PSICO RADIO
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Diretta da Cristina Lasagni (facoltà di Scienze della Comunicazione, Università di Lugano) e coordinata da alcuni professionisti del settore, Psicoradio ha sede a Bologna, ha preso l’avvio nel marzo 2006 ed è realizzata in collaborazione con Arte e Salute Onlus e Azienda USL Bologna - Dipartimento di salute mentale. Radio Città del Capo di Bologna partecipa al corso di formazione ed è capofila della rete di emittenti che trasmettono i programmi.
1. in molti pazienti psichiatrici
l’intelligenza, la sensibilità ed i talenti vengono nascosti ma non annullati
dal disturbo mentale. Dunque, è possibile risvegliare queste componenti
fondamentali della personalità attivando alcune capacità specifiche.
2. In una società che sempre più genera ansia il tema della salute mentale sta
diventando un argomento sempre più interessante, e questo è testimoniato dal
moltiplicarsi di rubriche e di riviste che trattano questo argomento. Spesso
però si tratta di una comunicazione è abbastanza stereotipata; comunque, non è
mai prodotta “dal di dentro”, da chi la sofferenza psichica la vive.
3. Rispetto ad alcuni territori, (lo star bene/star male, la differenza, la
fantasia, la malinconia, il sogno, e quindi i temi della psichiatria, del
disagio sociale, dell’arte ecc.) la sensibilità di chi ha vissuto la sofferenza
psichica può produrre, se opportunamente formata, una comunicazione meno
prevedibile. Non pura testimonianza, ma comunicazione non ovvia. Una
comunicazione insieme destabilizzante e, paradossalmente, rassicurante, perché
ribalta lo stereotipo della pericolosità del paziente psichiatrico, che diventa
invece produttore di messaggi interessanti.
LA RADIO
La testata radiofonica Psicoradio ha una redazione composta da circa 12 pazienti
psichiatrici che provengono dal Dipartimento di salute mentale di Bologna, più
alcuni operatori psichiatrici e della comunicazione. Le trasmissioni realizzate
durante il corso si possono ascoltare settimanalmente su alcune emittenti locali
e sul sito in internet
I programmi privilegiano i territori della psiche nei loro incroci con il
sociale e la cultura. Ciò significa che tutti gli argomenti – dalla cronaca
all’arte - sono guardati da un punto di vista prevalentemente psicologico. Nelle
trasmissioni si incrociano vari registri: poetici, informativi, ironici,
scientifici, narrativi, autobiografici, assieme alle voci di chi la sofferenza
psichica la sta attraversando.
IL CORSO
Il corso di formazione per operatori radiofonici, articolato in tre anni, è
tenuto da professionisti della comunicazione, della cultura, dell’arte, della
psichiatria. Nel corso si apprendono i saperi classici del “fare radio”. Quelli
tecnici (registrazione, montaggio, regia); quelli giornalistici (l’intervista,
l’inchiesta, ecc); quelli che servono per ideare e costruire una trasmissione,
un palinsesto; e ciò che riguarda la programmazione musicale.
Il tentativo che accomuna queste lezioni è sempre quello di cercare una strada
non stereotipata, non ovvia di fare comunicazione. Dal punto di vista dei
contenuti, a quelli più prettamente comunicativi il corso aggiunge si ambiti
“psi”: la psichiatria e la psicologia, nelle loro storie ed evoluzioni ed anche
alcuni terreni meno conosciuti ma oggi importanti come quelli dell’etnopsichiatria.
Spesso poi le lezioni producono anche un contenuto per la radio: interviste,
riflessioni, che possano essere utili anche a chi ascolta Psicoradio.