PARLANO DI NOI - CI HANNO SCRITTO
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Salve mi
trovavo a vagare su internet a cercare qualcosa che appartiene al mio
passato, le radio libere in fm, con cui ho collaborato. Sono di Rosolini
provincia di Siracusa, anche se adesso mi sono trasferito in un'altro centro
della Provincia, e ho notato l'elenco delle emittenti della provincia,
appunto di SR, la prima è A&M e che dovrebbe essere R.A.M. che sta per Radio
Audizioni Mediterranea nata tra il 1976 ed 1977, con cui ho collaborato per
almeno 8 anni ed è l'unica rimasta di Rosolini trasmette sui 97.500Mhz oltre
ad avere un sito internet con audio online. Le altre emittenti del paese
erano Radio Noi, con cui ho collaborato dalla nascita per almeno 10 anni che
è già elencata, Radio Centro Rosolini chiusa, R.O.M chiusa,
Radio Canale Tre, con
cui ho collaborato dalla nascita 1978 circa per almeno 2 anni,
radio
parrocchiale nata alla fine degli anni '70 e che durò per qualche anno,
Radio Blu chiusa. Mi scuso per le precisazioni ma ricordando con
nostalgia quei tempi, ci sentivamo tutti un po pionieri, quelle emittenti
cui ho
fatto riferimento fanno parte anche della mia vita e della mia storia a cui
ho dato anche un pò di me, ascoltando quello che c'è nell'etere fm adesso
devo confessare che mi viene un po da piangere, manca quel contatto tra le
gente e i conduttori che c'era una volta che faceva tanto comunità e
sociale, mi consolo ricordando i bei tempi e potendo dire io c'ero, chiedo
scusa se mi sono dilungato spero che ciò che ho scritto sia stato di aiuto
soprattutto spero di avere "parlato" con persone che anche loro c'erano.
Complimenti per il sito, andate avanti così.
Incatasciato carmelo
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Ciao cari amici,
oggi mi sento un persona fortunata, per caso navigando su internet vi ho scoperto, o meglio ho scoperto il vostro sito.
Vi confesso che mi è venuta la pelle d'oca nel leggere un po le storie e in particolare scorrere l'elenco delle tantissime radio private.
La nostra Radio Bussola 24 diede i primi vagiti nel lontano settembre del 1979. Eravamo tre inseparabili amici che, dopo l'università, pensavamo di divertirci un poco con la radio e così fu. Dopo tanti anni la nostra radio esiste ...e come esiste, copre tre regioni: Campania - Calabria e Basilicata con 20 ripetitori, 22 RG, 12 dipendenti a tempo indeterminato, ecc. ecc. insomma una vera azienda di tutto rispestto.
Il ricordo più bello nel 1980 e che durante una trasmissione in diretta ospitammo una signora che lamentava che aveva smarrito una valigetta 24 ore, mentre noi commentavamo in diretta la notizia ricevemmo una telefonata dai carabinieri che ci comunicavano, sempre in diretta, che avano rinvenuto la 24 h che fu restituita alla signora, questa è la prova che la radio era seguita anche dalle forze dell'ordine che in poche ore venne restituito quanto era stato smarrito.
Continuate così, è stato molto bello ricordare l'era pioneristica con editori improvvisati ma con tanta voglia di fare.
Buon lavoro.
Teodoro Maffia
Direttore responsabile (giornalista)
Salve,
Mi chiamo Massimo Cerioni e scrivo dalla provincia di Ancona. Sono un
regista radio televisivo che ha iniziato ha fare questo mestiere nel 1975 a
EMMANUEL RADIO TV con
Sergio Emmanuele Anastasio.
Nel 1976 ho fondato, insieme ad altri "pionieri",
RADIO ARANCIA 104 (oggi ARANCIA NETWORK),
ho diretto per 3 anni
Radio
Galassia (1985/87) che in quei tempi era la più importante emittente
delle Marche e nel 1987, con l'avvento dell'"Era Longarini" che acquistò
le prime tre testate radiofoniche regionali (Galassia, Arancia, Conero),
passai alla direzione generale di Galassia Tv,
sempre del gruppo, dove ero anche autore e regista di programmi come il
TUTTOLOGO, Prof. Tonelli show ecc.
Attualmente svolgo la mia attività di regista come libero professionista
realizzando video istituzionali documentari e trasmissioni televisive per
enti pubblici e privati destinate alle TV locali e al WEB
(www.pogas.marche.it/,
http://win.cislmarche.it/cislwebtv/home.html,
www.consiglio.marche.it/informazione_e_comunicazione/web_tv/aula_aperta/ind
ex.php).
In tutti
questi anni ho scritto diretto e condotto decine di programmi radiofonici e
televisivi di carattere comico-satirico, con decine di personaggi comici
interpretati da cabarettisti locali, in onda su tutte le principali
emittenti della regione dal 1975 al 2007, trovandomi, oggi, ad avere un
archivio di centinaia di ore di registrazioni audio e video che ho deciso di
digitalizzare e rendere disponibile sul web su di un sito (in costruzione e
senza scopo di lucro) dedicato, appunto, a tutti questi personaggi
www.circomax.net.
E qui, finalmente, arriviamo al motivo della mia lettera con la quale sono a
chiedervi l'autorizzazione alla pubblicazione di alcune parti dell'articolo
su Sergio Emmanuele Anastasio, mio antico maestro e amico, presente sul
vostro sito ed a linkare il video dell'intervista presente su youtube. Visto
che il personaggio quest'anno compie 80 anni volevo dedicargli il sito...
Scusandomi per il tempo rubatovi, in attesa di vostre comunicazioni, porgo i
miei più cordiali saluti.
Massimo Cerioni
Egregio Cerioni, riproduca tutto quanto crede possa essere utile citando come fonte www.storiaradiotv.it e ci invii anche suoi ricordi saranno per noi preziosissimi al fine di ampliare la storia di alcune emittenti marchigiane.
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Buongiorno
forse potete aiutarmi a chiarire un piccolo mistero: leggendo in giro ho
cercato di capirne di più sulla storia di Tele Torino International, e ho
trovato in giro tre versioni diverse e parzialmente contrastanti... tutte e
tre presenti sul vostro sito in pagine diverse. Alla fine, anche leggendo
una lettera di chiarimenti che avete ricevuto, credo di aver capito che si
tratti di due emittenti diverse: una "Tele Torino International" fondata nel
1977 come costola di Radio Torino International, poi finita nella sfera
degli Agnelli e infine confluita in Canale 5, come raccontato qui:
http://www.storiaradiotv.it/TELE%20TORINO%20INTERNATIONAL.htm
e una TV via cavo "Tele Torino" che corrisponde alla prima parte della
storia che raccontate qui:
http://www.storiaradiotv.it/TELE%20TORINO%20-%20TELE%20TORINO%20INTERNATIONAL.htm
Il sito è in merito un po' confuso perché: - questa seconda pagina credo sia
vecchia e inesatta, ma è ancora indicizzata e riportata da Google;
- il link "Tele Torino" che riportate qui, nella sezione TV via cavo:
http://www.storiaradiotv.it/TV%20LOCALI%20DEL%20PASSATO.htm
non funziona.
Mi restano dunque molti punti oscuri sulla storia di Tele Torino via cavo:
dall'inserto che pubblicate nella pagina "orfana" sembra confermato che essa
sia nata in modo autorizzato nel 1973 per iniziativa dell'assessore alla
cultura Silvano Alessio (non so però di chi fossero i capitali, se
pubblici o privati). Immagino che sia stata questa ad essere diretta da
Nuccio Messina, visto il collegamento con l'ente pubblico, e a coprire il
Centro Residenziale Europa, dove appunto si trova via Cimabue 1/a sede degli
studi. Non so (sarebbe bello saperlo) quali e quanti altri centri
residenziali fossero coperti (nell'inserto che riportate si invita a
chiedere l'allacciamento). Ma soprattutto, non so che ne sia stato dopo la
sentenza del 1976: è davvero passata a trasmettere sull'etere? Se sì, che
fine ha fatto? Oppure è rimasta sul cavo finché non ha chiuso... e quando?
Tra l'altro nella lista di frequenze qui:
http://torinotv.altervista.org/tvoldies.html
si trovano solo tre frequenze di "Teletorino", tutte e tre confluite poi in
Canale 5 (dunque ex Tele Torino International); non sembrano esserci altre "Teletorino",
almeno dal 1980 in poi, anche se la lista menziona un canale 69 che non
risulta mai citato per T.T.I. nei vari siti e che parrebbe confluire in
Canale 5 un anno più tardi degli altri (dunque non era T.T.I.?). Resta
inoltre il dubbio se questa Tele Torino sia la stessa TV dei coniugi
S(t?)ratta (altrove ho sentito riferirsi ad essa come "Tele
Superga", vedi
http://www.cliccarimini.it/palinstorici/palinsesti1/Piemonte2.html
ma anche il link che voi avete con questo nome non dà informazioni). Mi son
chiesto, dato che la signora diceva che alla fine essa diventò Rete4, se
questo progetto non potesse invece essere confluito in Telestudio, ma mi
sembra una ipotesi azzardata - più facile che la signora confondesse Rete4
con Canale 5...
Vi ringrazio per qualsiasi informazione aggiuntiva possiate darmi; tra
l'altro per lavoro ho contatti con uno dei giornalisti citati per "Tele
Torino" via cavo, potrei anche chiedere se ricorda qualcosa di più... ma
prima vorrei capire esattamente cosa ne sapete voi.
Saluti, vb. Vittorio Bertola
Risponde Massimo Emanuelli, egregio Bertola credo che le vicende siano andate così:
Dapprima partì Tele Torino Cavo diretta da Nuccio Messina, parallelamente partì la Tele Torino (forse Tele Superga) dei coniugi Sratta. Si presume (data la mancanza di fonti) che però non abbiano mai operato via etere. La Tele Torino International che poi venne rilevata dal gruppo Agnelli,nacque invece da una costola di Radio Torino International. Ad ogni modo qualche anno fa è stata data una tesi di laurea sull’argomento. Abbiamo pubblicato tutte le versioni possibili in quanto non vi è ancora l’inconfutabile prova su quanto accadde. Grazie et saluti.
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AL COMITATO ORGANIZZATORE MOSTRA ITINERANTE "RADIO FM"
C.C. Dr. LARA VENE' - Assessore alla Cultura provincia di Massa
Redazione LA NAZIONE - Massa
Redazione IL TIRRENO - Massa
Mi riferisco alla tappa di Massa della Mostra in oggetto.
Ho avuto modo di visionare gli articoli usciti sui quotidiani La Nazione ed Il Tirreno, nelle rispettive cronache locali, e quanto scritto sui pannelli della Mostra, allestita a Palazzo Ducale di Massa, per la emittente RADIO VERSILIA. E' mio dovere, in qualità di "unico" fondatore della Radio, di dare alcune precisazioni, soprattutto per rendere giustizia a chi effettivamente ne aveva decretato il successo.
Fondatore di RADIO VERSILIA è stato il sottoscritto e nessun'altro.I primi animatori citati da Augusto Di Bono, e cioè Maristella, Carletto e Gianni, compreso il Di Bono, hanno lavorato in Radio per non oltre sei mesi dalla sua creazione.Furono allontanati per divergenze con la gestione in quanto il loro intento era quello di rendere una Radio politicizzata: la politica mai entrònei programmi di Radio Versilia, che nacque e restò sempre una radio commerciale. Quindi la vera impronta ed il successo dell'emittente, non si deve ai quattro citati animatori bensì a chi aveva portato intelligenza nella conduzione, inventiva nei programmi, scelta dei collaboratori, la presenza attiva in tutti i settori della vita quotidiana e la partecipazione alla solidarietà nei momenti più difficili. Queste persone, a cui è d'obbligo un doveroso riconoscimento sono:
- GIUSEPPE CHIMENTI (Redazione giornalistica)
- GIOVANNI IANNELLO (Redazione giornalistica)
- TOMMASO RANIERI (Animatore - DJ)
- CLAUDIO DI ROSA (Animatore DJ)
- MASTER DJ (DJ)
- MARCO BARDONI (Redazione sportiva)
- ENIO SCOPSI (Redazione Sportiva)
-MARISTELLA ZANABONI (Animatrice)
- ROLANDONE (Animatore)
- LUCIANA DAMIANO (Animatrice)
- GIORGIO PANARIELLO (Animatore)
- PAOLO MAGNANINI (Redazione giornalistica)
- RAFFAELE NIZZA (Fotografo ufficiale dell'emittente)
- GIOVANNI SAMARIA (Rubriche speciali)
- UGO MUCCI (Rubriche speciali)
- ROBERTO RICCARDI (tecnico)
- MASSIMILIANO GIANNINI (tecnico)
Tanti altri sono stati gli animatori che hanno avuto il privilegio di lavorare a fianco di queste persone ma non ne hanno avuto il "peso" di queste da me citate. Le redazioni di Massa delle testate de La Nazione e de Il Tirreno, possono testimoniare il successo di allora di Radio Versilia, rispolverando la moltitudine di articoli usciti sulle loro pagine. Altra precisazione altrettanto doverosa: il declino della Radio non avvenne durante la conduzione di queste persone bensì dopo che l'emittente fu ceduta, dopo dieci anni di vita, ad altro proprietario, che vendendo alcune delle molteplici frequenze ne decretò appunto la sua fine.
Confido in un Vs. intervento per correggere le inesatte affermazioni citate in Mostra, ringrazio dell'attenzione e, dichiarandomi disponibile per ulteriori informazioni, spiacente di non poter essere presente a Massa, ringrazio e porgo distinti saluti.
ERNESTO DI ROSA
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Spettabile Redazione,
Vi ringrazio dell'iniziativa intrapresa sul Web come riferimento alla memoria storica di quanto hanno significato le emittenti televisive locali e, con la presente e-mail, fornisco i dati del percorso storico dell'emittente Telemeridiana di cui sono stato il socio fondatore.
L'emittente è nata dalla volontà di tre studenti frusinati animati dallo stesso interesse comune per le comunicazioni via etere: CORSI ANGELO del 1957 , ACQUAVIVA GIOVANNI del 1958 e il sottoscritto IANNARELLI RAFFAELE del 1955, amministratore unico, appena diplomato perito elettrotecnico.
La costituzione ufficiale della TELEMERIDIANA SRL, davanti al notaio Tufani Murizio, è avvenuta il 6 dicembre 1977 con atto registrato a Frosinone il 12.12.1978 al n.6167 mod. 1° ed aveva, come sede legale ed operativa via Colle Cottorino 36/b. La società iscritta alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Frosinone al n.66679 in data 23.1.1978, aveva per oggetto "la produzione e distribuzione nei suoi centri tecnicamente organizzati nei territori di cui all'art.1 del D.P.R. 30 giugno 1967 n.1523 di programmi radiofonici e televisivi via etere". L' emittente TELEMERIDIANA si era avvalsa di insostituibili collaboratori tra i quali ricordo il sig. CIANCHETTI esperto perito elettronico e di telecomunicazioni, imprenditore che aveva un esercizio di componenti elettronici GBC, e il professore LEO CARRE', insegnante di ed. fisica e giornalista della nostra testata, che a sua volta fu il socio fondatore dell'emittente frusinate TELE CENTRO ITALIA.
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Cari amici, sono una di quelle che ha visto nascere radio Treviso 103. Me ne parlò per primo il mio amico Attilio Piazza: c'era questa idea di creare una radio alternativa, e mi chiedeva se ero d'accordo a condurre il programma di musica classica. Veramente ricordo che per diversi mesi abbiamo trasmesso da un villino in periferia. Mi sembrava che fosse sul Terraglio, ma probabilmente, visto il mio pessimo orientamento e la ancor peggiore memoria, sto facendo confusione, e forse era davvero a Paese. (Sicuramente ci trasferimmo dopo poco in un appartamento all'angolo tra viale Oberdan e via Coletti, a due passi da casa mia, una goduria!)
Così cominciai a occuparmi, una o due volte a settimana, insieme a Bepi, di trasmettere musica classica, cercando i pezzi che mi parevano i più gradevoli a un pubblico che presumibilmente non aveva una gran dimestichezza col genere. Ricordo che come sigla si scelse quanto di più nazional-popolare possibile: la Primavera di Vivaldi. Poi Bepi andò via, e mi trovai a collaborare con il ben più competente Guido Barbieri(ora conduttore di Radio 3 Suite), che cercò di dare alla nostra trasmissione un assetto più serio e meno cialtrone. Ci si alternava (ricordo un ciclo su Bach). Eravamo tutti volontari e lavoravamo-ovviamente- gratis.Molti di noi erano dei veri intenditori, e mettevano a disposizione delle collezioni di dischi da fare invidia a qualunque archivio specialistico. Ricordo Adriano, che curava la musica italiana, Lucio, che era esperto di blues, Anna che si occupava dello spazio delle donne, Nicky ... e Attilio, gran burattinaio, che coordinava il tutto. Saremmo stati una quindicina di persone o poco più, ma spesso la radio si riempiva di gente.Qualcuno per intervenire, altri per "bivaccare" tra amici e magari sparare qualche fesseria e mettere un po' di musica nei vuoti di programmazione. C'era un notiziario, letto dal vivo diverse volte al giorno; come sigla si scelse"Traintime" di John Mayall. Avevamo materiale un po' raffazonato: un microfono ad asta, un mixer,due piatti per il vinile...
Succedeva che appena si sentivano le note dell'armonica di Majall, un bel numero di persone si precipitava in sala trasmissione, cercando di impossessarsi del microfono;dopodichè quando uno ci riusciva, erano cavolacci suoi, perche tutti gli altri cercavano di farlo ridere, gli svitavano l'asta del microfono e glielo allontanavano di colpo, e altre amenità del genere.
Una delle cose più divertenti era la pubblicità. La leggevo quasi sempre io, perchè un cliente era rimasto soddisfatto dalla mia prestazione, forse per un'orrenda erre moscia che a lui magari sapeva di esotico e sensuale. I nostri primi sponsor erano un concessionario di caravan, un'azienda agricola a conduzione familiare e non ricordo chi altro. Si cercavano le musiche adatte; per quelli che ci stavano antipatici, le più cretine. Proprio per quell'azienda che vendeva uova e lambrusco, scelsi una canzone popolare veneta cantata da Luisa Ronchini, nota ricercatrice e cantante folk, mancata un paio d'anni fa. Così una volta che la Ronchini era invitata a un programma, andò in onda la pubblicità con la sua canzone, e lei si imbufalì di brutto...arrivai in radio e quasi mi avrebbero scannata.
Potrei raccontare diverse altre cose, ma si tratta più che altro di aneddoti, visto il mio ruolo abbastanza marginale a livello organizzativo. Personalmente, ho militato in quella radio dalla nascita fino all'estate del '76. In questo lasso di tempo succedevano diverse cose. Ricorderete come il PSI di allora in vista delle elezioni si dava una patina movimentista e casinara, probabilmente per attirarsi i voti delle nuove generazioni.
La nostra radio, un po' per la curiosità degli amici e concittadini, un po' per l'effettiva alta qualità di alcuni dei programmi(non il mio, sia chiaro!), cominciò a prendere piede e ad avere consensi tra giovani, meno giovani e financo anziani, che trovavano compagnia nella spontaneita della conduzione e nella scelta curatissima della musica, contenti di poter interagire, telefonare, fare richieste e porre domande.
Succedeva che la prima emittente privata della nostra provincia era Radio Jaguaro Treviso, di area filosocialista (mentre noi ci riconoscevamo più o meno tutti decisamente a sinistra del PCI) e con un andazzo indubbiamente più qualunquista e commerciale.Il capoccia era un certo signor Ghizzo. Questi ci contattarono, ci proposero una sorta di "fusione", alla quale inizialmente eravamo quasi tutti contrari. Ma questi ci portavano in eredità un ripetitore potente, quindi la possibilità di farci sentire meglio e in un raggio più ampio; portavano apparecchiature buone, soldi per i dischi e non intendevano influire più di tanto sulla struttura e sulle direttive, salvo appiopparci alcuni dei loro dj, e alla fine l'accordo fu fatto, tra mugugni vari. Ricordo un cartello che qualcuno attaccò con lo scotch in sala trasmissione:"NON NE POSSIAMO PIU' DEI COGLIONISSIMI TIGROTTI DEL MALEFICO GHIZZO", che Attilio ci pregò di staccare.Ma quello fu effettivamente l'inizio della fine. Per me, definitivamente, in quanto me ne andai da Treviso, ma anche per gli altri, temo. Per lo meno era finito quel periodo di euforia un po' caotica degli inizi, fiaccata da esigenze di mercato(in senso lato).
So che ci furono fratture e dissapori; parte dello staff, tra cui Attilio, confluì nella nuova "Radio Alfa"; poi, di come finì Treviso 103, non ne ho saputo più nulla. Ma se vi mettete in contatto, ad esempio, con Guido Barbieri, saprà dirvi altre cose.
Mi ha fatto piacere ricordare quel periodo. Spero di esservi stata utile, a risentirci
Anna
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Volevo scrivere alla redazione ma il vs sito si blocca quando si cerca di scrivere a loro potete girare questa mail è importante grazie infinite
Sono Raffaella Notariale, la giornalista inviata dagli autori della trasmissione Rai “Chi l’ha visto?” per verificare la notizia di scomparsa della dottoressa Alma Manuela Tirone. Ho letto il vostro articolo che citava me e il mio lavoro e, nel mio piccolo, spero di riuscire a portare un po’ di chiarezza. La collega Rita Pennarola telefonò in redazione per chiedere il nostro supporto nella ricerca dell’amica della quale, misteriosamente, non riusciva ad avere più notizie. Misteriosamente perchè non riusciva a rintracciarla da nessuna parte, eppure il suo sito internet era aggiornato. Rita Pennarola è stata contattata dal collega Gianluca Nappo che, fatte le dovute verifiche, sottopose il caso agli autori del programma e poi, d’accordo con la conduttrice e autrice Federica Sciarelli e con l’autore Pier Giuseppe Murgia, mi telefonò per raccontarmi la segnalazione. In quei giorni ero già a Napoli, dove mi avevano inviata per cercare notizie riguardanti un’altra vicenda. Finito il lavoro per il quale ero partita, mi concentrai sulla vicenda della dottoressa Tirone. Con la troupe Rai, intervistai la collega Pennarola e il suo compagno. Li conoscevo di nome, apprezzavo il loro giornale, avevo letto molte delle loro inchieste ed ero lusingata di poterli aiutare. Raccolti i dati principali, nelle ore e nei giorni successivi, ho continuato la ricerca raggiungendo l’ultimo domicilio della dottoressa e l’ultimo indirizzo del suo studio. Ho parlato con i vicini e con i portinai. E’ stato proprio a me che i custodi dei due edifici hanno detto che la dottoressa era ammalata da molto tempo e che, purtroppo, era morta. In particolare, il portinaio dell’edificio nel quale la dottoressa viveva, mi ha confermato che Alma Manuela Tirone, poco prima del decesso, si era recata a Roma per un’ultima operazione e che qui era poi morta ed era stata sepolta. Sempre il portinaio mi ha detto che la dottoressa era molto sola, non riceveva mai visite se non quelle della collaboratrice domestica, una donna di mezza età dell’Arenella. L’uomo mi ha poi assicurato che era stata la nipote della dottoressa (la figlia della sorella residente a Milano) a sistemare l’appartamento e a portar via con sè l’amata cagnolina della zia. Per fugare qualsiasi dubbio, mi sono recata personalmente presso l’Ordine dei Medici di Napoli. Qui sono stati gentilissimi e collaborativi, al punto da mostrarmi il certificato di morte di Alma Manuela Tirone. Come da prassi, ho parlato con Rita Pennarola e con il suo compagno e, ovviamente, ho avvertito il collega Gianluca Nappo e i miei superiori, prima di rientrare in redazione, a Roma. A meno che il certificato non sia falso, - cosa della quale dubito, poichè mi è stato mostrato da dirigenti dell’Ordine dei Medici, non certo da un passante anonimo -, il mio lavoro di ricerca era concluso. La redazione di “Chi l’ha visto?” è stata chiamata poichè non era chiaro che cosa fosse accaduto alla dottoressa. Insomma, risultava scomparsa. Abbiamo risposto all’appello e indagato con buoni risultati, mi pare. Dinanzi a un certificato di morte, i miei superiori hanno deciso di non farmi procedere al montaggio delle testimonianze raccolte semplicemente per non togliere spazio alle emergenze, cioè ai casi di persone effettivamente scomparse nel nulla e delle quali non esiste nessun certificato. Resta il dubbio del sito internet aggiornato anche in seguito alla data del decesso. Evidentemente, qualcuno vorrebbe lucrare usando il nome della dottoressa, ma questo è un lavoro per la Polizia Postale, innanzitutto... Grazie per lo spazio concessomi e buon lavoro. Raffaella Notariale
il 14/11/09 alle 11:11 via WEB al sito www.vocedimegaride.it
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Gentilissimi
sono Graziella Porro ho iniziato a Radio Torino international nel 1975 e poi sono passata a Teletorino international vi ringrazio per avermi citata ma cio' che mi dispiace è che avete citato solo la radiosveglia con Roberto Giovalli mentre la metà degli allora programmi tv erano condotti da me,ma le cose non sono andate cosi'.Io ero in Tv molto prima di tutti gli altri perchè lavoravo con i ROGIRO' già a Pinerolo è sono stata una delle voci fondatrici di Radio Torino International, ero considerata una delle voci piu' belle dell'emittenza piemontese quando i vari Roberto Giovalli e Silvia Rosa Brusin erano ancora all'asilo,la sveglia mattutina che voi citate era un mio programma nel quale mi pregarono di prendere con me l'allora giovane Roberto GIovalli per insegnargli a fare la radio,e la tv, ma il programma era mio lo stesso che facevo in radio,capisco che oggi Giovalli (diventato dopo) piu' famoso di me meriti uno spazio piu' grande ma inesatto cio' che è scritto se state facendo la storia dell'emittenza.Se storia dev'essere e vera dovrei essere citata con piu' enfasi di un nome scivolato come comparsa mentre ero una delle piu' note protagoniste dell'allora radio e tv e a parte questo come tutti gli altri ho fatto Rai e grandi cose.Non importa se non correggerete,ma dovevo dirvelo,la storia è storia e come tale va rispettata anche se scritta molto dopo con l'enfasi verso chi ha il nome piu roboante.
Grazie comunque per avermi anche se distrattamente citata.
Graziella Porro
Risponde Agostino Rosa: grazie per averci scritto, abbiamo rettificato la scheda, ci scusi ma realizziamo il sito con le mail e le fonti a nostra disposizione, ben vengano precisazioni come la sua per dare a Cesare ciò che è di Cesare e per ristabilire la verità storica. Legga le nuove schede e troverà le rettifiche.
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Salve, sono Daniela Cervetti, ex voce di Radio City Milano. Ho iniziato nel
1976, a ottobre, più o meno. La radio cercava una voce femminile ed io mi
presentai per un provino: non avevo mai fatto niente del genere, ma lo zio
Dany decise di mettermi in onda seduta stante e di vedere come andava con
gli ascoltatori. Andò molto bene e cominciai così, con il nome di Ela,
datomi dallo zio Dany. Ricordo che la stessa mattina iniziava con me un
ragazzo di nome Paolo, come tecnico audio. Lì ho conosciuto Carlo (Finzi,
credo), che mi ha insegnato tantissimo e con il quale ho condotto alcuni
programmi, Ermanno, tecnico audio straordinario ed amico protettivo (avevo
solo 19 anni) e poi Gatto, Roberto, Mister B e tanti altri. Ricordo uno
scherzo fatto tutti assieme agli ascoltatori: fingemmo di essere diventati
televisione (allora Telecity c'era
per davvero) e ci riunimmo tutti in una storica serata dove raccontavamo
minuto per minuto la nostra "trasmigrazione " al piccolo schermo ed
invitavamo gli ascoltatori a "smanettare" sulle loro TV per trovarci e
vederci.... Il risultato fu esilerante e la serata stupenda. Purtroppo ho
dovuto lasciare mio malgrado dopo un paio d'anni credo.... ma è stata una
delle più belle esperienze della mia vita. Anche se sono passati tanti anni
e non ho proseguito per quella strada , la musica è rimasta comunque una
grande passione, ed i miei figli, ora più che ventenni, amano moltissimo la
musica anni '80. Mi piacerebbe perciò ritrovare qualcuno che mi ha
incontrata in quegli anni frizzanti. Concludo con un grazie per avermi
contattata e unisco il link ad un video degli Space,con il pezzo "Magic
Fly", sigla di un mio omonimo programma di allora.
Daniela.
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Ivan Giordano Anelli fondatore di Radio Milano Corvetto e di Radio Milano Sound
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Spett. redazione,
la presente per segnalarVi Radio Colombo di Aiello del Sabato (AV), nata nel
1978 e operante fino al 1994.
Storia, logo e dettagli sono disponibili su:
www.radiocolombo.da.ru
Avremmo piacere se fosse elencata nell'apposita rubrica del Vs. bel sito.
Cordiali saluti
staff radiocolombo.da.ru
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All'attenzione di Massimo Emanuelli: "vecchio brigante, sei sempre in pista" Onorevole Paolo Romani, vice-ministro delle Telecomunicazioni
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Complimenti per la realizazzione, vorrei solo segnalarvi moltissimi errori sui nomi es PIRAGLI in realtà è BIRAGHI, BONO è in realtà BONI, Homboste è Hornbostel (es RADIO COMPANY), molti altri ne ho riscontrati sembrano chiari errori di trascrizione.
Saluti Luca.
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Ho casualmente letto il riferimento al mio nome riguardo vicende “storiche” delle radio ferraresi.
Mi permetto di osservare che mentre risponde al vero che
“TELERADIO ALFA: emittente nata nell'aprile 1975 [anche se mi pare sia stato prima] per iniziativa di Renato Nibbio”,
è errato che avesse sede in via Mentessi 22, allora mia residenza [e non so, comunque, dove sia né che significhi il richiamato “Borgo Titta”]
trovo, comunque, persino lesiva l’affermazione che
“si dice che sia un'emittente vicina al Msi” avendo io opportunamente e scientemente registrato la testata presso il Tribunale di Ferrara con direttore responsabile la dr.ssa Tartari giornalista de Il Popolo, quotidiano della Democrazia Cristiana !!?
Inoltre, per "verità storica", è da Teleradio Alfa che nacque RETE ALFA
Cordialità
Renato Nibbio
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A
Telebuongiorno, sul finire degli anni 70, lo sport era gestito da Primo Salvi
che conduceva "Genoa e Samp giorno per giorno" dalle 19,45 alle 20 prima della
fortuna serie Candy Candy e conduttore del primo contenitore notturno dalle 24
alle 02 "Primo di Notte" .
Primo Salvi è stato poi capo della redazione genovese di Tuttosport dal 1983 al
1990. Nel 1998 ha lasciato il giornalismo sportivo ed è passato alle dirette
dipendenze di Franco Sensi, patron della Roma, in qualità di dirigente della
holding, è stato Presidente del Nizza in Francia club acquistato dal patron
giallorosso.
Primo Salvi.
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Salve, ho
trovato un articolo su Telenapoli, nel Messaggero 254 dell'8 ottobre 1974.
Secondo l'articolo Telenapoli ha iniziato (c'è scritto "ieri mattina", sarebbe
quindi il 7, ma può essere benissimo il 6 ottobre) trasmissioni sperimentali
ricevute da 520 utenti. 515 hanno visto i programmi in bianco e nero e 5 a
colori. Tutti gli utenti erano nella zona di Fuorigrotta e la sperimentazione
continuerà fino al 19 ottobre, ma in futuro probabilmente la tv si espanderà
nella zona del Vomero e in alcune strade del centro.
I programmi trasmessi sono:
una lezione di anatomia del professor Gastone Lambertini, uno spettacolo per la
selezione di aspiranti presentatrici, il film "La donna più bella del mondo" con
Gina Lollobrigida e un'inchiesta sul prezzo della pasta.
Tranne il film, gli altri coincidono con quanto avete pubblicato per quel giorno
nella scheda di Telediffusione Italiana Telenapoli.
Le trasmissioni sono state ripetute alle 15.30 e alle 20.
Le immagini sono state irradiate da una zona "vicinissima al centro di
produzione rai-tv di via Marconi e presumibilmente sono partite da un
appartamento sito all'interno di un parco privato".
Vedendo quanto è scritto risulterebbe che Telenapoli non ha iniziato le
trasmissioni all'inizio del 1974, come risulta dai palinsesti che avete
pubblicato.
Emanuele Borghetti
Quanto da noi pubblicato deriva da palinsesti e documenti inviati a Tv Sorrisi e Canzoni, giornale (allora) più accredito in fatto di programmi televisivi de IL MESSAGGERO, inoltre per i quotidiano IL MATTINO di Napoli è fonte più sicura (almeno per TeleNapoli) de IL MESAGGERO.
Agostino Rosa
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Mi chiamo Daniele Rigonat,
vivo in Friuli dove abbiamo vissuto anche Noi una Tragedia come quella che è
successa nei
giorni scorsi hai Ns concittadini Abruzzesi, anche noi abbiamo ricevuto molti
aiuti e moltissimi,al tempo, proprio
dall'Abruzzo, è non l'abbiamo dimenticato.
Vorrei quindi dare anch'io il mio:
Ho scoperto sulla rete che 8/04/2009 sera intorno alle 22.00 è stata aperta sul
web un canale in diretto
collegamento con la Protezione Civile distaccato a l'Aquila che trasmette
online attraverso una chat Video e anche
voce informazioni a riguardo soccorsi e quant'altro.
Ogni mattina ripartirà la trasmissione e vi chiedo quindi di segnalare nei
vostri canali di diffusione
questa iniziativa, assolutamente gratuita e a fin di bene, pensate solo a chi
all'estero o non riesce ad avere notizie, o anche, la necessita di comunicare
direttamente con un canale preferenziale dai luoghi di soccorso.
Il sito è:
www.protezionecivile.fvg.it sulla home page cè il link ..Clik.....
Emergency Line
.....diretta.
Vi ringrazio per l'attenzione ed informate sarete utili a molte persone con un
semplice Clik
Daniele Rigonat
Pordenone
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Salve, complimenti per il sito, ma ci sono delle correzioni da fare nella scheda inerente a TeleMed, la seguente rete non è più affiliata a 7Gold dall'estate 2007, è passata la gestione da TeleMed2 a TeleRent, come avete ben segnalato sulla scheda relativa a quest'ultima emittente, poi sono le reti Med1 (ex TeleMed) e Med2 (ex TeleMed) che fanno parte del gruppo TRM (TeleRadio del Mediterraneo) e non facente parte del gruppo TeleMed, il gruppo ha anche una radio denominata RadioMed sui 91.30 per quanto riguarda Palermo ed la si può trovare sul seguente sito: http://www.radiomed.fm/ invece per quanto riguarda le tv al seguente indirizzo: www.pubblimed.it (riattivato da poco e rinnovato), come storia cronologica per quanto riguarda le varie cronologie delle tre emittenti, quanto ne so, Odeon prima era su TRM dal 1997 al 1999, poi passato a TeleMed ed ancora tutt'ora, invece JuniorTv, prima era pure sulla rete ammiraglia TRM ma poi passato su TeleMed2, ed infine negli ultimi tempi, primi anni del 2000, passato su TeleMed e poi defunto nei palinsesti di Odeon come tutti sappiamo.
Da segnalare perciò che ha più di 10 anni che Odeon trasmette sulle reti del gruppo TRM, infine per concludere negli ultimi annetti vi è stata la comparsa oltre di 7Gold nel 2003/2004 su TRM e poi passato su TeleMed2, anche di Europa7, trasmesso per un breve periodo da un neoacquisto fatto da TRM sulla rete locale VideoPA per breve tempo ribattezzata VideoMed, poi ceduta al gruppo Profit (Odeon), che per un mesetto vi trasmise Canale7 Telereporter e poi infine ceduta per il DVB-H dell'H3G.
Invece su TeleMed2 per un breve perioodo vi fù il relay di Dekka (gruppo K-2), la tv dei ragazzi, fra il 2006/2007, altra ennesima parentesi per relay la breve collaborazione con la Tv delle Libertà fra il 2007/2008, trasmessa da TRM, ed infine ultima collaborazione ancora attiva con TeleMarket2 , (passata da ReteSicilia a TRM da fine 2006), trasmette per lo più dalle 15 fino alle 22.30 e la domenica dalla mattina presto fino al primo pomeriggio.
Questa è la breve e concentrata storia del gruppo di TRM, concorrente di TGS e di Antenna Sicilia e TeleAcras, insomma delle tv regionali più grosse in Sicilia.
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Buonasera e complimenti per l’impegno dedicato al
vostro sito.
Leggo molto commosso la notizia relativa a Paolo Brasola. Mi chiamo Ivano
Labruna, il mio nome d’arte era Ivano Brunali.
A 16 anni nel 1980 iniziai a trasmettere in una delle primissime emittenti
locali, si chiamava Radio Onda Mille che trasmetteva sui 90,200 . Il mio
programma andava in onda tutti i giorni dal lunedi al venerdi dalle 15.00 alle
17.00 successivamente passai a radio punto stereo , ex radio veronica insieme a
massimino lippoli e luca dondoni. di seguito (non ricordo esattamente la
sequenza) inizia a trasmettere su break station e radio studio milano oltre ad
una radio in via lunigiana (ncc credo), ricordo come colleghi alberto
garlaschelli e max pagani. Feci il provino per radio city milano e venni
“assunto” . La trasmissione era sempre dalle 15.00 alle 17.00. Conobbi qundi il
mitico zio dany, carmencita, robertino (ora a Radio Italia) e pierluigi (ora
tecnico a 105) oltre che a Fabio Belloni , in arte Fabio Marchi. Da radio City
passai a Radio Metropoli dove conobbi Mario Volanti (ora come saprete bene
presidente di Radio Italia) . Da Radio Metropoli insieme a Mario partecipai alla
fase iniziale delle trasmissioni di radio Italia da via san gregorio dopo che
mario ebbe rilevato anche radio Derby. Qui ci rimasi per parecchio tempo fino a
quando insieme ad altri soci fondammo Radio Music Sondrio che trasmetteva nelle
province di Sondrio e Lecco. successivamente vendemmo le frequenza ai network
che stavano iniziando ad espandersi.
Complimenti ancora a tutta la vostra redazione
Cordialmente
Ivano Labruna
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Saluti,
Vi scrivo dall’Australia con una domanda. Quando io ho vissutto in Italia (1971-1972 a Gorizia), ascoltavo un programma di radio tutti I giorni verso il mezzogiorno. Si chiamava “Quadrifoglio” e presentava una signora musica Latino Americana. Ancora ho delle cassette dove ascolto I programmi, corti, ma molto interessanti. Vorrei avvere qualsiesi informazione su questo programa, la presentatricce, la radio, ecc. Vi ringrazio moltissimo.
Un salute dall’Australia.
Warm Regards,
ALEX PERTOUT
percussionist, composer & educator
www.alexpertout.com
www.myspace.com/alexpertout
www.therhythmbook.com
Head of Improvisation
VCA Music
Faculty of the Victorian College of the Arts
The University of Melbourne
234 Kilda Rd
Southbank
VIC 3006
AUSTRALIA
www.vca.unimelb.edu.au/musicabout/
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Il sottoscritto PANSERA Filippo, nato e residente a Messina Vi invia la
Storia di Teletime di Messina.
L'emittente Teletime di Messina è stata attiva sulle proprie frequenze fino al
27.06.1999, era edita dalla Cooperativa ar.l. Cinevisual Team i cui proprietari
di fatto erano gli imprenditori Salvatore SIRACUSANO, Santino PAGANO ed
Antonello GIOSTRA che lo erano e sono (solo i primi due oggi) anche della
S.I.T.A.T. S.r.l. e coinvolti nello scandalo della Operazione della D.I.A.
denominata "Gioco D'azzardo" avutasi in data 9.5.2005 per volere della Procura
Generale di Reggio Calabria per far luce su fallimenti sospetti ed altro alla
Sezione fallimentare di Messina.
Malgrado la Cinevisual Team, fosse una Cooperativa priva di scopo di lucro ed
Essa non svolgesse attività commerciale come definito da un ben preciso articolo
del Codice Civile, è stata illegalmente dichiarata fallita dai Giudici Giuseppe
SURACI (ex Presidente del Tribunale di Messina), Emilio IANNELLO e Giuseppe
MINUTOLI, il Curatore fallimentare era ed è l'Avvocato Oreste PUGLISI di
Messina.
La Concessione TV N° 901170, di Teletime è stata illegalmente revocata dal
Ministero delle Comunicazioni in data 07.08.2001, illegalmente in quanto l'art.
16, comma 21, lettera c della Legge 223/1990 c.d. Mammì prescrive che il
Documento Concessorio si estingue alla morte del Concessionario, se questo è una
persona giuridica (come nel nostro caso) alla estinzione o chiusura della
Società, la Cinevisual Team per la Sentenza N° 4302/1992 della CASSAZIONE è
perfettamente attiva e regolare rappresentata dal Curatore Essa si estinguerà
quando finiranno i Suoi rapporti legali con terzi non esauritisi dato che la
procedura concorsuale/fallimentare è ancora aperta ed alla cancellazione dalla
locale Camera di Commercio.
Stranamente (o forse no dato che i proprietari della Cinevisual avevano
consolidati rapprorti impropri con i vertici della fallimentare del Tribunale di
Messina ), il Curatore alla estinzione, tantomeno il Giudice delegato hanno
inteso proporre opposizione al T.a.r. avverso i Motivi del Ministero delle
Comunicazioni, eppure il Ministero citato ha notificato la estinzione
all'Avvocato PUGLISI in data 12.10.2001 senza far precedere il tutto da idonea
comunicazione di avvio del procedimento amministrativo ai sensi della Legge N°
241/1990, dunque non rispettandola.
In data 23.04.2004, il sottoscritto innanzi al Giudice delegato ha partecipato
alla gara relativa alla Cessione della Concessione (benchè revocata) e del
marchio Teletime aggiudicandoseli, ciò dato che la estinzione è stata connotata
da illegalità, pertanto la Concessione è pienamente valida, ai sensi della Legge
422/1993 e della Legge 223/1990 (Mammì) la persona fisica è equiparata
all'Associazione riconosciuta o no, pertanto, saranno dal sottoscritto intrap
rese tutte quelle iniziative volte alla ripresa dell'emittente Teletime, se
possibile d'intesa con il Ministero delle Comunicazioni diversamente seguendo le
strade previste dalla Legge.
Si precisa, che alla estinzione della Concessione N° 901170 della Cinevisual
Team ar.l.Teletime di Messina,nella discussione qui sopra, gli organi
fallimentari non hanno presentato alcun ricorso per via amministrativa avverso
la revoca della Concessione decisa dal Ministero delle Comunicazioni.
Per contatto: Filippo PANSERA-3291967150.
Filippo PANSERA
-Questi i canali su cui irradiava il segnale la TELE TIME / Messina
------------------------------------------------------------------------------
30 orizzontale M. Veneretta - Castelmola
34 verticale M. S. Martino - Capo d' Orlando
36 orizzontale M. Veneretta - Castelmola
37 orizzontale M. Trino - Milazzo
43 verticale Fondachello - Raccuja
44 orizzontale Gioiosa Vecchia - Gioiosa Marea
48 orizzontale M. Trino - Milazzo
52 verticale M. S. Martino - Capo d' Orlando
61 orizzontale C/da Cresta - Naso
68 verticale M. S. Martino - Capo d' Orlando
L'emittente x diversi anni, oltre alle proprie autoproduzioni, ha ripetuto il
segnale di TELESPAZIO CALABRIA 1 - RETEQUATTRO; Italia 9-Network e AMICA 9 (DAPS).
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Ciao,
Vorrei precisare che,
in Puglia nelle informazioni dell'elenco radio di Taranto manca:
ALFA Radio Stereo fondata a MONTEIASI all'inizio degli anni'80
cambiò nome nell'83-84 in Radio EMME Stereo,
assorbita solo dopo dall'attuale emittente Radio LATTEMIELE di Taranto.
Se potete fare una correzione perchè
il nome giusto del paese è Monteiasi prov. di Taranto,
Montigliasi non esiste.
facciamo i complimenti per il sito,
grazie mille e a presto,
Saluti da Mati, Amdj & Co
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seguo con vivo interesse il Vostro sito e lo trovo davvero completo e esauriente x un appassionato di tv come me, mi sono permesso di scriverVi un paio di volte x segnalazioni riguardo alle tv locali del passato della mia zona, Vi scrivo da Modena.
Vi scrivo per una curiosita' personale. Nei primi anni 80(a cavallo fra i 70 e gli 80) esistevano nella provincia di Modena diverse tv locali documentate da Voi e anche dai quotidiani modenesi ma che io che stavo a Modena citta' non ricevevo, e precisamente Telebassamodenese, Teleondadelta Alto Modenese e telesassuolo. Ora mi domandavo se x caso all'epoca queste tv locali fossero tv che trasmettevano solamente nella zona in cui erano situate, es,telebassamodenese (che era di Massa Finalese) x la zona della bassa modenese appunto, o telealtomodenese x la zona di Modena verso l'appennino, o se invece queste tv avevano come le altre i ripetitori su in montagna e quindi si ricevevano in tutta Modena, e allora in questo caso era il mio impianto non adeguato a riceverle(mentre ricevevo benissimo trc. telestar, teleradioghirlandina e antenna1 che venivano da Modena citta', o da Carpi nel caso di antenna1 i primi anni..). Altra cosa: rai3 inizia a trasmettere nel 1979 in dicembre, ma io iniziai a ricevere rai3 solo a partire dal 1981. anche in questo caso si tratta di un problema all'impianto tv o rai3 inizio' a trasmettere prima nei capoluoghi di regione e poi successivamente nelle altre citta'?
Grazie in anticipo, continuo a seguirVi e se avrò altre segnalazioni (magari radio) Ve le invierò.
Saluti, Massimo di Modena.
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Massimiliano Santosuosso, direttore artistico di Radio Ufita,
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Massimo.Feniello, pioniere di Rsm 42, Radio S.Margherita, Lissone.
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Furio Grelli, tecnico di Radio Aut per dieci anni ha seguito per Radio Aut le partite del Perugia, Furio ci ha inviato molti ricordi che presto pubblicheremo. Lo ringraziamo.
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Luigi Destro Salvi Casucci, fondatore di Radio Bresso Corporation
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Con estremo stupore ho visto, viaggiando su GOOGLE e digitando il mio nome, la storica ricostruzione di RETEMIA, emittente nella quale ho lavorato e che pensavo fosse passata nel "dimenticatoio"! Sono stati anni indimenticabili, nei quali si faceva davvero sperimentazione video e alla faccia dei tanti autori, si facevano delle belle trasmissioni, come la mia"POLITICA E COMPANY". Ricordo con nostalgia le serate passate a trovare ospiti illustri, io e il mio collega Massimo Mignanelli, che ora lavora in RAI e che spesso incontro in conferenze stampa.
Attualmente sono caporedattore a IESTV, gia' TELESALUTE, tv monotematica sulla salute, scrivo e conduco un programma il martedi e la domenica alle ore 21 che si chiama:"OPERAZIONE BELLEZZA".. Inoltre lavoro e conduco il tg di IESTV. Che dire...ancora grazie a Voi tutti,
Saluti con affetto. ROBERTA FELIZIANI
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Antonio Foria, pioniere di Radio Sei Milano, ci ha inviato la storia dell'emittente, lo ringraziamo.
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Ciao, sono Rodolfo Farioli, citato nella vostra pagina dedicata alle radio degli anni 70, il fondatore di Radio Capo Nord. Tutto corretto ciò che scrivete, se non il fatto che l'emittente non ha mai ceduto alcunchè a Radio Play, ha solo unificato le reti per un breve periodo di tempo. Per la precisione, Radio capo Nord Cinisello e Radio Capo Nord Sesto S.g. sono state la stessa cosa, semplicemente a Sesto S.G. gli studi, a Cinisello Traliccio della stazione di testa e redazione. Per concludere, a Radio Maria abbiamo ceduto l' intera dorsale di ripetitori in Liguria, oltre che il 108 milanese.
Da noi hanno fatto la prima apparizione nell' etere personaggi come Valerio Staffelli e .... beh! scopritelo Voi se ne avete voglia!
Ciao a tutti e buon lavoro.... tempo e spazio permettendo, ho qualche bella storia dei pionieristici tempi andati da raccontare... 20 anni di radio... e chi li può dimenticare!
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Volevo complimentarmi per il vostro sito e la dovizia di particolari che vengono espressi attraverso i vostri scritti legati al mondo della comunicazione. Stefano Piccirillo.
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Giorgio Paiocchi ci ha inviato ricordi su alcune emittenti dell'hinterland milanese, lo rrigraziamo.
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Vito Caliandro, ci ha indicato molte emittenti radiofoniche storiche attive a Taranto negli anni '70 e '80, oltre a Radio Taranto Esplosiva, lo ringraziamo.
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Antonio Cruciano, ci ha inviato alcuni ricordi sulle emittenti radiofoniche di San Severo, lo ringraziamo.
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Elio Ferrara, fondatore di Radio Napoli City, ci ha invito documenti per ricostruire la storia della sua emittente, lo ringraziamo, nel prossimo aggiornamento pubblicheremo la storia di Radio Napoli City.
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Danilo Oliva, ci ha inviato alcune schede sulle emittenti di Messina, lo ringraziamo.
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Massimo ci ha inviato alcune precisazioni sulle tv di Modena, lo ringraziamo
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Gentili
Signori,
ho visitato il sito sulle TV e Radio "storiche" e ho riscontrato alcune
inesattezze e parecchie imprecisioni, relativamente ad Asti e quindi TeleAsti -
TeleAsti International - Radio Asti ecc. Essendo io uno di quei
pionieri, credo di fare cosa giusta, se Vi aggiorno.
Nel 1975 con un gruppo di tecnici, installammo sul can. 40 UHF un ripetitore
della TV Svizzera, contestualmente, con altre persone: Franco Musso e Ugo
Dezzani, demmo vita a Radio Asti. All'inizio del 76' io uscii dalla
Radio per dedicarmi al ripetitore TV, gli altri due si separarono da lì a
poco,dando origine ad una "battaglia legale" sulla denominazione che divennero:
Radio Asti & Radio Asti Doc. Ugo Dezzani, con cui ero rimasto in
"contatto", mi chiese di utilizzare il ponte TV per brevi programmazioni
(sperimentali): la collaborazione durò pochi mesi e poi ritornammo ognuno alle
proprie attività. Nel 78 dovemmo "traslocare" dal canale 40 UHF, in
quanto nasceva il 3° canale Rai Piemonte: ci spostammo sul can. 44. Nel 80'
liquidai definitivamente i soci del ripetitore e poi nel 82' diedi vita a Tele
Asti International (TAI 44) poi divenuta Rete9 TAI nel 88' dopo la mia cessione
e comunque dopo aver ottenuto la concessione governativa nel 83'.
La stazione TV da me fondata e diretta, si distinse in ambito nazionale e
internazionale per il palinsesto programmi e contenuti originali: collegamenti
via Sat con i Network americani per cui nel 86' fui l'unico europeo ad essere
invitato ai meeting di New York e Las Vegas sul futuro della TV Sat. Molti
furono i programmi di successo che vennero plagiati dagli attuali grandi Network
nazionali: A carte scoperte (Rai conduceva Donat'Cattin), Onda Blu (Rai),
Mediaset con i programmi di Mengacci ecc. vale a dire programmi rivolti alla
valorizzazione della cultura enograstronomica locale: Il Festival delle Sagre di
Asti è la più grande manifestazione del settore a livello planetario.
Molti gli scoop giornalistici tra cui annovero l'esclusiva intervista al
compianto Enzo Tortora del genn. 84' durante gli arresti domiciliari, poi
divenuta il "cavallo di battaglia di Vittorio Sgarbi nel 94' (in piena
rivoluzione "mani pulite") che cedetti gratuitamente sino al 98' anche ad altri
programmi Mediaset sino a quando "big bang a detto stop"; Sry Satya Sai Baba, di
cui sono uno dei pochi broadcaster che ha potuto avvicinarlo di persona, vale a
dire a diretto contatto (cosa che non è riuscita a nessuna TV o Casa di
Produzione planetaria). Complessivamente ho prodotto olre 4.000 ore di
programmazione "prodotta", oltre 3.500 servizi giornalistici e reportage; film
documentari per l'home video; spot TV ecc., attualmente sono impegnato alla
realizzazione della TV interattiva di cui sono titolare del programma/progetto
dal 2004 ....
Cordiali saluti
Cono Marmo
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Spettabile redazione,
permettete che mi presenti. Sono Maurizio De Tullio, cinquantenne giornalista
foggiano (anche se nato in Brasile) in forza dal 1990 all'Ufficio Stampa della
Provincia di Foggia e, come molti, con una bella esperienza nelle radio locali
foggiane (1976-1986).
Innanzitutto devo ammettere che mi sono imbattuto solo casualmente nel vostro
bel sito (cercavo notizie su 'Radio Luna') e non posso esimermi dal rivolgervi i
dovuti complimenti, sinceri e meritati. E' un sito importante, destinato
certamente ad arricchirsi e a fungere da serio punto di riferimento per una
storia della radiofonia e della televisione italiana.
Ho pensato, dopo aver letto il ricordo di Antonio Troisi sui suoi esordi
radiofonici a Foggia (e che contiene... alcune imprecisioni), che un mio
intervento possa in qualche modo tornarvi utile, per l'ampiezza della materia
trattata, le citazioni, gli episodi narrati. Grazie ancora della cortese
attenzione, un grosso augurio per un ulteriore decollo del sito e buon lavoro a
tutti!
Maurizio De Tullio
Foggia
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Cari amici di "Storiaradiotv.it",
Sono Alessandro da Roccella Jonica
(RC), sono commosso per la morte di
Gianfranco Funari, davvero un grande della
televisione, voi mi fareste qualcosa per ricordarlo ancora di più, cioè la
pubblicazione sul vostro sito di "Storiaradiotv.it" di tutte le emittenti locali
che trasmettevano nella stagione 1992-93 il programma "Zona Franca".
Grazie.
RISPONDE MASSIMO EMANUELLI: Caro Alessandro ZONA FRANCA era un programma registrato su videocassetta con tanto di pubblicità all'interno e distribuito a diverse televisione locali. Funari diede disposizione di mandarle in onda in differita, a pochi minuti di distanza l'una dall'altra, aggirando in questo modo la legge Mammì, e creando dal nulla una specie di tv nazionale che non esisteva. Ecco le emittenti che mandavano in onda ZONA FRANCA: Tele Alpi (Valle d'Aosta), Italia8, Telestar, Rete 9 Tai, Videonord, Quarta Rete, TeleStudio, Quinta Rete, Sesta Rete (Piemonte), Primocanale, Videospezia, Tv Arcobaleno, Telestar (Liguria), Antenna 3, TeleLombardia, Studio Tv1, Rtg TeleGarda, Rete 55, Tre, Telestar, Telesette Laghi, Canale6 (Lombardia), Tva, VideoBolzano 33, Videoregione (Trentino Alto Adige), TeleRegione, TeleBelluno, TeleNuovo, Rtr (Veneto); Tv Parma, Tele Modena, TeleReggio, TeleRomagna, TeleMare, Rete7, TeleImola (Emilia Romagna); Rete37, Tvs (Tele Video Siena), TeleIdea, Tele Heba, Canale 39, Noi Tv (Toscana); Tef (Umbria); Tva TeleCentro (Marche); TeleRoma56, ReteOro, TeleLazio, TeleUniverso, Quarta Rete, Tele Monte Giove (Lazio); TeleAbruzzo (Abruzzo); Tvi TeleIsernia (Molise); TeleNostra, TeleCapri, TeleColore, TeleDue, TelePuglia (Puglia); Trm, Telelucana (Basilicata); TeleReggio, Rti, TeleSpazio Calabria 1, VideoCalabria (Calabria); Tecolor, Video 3, Rete 6, Tele Uno Tris, Canale 21 (Sicilia); Sardegna 1, Sardegna 2, Antenna 1.
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Gigi Di Meo, direttore TelePordenone
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Spettabile redazione, nella pagina dove parlate di leone dite che lo zoo
ha avuto una trasposizione tv... purtroppo non è vero! era semplicemente un
plagio della trasmissione perche utilizzarono il marchio "zoo" senza
autorizzazione. per questo la trasmissione non è andata più in onda! la
direzione di 105 fece causa a all music, almeno così ricordo... non riesco a
spiegarmi però la presenza di leone
comunque music zoo non c'entra
assolutamente niente con lo zoo di 105!!! lo zoo di 105 è andato
in onda in tv la prima volta solo quest anno su comedy central su sky. Per
favore
correggete! Pier Luigi Pecora.
Risponde Alberto Marta: ok grazie, fatto.
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Ilario Del Vesco, ci ha mandato preziose informazioni sulle tv del passato del Friuli Venzia Giulia, lo ringraziamo.
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Salve,
vorrei segnalarvi che in Lombardia e precisamente nelle province di Bergamo, parte di Brescia , Milano e Cremona la TSI è ricevibile da più di 3 anni nel programma digitale di Videostar di Treviglio unitamente a TeleCapodistria .
Saluti
Manuel
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Elena Barrano, Video Regione, Modica
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Paola Proietti, ufficio stampa Super3
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Quintino Pallante, editore di TeleMolise
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Maurizio De Tullio, dell'ufficio stampa della Provincia di Foggia, ci ha inviato preziose testimonianze sulle emittenti storiche foggiane, notizie che presto pubblicheremo. Grazie.
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ENZO SAPONARA, memoria storica tv varesine, oggi a Rete 55.
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ENZO MELI primo direttore pubblicità Antenna 3 Lombardia, oggi a VideoMediterraneo
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FULVIO BERTOLINI CONDUTTORE DI LISCIO COME L'OLIO (ETV)
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Gentile redazione,
sfogliando il palinsesto della Vostra rete televisiva di una lontana settimana
del 1984, ho letto che mandavate in onda un telefilm dal titolo: I Cavalieri del
cielo.
Mi piacerebbe
moltissimo poter rivedere oggi questa serie di telefilm, legati a nostalgici
ricordi della mia adolescenza.
Vi sarei grato se potessi
avere informazioni di qualsiasi genere.
Grazie e saluti a tutti. M.Tagliaferri
Un
ciao speciale a Maurizio Seymandi
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Risponde Claudio Giannattasio: non facciamo questo sevizio, possiamo soltanto metterla in contatto con il responsabile dell'archivio di Telecity.
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Renato Perra, fondatore Radio Golfo degli Aranci
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Alessandro Oggionni, voce storica di Radio Liberty Bergamo
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certo, non è semplice affrontare un impegno colossale e raggiungere un obiettivo come quello che vi siete posti cercando di realizzare il censimento delle radio italiane.
Sicuramente è un merito. Scorrendo l'elenco, diviso per regione, con l'innumerevole trafila di nomi e sigle, ho notato la clamorosa assenza di una radio che operò al centro dell'Emilia Romagna tra il 1975 ed il 1977. Il nome era Radio Etere e adottò quasi subito la frequenza di 102,4 MHz.
Vi invito pertanto a inserire Radio Etere 102,4 nell'elenco, poichè un posto ritengo se lo sia senz'altro meritato a pieno titolo.
Ringraziando per l'attenzione, resto a disposizione per ogni ulteriore approfondimento.
Grazie per la segnalazione, nel prossimo aggiornamento dedicheremo ampio spazio a Radio Etere.
.
Caro Lualdi, desidero ringraziare te e i tuoi collaboratori per quanto scritto su di me e su www.storiaradiotv.it Avendo la fortuna di avere molte fonti e la testimonianza di alcuni dei pionieri delle radio e delle tv libere (a me piace ancora chiamarle così) dal punto di vista della carta stampata, ci siamo addentrati in questa avventura. In effetti ricostruire (e anche soltanto censire) la storia di tutte le emittenti radiofoniche è impresa ardua se non impossibile, rispetto alla tv. Il nostro baricentro è sulla televisione (sic) a seguito delle maggiori richieste, ma ultimamente ci pervengono richieste, testimonianze e ricordi radiofonici. Siamo a vostra disposizione sia per apprendere (www.newslinet.it) a differenza di storiaradiotv ha l'apporto di molti protagonisti dell'etere radiofonico) che per fornirvi fonti qualora vi manchino e ricordi di lettori che indirizzeremo a Voi. Grazie di nuovo e continuiamo nel nostro lavoro reciproco sinergico. Buon lavoro.
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LA RISPOSTA DI UMBERTO BRINDANI (DIRETTORE DI TV SORRISI E CANZONI) AL NOSTRO PINO FRISOLI SUL RITORNO DI MIKE BONGIORNO IN RAI. SUL SITO www.sorrisi.com
LA TV DEL PASSATO E IL RITORNO DI MIKE IN RAI
Gentile direttore, ho letto in una sua risposta che la Rai
non starebbe a guardare dopo che Mediaset ha deciso di lanciare Bis sul digitale
terrestre dedicato ai programmi del suo archivio. È possibile saperne di più? Mi
sembra che i tra i tanti progetti sui nuovi canali Rai sul digitale terrestre e
sul satellite non ci sia nessun progetto su una rete che valorizzi l'immenso
archivio Rai come era stata RaiSatAlbum, che sono in tanti a rivolere.
A proposito di Mike Bongiorno, ho visto la bellissima puntata di Porta a Porta a
lui dedicata e alla fine Carlo Fuscagni, al quale si deve il merito di aver
fatto approvare il progetto sul Rischiatutto, ha detto che Mike vorrebbe tornare
in Rai con un programma sulla storia della Tv. Se ne era già parlato, poi non se
ne è più sentito parlare. Non è che anche Lei, come me grande estimatore di Mike,
può lanciare una proposta per far sì che questo progetto si concretizzi? Forse i
dirigenti Rai potrebbero decidersi a prendere in considerazione questa idea per
una trasmissione che sarebbe sicuramente un grande successo.
Cordiali saluti
Pino Frisoli
Caro Pino,
d'accordo con lei su Mike, anche se a me piacerebbe più che altro una riedizione
del Rischiatutto, a mio parere il miglior quiz mai trasmesso in tv in Italia.
Quanto alla Rai e al digitale, non ne so più di lei, ma mi limito a osservare
che nel giro di pochi anni tutto sarà sul digitale, e la Rai non potrà che
"darsi una mossa", come si usa dire.
Umberto Brindani
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Egregio Professor Massimo Emanuelli,
ringrazio Lei e tutta la redazione, a presto.
Enrica Aiazzone
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Stefano Cantiero, conduttore e ideatore di MONDO AGRICOLO.
Grazie per la precisazione, presto on line anche la sua scheda. Un mito delle tv locali: Stefano Cantiero.
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Per Ivana di Potenza. Grazie Ivana per quanto ci hai chiesto. Faremo una ricerca nel nostro archivio e contatteremo le emittenti che gentilmente ci hanno messo a disposizione i loro archivi per le nostre ricerche.
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Roberto Tintori, curatore dell'informazione locale di RMSI & RMS2 Massarosa (Lucca), dj, già collaboratore di Radio Sole.
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Salve a tutti, mi sapete dire qualcosa a proposito di una emittente televisiva veneta di nome Tele Jesolo sorta nei primi anni ottanta. Vi ringrazio anticipatamente. Saluti Igor
RISPONDE AGOSTINO ROSA: Salve Igor, e grazie per averci scritto. Stiamo effettuando alcune ricerche, se questa emittente ha mandato in onda SUPERCLASSIFICA SHOW potremo recuperare qualche palinsesto e il nome dell'editore. Al momento, purtroppo, salve le informazioni che lei ci ha inviato, non abbiamo altre notizie. Lanciamo un appello ai collaboratori dell'emittente e all'editore, contattateci. Così come hanno fatto altri pionieri.
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Gentili signori, mi chiamo alessandro ho 28 anni e sono un visitatore del vs sito che reputo molto interessante anche se potreste mettere qualcosa in più riguardo la radio. A proposito vi volevo segnalare un fatto ormai di dominio pubblico ma di cui non trovo traccia sul vs sito e riguardante radio capital e in particolare area protetta programma condotto da sergio mancinelli(una vita come speaker alla rai per poi approdare a capital nel 2000) e capital groove master condotta da gegè telesforo. Con l'avvento alla direzione artistica di Pasquale di molfetta in arte Linus tali trasmissioni sono state soppresse e alle varie mail di protesta inviate sia a linus che al direttore editoriale Vittorio zucconi non hanno ricevuto risposta. Addirittura sul sito di repubblica(stesso gruppo di Capital) è stato pubblicato un sondaggio inerente le cose che non ci sono + di cui si sente di più la mancanza. Dopo un ora e 90 voti x area protettail sondaggio è stato chiuso e vincitore è stato dichiarato il nokia 6310 che aveva ottenuto 77 voti. Questo è solo un esempio di come oggi la qualità radiofonica e musicale venga trattata. Per maggiori informazioni visitate i siti www,sergiomancinelli.com, www,musicaproteta.splinder.com
Distinti saluti Alessandro
Caro Alessandro, ti ringraziamo per l'assiduità con la quale ci segui. Terremo presente il tuo consiglio e cureremo maggiormente le radio (a proposito fra pochi mesi organizzeremo un convegno sulle radio a Milano), inseriremo Mancinelli (che ha iniziato la sua attività presso una storica emittente romana) nei personaggi radiofonici. In merito all'interruzione del suo programma il nostro sito rievoca proprio le grandi trasmissioni e i grandi personaggi del passato, lo faremo. Purtroppo oggi in radio (e in tv) si guarda a tutto fuorchè alla professionilità... Grazie per averci scritto e continua a seguirci.
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Un caro saluto a Gigi Vesigna e Maurizio Seymandi, inventori di uno stile editoriale che nessuno ha dimenticato. Un caro saluto a te, Massimo. Buon lavoro a tutti...
Franco Marmello, fondatore di Tvc Telecommerciale
e di Rete Manila1 (storiche emittenti torinesi).
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Spettabile redazione,
intanto complimenti per il vostro bellissimo sito.
Sono l'autore del libro "La Tv per sport", http://www.tracce.org/frisolipino.html
una storia degli eventi che hanno fatto la storia dello sport nella tv italiana.
Tra l'altro si parla della prima partita trasmessa in tv in Italia,
Juventus-Milan il 5 febbraio 1950; del primo anticipo calcistico televisivo, nel
1955; del primo “Tutto il calcio minuto per minuto” trasmesso in Tv, nel
febbraio 1976 in occasione del Torneo di Viareggio; di trasmissioni storiche
come la “Domenica Sportiva”, “90° minuto”, “Eurogol”, delle trasmissioni
sportive della Svizzera e di Capodistria, dei primi eventi sportivi trasmessi da
Canale 5 a partire dal Mundialito in Uruguay e di tanti altri episodi poco
conosciuti, curiosi e spesso divertenti, che hanno fatto la storia della tv in
Italia. Spero ci possa essere un piccolo spazio per parlare del mio libro visto
che si parla di storia della tv. Come dicevo il vostro sito è davvero molto
bello, volevo però farvi notare un piccolo errore nella scheda sulla Tsi. La
copertina di "Tv Sorrisi e canzoni" dove si parla della Tsi infatti è del 1973 e
non del 1972 come erroneamente scritto. A proposito di Capodistria, ho visto che
avete giustamente corretto il fatto che l'emittente istriana è oggi visibile via
satellite.
Visto che vi occupate di storia della tv faccio anche a voi una proposta che ho
già fatto a TeleCapodistria.
Sembra infatti che purtroppo non sia rimasto praticamente nulla dell'archivio di
TeleCapodistria degli anni Settanta, in particolare delle telecronache sportive
che avevano il pregio di essere a colori a differenza della Rai. Si potrebbe
dunque cercare di recuperare qualcosa, seguendo l'esempio della Bbc, chiedendo
al pubblico se qualcuno ha registrato e conservato materiale dell'epoca, così da
recuperare almeno un pezzo di storia dell'emittente, ma anche della tv italiana.
Inoltre, si potrebbe proporre alla Tv di San Marino di andare sul satellite,
permettendo di essere vista in tutta Italia. Magari i vertici dell'emittente vi
daranno una risposta.
Grazie.
Cordiali saluti
Pino Frisoli
Appello lanciato, se qualcuno
avesse vecchie registrazioni di TeleCapodistria contatti Pino Frisoli o la
nostra redazione. Per la tv di San Marino la contatteremo. Grazie per
averci scritto. Cogliamo l'occasione a tutti coloro che avessero filmati,
immagini e ricordi di TeleCapodistria (ma anche di altre tv) a contattarci.
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Michele Bragatto, fondatore di RadioTeleBarbara. Rtb.
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Buon giorno e buon lavoro.da certosino. Navigando nel vs ottimo sito, ho risentito il profumo della vecchia tv, quando per apparire, condurre, collaborare, servivano idee, professionalità, pazienza, e fantasia. Bisognava saper fare un pò di tutto e arrangiarsi.
I prodotti di quel totalitario impegno,erano a volte, tutto idea e poco vestito.Il budget era quello che era, ma la libertà di espressione, immensa, come la gratificazione che derivava dal sapere di aver lavorato bene..
Vi ringrazio per la citazione nella storia di Telenorditalia, Bar Sport, una trasmissione di un'ora è stata la prima trasmissione in tv condotta da una donna, la sottoscritta. E se posso contribuire alla raccolta dei ricordi che hanno composto la storia della tv locale, vorrei segnalarvi un' altra trasmissione di sport assolutamente innovativa ideata da Ruggero Muttarini per Teleombardia che si chiamava 90esimo donna ,condotta da Eliana Jotta, con Paola Frerrari e la sottoscritta. Trasmissione di sport condotta da tre donne, la prima e unica a memoria. E'stata la trasmissione che mi ha dato le maggiori soddisfazioni, seguitissima dai telespettatori che intervenivano in diretta contibuendo al suo successo e alla sua diffusione.
E per Odeon Tv, in Forza Italia condotta da Zenga, Fazio e Roberta Termali, con Maurizio Mosca, prodotta dall'indimenticato Tumbarello, c'erano anche Vittorio Feltri, Nicola Forcignanò (uno degli autori di Marinasumagol in onda su Antenna3, con cui ho collaborato), Cristina Parodi con la rubrica La ragazza con la valigia (erano i suoi primi passi in tv, intervistava personaggi di ogni sport) e la sottoscritta con Cavoli a merenda, tre minuti di follia settimanale in cui i calciatori travestiti (questa volta il budget era appropriato, la regia era buona e il montaggio ottimo), p.e. chi da gladiatore (calciatori della Roma), chi da tenente dei Marine (Radice) ,ed etc, parlavano di calcio recitando come potevano. Il risultato era irresistibile come quando Sacchi, in canotta e pantaloncini del pigiama si mise in testa la parrucca di Gullit. Ho le foto se possono servire. Anche quelle di Maradona travestito da Babbo Natale ( e si prestò gratuitamente!!!), il primo travestimento nella storia del calcio ripreso a 9 colonne da La Gazzetta dello Sport, la testata con la quale ho debuttato nel 1973 (prima giornalista professionista sportiva) e che ho lasciato 15 anni dopo, per Mondocalcio, trasmissione condotta da Luigi Colombo per Telemontecarlo (quella dei brasiliani). Rete che ha mandato in onda anche l'unica intervista..muta ad un giocatore in silenzio stampa. sempre Maradona che rispose alle mie domande solo a gesti e il servizio fotografico fu poi acquistato da Gigi Vesigna direttore a quei tempi di TV SORRISI E CANZONI. Il calcio era cosa seria allora,prettamente maschile, ingessato, impenetrabile. Chi si scandalizzò per le mie dissacrazioni continue (ho partecipato al Meeting di Ischia con un mio documentario titolato proprio I miei Travestiti, in cui da Lippi a Vialli ci stanno proprio tutti a divertirsi sapendo di divertire), ha poi sorriso e decretato il successo dei ragazzacci della Gialappas. Il muro era sbrecciato.
Grazie per l'attenzione.
Rosanna Marani
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Ferdinando Menichini (Canale dei Bambini, Firenze, autore di una tesi sulle tv locali)
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Ada Lorini, la prima giornalista diventata professionista grazie ad una tivù locale: TVS. ovvero la tivù del Secolo XIX.
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Ciao, mi chiamo Lorenzo Troni e sto svolgendo una tesi sulla storia di Tele Torino international. Il vostro sito mi ha lasciato un pò stupito. Se in generale mi ha dato notevole aiuto e informazioni varie devo dire che sullo specifico dell'emittente torinese di cui mi occupo mi ha lasciato parecchio confuso. Credo, sulla base dei dati in mio possesso che abbiate confuso Tele Torino ( via cavo, fondata dai coniugi Stratta, editore Silvano Alessi) con Tele Torino international, via etere nata da Radio Torino international dei fratelli Rogirò.
Grazie per la doverosa precisazione, abbiamo provveduto a rifare le schede in questione.
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Ivan Gabrielli, caporedattore Tg7 Gold
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Monica Sala, TeleUnica, Lecco
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Maria Vittoria Gazzola Telelibertà Piacenza
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Aloisio Bonfanti giornalista Tele Spazio Lecco, LA GAZZETTA DI LECCO, LA PROVINCIA di Lecco, TELEVALASSINA
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Ivano Pocchiesa e Vincenzo Barcelloni Corte, fondatori di TeleDolomiti
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Elvio Suozzi, fondatore di TeleSassuolo
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L'ideatore del portale Palinsesti Storici e collaboratore del settimanale IL PONTE (http://www.cliccarimini.it/palinstorici/index.html).
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Stefano Strobbia, fondatore di Tele Ivrea.
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NUCCIO MESSINA primo direttore di Tele Torino
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Clara Vercelli, TeleStudio Torino
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La storia della tv attraverso i settimanali
Mina, Celentano, Scotti, Mike, Pippo Baudo. Ma anche il Radiocorriere, Sorrisi & Canzoni, Gente; esce la ristampa del cult book "50 anni storia della televisione attraverso la stampa settimanale (Greco&Greco) scritto dallo storico giornalista Massimo Emanuelli
FRANCESCO SPECCHIA, Libero 24.4.2007
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MAURO BIROCCHI TELESANREMO.
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ENRICO FERRARI. IDEATORE DEL PORTALE www.enrifer.altervista.org. BENVENUTO E BUON LAVORO. QUANDO NASCE UN PORTALE CHE, COME IL NOSTRO, HA IL SUO OBIETTIVO DI CONSERVARE LA MEMORIA DELL'EMITTENZA RADIOTELEVISIVA, SIAMO BEN FELICI E DISPONIBILI A COOPERARE PER LA SALVAGUARDIA DELLA MEMORIA STORICA. E' QUANTO STIAMO FACENDO CON ALTRI PORTALI E COLLEZIONISTI.
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EMILIA ROSASCO, TELETURCHINO
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FRANCESCO SPECCHIA
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NUCCIO MESSINA TELE TORINO
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RINO CASSESE RADIO TORINO INTERNATIONAL
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GINO ORSI RADIO VOGHERA
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FRANCESCO DONNARUMMA RESPONSABILE TECNICO TELESCOUTEUROPA
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AGOSTINO SDEI RADIO G.R.P. TORINO
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GIANNI MILANI RADIO CORTINA
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GIORDANO CASIRAGHI, EX RADIO MONTEVECCHIA
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NELLO SQUALLORE DELLA TV ATTUALE CHE CONTINUA AD OCCUPARSI DI VALLETTOPOLI CON PERSONAGGI VERAMENTE INSIGNIFICANTI IERI SERA HO FINALMENTE ASSISTITO SU RAI1 AD UN PROGRAMMA STUPENDO. GIURIA DI QUALITA', SERI PROFESSIONISTI A CONDURRE, OTTIME ANCHE L'ORGANIZZAZIONE E LA SCELTA DEI PREMI. Andrea S. Trieste
GENTILE REDAZIONE, HO RIVISTO IERI SERA IN TV ALCUNI PERSONAGGI TELEVISIVI LONTANI DAL VIDEO (MAURIZIO SEYMANDI, LORELLA CUCCARINI, DANIELE PIOMBI) CHE AVEVO RITROVATO ON LINE SUL VOSTRO STUPENDO SITO. HANNO TUTTI FATTO LA STORIA DELLA TELEVISIONE OGGI COMPAIONO RARAMENTE IN TELEVISIONE, POTETE RIVOLGERE LORO UNA DOMANDA? "E' UNA LORO SCELTA, POICHE' NON CONDIVIDONO L'ATTUALE TELEVISIONE, O E' L'ATTUALE TELEVISIONE A NON VOLERE SERI PROFESSIONISTI E A PREFERIRE IL REALITY E VALLETTOPOLI? Sandro C.Udine.
Cortese redazione e cortesi personaggi televisivi, da me seguiti in tv da anni: mi chiamo Antonino, ho 43 anni e sono operaio metalmeccanico con l'hobby per l'informazione e la comunicazione.Dall' età di 11 anni ( 1974) ho seguito la nascita delle prime radio e tv libere ed attraverso la "Bibbia" delle tv locali MILLECANALI, libri, giornali e Sorrisi e Canzoni, ne ho visto i vari cambiamenti: l'introduzione della tv a colori( sono 30 anni), le tv straniere, la riforma RAI, il passaggio dalla tv via cavo all 'etere,la riforma RAI, le radio libere divenire i network attuali, la nascita di RAI 3, le tv commerciali, e poi il satellite, il digitale ecc... Attualmente seguo 3 tg nazionali, 3 tg locali oltre a trasmissioni di politica e talk show, mi considero un osservatore autodidatta dell'informazione! Navigando su internet ho scoperto il vostro sito: grandioso! Ho detto questo è il sito che fa per me! Così ho deciso di farmi conoscere; ho letto della vostra iniziativa dell' oscar tv ed allora una domanda: i giurati sono "esperti" o accettate anche non "addetti ai lavori"? Vi allego anche una lettera che mi è stata pubblicata anche sul sito online di Sorrisi e Canzoni, dopo che il direttore Brindani l'aveva commentata a Il Grande Talk!
Concludo questa ( forse noiosa) mail sperando di non avervi disturbato. Nella speranza di essere contattato per spiegare meglio la mia passione per le prime radio e tv locali, distintamente saluto.
RISPONDE MASSIMO EMANUELLI: Caro Antonino non disturbi affatto. Email come la tua ci fanno un immenso piacere. La tv non esisterebbe senza gli osservatori attenti come lei ha dimostrato di essere e senza i telespettatori. Per l'Oscar della Tv penso Lei si riferisca a quello delle emittenti radiofoniche e televisive locali. Vi saranno due giurie: una composta da tutti coloro che realizzano il sito e un'altra composta dai nostri lettori. Iniziamo a pubblicare la sua lettera, pubblicheremo volentieri tutti i contributi che vorrà mandarci in futuro su critica e storia delle radio e delle tv.
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Buongiorno,
come appassionata di una televisione "come Dio comanda" vi mando la mia tesi di
laurea se può essere di interesse,
cordialmente
Giulia Grondona
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TONINO SAPONARO FONDATORE DI TRCB TELERADIOCITTA' BIANCA OSTUNI
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LUISA FLAUTO, EX ANNUNCIATRICE E CONDUTTRICE DI TELEALTOMILANESE E DI ANTENNA 3 LOMBARDIA, FIGLIA DELL'INDIMENTICABILE LUCIO FLAUTO
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Gentile redazione,
ho scoperto il Vostro bellissimo sito e mi ha fatto estremamente piacere poter
leggere i ricordi musicali di Maurizio Seymandi.Sono un grande appassionato
della buona musica degli anni 70-80 e devo dire che "Superclassifica Show" mi e'
rimasta nel cuore.Sarebbe veramente bello se Seymandi potesse tornare in tv.Credo
anzi che dovrebbero essere circa 30 anni (se la memoria non mi inganna) dalla
nascita di quella mitica trasmissione.Speriamo veramente che Maurizio possa
nuovamente tornare a calcare la scena tv.
Ancora complimenti per il sito. Roberto Ferrari, Modena
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Complimenti per il sito pieno di interessantissime notizie e di anticipazioni. L'ho notato per caso navigando con google. Mi sono soffermato in particolare sulla paginetta scritta da Maurizio Seymandi di cui conservo un bellissimo ricordo di quando era in tv la domenica mentre conduceva Superclassifica Show su canale 5. Secondo voi c'e' possibilita' che ritorni in mediaset con una nuova edizione del programma che oramai sono 12 anni che manca dai palinsesti della rete? La Rai ha CD-Live e Mediaset aveva Top Of the Pops, ma onestamente sono contento che sia terminata, poiche' mi sembrava molto fredda come trasmissione, specie nell'ultima stagione. Seymandi invece mi piaceva con le sue battute sempre al fulmicotone e quel suo modo in parte sornione ma sempre attento a punzecchiare l'ospite che si sedeva accanto a lui. Dov'e' finito il Deejay X.. mi manca molto il suo "VAI MAURIZIOOO". Mi manca anche il gesto di Seymandi che "lanciava" il disco prima e poi il CD fisicamente dopo l'intervista... trovata assolutamente geniale! Perche' non create un sito con la storia della trasmissione con notizie passate, un database testuale delle puntate e alcuni spezzoni da gustare? Spero che possiate esaudire qualche mio suggerimento. Nel frattempo vi auguro ancora buon lavoro. Silvia74
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Venerdì scorso ho rivisto Maurizio Seymandi in tv a MATRIX, in questi anni mi sono domandato che fine avessero fatto lui, il Supertelegattone e SUPERCLASSIFICA SHOW. Ho 38 anni e sono cresciuto la domenica con la buona musica anni '70 e '80 proposta da questo storico programma. Messaggio per Seymandi: ti ho ritrovato in rete, quando ti potremo (parlo a nome di molti altri miei amici) sul video? Marcello Poddu, Sassari.
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Rivedere alcuni spezzoni della mitica Superclassifica Show,
mi ha fatto venire molta voglia di vedere rinascere la trasmissione con Seymandi
come conduttore. Seymandi manca dallo schermo da tantissimi
anni a parte qualche comparsata in circuiti privati e locali. Non
capisco come una cosi' bella trasmissione possa essere finita nel dimenticatoio.
Magari un telegattone elettronico anni 2000 potrebbe essere un idea rivisitata
ma sostanzialmente nuova. Perche' non mettete dei video di puntate
visionabili sul vostro sito?
Perche' non commercializzate qualche puntata? Le pagherei senza esitazione!
Sono dei tesori! Grazie, Marta
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Salve, inizio con analizzare la situazione corrente in
mediaset, per poi entrare in merito al contenuto della mail. Dalla
stagione in corso, non e' piu' presente una trasmissione per giovani sulla
musica sui canali mediaset. Probabilmente sono terminati gli accordi
con Top of the Pops ma nulla e' stato fatto in sostituzione di questa
trasmissione. Personalmente, dopo aver rivisto alcune repliche
notturne di rete4 di superclassifica show, mi e' venuta una grande nostalgia di
quella trasmissione, geniale, innovativa, dai toni scherzosi da una parte e
professionali dall'altra.
Una miscela di trovate simpatiche e ottima vetrina di canzoni e non solo, vero e
proprio spaccato del periodo. Vorrei tanto che tornasse in tv con
nuove puntate, mirate chiaramente alla musica attuale, ma che pero' conservi
quello spirito genuino che ne caratterizzava l'identita'.
Seymandi vorrei tanto rivederlo al timone del programma anche coadiuvato da
ragazzi piu' giovani. Questo 2007 segna le 30 candeline dalla nascita della
trasmissione. Buon compleanno superclassifica Show potrebbe essere
un inserto della trasmissione con richiami storici della stessa rivisti da
Seymandi. Perche' non fate un bel sito dove e' possibile tra le altre cose
rivedere dei storici spezzoni del programma? Grazie e buona
giornata, nella speranza che cio' che ho scritto possa al piu' presto essere
concretizzato. Francesco.
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Gentile redazione, ho casualmente visitato il Vostro sito e ho letto con nostalgia i ricordi musicali di Maurizio Seymandi.Sono un estimatore della musica degli anni 70-80 e "Superclassifica Show" ne e' un ottimo esempio.Mi farebbe piacere se Seymandi tornasse in tv con un programma simile. Perche no?. Speriamo veramente che Maurizio possa nuovamente tornare a calcare la scena tv. Complimenti per il sito. Albert Torres, Crotone
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ho visto il vostro sito!!!!! bellissimo!!!!!! .Sono un appassionato di musica degli anni 70 e 8 e di Superclassifica Show . Se Seymandi tornasse in tv sarebbe stupendo dopo circa 30 anni. Bravi veramente per il Vostro sito. Ciao da Uzzi
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TINO TOZZI, ESPERTO (E COLLEZIONISTA) MUSICALE ANNI '70 E '80. CI HA RICHIESTO MATERIALE SULLE ORME, STA SCRIVENDO UN LIBRO SULLO STORICO COMPLESSO. LE ORME SONO STATE DIVERSE VOLTE OSPITI DI SUPERCLASSIFICA SHOW PROGRAMMA CONDOTTO DAL NOSTRO MAURIZIO SEYMANDI, QUESTO STORICO GRUPPO E' STATO INOLTRE RILANCIATO DA GIANNI MASER.
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VALERIO PRINCIPESSA. STA SCRIVENDO UN LIBRO SULLA MUSICA DEGLI ANNI '80, UN CAPITOLO SARA' DEDICATO A SUPERCLASSIFICA SHOW. VALERIO CI HA CHIESTO DI METTERE ON LINE LE FOTOGRAFIE DEI PUPAZZI DI SUPERCLASSIFICA SHOW, PRESTO VALERIO E I LETTORI DI www.storiaradiotv.it LE TROVERANNO IN RETE.
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GIANCARLO GUARDABASSI, VOCE STORICA RADIORAI, FONDATORE RADIO AUT MARCHE
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LORELLA CUCCARINI
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LUIGI ORSI FONDATORE RADIO VOGHERA
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RENZO ARBORE
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MARIA GIOVANNA MASSIRONI EX ANNUNCIATRICE TELEALTOMILANESE
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RINGRAZIAMO ANDREA MANGIAROTTI E MARIO SIRINGO INVITIAMO I NOSTRI LETTORI A VISITARE http://utent TROVERETE MOLTE NOTIZIE SU TELEOLTREPO STORICA EMITTENTE. PURTROPPO LA PROVINCIA DI PAVIA (COME MOLTE ALTRE PROVINCE ITALIANE) NON HA PIU' UN'EMITTENTE TELEVISIVA LOCALE. CON MOLTA NOSTALGIA RICORDIAMO LE TV LOCALI DEL PASSATO.
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LUIGI CIAPPETTI FONDATORE DI TELETOSCANA
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GILBERTO DARDARI FONDATORE TELERUBICONE
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PAOLO LUNGHI FONDATORE DI RADIO EMPOLI INTERNATIONAL E RADIO PLAY
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COMPLIMENTI VIVISSIMI STATE RENDENDO UN SERVIZIO UTILISSIMO ALLE TV LOCALI, CHE SONO NATE E RIMANGONO COME LE BOTTEGHE LE ARTIGIANE, PRODUTTIVE E INNOVATIVE.
COMM. PIER POLGA, PRESIDENTE NAZIONALE ASSOCIAZIONE MONDIALE VETRINISTI, VICE-PRESIDENTE NAZIONALE CONFEDERAZIONE LIBERE ASSOCIAZIONI ARTIGIANE ITALIANE.
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SOLTANTO CHI DA ANNI SCRIVE DI TELEVISIONE O STUDIA IL FENOMENO TV POTEVA AVERE UN'IDEA COME QUELLA DI www.storiaradiotv.it BRAVI.
ON.PAOLO ROMANI, FONDATORE DI TELELIVORNO, RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DI FORZA ITALIA.
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IL VOSTRO SITO E' UN UTILE STRUMENTO PER RICOSTRUIRE LA STORIA DELL'EMITTENZA TELEVISIVA PRIVATA ITALIANA ED OFFRE UN UTILE SERVIZIO ALLE EMITTENTI TELEVISIVE PUBBLICANDO I LORO PALINSESTI. COMPLIMENTI!
MAURIZIO GIUNCO, FONDATORE ESPANSIONE TV, GIA' EDITORE DI ANTENNA 3 LOMBARDIA, ATTUALE EDITORE DI ESPANSIONE TV E PRESIDENTE F.R.T. (FEDERAZIONE NAZIONALE RADIOTELEVSIONI)
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SILVIO BERLUSCONI, TELEMILANO58 E PIERO MAZZARELLA
EGREGIO CAVALIERE, DESIDERIAMO INNANZITUTTO RINGRAZIARLA PER QUANTO CI HA RACCONTATO AL CIRCOLO DELLA STAMPA, IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DELL'EX SINDACO DI MILANO GABRIELE ALBERTINI. IN EFFETTI LEI POTRA' DIVIDERE L'ITALIA IN DUE, MA TUTTI SONO D'ACCORDO SU UNA COSA LEI E' MILANESE IN TUTTO, INIZIANDO DAL COGNOME: BERLUSCONI, "IL BERLUSCA". LA SUA DISPONIBILITA' NON CI HA STUPITO, DI FRONTE AD ALTRI COLLEGHI MOLTO PIU' TITOLATI, CHE PERO' LE FACEVANO LE SOLITE DOMANDE POLITICHE. ALLE NOSTRE DOMANDE SUL PASSAGGIO DA TELEMILANOCAVO A TELEMILANO 58, E ALLE SUE PRECISAZIONI SUL PROGRAMMA MILAN IN CA PUBBLICATO SUL NOSTRO PORTALE, SI E' DIMOSTRATO DISPONIBILE. PRESTO PUBBLICHEREMO QUANTO LEI HA DICHIARATO, CONFERMATO DEL RESTO DA ALCEO MORETTI. PER ORA CI LIMITIAMO A POCHE RIGHE, IN ATTESA DI POTERE APPROFONDIRE L'ARGOMENTO. GRAZIE PER AVERE FATTO TALI DICHIARAZIONI A www.storiaradiotv.it COME LE ABBIAMO COMUNICATO IL NOSTRO PORTALE E' APOLITICO E APARTITICO, VOGLIAMO SOLO RIPERCORRERE LA STORIA DELL'EMITTENZA TELEVISIVA LOCALE E QUINDI NON POSSIAMO DIMENTICARCI DELL'ALLORA PIU' GIOVANE CAVALIERE DEL LAVORO ITALIANO CHE RILEVO' UNA PICCOLA TELEVISIONE E PARTI' DAL LOCALE. LE SUE DICHIARAZIONI CI SEMBRANO SENZ'ALTRO PIU' INTERESSANTI DI QUELLE DI CERTI CONDUTTORI VANESI CHE SI FANNO FARE DA GHOSTWRITER SEDICENTI GIORNALISTI E STORICI CHE FALSIFICANO PER IGNORANZA O VANITA' LA VERITA' STORICA, OMETTENDO DATE, NOMI DI PERSONE E FATTI. COME SIANO ANDATE LE COSE LO SANNO GIGI VESIGNA (ALLORA DIRETTORE DI TV SORRISI E CANZONI), MAURIZIO SEYMANDI (FRA I PRIMI AD ANDARE IN ONDA SU TELEMILANO58), ED E' STATO COMPROVATO ANCHE DA ALCEO MORETTI, IGNORATO DAI GHOSTWRIGHTER. DEL RESTO COME SI PUO' CONFONDERE VITTORIO MOCCAGATTA CON FRANCO MOCCAGATTA, PARLARE DI GIACOMO PROPERZY (USATO COME CAVALLO DI TROIA) E DIMENTICARSI DI ALCEO MORETTI?
EGREGIO CAVALIERE CON LE SUE DICHIARAZIONI HA DIMOSTRATO, GIUDIZI POLITICI A PARTE, DI ESSERE UNA PERSONA INTELLIGENTISSIMA E SIMPATICISSIMA. LA RINGRAZIAMO PER LE PAROLE DI APPREZZAMENTO E PER AVERE CITATO IL NOSTRO SITO, PRESTO PUBBLICHEREMO LA SCHEDA DI TELEMILANO 58, ALCUNE COSE COMUNQUE SONO GIA' IN RETE. INIZIAMO A RIPORTARE QUANTO DA LEI DICHIARATO SU PIERO MAZZARELLA E TELEMILANO 58:
"HO UNA GRANDE CONSIDERAZIONE DI PIERO MAZZARELLA, IL PIU' GRANDE ATTORE MILANESE CONTEMPORANEO. L'ALTRA SERA SONO STATO IN INCOGNITA A VEDERLO A TEATRO. MAZZARELLA E' L'UNICO ATTORE CHE ANCORA PARLA IL NOSTRO DIALETTO, RAGIONAVA SUL PERCHE' NOI MILANESI ABBIAMO SEMPRE MILANO NEL CUORE, E DICEVA: "E PENSARE CHE DA NOI ANCHE I PASSERI NASCONO CON LA BRONCHITE INCORPORATA, E NON CINGUETTANO, MA TOSSISCONO. PIERO MAZZARELLA HA LAVORATO PER TELEMILANO 58, NELL'ORMAI LONTANO 1979 IL VENERDI' SERA PRESENTAVA MILAN IN CA, UN SALOTTO NEL QUALE PRESENTAVA PERSONAGGI MENEGHINI DELLO SPETTACOLO, PERSONE LEGATE A VARIO TITOLO A MILANO, E CITTADINI ANONIMI, PER FAR DISCUTERE E PER FARE EMERGERE IL VERO VOLTO DELLA CITTA'. E' VERO QUELLO CHE AVETE SCRITTO SUL VOSTRO PORTALE, IO SONO UN MILANESONE, LO SAPETE?"
GRAZIE ANCORA CAVALIERE, A PRESTO, GRAZIE PER AVERE CITATO IL NOSTRO SITO. INDIPENDENTEMENTE DA COME LA SI PENSI POLITICAMENTE A NOI LE CITAZIONI (NONOSTANTE QUANTO SCRIVANO) FANNO PIACERE, CERTO CI FANNO PIACERE CITAZIONI DI CHI HA FATTO LA STORIA DELL'EMITTENZA PRIVATA COME LEI, CI LASCIANO INVECE ALQUANTO INDIFFERENTI LE CITAZIONI DI CONDUTTORI CHE INVECE DI FARE IL PROPRIO MESTIERE CON DIGNITA' E CON PROFESSIONALITA', COME L'AMICO COMUNE PIERO MAZZARELLA, USANO GHOSTWRITER E FALSI STORICI.
I TELEGATTI? UN'INVENZIONE DI GIGI VESIGNA, IL PRIMO TELEGATTO IN TV? BEH QUI NON CI SONO LE TESTIMONIANZE SOLTANTO ORALI (LA NOSTRA MEMORIA) MA FONTI INIZIANDO DA TV SORRISI E CANZONI ED ALTRE FONTI CHE PUBBLICHEREMO. PERTANTO CHI SOSTIENE CHE SOLTANTO DUE PERSONAGGI DI UNA TV LOCALE SONO STATI PREMIATI CON IL TELEGATTO MENTE SPUDORATAMENTE PER VANAGLORIA O PERCHE' CITA STORICI E GIORNALISTI (SEDICENTI) POCO AFFIDABILI. L'ANNO ERA IL 1984? EBBENE PREMIATA FU ANCHE TELENORBA, LUCA MONTRONE E GIANNI CIARDO SONO SUPERIORI A QUESTE COSE, MA A NOI STA A SCRIVERE TUTTO EVITANDO OMISSIONI E FAZIOSITA'. ANCHE MONTRONE E TELENORBA VINSERO IL TELEGATTO.
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MASSIMO DONELLI, NUOVO DIRETTORE DI CANALE5, EX DIRETTORE DI TV SORRISI E CANZONI, SUL SITO www.sorrisi.com, HA PUBBLICATO LA LETTERA DI MASSIMO EMANUELLI CHE CON GIGI VESIGNA, MAURIZIO SEYMANDI ED ALTRI GIORNALISTI DI www.storiaradiotv.it SI COMPLIMENTAVA CON DONELLI. NOI DI www.storiaradiotv.it PER SCELTA EDITORIALE SEGUIAMO LE EMITTENTI "MINORI", MA SICCOME CONSIDERIAMO DONELLI UN OTTIMO COLLEGA, DA QUESTO MOMENTO SEGUIREMO CON ATTENZIONE ANCHE CANALE5. AUGURI CARO MASSIMO, BUON LAVORO SIAMO CERTI CHE SAPRAI RILANCIARE CANALE5 COSI' COME HAI FATTO CON SORRISI, GIORNALE CHE ABBIAMO SEMPRE NEL CUORE.
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LELIO CASTALDO sul suo sito www.nuoveopinioni.it E NELL'AMBITO DELLA TRASMISSIONE NUOVE OPINIONI, INTERVERRA' IL DIRETTORE GIGI VESIGNA, VI COMUNICHEREMO LA DATA. GRAZIE A CASTALDO E A NUOVE OPINIONI www.storiaradiotv.it E' "SBARCATA IN SICILIA". BEH GRAZIE AD INTERNET CI SEGUONO ANCHE IN BRASILE. CI HA SCRITTO INFATTI UN EX COLLEGA DI SORRISI E DI ALCUNE EMITTENTI RADIOFONICHE MILANESI. PIERO VIVE DA 15 ANNI IN BRASILE (PER QUESTO NON TI SENTIVAMO) LA POTENZA DI INTERNET CE LO HA FATTO RITROVARE. GRAZIE ANCHE A CASTALDO E AL SUO PROGRAMMA (MOLTO VOTATO DAI NOSTRI LETTORI), GRAZIE LELIO, E' LA DIMOSTRAZIONE CHE NOI (PUR AVENDO LA REDAZIONE CENTRALE A MILANO, UNA A ROMA ED UNA A NAPOLI) NON SIAMO LEGATI A BIECO PROVINCIALISMO FOSSILIZZANDOCI SOLO SUL NORD E SUL CENTRO ITALIA. PRESTO POTENZIEREMO LA REDAZIONE DEL SUD ED AVREMO DUE INVIATI NELLE ISOLE.
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PIERO CONGIU, GIA' COLLABORATORE DI RADIO CITY, LA NOTTE E DI ALTRE STORICHE TESTATE, OGGI CONDUCE SU UN'EMITTENTE BRASILIANA UN PROGRAMMA DEDICATO AGLI ITALIANI CHE VIVONO IN BRASILE. NEL CORSO DI UNA DELLE SCORSE PUNTATE HA PARLATO DEL NOSTRO SITO, CARO PIERO TI RINGRAZIAMO.
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Franca Brignola nell'ambito del suo programma CARA FRANCA TI SCRIVO, in onda su Telegenova il venerdì sera alle 20,30 ha parlato del nostro sito. Cara Franca grazie.
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CI HANNO SCRITTO
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Nicola Grauso, ex editore di Videolina, e de
L'UNIONE SARDA, primo internet provider italiano, Videoline, dal quale sono nate
tin.it e tiscali, attuale editore di Epolis.
GRAZIE DOTTOR GRAUSO, PRESTO PUBBLICHEREMO INTERGRALMENTE L'INTERVISTA CHE CI HA GENTILMENTE CONCESSO, COMPLIMENTI PER EPOLIS, TORNI AD OCCUPARSI DI TELEVISIONE, LEI E' STATO UN EDITORE STORICO, L'EMITTENZA TELEVISIVA PRIVATA HA BISOGNO DI UN IMPRENDITORE LUNGIMIRANTE COME LEI.
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EGREGIO PROF.EMANUELLI, CARI AMICI DI www.storiaradiotv.it
VI RINGRAZIO PER L'INTERESSE MANIFESTATO NEI CONFRONTI DI TELE STUDIO MODENA E PER LE ALTRE STORICHE EMITTENTI FONDATE DA MIO PADRE ANGELO. LA TELEVISIONE, PER ME E LA MIA FAMIGLIA, E' STATA UN PO' TUTTA LA NOSTRA VITA. IO, POI, AVENDO 35 ANNI, SONO CRESCIUTA FRA I RIPETITORI TELEVISIVI, CENTRALINI E PONTI RADIO. E' STATO UN PERCORSO MOLTO LUNGO E NON PRIVO DI SACRIFICI PER TUTTI NOI. E' STATO MOLTO EMOZIONANTE LEGGERE LA NOSTRA STORIA SCRITTA DA ESPERTI E SU UN SITO COME IL VOSTRO.
SILVIA SALTARIN, TELE STUDIO MODENA
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CARI MAURIZIO e MASSIMO, IO HO FATTO TRE SUPERCLASSIFICHE SHOW NEI PRIMI ANNI '90, DI TV PRIVATE NE HO FATTE TANTISSIME, IN QUESTO PERIODO STO ANDANDO IN ONDA CON UN PROGRAMMA MUSICALE CHIAMATO MILLE VOCI, IN ONDA SU 200 EMITTENTI, SONO CO-CONDUTTORE UN PO' GOLIARDICO E CANTO UNA CANZONE A PUNTATA, CHE IN TOTALE SONO 20 PIU' LE REPLICHE. COMPLIMENTI PER I CONTATTI CHE AVETE AVUTO SUL SITO E SICURAMENTE SIAMO PROIETTATI IN UN'ERA DOVE INTERNET, IL DIGITALE E IL SATELLITARE, AVRANNO LARGA VEDUTA.
GIANNI DRUDI, CANTANTE E CO-CONDUTTORE DI PROGRAMMI VARI SULLE TV PRIVATE
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Ringrazio per le belle parole usate nei confronti del mio libro. Volevo però
aggiungere alcune considerazioni sulle critiche esposte e spero vogliate
inserire questo mio breve commento nel vostro interessante sito web.
Le emittenti commerciali che cito sono poche perchè sono le più rappresentative
di un fenomeno che rispetto, ma che non rientra, per scelta editoriale e
personale, nelle tematiche proposte dal mio libro: se avessi raccontato la
storia di Radio Dee Jay avrei dovuto farlo anche di quelle delle altre migliaia
di radio commerciali che esistono oggi in Italia.
Ho raccontato la vita delle radio comunitarie, proprio perchè essendo una
minoranza (seppur in forte crescita) costituiscono una peculiarità che molti non
conoscono, soprattutto i più giovani, a differenza delle esperienze dei grandi
network di cui già abbondantemente si occupano tutti i media, tg e giornali,
gossip incluso. Un sistema dal quale restano fuori le "piccole" ma combattive
emittenti indipendenti che non fruttano miliardi e che nei minuti in cui le
altre radio trasmettano in media 5 minuti di pubblicità per ogni blocco, queste
piccole realtà mediatiche propongono idee, musica e proposte che difficilmente
ascoltiamo altrove. Insomma qualcosa di diverso. Siccome credo che ci sia una
differenza tra una mozzarella e una poesia di Pasolini o Fabrizio de Andrè,
rivendico il diritto di optare per quest'ultima.
Pertanto nessun disprezzo verso le commerciali, ma al contrario, una onesta
analisi di quelle che sono le esperienze "altre", di cui non ci parleranno i
talk show della domenica, il Tg del pettegolezzo e delle tette rifatte, il
gossip di ogni colore.
Con la affermazione “l’etere fu invaso da emittenti che trasmettevano messaggi
d’amore, come comunicati politici, poesie, come saluti ad amici e parenti,
ricette, racconti, corsi di yoga e musica. Tanta nuova, nuovissima musica”, mi
riferivo proprio alle radio indipendenti che spesso associavano alla politica,
la normalissima quotidianità. Ciò che ho elencato veniva regolarmente trasmesso
da radio Alice!
Al contrario, la vita di tutti i giorni dei cittadini comuni, al pari della
politica "altra" era esclusa dai grandi media, Rai in testa: un'azienda che è
stata una grande officina culturale di questo paese, e talvolta lo è ancora, ma
spesso è stata ed è anche un luogo di censure e grandi silenzi.
Ricordiamo tutti la rai democristiana degli show del sabato sera: disegnava
un'Italia ricca e senza problemi, ma il Paese reale sappiamo che era tutt'altro.
Le radio cattoliche non le ho inserite perchè non credo possano essere
considerate "libere veramente": proviamo a proporre un programma o uno spazio in
tali emittenti per parlare di mafia, o magari presentiamoci ai loro provini,
come donne che hanno vissuto il dramma dell'aborto, o come omosessuali, o
divorziati o comunisti: o semplicemnete proviamo a dire che è una vergogna che
le antenne di Radio Vaticana abbiano ucciso in quel paese della provincia di
Roma decine di persone. Prima di rispettare la vita del nascituro, imparassero a
rispettare quella di è nato già da molti anni.. per tutto questo, credo che non
avremmo neanche un minuto del loro spazio. Mi dispiace ma questo è il contrario
della libera espressione e dunque della libertà.
Infine il mio libro non è sulle "radio di sinistra": al variegato mondo delle
emittenti comunitarie appartengono tutte quelle che propongono un qulalcosa di
diverso da tutto ciò che normalmente scorre nell'etere. E ci sono anche le
emittenti anarco - individualiste, quelle ambientaliste, quelle protestanti,
quelle finanziate da enti o amministrazioni, o auto finanziate, che portano
avanti progetti ben determinati. Penso a Radio For Peace o a Radio Onde Furlane
che trasmette in varie lingue per le minoranze linguistiche presenti i Friuli.
Se la gran parte di queste emittenti si riconosce in valori vicini al patrimonio
della cosiddetta sinistra è un altro discorso, ma non è la pregiudiziale in base
a cui ho scelto le radio di cui ho scritto nel libro.
Grazie dell'attenzione e dello spazio concessomi,
con stima,
Mauro Orrico, autore del libro RADIO LIBERE MA LIBERE VERAMENTE..., già
collaboratore di Rai News 24, Rai Educational, direttore portale
www.romateatro.com,
RISPONDE MASSIMO EMANUELLI: Caro Orrico; ci mancherebbe ognuno ha diritto di replica. Le mie erano critiche costruttive, il nostro sito è aperto a qualunque esperienza radiofonica o televisiva privata. Il suo libro, lo ribadisco, è utilissimo nella presentazione delle radio comunitarie, molti lettori ci hanno scritto e stiamo loro consigliando l'acquisto e la lettura del suo volume, che è a parer mio preziosissimo. Sarebbe interessante continua lo scambio di vedute (su Radio Dee Jay ha già giustamente risposto), ma sto scappando a registrare un programma televisivo. Le risponderò privatamente via email, se lo riterrà interessante (da parte mia giornalisticamente lo è) potremo pubblicare sul sito la nostra corrispondenza via email. Grazie al suo libro abbiamo ripreso i contatti con la realtà di molte emittenti comunitarie e per questo la ringraziamo. Siamo ben lieti ospitare sul sito un esperto di radiofonia come lei, e spero di conoscerla personalmente a novembre allorquando sarò a Roma con altri miei colleghi per inaugurare la redazione romana del sito.
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Conosco Lelio Castaldo da quasi un anno e posso assicurare che Nuove Opinioni è una bella trasmissione. La voto!
Sofia Di Nolfo.
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Luciano La Mantia, Radio Carbonia,
Grazie Luciano presto parleremo della tua emittente.
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il mio programma preferito è nuove opinioni.
grazie
ciao
francesca da fano
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Il mio programma preferito è GLI INCONTRI DI ALCEO MORETTI,
Marco Gasparini, Ancona
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www.storiaradiotv.it vi segue da maggio, mi sono imbattuto casualmente nel vostro sito, sono un appassionato di storia pavese (e infatti ho trovato casualmente il vostro sito cercando notizie sulla storia recente di Pavia) mi hanno molto interessato gli articoli su TeleMontepenice e su Top, emittenti storiche della mia zona. Vi ho poi seguito nell'evoluzione del portale. Vi prego di accettare questa critica costruttiva, ultimamente avete spostato il baricentro sulle emittenti di altre regioni e su alcuni network, non trovate che sia un pò in contraddizione con il sito originario?
Mauro Marcelli, Gambolò, Pavia.
EGREGIO MAURO: PREMESSO CHE (PURTROPPO) OGGI PAVIA NON HA PIU' UN'EMITTENTE TELEVISIVA LOCALE, OGGI NELLA SUA PROVINCIA SONO PRESENTI ALCUNE EMITTENTI RADIOFONICHE, LA NOSTRA FRANCESCA FIOCCHI (CHE COLLABORA FRA L'ALTRO CON LA PROVINCIA DI PAVIA) STA REALIZZANDO UN'INCHIESTA SU TALI EMITTENTI. PRESTO LA TROVERA' ON LINE. NOI NON ABBIAMO MAI ESCLUSO APRIORISTICAMENTE RAI E MEDIASET (NE' LA7, ALL MUSIC, MTV, ecc) NATURALMENTE SE QUESTE EMITTENTI PROPONGONO QUALCOSA DI INTERESSANTE. PRESTO TROVERA' ANCHE ALTRI CANALI (RADIO E TV), SEGUIREMO CON ATTENZIONE LE EMITTENTI DI PAVIA, MA (POTENZA DI INTERNET) STIAMO DANDO UN TAGLIO NAZIONALE (ED INTERNAZIONALE SEMPRE GRAZIE AD INTERNET) AL SITO. NON INTENDIAMO ESSERE IL PORTALE DELLE RADIO E DELLE TV (O PEGGIO ANCORA DI UNA SOLA TV) DI UNA REGIONE. CIO' NON SIGNIFICA CHE TRASCUREREMO PAVIA (CITTA' DOVE FRA L'ALTRO OLTRE A FRANCESCA FIOCCHI RISIEDONO ALTRI NOSTRI AMICI). LA RINGRAZIAMO PER LA CRITICA COSTRUTTIVA, BEN VENGANO OSSERVAZIONI INTELLIGENTI COME LA SUA. INFATTI L'ABBIAMO PUBBLICATA, NON SIAMO VANESI E AUTOCELEBRATIVI. CIO' CHE NON PUBBLICHIAMO SONO LE EMAIL (ANONIME O FIRMATE OFFENSIVE) NON TANTO NEI NOSTRI RIGUARDI, MA NEI CONFRONTI DI EMITTENTI E PERSONAGGI TELEVISIVI. LA SUA EMAIL NON ERA ANONIMA NE', TANTOMENO, OFFENSIVA.
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“E’ con vivo piacere che scopro un sito che parla della tv locale alla quale praticamente ho dedicato più di 40 anni dei 56 che mi ritrovo. Come si suol dire ‘di acqua sotto i ponti ne è passata’, e personalmente ne ho viste e vissute di tutti i colori. L’emittente che mi ‘onoro’ di avere creato e di dirigere da quasi 30 anni si è conquistata un posto di assoluto rilievo nella storia nella zona in cui opera. Fino al 1995 il raggio di copertura di Antenna 3 Toscana comprendeva le province di Livorno, Pisa, Lucca, Massa Carrara e La Spezia. Da quella data, per scelta editoriale di cui ne andiamo fieri, abbiamo volutamente ridotto la presenza del segnale nelle zone della Versilia, provincia di Massa Carrara e parte delle provincia di La Spezia, dedicandoci ad una completa e capillare offerta di informazioni di informazione dalla nostra zona. Abbiamo quindi realizzato reti di collegamento per trasmissioni in diretta praticamente da tutto il territorio utilizzando anche una regia mobile. Siamo convinti, infatti, che la televisione locale deve essere locale (lasciamo ai grandi con grandi risorse le grandi cose), interessarsi del territorio, e far parlare la gente, far parlare gli amministratori, dare spazio e voce a tutti. Certo a livello provinciale non è facile, le risorse sono quelle che sono, ma con un po’ di fantasia e voglia di fare si possono raggiungere gli obiettivi preposti. Pur essendo ‘piccoli’ le nostre soddisfazioni le abbiamo: impianti tecnologicamente al passo coi tempi, trasmissioni in analogico e digitale, regia ed emissioni in tecnica digitale, bilancio economico buono (mai chiuso in passivo negli ultimi dieci anni), una ventina di collaboratori. Nel corso degli anni numerosi coloro che dalle nostre antenna sono ascesi a mezzi più importanti, fra gli ultimi Letizia Leviti (attualmente giornalista e inviata di Sky Tg24). Vi invio una foto quasi storica, è del 1980, riconoscete qualcuno?

Vi ringrazio anticipatamente, in bocca al lupo per www.storiaradiotv.it, Andrea Lazzoni, editore di Antenna 3 Toscana.
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“Caro Massimo, ciao, per te sarà di sicuro una sorpresa, ma, grazie anche alla straordinaria potenza del web, eccomi ricomparire in qualche modo. Dopo tutti i miei trascorsi tv, cinema, cabaret, musica, e, naturalmente radio e tv locali, eccomi ancora una volta di fronte a te, anche se in forma internettistica (che brutta parola!). Da poco tempo anch’io faccio parte della grande famiglia (non è mai troppo tardi) e ogni giorno più il tempo passa e più riesco a scoprire delle cose straordinarie come il vostro sito, per esempio, che fra i tanti almeno è esatto quanto concerne la storia di Radio 101, di Radio Stramilano e di molte altre emittenti, riesce a dire qualcosa di esatto e molto aderente alla realtà. Mi ha fatto piacere ritrovarti dopo tutto il tempo trascorso, da quelle cose fatte assieme a Radio Stramilano e a Radio Ambrosiana, tempi che ricordo, erano tempi in cui non si andava mai a dormire, dove la radio era tutta la nostra vita… Ah! Che bei tempi!. Un saluto anche agli amici Gigi Vesigna e Maurizio Seymandi e complimenti per il sito www.storiaradiotv.it”
GERRY BRUNO, storico componente dei Brutos, conduttore radiofonico e televisivo: Antenna 3 Lombardia, Radio Stramilano, Radio Milano International.
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Il vostro sito è una bella idea, sopratutto perchè ci riporta alle origini dell'emittenza privata: solo sapendo chi siamo possiamo sapere dove vogliamo andare. Condivido la stupenda idea del Gran Premio Radio Tv e di una mostra sulle radio e le tv private. In questa bella storia (la radio) ci vivo da più di trent'anni e ogni volte che accendo il microfono ricomincia la magia.
GILBERTO GATTEI (voce storica di Radio Rimini, Radio Sabbia Riccione, Tele Gabbiano Riccione, Vga Telerimini, Play Radio Bologna, oggi a San Marino Rtv)
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Ciao a tutti voi di www.storiaradiotv.it, grazie ancora per questo progetto che valorizza radio e tv locali.
Buon lavoro e cordiali saluti
Rita Nigrelli
Radio Sound Piacenza
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Il vostro sito è un punto di partenza importante per fissare dei momenti della storia radiotelevisiva italiana. Carissimi voi non vi immaginate la quantità di persone che mi scrivono e mi contattano per avere notizie più dettagliate sui programmi passati delle tv italiane. Molti di questi sono giovani che non hanno neppure il più vago sentore che nella nostra Italietta televisiva ci sia stato anche qualche irripetibile momento di creatività. Segnalerò il vostro sito a questi giovani, il vostro è un sito affascinante ed autorevole al tempo stesso poichè ha la fortuna di avere fra i suoi collaboratori due Maestri della storia del costume televisivo italiano: Gigi Vesigna e Maurizio Seymandi.
FIORELLA PIEROBON, storica conduttrice e annunciatrice di TeleAltoMilanese, Tele Nord Italia, Canale 51 e Canale5.
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ELENA SCATTOLIN ci ha inviato la propria tesi e fornito importanti testimonianze su TeleCittà, emittente padovana, la ringraziamo.
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Carissimo Massimo;
hai sette vite (come i gatti), ti avevo lasciato a TeleNova e ora ti ritrovo in internet. Ringrazio te e i tuoi allievi dell'Istituto Bertarelli che hanno partecipato al concorso della Tazzinetta Benefica patrocinato dalla Presidenza della Repubblica. Devo confessarti che, leggendo la storia di Radio Milano Palmanova, mi hai commosso. Bei tempi, come quelli che ricordate nel vostro straordinario sito sul quale ho ritrovato con piacere anche Roberto Marelli, Enzo De Mitri, Gigi Vesigna, Maurizio Seymandi ed altri amici e colleghi di tante battaglie per la libertà d'antenna. Gli impegni con la Tazzinetta Benefica occupano gran parte del mio tempo, ma, ti assicuro, presto entrerò anch'io nella grande famiglia di www.storiaradiotv.it ho molte cose da raccontare sui tempi delle prime radio libere, come allora si chiamavano.
MATTEO FERNANDO GILDONE (ZIO TEO), fondatore di Radio Milano Palmanova, editore dell'emittente stessa dal 1974 al 1998, attuale Presidente dell'Associazione Tazzinetta Benefica, la più antica associazione di Milano.
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Grazie al vostro sito sono venuto a conoscenza delle repliche notturne di alcuni programmi degli anni ’80 su Rete 4 il sabato notte. Il 2 settembre scorso ho visto SUPERCLASSIFICA SHOW è andata in onda la puntata del 1980, come mai non compare Maurizio Seymandi? Perché da tre anni a questa parte viene replicata sempre la stessa puntata? Eppure, se non sbaglio, SUPERCLASSIFICA SHOW è andata in onda per 15 anni?
FRANCESCA di Benevento.
RISPONDE MAURIZIO SEYMANDI: Cara Francesca, SUPERCLASSIFICA SHOW è andata in onda 18 anni, dal 1977 al 1995, sul perché vengono mandate in onda sempre le stesse puntate lo domanderemo al responsabile dell’archivio Mediaset, ti faremo sapere. Io non compaio in quanto pur essendo l’autore della trasmissione dalla prima puntata (andata in onda nel settembre 1977) inizia a condurre nel 1981, le puntate mandate in onda su Rete4 in replica sono antecedenti, e cioè del 1980.
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CARI AMICI DI www.storiaradiotv.it COMPLIMENTI INNANZITUTTO PER IL SITO. E' UN MERAVIGLIOSO VIAGGIO NEL MONDO DELLE TV LOCALI E NELLA SUA STORIA (E NON SOLO). ACCETTATE PERO' QUESTA CRITICA COSTRUTTIVA: PERCHE' PARLATE POCO DELLE TV ROMANE? SIETE FORSE LEGHISTI?
Claudio Zerbini, Roma
RISPONDONO MASSIMO EMANUELLI e GIGI VESIGNA: Caro Claudio il nostro sito è apolitico, non siamo leghisti, ognuno di noi ha proprie idee politiche personali che però esulano dal sito. Come noterai diamo spazio a tutte le emittenti. La "rivalità" fra Milano e Roma è antica, non politica. E' Milano o Roma la capitale della televisione? Hai ragione è Roma. ma la tv (pubblica prima e privata poi) parte dal Nord. La Rai nel 1954 e le prime tv private nel 1973-1974 partirono dal Nord, oggi si sono trasferite a Roma, diciamo ciò a titolo storico e senza alcun intento polemico (o politico). Hai perfettamente ragione a denotare che al momento abbiamo parlato poco delle tv romane, ma ci hai letto nel pensiero: stiamo infatti organizzando una redazione romana. Comunque se leggi il link dedicato alle radio potrai notare come abbiamo pubblicato molte news e dedicato ampio spazio a Rds, Radio Dimensione Suono, l'unico network radiofonico romano. E si perchè radiofonicamente parlando le radio sono a Milano, eccezion fatta per Rds e per Kiss Kiss che è a Napoli, anche per gli amici del sud comunichiamo che presto Gianni Marzullo avrà rinforzi. Grazie per la critica costruttiva, non intendiamo essere il portale delle tv lombarde, o, peggio ancora, di una sola tv lombarda. Noterai come dopo la ripresa estiva il baricentro del sito si è spostato verso il Nord-Est, il Sud e il centro Italia, certo dobbiamo ancora organizzarci per coprire Roma nel migliore dei modi. A metà novembre sarà inaugurata la redazione romana ti inviteremo. Potrai così conoscere di persona alcuni protagonisti dell'emittenza privata romana di oggi e di ieri che saranno presenti.
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GIOVANNI CASTELLI Roma, mi rivolgo a voi di www.storiaradiotv.it , complimenti per il sito, faccio appello alla vostra competenza ponendovi un quesito. A parer vostro non trovate che la prima Canale5, la prima Rete4, la prima Italia1, erano migliori di quelle attuali?
RISPONDE MASSIMO EMANUELLI Caro Giovanni, la prima Canale5 si chiamava TeleMilano 58, la prima Italia1 (allora editore Rusconi) aveva un antecedente che si chiamava Antenna Nord a Milano e Quarta Rete a Roma, Rete4 nasce per inziativa della Mondadori ma vi erano già state altre esperienze di tv locali da parte del gruppo Mondadori che le ha assorbite. All’inizio anche i network avevano mezzi spartani, e infatti se hai occasione di guardare IERI E OGGI IN TV, o altre repliche notturne di tali programmi che il bravissimo Paolo Piccioli di Rete4 ci propone il sabato pomeriggio e di notte, potrai notare la povertà nelle scenografie. Forse questi programmi anni ’80 richiamano ancora le emittenti locali, nella povertà dei mezzi, e non si confrontavano con quelli della Rai. Vi era inoltre molta innovazione dal punto di vista creativo, DRIVE IN fu una novità per i tempi, nuovi anche i personaggi, oppure (se già in Rai e poi passati a network privati) potevano fare ciò che in Rai non era possibile a causa della censura. Molta acqua è passata sotto i ponti, come si suol dire, oggi (sono d’accordo con te) Mediaset deve confrontarsi con la Rai, non ho mai capito (pur scrivendo da anni sulla televisione ed insegnando storia della televisione) se oggi è la Rai che copia le scempiaggini di Mediaset o viceversa, cioè Mediaset che copie le scempiaggini della Rai. Certo a difesa di Rai e Mediaset devo dire che tali programmi portano introiti pubblicitari, che forse vanno incontro al gradimento della gente (certo non degli estesi e dei nostalgici dei programmi degli anni ’80). Senz’altro, lo noto con amarezza, mancano nuovi personaggi, come invece avveniva negli anni ’80, i soliti conduttori propongono da anni (pur modificando titoli delle trasmissioni e format) le solite cose. Alle facce nuove manca la professionalità, manca la gavetta, E infatti fra le poche eccezioni si distinguono i rari personaggi che arrivano in Rai o in Mediaset provenienti da una gavetta nelle tv locali (ad esempio Milo Infante, oggi a Rai2, è partito da TeleLombardia e Antenna 3 Lombardia). Molti grandi che hanno fatto la storia di Rai e Mediaset sono stati ingiustamente dimenticati. E’ cambiato anche il modo di fare televisione prima si puntava su programmi autoprodotti, oggi si importano format dall’estero, ci si affida a case di produzione. In Rai si è sempre in balia dei funzionari (prova a riascoltare l’ironica canzone di Renato Zero VIVA LA RAI), Mediaset (così almeno mi hanno detto alcuni personaggi di questo gruppo) si è burocratizzata come la Rai. Sono lontani i tempi della prima Canale 5 quando Silvio Berlusconi direttamente trattava con i conduttori e suggeriva persino loro il look. Silvio Berlusconi è in ben altre faccende affaccendato. Potrei continuare a scrivere per ore su questo argomento, con la tua email hai toccato un tema a me caro. Ma non mi dilungo. Lancio due appelli, uno a Paolo Piccioli per continuare a riproporci la tv degli anni ’80 ampliando l’offerta, l’altro ai dirigenti Rai e Mediaset affinché riportino in video alcuni professionisti da anni lontani dagli schermi e lancino dei volti nuovi (non solo anagraficamente). Certo non stravolgendo i loro palinsesti (vi sono precise esigenze di mercato) ma almeno per qualche ora alla settimana.
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Egregio Dottor Gigi Vesigna;
ancora una volta con il suo fiuto lei è riuscito ad antipare tutti. La seguo da anni, dai tempi di Tv Sorrisi e Canzoni, giornale che purtroppo oggi è molto diverso da quello che da ragazzino leggevo negli anni '80. Stupenda anche l'idea del Gran Premio Tv a Milano, oggi purtroppo spostato a Roma. Sono sicuro che anche questo Gran Premio da lei organizzato avrà un grandissimo successo. Vi seguirò sempre attraverso il sito. Vorrei domandarle due cose: perchè non torna alla direzione di TV SORRISI E CANZONI? O trasforma questo sito in settimanale? Perchè LA BUSTARELLA non è visibile, come all'inizio degli anni '80, anche in Piemonte? Io ho appreso della ripresa de LA BUSTARELLA dal vostro sito, vivendo e lavorando oggi a Torino non credo si possa vedere, sabato scorso sono riuscita a vederla perchè sono andato a trovare mia madre a che vive in Lombardia.
Stefano Rossini, Torino.
RISPONDE GIGI VESIGNA: Non torno a SORRISI perchè oggi sono in pensione, faccio il free-lance e lavoro solo per divertimento il sito www.storiaradiotv.it mi diverte, grazie ad internet ho ritrovato moltissimi vecchi miei lettori, oltre agli amici e colleghi Seymandi, Emanuelli, De Mitri, Marelli che con me condividono questo progetto. Anche con il Gran Premio mi entusiasma. L'odierno TV SORRISI E CANZONI è molto diverso da quello che dirigevo, sono d'accordo con lei. Ma sono cambiati i tempi, giustamente viene dato maggior spazio ai network, la sua constatazione mi ha sciolto ogni dubbio, già altri miei vecchi lettori mi scrivevano, quando i miei collaboratori mi leggevano le email (rimango un vecchio giornalista che scrive a macchina e sa usare a malapena windows, ritrovavo l'entusiasmo di un tempo. Questo sito potrebbe diventare il Tv Sorrisi e Canzoni delle radio e delle tv locali. TV SORRISI E CANZONI è stato diretto molto bene da Massimo Donelli, in questi anni, anche lui ha messo il giornale in rete. Anche Massimo ha i suoi indubbi meriti, e non a caso è stato scelto quale nuovo direttore di Canale5. E, a proposito di Massimo, ci tengo a sottolineare anche i meriti dell'altro Massimo (Emanuelli). Giornalisticamente è cresciuto alla mia scuola, ma come storico si è formato da solo (o avrà avuto dei maestri), Emanuelli ricorda, conserva, ha un'ampia documentazione che pian piano pubblicheremo sul sito. L'idea di trasformare www.storiaradiotv.it in settimanale cartaceo l'avevamo, ma poi l'abbiamo al momento accantonata. Non tanto per i costi (siamo molto richiesti da sponsor), ma per deontologia professionale, non intendiamo sottrarre mercato ad altri, soprattutto a grandi colossi, sarebbe folle. E poi sarebbe un lavoro troppo impegnativo, il sito da maggiori possibilità di divertimento. Altra cosa è la trasformazione del sito in periodico on line, è una novità, i colleghi del sito mi hanno offerto la direzione editoriale, condirettore potrebbe essere Maurizio Seymandi, che ha qualche anno meno di me, direttore editoriale Massimo Emanuelli, che è ancor più giovane. Stiamo ponderando tale decisione. Ma per il momento siamo molto soddisfatti di essere ancora sito internet.
In merito a LA BUSTARELLA in onda in tutto il nord e il centro Italia, onestamente non ricordo tutte le televisione che la mandavano in onda (ma l'esperto Emanuelli ha già fatto una ricerca ed un articolo a tale proposito). Allora però ciò era possibile oggi non so, molte tv locali hanno chiuso, altre hanno cambiato editore. Per ripetere LA BUSTARELLA senza violare diritti d'autore bisognerà avere accordi fra le diverse tv regionali, gireremo la sua proposta all'editore di Antenna 3 Lombardia, sarà poi lui (se già non l'ha fatto) a prendere accordi con altre tv. Non vorrei dire un'inesattezza ma durante una conferenza stampa mi sembra di avere sentito che GRAN BUSTARELLA SHOW, così si chiama oggi il programma, sia già andata comunque in onda in un'altra regione oltre la Lombardia.
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A voi di www.storiaradiotv.it voglio segnalare un episodio di faziosità giornalistica. Le recenti inchieste giudiziarie che hanno coinvolto la Lazio non sono state affrontate in maniera approfondita dalle emittenti radiotelevisive romane. Nè l'emittente radiofonica di Roma e Lazio, nè Michele Plastino, nè, tantomeno, Lamberto Giorgi, LAZIALITA' IN TV, e IN CAMPO CON ROMA E LAZIO, programmi ai quali fate riferimento nel link dedicato allo sport, hanno approfondito l'argomento. Non trovate che ciò sia fazioso?
MICHELE 81 PALOMBARA
RISPONDE ERIKA FUMAGALLI: Gentile Michele; premetto che non abbiamo avuto la possibilità di seguire da Milano i programmi ai quali ti riferisci, abbiamo alcune puntate di GOAL DI NOTTE registrate ma sono datate, Marco Sisi, responsabile della redazione romana si documenterà e ti risponderà. Presto sarà inaugurata la redazione romana del sito (vienici a trovare, ti risponderemo privatamente e inviteremo) e rafforzeremo anche questa lacuna. Prenderò comunque contatto con la direzione delle emittenti alle quali ti riferisci e porremo loro tale quesito. Potremo risponderti senza alcuna faziosità, poichè io e Gigi Vesigna siamo milanisti, Maurizio Seymandi è interista, gli altri redattori sono divisi fra diverse fedi calcistiche (Juventus, Livorno, Milan e Inter), soltanto Massimo Emanuelli è acalcistico, non tifa per nessuna squadra, meno male, è già in mille faccende affacendato (didattiche e giornalistiche)....
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Gentili signori, sono un pensionato, grazie a mio nipote (navigatore di internet) ho scoperto il vostro sito. Io guardo spesso le tv locali di Milano, hanno un solo difetto: troppe televendite. Fra le poche eccezioni di programmi pubblicitari che piacciono ed anzi trovo istruttivi, ci sono MESTIERI ARTIGIANI e TL VIAGGI. Perchè non scrivete alle emittenti di fare spesso questi programmi, grazie a MESTIERI ARTIGIANI ho riscoperto i mestieri artigiani milanesi, grazie a TL VIAGGI ho ritrovato la voglia di viaggiare.
Marco Amigone, Paderno Dugnano.
P.S: Vi seguirò sempre quando viene a trovarmi mio nipote con il suo portatile.
RISPONDE MASSIMO EMANUELLI: Egregio Signor Amigone, le trasmissioni che lei definisce "pubblitarie" si chiamano trasmissioni di servizio. In effetti sono poche. Anch'io la penso come lei, ma le tv locali hanno bisogno delle televendite per andare avanti, per far quadrare i bilanci. Certo dovrebbero aumentare le trasmissioni di servizio a scapito delle televendite. Cosa ne pensa dei programmi istituzionali (di servizio), e cioè quelli realizzati da Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia, banche ed altri Enti pubblici e privati? In merito a MESTIERI ARTIGIANI la ringrazio ma non aggiungo altro, essendone io l'autore e il conduttore, qualcuno potrebbe accusarmi di "conflitto d'interessi". Le posso soltanto dire che probabilmente riprenderà. Per quanto riguarda TL VIAGGI contatterò i conduttori e presenterò sul sito la trasmissione, grazie per la segnalazione. Saluti a lei e al nipote internauta.
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Aldo Biscardi è tornato su 7Gold, qualcuno lo voleva cacciare dalla tv, ma (s)fortunatamente lo abbiamo ritrovato su 7Gold.
Andrea, Marco, Giuseppe di Bologna.
RISPONDE ERIKA FUMAGALLI: Andrea, Marco e Giuseppe, rispondo alla vostra email (fra le tante pervenuteci in merito a Biscardi e 7Gold) anche se, a dire la verità, non ho capito se è ironica. Forse volevate dire che per alcuni è un bene il "ritorno di Biscardi" e per altri un male? Aldo Biscardi è uno di quei personaggi che spacca il mondo in due: o lo si ama alla follia, o lo si odia a morte. Ci sono infatti pervenute altre email in favore di Biscardi (presto le pubblicheremo, previo assenso dei lettori), altre email (poche) sono invece contro Aldo Biscardi. Lasciamo spazio a tutti, ma non ad email offensive. Aldo Biscardi, piaccia o non piaccia, è l'inventore del talk-show sportivo in Italia, i programmi che vanno per la maggiore sulle tv locali (e non solo) sono figli del suo processo. Come avevano anticipato Gigi Vesigna e Massimo Emanuelli, il vero colpo della nuova stagione televisiva lo hanno messo a segno Tacchino, Ferretti e Galante, gli editori di 7Gold. "Parlate di me, bene o male, l'importante è che ne parliate" diceva qualcuno, ebbene Biscardi fa sempre notizia, fa sempre audience. Ho selezionato la vostra email fra le molte pervenuteci (sono tante) riprova ne è che Biscardi fa sempre notizia.
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Salve, mi chiamo Lelio Castaldo e ho
conosciuto il vostro sito grazie al mio amico e collega di lavoro Angelo
Ruoppolo che ho visto è già nella lista dei personaggi del mese. In effetti il
collega Ruoppolo lo merita tutto questo posto perchè è davvero una forza della
natura.
Ne approfitto (scusate il termine) per inviare anche qualcosa di mio;
chiaramente sta dopo a voi valutare le attenzioni della mia segnalazione.
Conduco una trasmissione di intrattenimento intitolata Nuove Opinioni, su
Teleacras, la stesse emittente regionale del collega Ruoppolo. La trasmissione
verte in un'ora di dialogo con personaggi più o meno famosi. Fin quì tutto
normale, cari amici; ma in realtà se mi onorate di una vostra visita al mio sito
(www.nuoveopinioni.it) noterete che in effetti ci sono personaggi da me
intervistati di un certo spessore. Qualche esempio: Giulio Andreotti, Vittorio
Sgarbi, Eleonora Brigliadori, Giuliana De Sio, Bruno Contrada, il noto esorcista
Padre Gabriele Amorth, Bruno Gambarotta ecc ecc.
Credo che per una tv privata, di piccola levatura rispetto ai colossi nazionali,
sia davvero un grande successo che è stato raggiunto con tanti sacrifici, tanto
amore e dedizione nel proprio lavoro. Vedere questi personaggi su rai uno o su
canale 5 non fa alcun effetto particolare, ma vederli in una tv privata,
sicuramente fa un certo effetto. E per di più nei loro luoghi. La mia
trasmissione, infatti, è itinerante e si sposta in tutta Italia. Con Andreotti,
ad esempio, eravamo a Palazzo Giustiniani in Roma, sede degli ex presidenti
della Repubblica e degli ex presidenti del Consiglio.
Curo anche degli speciali che hanno suscitato molto interesse. Prima fra tutti
uno speciale dedicato al bandito Salvatore Giuliano di Montelepre, dove le
nostre telecamere sono entrate per la prima volta a casa del noto bandito,
grazie all'apporto di un nipote di Giuliano.
Insomma, vi invito nuovamente a visitare il sito della mia trasmissione,
www.nuoveopinioni.it, al fine di una vostra valutazione per farmi entrare a far
parte della grande famiglia di Storiaradio tv.
RISPONDE GIGI VESIGNA: Abbiamo già ricevuto alcune email di segnalazione del suo
programma, grazie per averci contattato. Presto ci occuperemo anche di lei,
benvenuto nella nostra famiglia. Il sito, nato come hobby di un gruppo di
giornalisti che lavorano anche in altre testate, sta ormai diventando (con
centinaia di contatti quotidiani) la nostra occupazione principale. La preghiamo
di pazientare, è nostra intenzione trasformalo in testata periodica on line.
Presto la contatterà il prof.Massimo Emanuelli, nostro direttore editoriale, o
un nostro redattore. Per il momento benvenuto in www.storiaradiotv.it
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HO LETTO SUL VOSTRO SITO DEL RITORNO DELLA BUSTARELLA IN TV. IO PIU' DI 20 ANNI FA LA VEDEVO GRAZIE A TELECATTOLICA E A TELEMARE OGGI PURTROPPO CHIUSE. HO LETTO LE SCHEDE SU VGA TELERIMINI E TELEGABBIANO, OGGI PURTROPPO LE SYNDACATION E I NETWORK HANNO TOLTO LA TV LOCALE CHE A ME PIACEVA E COME VOI LA INTENDETE. C''E LA POSSIBILITA' DI RIVEDERE IN ROMAGNA LA BUSTARELLA? COSA FANNO OGGI GLI EDITORI E I PRESENTATORI DI TELEMARE E DI TELECATTOLICA?
AGOSTINO ROSA, RIMINI.
Risponde Massimo Emanuelli: Caro Agostino, perchè non fai l'inviato di www.storiaradiotv.it per l'Emilia Romagna? Se ti interessa ne possiamo parlare, ho notato che conosci molto bene la mappa televisiva di ieri (e di oggi) di tale regione. Io sono per ragioni di lavoro ma anche perchè amo la Romagna, in quella zona almeno 5 volte all'anno. Possiamo parlarne. In merito a quanto domandi: ti segnalo (è visibile a Rimini) TeleRomagna, ho avuto occasione la scorsa estate di guardarla spesso in albergo, questa emittente è storica. Mi sono incontrato con l'amministratore delegato proprio questa estate, presto faremo un accordo con tale emittente. Guardala! (e continua a seguire il nostro sito). Vga e TeleGabbiano pur essendo oggi affiliate a syndacation, conservano comunque una fascia di programmazione locale, consistente in un tg (così almeno nei periodi durante i quali posso vedere queste tv, e cioè quando sono in Romagna). In merito ai presentatori e agli editori di TeleMare e TeleCattolica, mi hai letto nel pensiero. Lorenzo Staccoli, titolare di TeleCattolica, gestisce ancora la più nota caffetteria e pasticceria di Cattolica, l'ho visto quest'estate. Ubaldo Branzanti (editore, presentatore, deus ex machina di TeleMare, il "Renzo Villa della Romagna" come l'avevo soprannominato negli anni '80, oggi fa il nonno. Mi ha comunque rilasciato un'ampia intervista che presto pubblicherò sul sito. Purtroppo gli impegni giornalistici di tutti noi di www.storiaradiotv.it (il sito non è il nostro lavoro ma un hobby) e i miei impegni accademici, e, inoltre le centinaia di email che ci arrivano ogni giorno dai lettori, dalle radio e dalle tv, l'attualità de LA BUSTARELLA, hanno rallentato l'aggiornamento del sito, e spostato il baricentro dalle tv e i programmi del passato a quelli attuali. Lo farò presente a Gigi Vesigna e vedremo di trovare la soluzione per aggiornare il sito con maggior frequenza. Ad ogni modo in uno dei prossimi aggiornamenti troverai le interviste (che devo ancora sbobinare) che ho fatto a Lorenzo Staccoli e al mitico Ubaldo Branzati la scorsa estate. Il materiale finora pubblicato sul sito è la punta di un iceberg, essendo nel settore radiotelevisivo da oltre 25 anni io, Gianni Marzullo, Marco Sisi; e da 40 anni Vesigna, Seymandi, De Mitri, di materiale (anche video e audio, oltre che cartaceo) ne abbiamo dobbiamo avere soltanto il tempo per pubblicarlo. Meno male che siamo affiancati da un gruppo di giovani e validi collaboratori che ci aiutano e presto scriveranno anche loro e ci aiuteranno nella realizzazione del sito (cosa che hanno già iniziato a fare del resto). In merito ai video storici (e ne abbiamo alcuni sensazionali) ce li hanno regalati a suo tempo le varie tv, lo stesso dicasi per le radio (loghi, adesivi, jingle), prima di pubblicarli però, rispettando noi i diritti d'autore attendiamo il benestare degli aventi diritto o accordi con loro in tal senso. Anche con con accordi comunque è impossibile pubblicare tutto il materiale che abbiamo poichè è veramente tanto. Pian piano accontenteremo tutti.
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NON HO MAI VISTO LA BUSTARELLA 30 ANNI FA NE' OGGI, IO ABITO A CASERTA E (DA QANTO SCRIVETE) E' UN PROGRAMMA STUPENDO. C'E' LA POSSIBILITA' DI VEDERLA ANCHE NEL SUD ITALIA? E' POSSIBILE INOLTRE AMPLIARE LA SEZIONE DEDICATA ALLE TV DEL SUD?
CLAUDIO DE PASCALIS, CASERTA.
RISPONDE GIANNI MARZULLO (RESPONSABILE DELLA REDAZIONE DI NAPOLI E DEL SUD ITALIA): Caro Claudio ti confesso che anch'io, abitando a Napoli, non ho mai potuto vedere LA BUSTARELLA al Sud non è mai andata in onda. Io l'ho vista quando ho abitato e lavorato a Milano. Per quanto riguarda la tua richiesta sto lavorando per la ricostruzione della storia delle tv del sud, e prendendo contatti con le emittenti, con molte di loro li ho già. Non avendo però la competenza storica, ma, soprattutto, i ritmi del "professorissimo" Emanuelli, che comunque mi darà una mano non appena avrò reperito fonti e testimonianze, devi pazientare, presto sarai acontentato. In merito alle tv di oggi ti ripeto ho molti contatti ma la redazione napoletana e del Sud Italia di cui sono responsabile è composta solo da me. Ho chiesto a Milano rinforzi, vediamo se me li trovano. Lancio un appello a tutti coloro che vogliono collaborare con me nell'Italia del Sud. Del resto l'idea editoriale di Vesigna, Emanuelli e Seymandi, è quella di un inviato per ogni regione d'Italia.
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HO LETTO SUL VOSTRO SITO DEL RITORNO IN TV DELLA BUSTARELLA, VI CONFESSO CHE NON ERA MIA INTENZIONE GUARDARLA, NON SOPPORTO IL REVIVAL, IL COME ERAVAMO, NON VOGLIO, A 48 ANNI, ESSERE CONSIDERATO UN NOSTALGICO. SABATO SERA FINITO IL TG1 VOLEVO GUARDARE BALLANDO SOTTO LE STELLE, DOPO LA FINE DEL TG1 DURANTE LA PUBBLICITA' HO FATTO ZAPPING ED HO RIVISTO ANDENNA. FERMIAMOCI SOLO UN PAIO DI MINUTI HO DETTO A MIA MOGLIE E MIA SUOCERA, MA LORO MI HANNO COSTRETTO POI A VEDERE TUTTA LA BUSTARELLA. MI ERO SBAGLIATO, ANDENNA NON SOLO HA CAMBIATO TITOLO GRAN BUSTARELLA SHOW MA IL PROGRAMMA E' DIVERSO. MI E' PIACIUTO. LO GUARDERO' SEMPRE.
Gino Cassaghi, Milano.
RISPONDE MASSIMO EMANUELLI: Egregio Signor Cassaghi; non capisco se la sua affermazione è ironica o seria. Comunque girerò la sua email ad Ettore Andenna. Ci scriva nuovamente e mi tolga il dubbio.
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Cari amici di www.storiaradiotv.it, ciao! Vi ringrazio di cuore, credo che il merito della ripresa de LA BUSTARELLA, sia merito anche vostro. Grazie Gigi Vesigna, grazie e saluti a tutti.
Marco Rizzo, Milano
RISPONDE MASSIMO EMANUELLI: Caro Marco, nè io nè Gigi abbiamo il potere di fare il palinsesto di Antenna 3 Lombardia e di altre emittenti. Se lo avessimo la tv sarebbe molto diversa. Non siamo stati noi, anche se era da mesi che lo scrivevamo, a far ripartire LA BUSTARELLA, è stata una saggia decisione di Sandro Parenzo. Non so se abbia letto o meno il nostro sito, e se ci abbia preso in considerazione. Vogliamo sperimentalo? Caro Sandro Parenzo, se ci leggi fai ripartire anche IL BINGOO con Renzo Villa, OCCHIO AGLI OCCHI con Almo Alberto Montarese, FIL ROUGE con lo stesso Andenna, e dai spazio alla tv dei ragazzi che manca da tempo, conduttori Febo Conti e Cino Tortorella. E, perchè no? Lo stesso Ettore Andenna, se è d'accordo. Ettore Andenna conduce LA BUSTARELLA, FIL ROUGE, CLASSE DI FERRO, NAPOLEONE, i casi sono due: o Ettore passerà alla storia come Stakanov (l'operaio russo da cui deriva il termine stakanovista), o ci maledirà perchè lo facciamo lavorare troppo. Naturalmente scherzo, ma mi auguro veramente che riprendano IL BINGOO e tutti gli altri programmi storici.