori italiani condotto da Riccardo Bellei che analizzava i significati delle canzoni dei nostri chansonnier;  DOVE ARRIVA QUEL MICROFONO, programma mattutino in cui venivano mandate in onda le interviste alla gente e a personaggi noti.

Vasco curava due programmi,Spazio aperto e Sound of sound, uno sui cantautori e uno sul rock, proponeva una musica nuova, programmando tutte quelle canzoni che le radio nazionali non trasmettevano. 

Nel 1976 Punto Radio trasferisce i propri studi a Zocca, prendendo in affitto una parte di un residence sito in Via Bosco degli Estensi, lo staff si è intanto allargato a Gaetano Curreri (altro futuro protagonista del mondo musicale con gli Stadio) e a Maurizio Solieri. Lo slogan dell'emittente era "Qui Punto Radio e li".

Nell'estate 1976 ad Alassio si svolse il primo concorso nazionale per le radio libere organizzato dal settimanale ONDA TV, il primo premio andò a Vasco Rossi come responsabile del miglior canale radiofonico (Red Ronnie lo vincerà come ideatore e conduttore del più bel programma specializzato, PROGRESSIVE MUSIC), Punto Radio è l'emittente radiofonica più ascoltata in Emilia Romagna.  Nel 1976 Punto Radio vincerà anche il concorso Radio Estate Giovani. Fra gli altri programmi di punta dell'emittente ricordiamo PUNTOSCUOLA, durante il quale gli studenti discutevano sulle funzioni dei licei.

Vasco a un certo punto decide di proporre sè stesso, cantando i suoi pezzi, spinto moralmente e (in un secondo momento) fisicamente sul palco dall'amico Gaetano Curreri, già affermato musicista.  Il primo brano (mai inciso) si intitola ERA DI BIANCO VESTITA. Ma questa è un'altra storia, quella di Vasco Rossi rocker, per il Vasco radiotelevisivo dobbiamo segnalare che Vasco continuò l'esperienza di Punto, unendola a quella di Vmt Telestar,  fino al termine al 1978.

Nell'estate 1977 iniziarono però le prime difficoltà economiche per Punto Radio, nacque allora l'idea delle feste di Punto Radio nelle varie discoteche della bassa, allo scopo, oltre che di divertirsi, di trovare un pò di soldi per far sopravvivere la radio con la percentuale degli incassi. Punto Radio organizza la manifestazione Puntautori, ovvero i cantautori della radio, che si esibirono in discoteca.  Ma nonostante tali sforzi tutto si sgretola: i fondatori non hanno più gli stimoli iniziali, Vasco stesso era sempre più diviso fra la radio, gli impegni in discoteca e l'inizio della sua carriera musicale. Così Vasco Rossi ha spiegato la fine della prima fase storica dell'emittente: "noi di pubblicità non ne volevamo nemmeno sentir parlare. E infatti i debiti si accumularono fino a quando ci trovammo di fronte a un bivio: diventare una radio commerciale o vendere. Vendemmo al volo. Ognuno nel suo viaggio, ognuno diverso. Ma io ormai ci avevo preso gusto, e il microfono non l'avrei più mollato".

Nel luglio 1978 Punto Radio venne acquistata al Pci di Bologna che trasferì la sede nel capoluogo emiliano. Inizialmente alcuni dei fondatori (fra i quali lo stesso Vasco Rossi) continuarono a collaborare con la nuova gestione, ma le loro idee venivano accantonate a favore di quelle dei nuovi dj, e così rinunciarono, visto che Punto Radio non era più la "loro radio", i programmi e i generi musicali erano infatti stati rivoluzionati. Nel corso degli anni '80 Punto Radio viene ceduta dal Pci a un gruppo di imprenditori sanmarinesi che la cederanno, a loro volta, nel 2000, a Luigi Ferretti, editore delle emittenti televisive Sesta Rete, Nuova Rete e 7Gold.