PRIMARADIO
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L'emittente nasce
a Pozzuoli nel giugno 1984 in un angusto stanzino di 15 metri quadrati,
allorquando nei Campi Flegrei,
chiamati anche "Campi Ardenti" erano scossi, e non solo letteralmente, dal un
fenomeno tellurico latente alquanto unico al mondo: il bradisismo.
Il bradisismo, cominciato nel gennaio del 1983, precedentemente
c'era stato un'altro periodo nel '70, scuoteva l'intero
territorio con diverse centinaia di scosse e micro terremoti al
giorno, un fenomeno che andò scemando solo alla fine degli anni
'80 e che porto un innalzamento della crosta terrestre in
corrispondenza del centro storico e del porto del principale
centro, Pozzuoli, di oltre 2 metri. Ancora oggi sono visibili le
diverse quote raggiunte nei decenni.
La radio, con sede nella periferia di Pozzuoli, antica colonia
greca anticamente chiamata Dicearchia e poi Puteoli, nasce in un
angusto stanzino di una discoteca da un progetto fatto di
ingredienti semplici ma da un mix esplosivo: solo musica, niente
parlato, tanti station call e produzioni pubblicitarie
realizzate esclusivamente da studi di produzione professionali
(Top Ten di Roma) e con voci di doppiatori nazionali.
La programmazione era un "non stop music" di 24 ore ricco di
station call realizzati direttamente da noti cantanti ed artisti
con gradevoli interviste agli stessi, accattivanti e
spumeggianti station in stile americano.
Oggi qualcuno direbbe: "la scoperta dell'acqua calda!".
All'epoca l'etere, in particolare quello campano e napoletano,
era costellato da radio private che trasmettevano chiacchiere a
ruota libera, musica a richiesta presentata alla meno peggio,
telefonate ed "abbracci circolari" ed una pubblicità casereccia
da far oggi impallidire chiunque.
Bastarono pochi mesi per capire che il progetto poteva avere un
futuro e fu trovata una nuova sede che ancora oggi ospita
amministrazione, studi e redazione.
Nel 1986, una delle prime in Italia, la messa in onda viene
totalmente automatizzata con un sistema della Tiesseci di
Varese, nello stesso periodo anche una stazione radio pressoché
nazionale con sede a Milano ricorre all'automazione.
Nel 1987 potenziamento degli impianti ed ampliamento della
copertura tra cui quella del principale capoluogo campano, la sede viene
trasferita nel
centro di Pozzuoli, 150 metri quadrati.
La programmazione viene arricchita poi con programmi culturali
di approfondimento e d'informazione, ma anche con speciali in
occasione di manifestazioni di risonanza nazionale ed
internazionale come il "Festival di Sanremo", la "Mostra
Internazionale del Cinema di Venezia", e di Cannes con
collegamenti e propri inviati o corrispondenti, ma anche con
programmi al margine tra informazione seria ed ironia come
"Saremo a Sanremo ?", "L'Ippogrifo" e "Giocattoli in soffitta".
Alla fine degli anni '80 nuovo ampliamento della copertura con
l'aggiunta della provincia di Caserta.
Alla metà del 1990 viene registrata la testata giornalistica:
Primanotizia.
Dopo gli adempimenti alla cosiddetta legge Mammì, la prima egge
italiana nel settore delle telecomunicazioni, Primaradio è tra
le prime radio campane ad avere il riconoscimento per operare
ottenendo il rilascio della Concessione dal Ministero delle
Poste e Telecomunicazioni.
Poi una serie di contatti ed accordi nazionali ed internazionali
fanno di Primaradio un punto di riferimento per la promozione di
dischi e per i test di gradimento dei brani immessi sul mercato.
Da qui i contributi alla realizzazione di classifiche come
"World Chart" e alle classifiche del settimanale inglese "Music
& Media".
Il 1996 è l'anno della conversione al digitale con l'adozione di
un sistema digitale, ancora una volta della Tiesseci, per una
radio gestita in modo assolutamente automatizzato ma con una di
qualità effettivamente digitale.
Nel 2002 Primaradio inizia a promuovere e a diffondere filosofia
della tecnologia DAB - Digita Audio Broadcaster grazie anche, e
sopra tutto, al varco aperto dall'associazione di categoria di
appartenenza, la REA - Radiotelevisioni Europee Associate.
Nel 2004 promuove e costituisce il Consorzio ReaDab Campania
insieme ad altre otto emittenti della regione con l'obbiettivo
di realizzare una rete DAB regionale.
Nel 2005 costituisce una redazione giornalistica regionale sotto
la propria testata PrimaNotizia con la quale produce e
ridistribuisce ad altre emittenti della regione notiziari
giornalieri con news e corrispondenze da tutti capoluoghi della
regione. Le frequenze dalle quali vengono irradiati i
programmi sono 88,800
mhz e
89,600 mhz.
Ecco il palinsesto attuale:
Dal Lunedì al
Venerdì
Sabato:
LA SCHEDA DI RUGGERO RIGHINI
PRIMARADIO nasce nel 1984 nella periferia di Pozzuoli (Napoli) in un angusto stanzino di una discoteca. Trasmette solo musica e niente parlato. La programmazione è non stop music 24 ore. Dopo pochi mesi cambia sede e si trasferisce in II Traversa Miliscola 9 che ancora oggi ospita amministrazione, studi e redazione. Nel 1986 è tra le prime in Italia per la messa in onda automatizzata. Nel 1987 potenzia gli impianti, amplia la copertura specialmente su Napoli, arricchisce la programmazione con programmi culturali di approfondimento e d'informazione con collegamenti e propri inviati o corrispondenti, anche con programmi al margine tra informazione seria ed ironia come "Saremo a Sanremo?", "L'Ippogrifo" e "Giocattoli in soffitta". Alla fine degli anni '80 ampliamento della copertura con l'aggiunta della provincia di Caserta. Alla metà del 1990 registra la testata giornalistica: Primanotizia ed è tra le prime radio campane ad avere il riconoscimento per operare ottenendo il rilascio della Concessione dal Ministero delle Poste e Telecomunicazioni. Nel 1996 si converte al digitale. Nel 2002 inizia a promuovere e a diffondere filosofia della tecnologia DAB - Digita Audio Broadcaster grazie anche, e sopra tutto, al varco aperto dall'associazione di categoria di appartenenza, la REA - Radiotelevisioni Europee Associate. Nel 2004 promuove e costituisce il Consorzio ReaDab Campania insieme ad altre otto emittenti della regione con l'obbiettivo di realizzare una rete DAB regionale. Nel 2005 costituisce una redazione giornalistica regionale sotto la propria testata PrimaNotizia con la quale produce e ridistribuisce ad altre emittenti della regione notiziari giornalieri con news e corrispondenze da tutti capoluoghi della regione.