Platinette:
Da Radio Parma a Radio DeeJay, da Mauro Coruzzi a Platinette
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Maurizio Coruzzi nasce a Pilastro
in provincia di Parma il 4 novembre 1955, da una famiglia contadina. Si
trasferisce a Parma e dopo avere fatto il garzone di un fruttivendolo esordisce nel 1975 a Radio Parma, la prima
storica emittente radiofonica con una programmazione regolare, lavora in tale
emittente per qualche anno, poi inizia a collaborare anche con
Tv Parma,
emittente nata da una costola della radio. Suo maestro è il giornalista
Carlo Drapkin, prematuramente scomparso nel 2002.
Il programma cult degli anni '80 di Mauro Coruzzi è CONTROSUONO, trasmissione di
novità musicali, anteprime e proposte con interviste ai solisti e ai gruppi del
magico decennio. Dopo un periodo passato a Radio
Babboleo, e dopo essere stato presente nei cori del disco di Giuni Russo
Giorni, negli anni '90 Mauro Coruzzi passa a
Radio Bologna.
Mauro Coruzzi dimessi i panni
dell’uomo si traveste da donna, invitato da Maurizio Costanzo si riavvicina al
mondo della radio nazionale come ospite della cantante rap La Pina nella trasmissione IN
ARIA su Radio2 nel 1997. Platinette si trasforma in confidente degli ascoltatori
con la rubrica TETTE AL CUORE. Nel 1997 passa al network radiofonico
Station One per condurre il morning show quotidiano CAFFE’, TE’, ME’? – ABSOLUTELY
GLAMOURS PLATINETTE’S BREAKFAST SHOW. Nel gennaio 1999 approda a
Radio DeeJay
dove conduce nella fascia mattutina il programma PLATINEWS, forte della
notorietà conquistata in tv, lanciata da Maurizio Costanzo, gioca sull’ambiguità
sessuale e sui taglienti giudizi di sfrontato opinionista; dal 1999
conduce la rubrica quotidiana su Radio DeeJay, PLATINEWS. Platinette arriva in tv: TARGET
(Canale5) le offre una rubrica di acidissima critica televisiva e Maurizio
Costanzo la vuole ospite del settimanale del suo celebre talk-show. Alla fine
del 1999 manda alle stampe PLATINETTE DA VIVA VOL.I, album di 18 cover di
canzoni portate al successo da cantanti donne degli ultimi trent'anni, interamente
suonato da una banda di sedici elementi e con ospiti prestigiosi:
Linus, La
Pina, Dj Angelo, Camilla, Wilma Goich. Il primo singolo estratto da questo
lavoro è una cover di UNO PER TUTTI, che diviene UNA PER TUTTI, brano con il
quale Tony Renis vinse il Festival di Sanremo edizione 1963.
Nell’autunno 2001 ricomincia l’appuntamento mattutino con gli ascoltatori di Radio DeeJay con un nuovo programma intitolato PLATINISSIMA, dal settembre al dicembre 2001 conduce su La7 il programma di satira sulla tv FASCIA PROTETTA in coppia con Roberta Lanfranchi. Nel 2001 Platinette compare nel film Caruso, zero in condotta per la regia di Francesco Nuti. Provocatoria e “platinata” drag queen, nel 2001 si è vista cancellare la conduzione di un talk-show sul GRANDE FRATELLO 2 sul canale satellitare Strema dopo una polemica con il ministro della Comunicazioni Maurizio Gasparri. Nella primavera 2002 FINOCCHIE per i tipi della Mondadori. Nel febbraio 2003 Platinette è in scena a teatro con Benedetta Mazzini interprete della commedia BIGODINI scritta da Matteo D.Bianchi. Nel 2004 conduce con Irene Pivetti BISTURI, NESSUNO E’ PERFETTO. Partecipa a diverse edizioni di Buona domenica in onda su Canale 5. Nel 2005 scrive il libro autobiografico Tutto su di me, nel 2006 è opinionista de IL GRANDE FRATELLO, è inoltre opinionista di quotidiani e settimanali, ad esempio per DIPIU’TV cura la rubrica I PROTAGONISTI DELLA TV VISTI DA PLATINETTE. Sempre dal 2006 partecipa come membro della giuria al programma Amici di Maria De Filippi e a Domenica cinque programma condotto da Barbara D'Urso e recita nel film di Lorenzo Bassano Natale a casa Deejay e nel film H2Odio di Lorenzo Infascelli. Nel 2008 è la volta della trasmissione Il ballo delle debuttanti, nel 2010 è entrata a far parte del cast fisso del reality show La pupa e il secchione nel ruolo di giurata.