HOMENEWSTVRADIOMUSICChi siamo

PARLANO DI NOI - CI HANNO SCRITTO

 Gentile redazione, vi scrivo perché casualmente mi è capitato di leggere la pagina dedicata alla storia di Radio Flash, sono felice che sia dato spazio a questa storica emittente, soprattutto perchè insieme a Francesco Carboncini, con cui ho proprio un paio di anni fa ricordato quel periodo, e Alessandro Meluzzi, ho personalmente contribuito alla nascita e al lancio proprio in quegli anni di pionierismo.

Mi permetto quindi di aggiungere qualche dettaglio che personalmente ritengo importate ma probabilmente è sfuggito a chi ha scritto l'articolo.

Ho cominciato a collaborare con la radio da prima della cessione dell'emittente a Luciano Casadei e al suo trasferimento nei sotterranei di palazzo Carignano. Il motivo del trasferimento dipese anche dalla disponibilità di nuovi e prestigiosi locali rinnovati grazie alla mediazione con il comune di Torino dell'Unione Culturale "Franco Antonicelli", mediazione che ha contribuito a dare una sede prima di tutto all'associazione culturale "Jaime Pintor", di cui mi pregio di essere sato responsabile dell'area culturale scientifica e di cui Alessandro Meluzzi era Presidente.

Nel 1977, grazie all'impronta culturale del centro Jaime Pintor nell'area giovanile torinese, inziò una stretta collaborazione tra "Radio Flash", il centro "Jaime Pintor" e il mensile politico culturale "Nuova Società" di Saverio Vertone, del quale io e Alessandro Meluzzi eravamo insieme ad altri collaboratori. In quel periodo l'organizzazione delle notizie faceva capo ad alcuni collaboratori di nuova Società, mentre l'aspetto scientifco culturale venne affidato a me in quanto già responsabile scientifico del centro "J. Pintor" oltre che collaboratore di Nuova Società nell'ambito della politica della scienza. Inizia proprio in quell'anno "La Pantera Rosa", un contenitore culturale e musicale andato in onda per più di tre anni consecutivi tutte le domeniche e le feste, una trasmissione storica, in quanto una delle poche in diretta, che ha avuto l'indubbio pregio di far conoscere Radio Flash in tutto il territorio, regalando informazioni scientifiche, culturali, buon umore e buona musica tutto in diretta radiofonica da 97,7 MHz. Dal 1977 ai primi mesi del 1980, la "Pantera Rosa" ha accompagnato per cinque ore consecutive dalle 8 alle 13 le domeniche mattina di molti torinesi, una trasmissione condotta da me e da altri collaboratori che per le sue caratteristiche era all'epoca l'unica nel suo genere.

Sperando di avervi detto cose interessanti per l'aggiornamento del vostro sito, vi ringrazio per l'attenzione e vi porgo i miei migliori saluti.

 
Cordialmente
Prof. Massimo Auci
Dir. Scientifico "Gravità Zero"
www.gravita-zero.org

 

Mi chiamo Giacomo e vorrei raccontarvi la storia di Radio Fm 101 di Genova: "

Nacque per iniziativa di Gian Luigi Corti e Marco Paolessi. Negli anni '60 e, successivamente, a Genova non esisteva quasi nulla, escluso qualche "band" - le discoteche non esistevano ancora o almeno ne esistevano pochissime, tipo il PAIPS di Nervi e la Soffitta se non erro, in quel di Genova. Perchè, Vi chiederete, racconto tali avvenimenti?  Sono un "nostalgico" genovese e, mi piace fare dei grandi "remember" storici... Nel Nel 1965 o giù di lì, la Philips toglie la sede in Genova e, manda a casa i suoi elettronici, tra cui mio padre ed un suo amico di cognome Paolessi. Si coalizzano entrambi per il "pane quotidiano" (hanno vari figli) e si industrializzano a creare qualche cosa di nuovo, per i cantanti liguri. Affittano un pezzo di terreno in Via dell'Ombra, proprio vicino a Via Isonzo e, cominciano a costruire le prime casse acustiche giganti da 1.500 watt: ma per chi? Siccome mio padre era stato a suo tempo compagno di classe del padre di Michele, che allora, più o meno dal 1963 era all'inizio de4lla sua carriera, costruiscono, appunto per Michele 2 casse acustiche da 1.500 watt con tanto di aste alte 3 metri. I Woofer erano della JBL fatti arrivare appositamente dall'allora Germania, mentre i midrenge e twitter erano della RCF. Un connubio strano, ma estremamente efficace per le frequenze cantorie di Michele. che rimase entusista di tali opere artigianali. Visto il successo, come dire per "passa parola", si costruirono altre casse acustiche per Bruno Lauzi, Joe Sentieri, Gino Paoli, per quel che mi ricordo. C'è di più ancora: La ditta di mio padre. dopo aver lasciato la Philips, si chiamò ELIT e, nel tempo, diventammo agenti (io) plurimandatari della IKEGAMI (telecamere a colori da studio), casse acustiche della Deltec di Como, mixer a colori audio e video della Sony, aste, microfoni tedeschi con molettina, etc.  Vi ricordare di TVS? Di Telerapallo, di Telegenova, di Telenord etc.? Io sì e molto oso dire, perchè "noi", fummo quelli che costruirono i banchi di regia delle prime televisioni e radio non solo di Genova ma anche in Italia. Partecipai, così a tantissimi meravigliosi ricordi di "fatica", , come quello di un Natale a Telegenova, che durante la finitura di lavori, essendo carente di un "cameramen" mi chiesero di farlo gratis per loro. Due telecamere in diretta tra cui " Coleman ed io " vi era allora Gian Luigi Corti - padre -). Ebbi anche la fortuna di aver conosciuto il padre di Carlo Trapani, quello di oggi che ha la sua FNN Networck., e tanti altri signori legati alle prime tele-radio genovesi, come Alberto e Michele Monti ed altri delle riviere.

Sulle frequenze del tempo, quando si potevano occupare con un determinato segnale di frequenza, io ed altri amici, con l'aiuto di mio padre buonanima che lavorava in quegli anni alla Philips di via Isonzo (reparto elettronica) ci mettemmo in quattro per realizzare la ns. radio pirata. La frequenza che usavamo era 101.05. Noi trasmettevamo allora, nella casa vescovile sopra a via Carso (mio padre conosceva il Vescovo di Genova per...lavori) abbastanza vicino ove oggi, vi è il ripetore della RAI. L'antenna era posizionata all'interno (sul tetto) del palazzo che è contornato da muri alti; praticamente, poteva sembrare un ramoscello ma, non si vedeva quasi affatto.  Il Trasmettitore era un Philips a valvole donato da mio padre (la Philips voleva buttarlo via); altri apparati per trasmettere tra cui i primi giradischi stroboscopici della Lenco e Mixer di La Fauci. Siccome eravamo "misci", abbiamo realizzato i primi "sponsor" nella zona tra Manin e la fermata superiore della funicolare del Righi. Chiedevamo allora 50 mila lire per 4 passaggi giornalieri. La faccenda funzionò egregiamente, tanto è vero che, in seguito ci spostammo a Bogliasco. Infatti, il nostro segnale arrivava sino a Bogliasco e Sestri Ponente. Considerando tal fatto, come detto, ci spostammo sopra al tetto della casetta rossa a fianco della galleria di Bogliasco, con una antenna più potente ed altre apparecchiature più valide. Cosa è successo dopo? Per problemi di forniture varie, si dovette vendere la frequenza."

Gentilissimi, innanzitutto ancora complimenti!!  Sperando di fare cosa gradita, invio un aggiornamento per l’emittente RADIO BALTEA CANAVESE (TO). Grazie 1000 Luigi Michele Piatti (fondatore dell'emittente).


Radio Pavia è stata fondata da Emilio Conca, Giancarlo Tarenzi e Teresio Pilla e la sede storica si trovava in Via Parodi in Pavia e lì è rimasta per molti anni.

Altra conduttrice di TVR Voxson era Cinzia Visaggio che apriva la mattinata con un programma ( trasmesso in B/N) dallo stesso studiolo di Dedicato a Voi ( ma non mi ricordo il nome) mentre il pomeriggio condiceva un programma alla radio, subito dopo Lamberto Giorgi. Sia il programma del mattino di Visaggio che il famosissimo Dedicato a Voi erano in diretta sia in video che in radio a 100.700 mhz a Roma. Non so che fine abbia fatto Cinzia Visaggio ma nel 1977 e nel 1978 contribui' al successo dell'emittente assieme al grande Lambertone nazionale.  Francesca Eugenia

Buongiorno a voi della redazione,sono Tommy De Robertis uno dei fondatori di Radio 2001 Novara e vi devo comunicare che la seguente non esiste più, con l’inizio di quest’anno è stata assorbita da Radio City Vercelli. Tra l’altro ho notato che nella storia di Radio 2001 non compaio come dj nell’elenco dei dj storici della radio in quanto fondatore assieme a Padre Agostino. Nel 1993 esattamente nel mese di novembre assieme a Padre Agostino sono stato il fautore della ristrutturazione  e ampliamento degli studi con attrezzature nuove e ci siamo legati al circuito di In Blu per diffondere i notiziari nazionali e altri format di programmi preconfezionati con la diretta dal satellite. Inoltre sono stato il dj più longevo di questa radio in quanto oltre ad averla fondata sono rimasto fino alla chiusura della stessa. Vi ringrazio dell’attenzione e se volete aggiungere queste mie righe nella storia di Radio 2001 ve ne sarei più che grato,ringrazio anche Marco B. Siamo amici d’infanzia e assieme abbiamo fatto tante ore in questa radio...

Grazie 1000 a tutti voi,Tommy De Robertis.

Buongiorno, cercando qua e la su internet ho trovato il Vs. sito, con tutte le emittenti radio ormai estinte, io ho vissuto la nascita dell’emittenza privata (le prime radio libere), ormai sono passati tanti anni, ma i giorni passati a trasmettere musica, a provare il raggio di copertura del segnale, modificare la compressione del segnale, sono dei ricordi che non dimenticherò mai. Sono nato a Messina, ma ormai da molto tempo per lavoro vivo a Roma. Voglio in raccontarvi la storia anche se breve di radio Young Messina. L’emittente nasce negli anni 70 con sede in via Consolare Pompea Vill.
Paradiso, l’idea viene partorita da tre compagni di scuola, Roberto Costa, Letterio Frisone, Francesco Piccione. La radio irradia le proprie trasmissioni
utilizzando una collineare con quattro dipoli chiusi, posta sul tetto della postazione, utilizza un trasmettitore autocostruito da 150w, in un secondo
tempo viene sostituito con uno da 500w dell’Elettronic Center. La
programmazione è di esclusiva musica rock, (per quel periodo era innovativa). L’emittente chiude le trasmissioni nel 1983. Non voglio aggiungere altro.Un saluto, Frisone Letterio

Buonasera,
Anzitutto vi ringrazio per la qualità e le interessanti informazioni
che offrite sul vostro sito. Abito a Massa (Massa - Carrara) e sono un attento e appassionato telespettatore della storica emittente televisiva di Carrara  Tele Toscana Nord. Posso aggiornarvi e precisare riguardo l'attuale situazione. Tele Toscana Nord è visibile per Massa-Carrara, Arezzo, Siena nel mux di Arezzo Tv (ufh 44) e per Firenze, Prato, Pistoia, Lucca nel Mux La8 (ufh 44), in entrambe lcn 214. A Massa e Carrara, dove abito, Tele Toscana Nord emette in maniera regolare e seguo regolarmente le sue trasmissioni. Tramite parenti di Firenze, so che recentemente a Firenze c'è un'interferenza con il Canale 3 di Siena che nonostante sollecitazioni non è del tutto risolto. Per quanto riguarda i programmi vorrei menzionare in particolare la seguitissima trasmissione "LineApuana" di Luca Bonaso, un viaggio lungo la linea delle Alpi Apuane con inedite ed emozionanti riprese in elicottero, andata in onda in prima assoluta su Tele Toscana Nord, con
il promo a partire da Settembre 2011 e con a seguire le 8 Puntate ogni
Sabato in Prima Serata e in replica la Domenica e il Lunedì concluse il 26 Dicembre 2011. Sicuramente, per la qualità del programma, non da televisione locale, una delle migliori trasmissione di sempre dell'emittente Tele Toscana Nord, per questo è stata sollecitatal'emittente a continuare a replicare la trasmissione "LineApuana". Fino a Gennaio 2012 Tele Toscana Nord vantava una programmazione d'informazione locale con varie edizioni dei Videogiornali e diversi programmi di approfondimento e sportivi molto seguiti e ben strutturati nel territorio. A partire da Gennaio 2012 Tele Toscana Nord, per una decisione presa dall'editore, ha purtroppo drasticamente ridotto la programmazione dell'informazione locale, delle trasmissioni sportive, di approfondimento e news per la Provincia di Massa-Carrara.  Continuo a vedere regolarmente tutti i programmi di TTN, in particolar modo, essendo un appassionato telespettatore di "LineApuana" di Luca Bonaso, continuo a seguire con interesse le repliche di tutte le puntate ogni fine settimana.
Vi ringrazio,
Un Cordiale saluto,

Andrea Bianchi

E’ con immenso piacere ed emozione da cinquantacinquenne, che curiosando tra le pagine del Vs. interessantissimo sito ho trovato la “mia” Radio tra quelle che purtroppo non ci sono più. Si tratta di RADIO ONDA AZZURRA che trasmetteva da Follonica (Grosseto) sulle frequenze di 91.600 e 101.700 mhz in Fm Stereo. Nata nel 1979 in seguito all’uscita da Radio Diffusione Follonica di 5 elementi che poi divennero soci e proprietari della nuova emittente i loro nomi: Emi Pacenti, Leonardo Agostinelli, Alessandro Riparbelli, Simonetta Riparbelli ed il sottoscritto Stefano Fedeli. La radio aveva la propria sede in una palazzina nel centro di Follonica, messa a disposizione dal padre di uno dei soci fondatori e trasmetteva con un apparato INDELT da 100 Wat sulla frequenza 91.600 per la zona di Follonica e con un ripetitore a Massa Marittima attrezzato con auto costruito da 300 Wat sui 101.700. non badammo a spese per quanto riguarda la dotazione delle apparecchiature, per fare qualche nome, registratore a bobina Technics con autoreverse, micro e cuffie Sennheiser, piatti Technics con stroboscopio a partenza immediata, mixer auto costruito con 15 canali, 5 piastre per cassette (Sony, Technics, Akay), inoltre in fase di adeguamento dell’appartamento, furono creati ambienti ad hoc per quella che doveva essere la massima funzionalità degli ambienti, con due sale di regia, di cui una con una sala di trasmissione ed una sala che fungeva sia da archivio per i dischi che da segreteria. Tra le trasmissioni “storiche” della radio voglio ricordare con piacere quella mitica del sabato sera “TUTTO L’HOCKEY MINUTO PER MINUTO” (essendo Follonica Hockey City) con collegamenti ed aggiornamenti in diretta da tutti i campi del Campionato della massima serie effettuato grazie ad un accordo di collaborazione che stipulammo con tutte le radio delle città che avevano squadre che partecipavano al Campionato di Serie A1 di Hockey. E poi come non ricordare quella che in quegli anni era la trasmissione più in voga: LE DEDICHE IN DIRETTA con il centralino che impazziva !!!!!!!!!!!!!!!!!! Inoltre abbiamo avuto il piacere di avere ospiti negli studi personaggi importanti per quegli anni, come gli Homo Sapiens, il celebre flautista Cesare Bindi, Enrico Beruschi, Riccardo Fogli e Viola Valentino, l’allora vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Zilletti ed altri non da meno di cui però al momento non ricordo. Purtroppo gli impegni lavorativi di noi 5 abbinati a quelli dei nostri collaboratori ed i costi non indifferenti della gestione accomunati anche alla nascita delle prime TV locali e di quelle più importanti (leggi Italia 1) e quindi anche ad una riduzione degli introiti pubblicitari ci vide costretti a, come si dice dalle nostre parti, tirare giù la saracinesca, se non ricordo male nel 1982, con molta tristezza, ma lo dovemmo fare. Rimane comunque la soddisfazione di avere creato un qualcosa di storico, che anche oggi, quando ci ritroviamo e ripensiamo a quello che avevamo costruito, ci viene un pizzico di malinconia, per i tanti anni che sono passati e di conseguenza ci vediamo con i capelli sul grigio, ma soprattutto per non aver tenuto duro e portato avanti la nostra creatura.

Sperando di non averVi annoiato, e ringraziandoVi per l’interesse dedicato alle Radio che non ci sono più porgo i miei più cordiali saluti.  Stefano Fedeli

Salve è un bellissimo sito quello che avete creato, davvero molto ben strutturato e dettagliato nei particolari.  Vi seguo sempre negli aggiornamenti, ma girando nei vecchi articoli ho notato un errore nel articolo di EuroTv.

http://www.storiaradiotv.it/EURO%20TV.htm

In Toscana Tele37 non ha mai ripetuto EuroTv, al massimo si è legata con JuniorTv negli anni 80, o con Cinquestelle o TvItalia.. In Toscana la prima a ripetere EuroTv è stata RTV38 di Figline valdarno, che è rimasta per tutto il periodo di vita con EuroTv prima e Odeon Tv dopo. Per un brevissimo periodo ha ripetuto EuroTv anche Telegranducato di livorno, ma si parla di qualche mese al massimo, poi tornò indipendente. Vi dico questo non per sentito dire ma per cose che ho visto di prima persona essendo anche io appassionato del mondo del emittenza. vi segnalo anche il mio blog RicordiTv che anche se non molto aggiornato è il mio angolo dei ricordi della vecchia tv anni 80. Cristiano Corti

Ci riferiamo alla fiction “Walter Chiari- fino all’ultima risata” trasmessa da Rai Uno il 26 e 27 febbraio e chiediamo di poter esprimere il nostro parere negativo circa lo spezzone riguardante il rapporto di Walter Chiari con Antenna 3 e con Renzo Villa. L’immagine di Villa e dell’emittente sono state completamente snaturate dagli sceneggiatori. Villa è stato presentato come una macchietta e si è ricorso allo sfruttato stereotipo dell’industrialotto brianzolo…. un po’ rozzo e arrogante.  Antenna3, invece che nella sua grandiosità (all’epoca possedeva lo studio televisivo più grande d’Europa, che poteva accogliere più di 1000 persone) è stata rappresentata come una piccolissima emittente locale. Veri errori. Il rapporto tra Walter Chiari e Renzo Villa (a TeleAltomilanese, prima e ad Antenna 3 Lombardia poi) è stato caratterizzato sempre da grande stima e simpatia reciproca.

Le assenze ingiustificate di Walter certo non erano gradite né dall’Emittente né dagli sponsor, ma ogni volta Renzo restava affascinato dalle parole che Walter trovava per farsi perdonare e dalle promesse tipo “… manderò fasci di rose a tua moglie!”

Il loro è stato un incontro tra persone sensibili e con un grande senso dello spettacolo: questo avrebbe dovuto, a nostro parere, trasparire dallo spezzone della fiction che riguarda A3. E’ logico che, per Walter Chiari, lavorare in una Tv privata, dopo i fasti della Rai, ha rappresentato un “arretramento”, ma la libertà ed il rispetto che ha potuto sperimentare CHIUNQUE abbia lavorato in  Antenna 3 in quegli anni non gli sono mai stati negati né da Villa né da alcun altro suo collaboratore.

Chiediamo la pubblicazione per tentare di ristabilire una verità, nel suo piccolo, storica e per rispetto della memoria sia di Walter Chiari che di  Renzo Villa.

Wally Giambelli Villa

Dietro un microfono e un mixer sono nate carriere importanti in molti altri settori dello spettacolo. Recuperare questi frammenti della nostra storia è un modo per comprendere meglio il panorama attuale dello spettacolo italiano. Credo sia questo il merito del sito www.storiaradiotv.it

Francesco Cataldo, Radio Italia solo musica italiana

Ho lavorato a Gamma Radio in qualità di Tecnico nell'86/87, sotto la supervisione di Hans Gerard Fisher, responsabile tecnico e creatore tecnico di Gamma Radio. Quando vi lavoravo era a P.zzo Canova Milano2 Segrate. Tutte le regie automatiche (erano 3: 95.9,97.1 e 92.8) erano del SMC Sono Mag Corporation con memoria a bolle magnetiche (una chicca da museo) e giammai di AZ. I programmi delle regie venivano salvati su nastri di carta perforata. Tutti i registratori a bobine (open-reel) erano Revox A77 e B77 e non AKAI (non ne ho mai visto uno, nemmeno tra le cose da buttare). I microfoni erano dei Sennheiser MD421. Fui io ad acquistare ed introdurre i Neumann TLM170i togliendo i Sennheiser. Le cuffie erano le "famigerrime" Sennheiser con padiglione in gomam piuma gialla (non ricordo il modello a memoria). I trasmettitori erano Rohde & Schwartz. Nell'87 furono sostituiti con due Continental Electronics per i 95.9 e 92.8. Il trasmettitore di Intimiano (Cantù) 97.1 è sempre stato Continental Electronics. I trasmettitori erano Rohde & Schwartz. Nell'87 furono sostituiti con due Continental Electronics per i 95.9 e 92.8. Il trasmettitore di Intimiano (Cantù) 97.1 è semrpe stato Continental Electronics. Per quanto riguarda le regie automatiche (tutte della SONO MAG CORPORATION, azienda nell'Illinois che oggi fà tutt'altro!), volevo dare qualche dettaglio sulle pubblicità. Tutti gli spots erano registrati su nastro 1/4 pollice (Stereo 8). I nastri venivano montati dentro un cestello rotativo (che ricordava una lavatrice) detto: Carousel. Il sistema posizionava i diversi carousels in modo da inviare sequenzialmente gli spots. Il tutto (Carousels e A77/B77) erano montati in racks appositi. Tutti i nuovi erano da 30kW di potenza. I ripartitori RF, antenne e connettori, furono costruiti interamente da noi a mano (con le necessarie attrezzature) ossia io e l'ing. Fisher.  Il vecchio array di antenne (Yagi-Uda) intonizzate sulla frequenza, furono sostituite (tutte) nell'87 con Log-Periodiche rivestite di vernice di protezione aeronautica e dotate di sistema anti-risonanza meccanica. Furono tutte costruite a mano da lui e da me, con l'aiuto anche dell'autista privato di Claudio Riffeser (Sig. Sala) e di un amico di Fisher che gestiva Radio Base Lombardia (di cui non ricordo il nome). Io montai Milano e Cantù. Poi arrivò la chiamata al Militare e dovetti lasciare. Le connessioni tra P.zza Canova e le altre postazioni, erano via ponte radio in PCM (digitale) per minimizzare ogni perdita di trasferimento e degradazione audio. Il direttore di radio era Mario Aceto (era anche una delle voci della radio e conduceva per lo più i radiogiornali). Le voci erano: Mirco Ashamprener (conosciuto come Miko Blasi), Rosa Rainieri, Claudia Pasquali.  La segretaria di radio era: Sonia Baciga, mentre la segretaria Radiant era la Sig.ra Carati (non ricordo il suo nome). Il presidente era il Dott. Castagnetti (se non ricordo male il suo nome era Vittorio). Il proprietario: Claudio Riffeser fratello di Andrea Riffeser (ai tempi proprietario del resto del Carlino, La Nazione, Il Piccolo). La società gestiva anche il cartellone in P.le Loreto formato da 8192 lampadine in gruppi di 4: Rosso, Verde, Blue e Bianco. La società che controllava il cartellone era gamma Color (controllata da Radiant S.p.A.) il responsabile era Rocco Niro (un grande collega ed amico).

Tiziano De Maria

Spett.le Redazione, sono Alessio da Roma,un appassionato di radio,ogni tanto visito il Vostro sito e vado a rivedere la storia delle radio romane,come sono nate e come si sono evolute,e mi riviene un pò di nostalgia per quelle radio degli anni '80 e '90, anche perchè ruotando la manopola della sintonia,era possibile ascoltare più generi musicali,dalle radio pop top 40 (musica pop e italiana) alla musica black, alla musica dance, all'house,alla techno,e co via;ora invece,in giro per l'fm si trovano solo radio con musica pop e italiana. Forse anche questo un effetto della crisi, o forse anche dovuto al fatto che in questi ultimi anni sono anche cambiate le nostre abitudini.Comunque, il motivo per cui ho scritto questa e-mail è il seguente, ed ho preferito rivolgermi a Voi perchè siete gli unici ai quali potevo farlo:in questo ultimo periodo qui a Roma ho visto che sul digitale terrestre televisivo,ho visto tra i canali radio,dei nomi di radio che una volta erano nell'fm,tipo Radio Gari (ch  23),Radio in (212 MHz), Radio Flash e Radio Azzurra Italia Network (che in fm mi sembra che si sia unita a Radio Roma 104.0 MHz).  A Milano invece, nell'fm locale è rinata già da un pò di anni Radio Italia Network. Per quanto riguarda Roma, ci sarebbe una radio che io farei rinascere sul web e tra i canali radio del digitale terrestre televisivo locale,si tratta di Radio Luna 99.3, non so se siete d'accordo, in modo particolare la Radio Luna degli anni 1992,1993 e 1994,(prima che venisse venduta a Radio Company), quando trasmetteva anche e soprattutto la musica dance,genere musicale che in questi ultimi anni è molto assente dall'fm romano. Io la rifarei con la musica dance di oggi, ma con quel tipo di suono particolare che aveva allora, perchè era un suono con il quale a me piaceva  pompare il subwoofer, perchè aveva delle ottime basse frequenze. Per i jingles del nome della radio non so se riutilizzare quelli o farne fare di nuovi. Insomma,era una bella radio,come quasi tutte le radio di quegli anni, che hanno quasi tutte lasciato un segno in ognuno di noi che le abbiamo ascoltate,e che ci hanno fatto compagnia. Bene, Vi ringrazio per l'attenzione,e concludo chiedendomi se mai un giorno ritorneranno quelle radio. Grazie per l'attenzione,alla prossima.

buongiorno,ho visto e letto con interesse il vostro sito, faccio i miei complimenti,la storia della radio è affascinante specialmente per uno che l'ha vissuta. Ho fatto il tecnico in quegli anni , ho letto la storia di radio studio 8 di cesano boscone-mi- se vi è utile ho notato che nei dj non è compreso Angelo Moscara (mio amico dei tempi) ma l'ho visto su Antenna 6 Milano, dove lui ha lavorato...ma poi è stato anche a Studio 8, difatti la prima foto a sinistra nello spazio "antenna 6 Milano" è negli8 studi di Radio Studio 8- Grazie del sito e spero di esservi stato utile per lo sviluppo sito. Siete grandi. Simone Morasi

Ciao, mi chiamo Paolo Basilici Menini. Alcuni giorni fa raccontavo ai miei figli della mia esperienza a Radio Libera Firenze nel 1975 e mi è venuta voglia di cercare in rete se c'erano testimonianze. Vi ho trovato e, se non vi dispiace, vi fornisco alcune precisazioni: fra i collaboratori compare Ennio Morriconi: si tratta di un grave errore. Si tratta di Ennio Macconi, è stato un bravissimo giornalista prima a Radio Libera Firenze, poi a Telelibera Firenze, successivamente a LA CITTA' , sempre di proprietà di Mauro Ballini, per poi approdare nel 1982 a LA NAZIONE , dove è rimasto fino alla prematura scomparsa nel 2008. Federico Signorino è invece Federico Signorini, anch'egli all'epoca giornalista. Mancano altre due belle firme del giornalismo toscano, Franca Selvatici, attualmente a Repubblica e Francesco Colonna. Mancano anche i tre grandi dj che si alternavano nell'ultimo programma della giornata: "...è già domani..." in onda da mezzanotte all'una con conseguente chiusura della radio e degli impianti. I tre si chiamano Roberta Donnini, Paolo Bussotti detto Paolo BU, Paolo Basilici Menini detto Paolo BA che fu anche il compositore della sigla di fine trasmissione.

Spero in un aggiornamento del sito, grazie e complimenti per aver conservato una memoria storica.

Paolo Basilici Menini

Buonasera !Navigando in internet ho scoperta la pagina dedicata a Radio City Milano 88 e desidero ringraziarvi. Anch'io, negli anni 1976 e 1977 ho avuto il piacere di collaborare con lo Zio Dany. Con il nome Alex andavo in onda ogni sabato sera, dalle 20.00 alle 21.00, con un quiz che si chiamava "Strippiamo il personaggio", ed il giovedì, dalle 23.00 alle 24.00, con un programma dedicato al jazz "Buonanotte con il jazz". Fino a qualche anno fa ho conservate le cassette con le registrazioni di tutti quei programmi, cassette che purtroppo sono andate perse. Sono stati 2 anni in cui con lo Zio Dany e con Carmencita ci siamo divertiti molto in quel piccolo studiolo di Galleria del Corso. Tra l'altro, nella stessa pagina dedicata a Radio City ho vista anche la riproduzione dell'adesivo (quello su fondo arancione) che ho disegnato personalmente e fatto stampare per fare un sorpresa allo Zio Dany nel giorno del suo compleanno. Ho anche disegnato e fatto stampare un mini-poster di "Gervaso, il fantasma di Gallarate" che regalavamo agli ascoltatori che partecipavano ai quiz. Oggi ho 77 anni ed il ricordo di Radio City mi ha riempito di gioia. GRAZIEEEEEEEEEEEE!  Alex Visciani

Ho letto casualmente il vostro interessante sito sulla storia delle radio libere in Liguria e mi permetto di farvi rilevare un'inesattezza su quanto riportato relativamente a Radio Quasar. L'emittente nasce nel 1978 in un garage sulle alture di Recco (strada per Megli) dall'idea e dalla 'amicizia di un gruppo di compagni di scuola del liceo scientifico di Recco (Massimo Bisso, Federico Lorenzotti,  Domenico Zambarelli, Giancarlo Piccitto, Monno Michele, Danilo Carbone e Danilo Machiavello) che fondano Radio Quasar insieme ad altri amici che subentrano successivamente, sull'onda dell'entusiasmo e con pochi soldi trasmettono programmi di cantautori, folk, country, rock ecc. I programmi sono molto parlati e c'è un forte collegamento con le aree giovanili del territorio. E' solo tre anni dopo che una parte dei soci cedono le loro quote a Domenico Zambarelli che decide di investire insieme ad Ortolani in un progetto più commerciale. Io di quegli anni ricordo con grande piacere la grande passione che ci animava e soprattutto l'amicizia che ci faceva lavorare senza guadagnare un soldo, anzi mettendocene di propri. Con gli anni ci siamo un po' perduti ma alcuni di noi sono ancora in contatto.  Mi sembra corretto che aggiungiate queste poche informazioni al vostro bellissimo sito che mi ha fatto tornare indietro nel tempo. grazie e complimenti.  Federico Lorenzotti.

Salve, ho letto sul vostro sito che si fa menzione di Radio canale 27, via Aldini Milano.

Sono uno dei ragazzi che allora, a soli 17 anni, ha fondato quella piccola radio di periferia con altri amici. Il primo nome, Canale 27, derivava dalla nostra provenienza ed esperienza nelle trasmissioni CB proprio sui 27 MHz. Avevamo pochissimi soldi, ci siamo autocostruiti tutto e montate le antenne da soli, ricordo che la vigilia di Natale eravamo sul tetto, di notte, per finire in tempo il montaggio delle antenne mentre nevicava. Abbiamo cominciato da zero, girovagando per cercare di recuperare i cartoni delle uova da appendere alle pareti per isolare acusticamente la sala trasmissione...è stata una bellissima avventura che mi ha cambiato la vita e che, a distanza di oltre 30 anni, ricordo ancora con affetto e tenerezza. I ragazzi e le ragazze che mi hanno accompagnato in quegli anni sono rimasti indelebili nei miei ricordi.

Grazie a voi sono riapparsi.


 

Roberto Clinco

 

Salve,

 

Come appassionato di radio private, anche se oggi purtroppo non si provano piu' le stesse emozioni dei primi anni dove ogni giorno si potevano

sentire nuove emittenti, girando le manopole delle vecchie radio, Emittenti che poi duravano anche per pochissimi periodi. Però era un'avventura che aveva un suo fascino sia per chi faceva radio come ho potuto fare per qualche anno Trieste in alcune radio locali, sia per chi le ascoltava.

in molte non c'era il professionismo dei Network attuali, pero' avevano secondo me maggiore anima, e si sentiva la differenza.

Differenza che vive nel ricordo di quei anni, dove poi purtropo con la famosa legge Mammi' cambio' tutto l'etere Italiano.

Quello che volevo segnalarvi e che non ho trovato neanche nel vostro sito riguarda una radio locale degli anni 80, Radio Alta Badia, essa era la radio ufficiale della Val Badia, poi cambio' nome nel 1985 se non ricordo male in radio Ladinia,, trasmesse ancora per alcuni anni per poi chiudere definitivamente le trasmissioni. Ora dove sorgeva la radio nella piccola casetta, sorge un Hotel e in nessun posto ho trovato notizie in merito a questa Emittente.

Cosi' visto il mio ricordo ho voluto far presente di questa Emittente, dove vi allego l'adesivo che all'epoca mi fu regalato dal proprietario della Radio un ragazzo che non ricordo il nome ma sono sicuro da come mi raccontava che non era del posto.

Spero di non avervi disturbato con questa mia mail

Un Cordiale Saluto

Mauro Ambrosi, Trieste

Leggo la storia delle Tv private (ho anche acquistato il libro) e mai trovo una traccia della GR Videomusica di Ravera e Giannini di Reggio Emilia, che è stata la prima a produrre un programma televisivo distribuito su tutto il territorio. Lo sanno bene i vostri Pino Callà e Maurizio Seymandi. La GR Videomusica produsse dal 1 settembre 1977 il programma "Pop,rock & soul" che raggiunse, nel massimo fulgore (nel 1981) 118 stazioni televisive, ed a pagamento, quando il "Superclassifica show" , gratis, arrivò a 80-85.

Per non dire che il primo videoclip fu prodotto da G.Carlo Ravera nel 1974 (un videoclip non è una ripresa di un brano ma una interpretazione  visiva di un brano) ed era Alan Sorrenti in "Le mie radici" (Emi Italiana). Nella storia della musica americana e in alcuni giornali nazionali italiani è citato il primo videoclip quale aquello di Ravera.  Callà e Bellezza facevano riprese di cantanti per strada o in concerto ma non c'era una interpretazione soggettiva del brano. Se così non fosse il primo videoclip sarebbe quello di Al Jolson nel "Cantante Pazzo" degli anni '20 perchè appariva uno che cantava. Cordiali saluti

                                                                                                                                Giancarlo Ravera

P.S. Il programma "Pop,rock & soul" è da voi citato infinite volte quando pubblicate i palinsesti dal 1977.

Salve vorrei segnalare altre due radio che operavano in città a Ravenna  negli anni 70.Cominciamo da R.D.E. Radio Diffusioni Europee,nome altisonante,di grandi pretese.  Nasce nel 77,quasi come un dispetto tra "azionisti di un'altra piccola radio,tale Radio Ravenna Lidi,situata in quel di Marina Romea,13 km da Ravenna all'ultimo piano di un albergo.Questa emittente vantava un discreto trasmettitore a valvole da 350 Watt in antenna che le permetteva di coprire abbondantemente la provincia e anche oltre,ma una scarsa attrezzatura di riproduzione audio,vecchissimi giradischi,altrettanto vecchi microfoni e mixer autocostruitio non certo adatti per il broadcast.  Dalla rottura dei buoni rapportio tra gli azionisti tra cui il proprietario dell'albergo stesso nacque alla nella primavera del 77 l'idea di costruire una nuova radio anche perchè la modesta R.R.L: si era trasferita in citta' con ambizioni che purtroppo non concretizzò mai.Nuovo trasmettitore da 1 Kw,con quella potenza i test dissero che ci ascoltavano da Firenze,nuovi giradischi e piastre a casette,un fantastico registratore a bobine con autoreverse per fare le H24,un piccolo studio di registrazione e sopratutto un'antenna collineare semidirettiva a 4 elementi alta 18 metri sul terrazzo dell'albergo di 5 piani e pubblicità di aziende anche estere con contratti  fatti ancora prima di iniziare le trasmissioni,spedizioni settimanali di dischi dalle Messaggerie Musicali di Milano e invio di materiale discografico promozionale da diverse major,era in ordine anche un encoder per la stereofonia,tutto faceva presagire ad un futuro roseo e ad alti guadagni,invece.........

Nel 1979 venne ceduta a una microscopica stazione radio,tale Radio Marina,ex Radio Costa Verde che andò a fuoco in una notte di primavera del 1978 e rinacque con il nome appunto di Radio Marina,sita in Marina di Ravenna e di proprietà della sede locale della ex DC, chiudera' nel 1981.Il problema di Radio Diffusione Europee fu che non venne presa sul serio da chi la frequentava,gli unici a crederci fummo io,in arte Mr.Zeta,il buon Guido,il proprietario della radio e dell'hotel i cui si trovava e i cari amici Silvio e Stefano.Guido ci mise i soldi,e anche tanti,noi il cuore e tanto lavoro gratuito,Per tutti gli altri fu un punto d'incontro,un passatempo estivo,un farsi belli cobn le ragazze che li ascoltavano dalla spiaggia,non si capi' che bisognava attendere per vedere un rientro,d'altronde erano tutti ragazzi, studenti.  Nei mesi autunnali del 79 ormai andava in onda solo musica no stop,non c'erano piu' contratti pubblicitari,eravamo rimasti in 4 e così la bella avventura fini'.Ho smesso di frequentare l'ambiente radiofonico in quel 1981 quando chiuse anche Radio Marina, si perchè ho voluto seguire le apparecchiature che avevo tanto voluto,ricordo che l'ultima volta che misi piede nello studio che avevo contribuito a realizzare,ormai da qualche settimana non si trasmetteva piu',e andai per registrare un paio di buone cassette da ascoltare in auto,quando ebbi finito e abbassai gli interuttori e chiusi la porta,non piansi per dignita'di fronte alla mia ragazza (oggi mia moglie),da allora non ho mai piu' toccato un mixer in una radio,anche se qualche tempo fa' mi fu chiesta una collaborazione da una radio locale che ho rifiutato e non ascolto quasi mai radio private.  Qualche tempo dopo sono riuscito ad acquistare dal nuovo proprietario ,prima che anche questo finisse gambe all'aria qualche apparecchio a cui tenevo tanto,il mixer AKAY,due piatti Thorens il registratore a bobine,li ho ancora e in ottimo stato e funzionanti.  Grazie e saluti.  Maurizio (Mr.Zeta)

Salve,

ho letto con particolare interesse la vostra storia http://www.storiaradiotv.it/TELESICILIA.htm 

Mi piacerebbe avere un piccolissimo riconoscimento morale....  Nella trasmissione domenicale con Guido Monastra e Salvo Geraci degli anni ottanta dedicata alla diretta delle partite, fino ad allora solo Rai e Canale 5 utilizzavo costosi computer per realizzare la grafica che illustrava risultati, animazioni e classifiche.   In quegli anni, essendo uno dei primi informatici a Palermo, su uno ZX Spectrum (il primo arrivato a Palermo, in quanto portato da mio fratello dall'estero), scrissi un software che gestiva l'intero campionato (squadre, risultati, classifiche, marcatori e varie animazioni); a memoria di tutti e secondo quanto riferitomi, il primo software su computer non dedicato in Italia a fare una cosa del genere.   L'anno dopo, ho anche realizzato, sempre per Telesicilia e sempre sullo stesso computer (prima su cassetta e poi su microdrive) un programma analogo per le elezioni politiche.  In quegli anni Telesicilia si era appena trasferita in Via Marchese di Roccaforte, ed io avevo 16/17 anni e collaboravo con un negozio di informatica locale.

Avrei piacere, ripeto, assolutamente per soddisfazione personale, che quanto fatto venisse citato e riconosciuto (anche nel vostro splendido articolo) e, questo sarebbe ancora più bello, se fosse possibile reperire qualche registrazione dell'epoca della trasmissione.

Grazie !

Marco Favata

Salve, volevo fare una precisazione su TIR, negli anni 80 questo circuito esisteva già, noi di Radio Liguria 1 (sede a Genova) nel 1983/84 mandavamo in onda i programmi del TIR preregistrati su audiocassetta poi li trasferivamo su bobine per montare la pubblicità, ne curavo personalmente la messa in onda. Uno dei personaggi di TIR di quel periodo che ricordo con simpatia è Anna Pettinelli credo alla sua prima esperienza radiofonica. Spero gradiate questa piccola informazione.

Saluti, Sergio Mori  

Scusate ma nel redigere la storia di RGS avete omesso Orlando Portento il quale, pur discutibile personaggio, ha contribuito non poco al successo dell'emittente con esilaranti sketches in compagnia di Dado Tedeschi.

Tanto vi dovevo, cordiali saluti, SB

Ok sarà inserito. Grazie.

Gentile staff di STORIA RADIO TV,

Mi permetto di inviarvi un breve riepilogo storico dell'emittente RADIO QUATTRO NEWS.

Con stima, Fabrizio Dessì.

Radio Quattro News, nasce a Udine nel 1984, utilizzava la frequenza 89,4 cui di seguito si aggiungevano altre 2 frequenze per ampliare la copertura a livello regionale. La radio cambia assetto societario e sede a fine '84 e si trasferisce negli studi a Basaldella di Campoformido (Udine). La radio trasmetteva molti programmi in diretta, con la conduzione affidata a vari DJ molto conosciuti dal pubblico radiofonico giovanile e non.  I più famosi? Giorgio Occhiblu, Mauro Missana, Sandro, Penelope, Monica e Anna, oltre ad altri ragazzi ben preparati come Adriano e Corrado da Milano. Radio Quattro News, presentava programmi sportivi, serate estive musicali per i giovani con vere tournée. Ha vinto diversi premi. In regione per prima utilizzava un sistema digitale per la programmazione pubblicitaria, che attraverso un PC ne gestiva la messa in onda, cancellando in modo opportuno gli annunci che ricordassero per esempio proposte natalizie a gennaio etc. (molto frequenti nelle vecchie gestioni a nastro). Il funzionamento, la gestione tecnica, i ponti radio e quanto di elettronico esisteva in radio, era affidata a Sandro e Riccardo. La radio era personalizzata con molti jingle cantati e strumentali creati in sale di registrazione a Milano e altrove. Il gadget più famoso era l'adesivo da mettere sul lunotto posteriore dell'auto o sulla carrozzeria dei motorini, simbolo, un quadrifoglio verde! Radio Quattro News, termina le sue trasmissioni nel 1992.
Il titolare di questa meravigliosa avventura era Fabrizio Dessì.

gentilissimo Sig. Ruggero Righini,
 la ringrazio per aver ricordato la nostra iniziativa nata nel 1978 , è rimasta sempre nel mio cuore e non immagina il piacere e la soddisfazione di leggere la sua citazione.
 Sicuramente domattina la farò leggere con orgoglio ai mie due figli !!
 Ebbene si ,eravamo tre studentelli di 15 anni : il sottoscritto Fabio Ruffi,  Roberto Massidda,  Francesco Garzia unita da una grande passione "fare radio", ma eravamo troppo giovani e stavamo rischiando di compromettere le nostra carriera scolastica peraltro con sommo disappunto da parte dei rispettivi genitori così fummo costretti a cessare l'attività !
 Grazie ancora , seguirò con interesse i suoi aggiornamenti.
 Cordialmente
 Fabio Ruffi

Buongiorno,
ho trovato www.storiaradiotv.it cercando con Google informazioni sulle  
vecchie "tv libere" (permettetemi di usare questo termine desueto e  
nostalgico).
Voglio complimentarvi per il lavoro che state svolgendo. Ritengo che  
sia molto importante ricordare il percorso che ha svolto l'emittenza  
radio televisiva in Italia. Comprendere il percorso che ci ha portati  
da Alberto Manzi al Grande Fratello è fondamentale per capire questo  
nostro Paese, le sue nevrosi, i suoi peccati, le sua forza.

Vorrei poi segnalare un'imprecisione che riguarda l'emittente  
Telecentro di Bologna.

Telecentro non è, come riportato "sorta a San Lazzaro di Savena, in  
provincia di Bologna, nel 1977, irradia i suoi programmi dal canale  
uhf 44, la sua prima sede era in via Benassi 57, nei locali di un  
ex-cinema.

Telecentro è nata nel 1977 a Bologna all'interno dell' Ippodromo  
Arcoveggio in via di Corticella, irradia i suoi programmi dal canale  
uhf 44, si trasferì dopo un paio di anni a San Lazzaro di Savena, in  
provincia di Bologna in via Benassi 57 nei locali di un ex-cinema.

Probabilmente la cosa può sembrare poco importante ma è un piccolo  
tassello che può far capire molte cose. Telecentro nacque per  
trasmettere le corse al trotto ed inizialmente faceva parte  
dell'ippodromo. Personalmente la cosa mi coinvolge perchè ho lavorato  
come tecnico a Telecentro per alcuni anni e certamente ho  
personalmente messo in onda la maggior parte dei programmi riportati  
nel palinsesto storico.

Cordiali saluti
Fabio Fantazzini

Salve,
leggo con piacere la pagina proposta su
http://www.storiaradiotv.it/RETE%20MANILA%201%20-%20TELE%20MANILA.htm

A quei tempi c'ero anche io tra gli sfigati, insieme a tanti altri che si sono fatti le ossa nell'emittenza privata e poi hanno spiccato il volo per altri lidi, forti di conoscenze tecniche acquisite ed esperienze fatte. Chissà, potrebbe fare piacere a chi si imbatte nella
pagina proposta, vedere anche il proprio nome. Io ricordo non solo Pino
Maffi, ma anche il papà Michelangelo, che si occupava delle scenografie,
ed il figlio di Pino (non riesco a ricordarne il nome); eppoi Odillo
Covizzi, Gennaro Esposito, Franco Facondo, Daniele Frua ed altri che,
come me, si alternavano alle macchine da presa, ai microfoni, al
montaggio RVM.
Come non ricordarsi del programma "Sulla bocca di tutti", condotto da
Fabio Gariglio, che aveva un audience altissima? Un programma che ha
fatto davvero la storia dell'emittente è stato "80 voglia d'estate",
sponsorizzato dal grissinificio Aiassa, seguitissimo e con un alto
indice di gradimento.
Il citato "Al bar di Narda" è stato incubatore e trampolino di lancio di
un altro noto ed affermato torinese, il regista Riccardo Donna.
Ed il conduttore e talent scout del programma che lanciava giovani
cantanti meridionali era Peppino Gagliardi, musicista ed omonimo del più
noto cantante.
Altra star indiscussa di Rete Manila è stato il noto cabarettista
torinese Renzo Gallo, che ho avuto occasione di rincontrare e
frequentare di recente, che conduceva uno spassosissimo spettacolo
serale, sponsorizzato da Combipel.

Tempi da pioniere, tempi in cui si tirava la cinghia, aspettando la
busta paga che arrivava sempre in ritardo ma in cui non ci si tirava
indietro e non ci si risparmiava in nulla, lavorando senza regolare
contratto, per 12-18 ore al giorno.

Eravamo i "canarini", così chiamati dal colore giallo del nostro
camice... peccato non avere fatto foto, non aver raccolto testimonianze,
ignari che stavamo scrivendo ed interpretando un pezzo di storia.

Angelo Brunero, Torino
 

Gentile Redazione,
sono rimasta particolarmente compiaciuta dalla vostra iniziativa di ricostruire la storia dell’emittenza televisiva locale, che ho scoperto per
caso navigando.Grazie ad essa ho riletto pagine importantissime, non solo del mio passato, quanto di quello di un’intera regione, non senza emozione. Colgo con piacere l’invito a segnalare errori o omissioni, in quanto testimone privilegiata per essere stata parte integrante di quattro anni di quelle pagine, quotidianamente vissute in qualità di giovanissima cronista e lettrice del telegiornale, nonché autrice e conduttrice di fortunate trasmissioni, tra le quali non ultima proprio quella da voi citata e intitolata  “Punto interrogativo” (una delle tante prodotte in quel tempo da Teleuno in collaborazione con “Sorrisi e canzoni Tv”, mi piace ricordare anche “Indovina la voce” del 1983 che ebbe a sua volta un enorme successo). La mia presenza a Teleuno appartiene a quel secondo periodo di cui si parla nella vostra memoria, poiché comincia  nel febbraio 1984 e dura fino al dicembre 1987, anni durante i quali svolgevo l’attività giornalistica,
comprensiva della conduzione quotidiana del telegiornale, sotto la guida di Cimadori ma anche del giornalista Franco Scervini che merita a sua volta menzione. Oggi, dopo un periodo in Rai come autrice testi e regista, sono avvocato penalista, addetto stampa del Consiglio dell’Ordine di Cosenza e caporedattore del relativo Notiziario, e proseguo l’attività giornalistica dirigendo il mensile “Cultura&Società”, oltre che scrivendo per il Quotidiano della Calabria ed altre testate. Ritengo importante ricordare anche l’anima della televisione, cioè i tecnici
del tempo: il responsabile del reparto Paolo Nicoletti, nonché Amedeo Scarpelli, Angelo Gaccione, Francesco Bevacqua, Riccardo Tucci.
Complimentandomi, invio cordiali saluti.
 

Gentile Direttore e’ con piacere che leggo sul suo sito la storia di TOP ITALIA RADIO. Mi Chiamo Eugenio Pavetto e sono l’editore Radiofonico che nel 1994 ha condotto il Circuito TOP ITALIA RADIO sino al 1997. Sono il titolare dell’emittente Radiofonica TOP ITALIA RADIO  che oggi mattina dagli studi radiofoni di Aosta  intrattiene i suoi radio ascoltatori della Valle d’Aosta e Canavese (Ivrea – Chivasso).

Il circuito nazionale TOP ITALIA RADIO nel 1994 vedendo che il mercato pubblicitario nazionale era prevalentemente orientato sui circuiti nazionali, trovandosi dinanzi al fatto che parecchie emittenti locali collegate erano state acquistata dalle potenti reti nazionali, aveva deciso di interrompere la distribuzione del proprio segnale radio mediante ponti radio e di tornare alla distribuzione del proprio prodotto mediante la fornitura di un palinsesto giornaliero di 6 ore su supporto nastro per ridurre i costi gestionali.

Nel 1994 erano 64 le emittenti che sul territorio Italiano diffondevano le trasmissioni TOP ITALIA RADIO su supporto magnetico, negli anni successivi con la scomparsa di parecchie emittenti radiofoniche locali sono comparse le prime aree dove il nostro prodotto era totalmente assente.

La produzione Radiofonica a fine del 1994 veniva spostata da Milano via Rosolino Pilo a Torino in Corso Re Umberto 8 presso gli studi di produzione dell’Emittente TOP ITALIA RADIO Piemonte Studio Armonia snc. L’emittente trasmetteva su Torino sulla frequenza 103.700 mhz e 104.400 mhz. Viene realizzato il centro di produzione e cassettizzazione  del circuito in eleganti studi  all’ottavo piano coordinato da Claudio Manzoni. 

Viene rivisto il palinsesto radiofonico che prevedeva 4 fasce da 2 ore condotte da Marina Greco – Mary Mannini – Marco Nana Deiana – Claudio Manzoni – Luca Attucci – Corrado Marguerettaz. Settimanalmente veniva inviata ad ogni emittente una spedizione contenente le registrazioni delle trasmissioni che venivano irradiate sul territorio nazionale in contemporanea. 

Le difficoltà economiche delle radio locali Nazionali in tre anni avevano portato a 35 le emittenti collegate al circuito.

Il 4 aprile del 1997 terminano le trasmissioni nazionali di TOP ITALIA RADIO, lasciando il passo ai  circuiti nazionali radiofonici e alla ritrovata voglia degli editori radiofonici locali di caratterizzare le loro emittenti con un prodotto fortemente locale.

TOP ITALIA RADIO continua a trasmettere in diretta per la Valle d’Aosta e Piemonte Nord  www.topitaliaradio.it o www.tir.fm sui suoi 40 ripetitori radio, affermandosi, ancora oggi, la prima emittente radiofonica per ascolti e numero di impianti nella regione.

Si alternano ai suoi microfoni: BUON GIORNO TIR  con  Rosanna Ferrari, MATTINA TIR con Monica Migliaccio, POMERIGGIO TIR con Marco Frasson, Luca Attucci, GRAN SERATA con Corrado Marguerettaz.

Nella redazione giornalistica Fabrizia Pavetto  con Marica Faranda.

TOP ITALIA RADIO continua la sua storia professionalmente, con amore e voglia di raccontare ai suoi radioascoltatori quello che non si vede…

Ringrazio tutti gli Editori nazionali e i collaboratori che negli anni hanno reso grande e importante questo circuito.

Eugenio Pavetto.       

vi ho letto e mancano delle tv:sono il nipote di telepenisola anni 70 c.53 che avete messo ma avete omesso queste altre tv:anni 80:telenoi di ercolano canali G e H, tele 2 di torre del greco c.67, teletorre c.H1-D, teleduetorri di napoli c.H1-46-48, teleamica c.G-48, Tv napoli di forcella c.40 poi 67 poi S.12 vhf e 70, tv c.storico c.45-28-G di napoli, telecurti di vico mattonelle Napoli c.30-69 poi negli anni 90 divenne retefutura c.S.17-S.20-S.15 poi S.13-31, telemiracoli ebbe molti canali 56-66-10-60 poi divenne teledinamica c.67-69-10,poi anni 90 c.S.10-21-S.13-S.16 poi ora e'legale ed e'campania tv, retegolfo di torre del greco c.G (durato poco), telefantasy di napoli c.H2-S.11-S.13 vhf, teleflegrea c.21-43 e altri uhf, rtv prato c.71 di pozzuoli di tony prato,telemiseno c.F, TSM c.F da ponticelli napoli,teleradiocentrocampania di ercolano c.46 e RTA47 c.47. Anni 90 certe di cui sopra ancora funzionali in anni 90: telecitta'casoria c.F, formula7 di gennaro d'auria torre del greco c.H1(1993a1997), tv ercolanese di mario farella c.70-S.12, telemiele di ercolano c.F, telepenisola c.S.20(1993a1996 poi chiusa),reteazzurra di napoli c.H-S.17,telercolano di ruggiero luigi ebbe negli anni 90 pure i c.02-S.20-S.18-S.16, telescenziato di tony andreone dal rione traiano c.21-36,retepiuitalia c.58,canale NA 57,antenna3 c.S.10(un mese e chiude o chiuso),telepompei c.S.14. Anni 2000: tve,tvn c.S.16-S.19-S.13,luna tv c.H-S.15(dura pochi mesi poi vende tutto),telemery di melito c.S.16,tvf di casoria c.S.12,papele tv c.H-S.15,teleduetorri fa una breve e ultima sosta sul c.S.14(2000),tele5 c.70 dal vomero,telefiori c.70 da frattam.(NA,telestreetarcobaleno c.31 ora visibile solo come web tv,rte c.S.18,tvr c.S.17,insu tv c.S.19,metropolis tv c.S.13-G vhf,teleurania di casavatore c.66-H.  In analogico che resta? solo il S.13 tve che accende raramente di notte manda il porno e chiude per paura. E degli altri chi e'passato in digitale,chi è rimasto nell'etere? centro campania di ercolano e'solo radio adesso e così pure formula7 di gennaro d'auria e'solo radio camaldoli stereo,solo telemiracoli è diventato campania tv ed e'digitale.dovrebbe accendere in digitale pure papele tv. Teletorre e'passato in digitale ma non e'lo stesso titolare degli anni 80. Passano al digitale le new entry anni2000 rte,tvr,metropolis tv,e televolla già presente da oltre 20anni,teleurania. La tv che citaste voi televideonapoli di vico tofa ai quartieri spagnoli era a c.25-27 anni 80, questo è il vero e reale elenco mancante delle tv napoletane del passato(tutte di NA e prov.). La maggioranza delle tv di cui sopra sono state chiuse dall'autorità numerose volte,alla fine si sono arrese quasi tutte e qualcuna si e'legalizzata. ossequi.


Salve mi trovavo a vagare su internet a cercare qualcosa che appartiene al mio passato, le radio libere in fm,  con cui ho collaborato. Sono di Rosolini provincia di Siracusa, anche se adesso mi sono trasferito in un'altro centro della Provincia, e ho notato l'elenco delle emittenti della provincia, appunto di SR, la prima è A&M e che dovrebbe essere R.A.M. che sta per Radio Audizioni Mediterranea nata tra il 1976 ed 1977, con cui ho collaborato per almeno 8 anni ed è l'unica rimasta di Rosolini trasmette sui 97.500Mhz oltre ad avere un sito internet con audio online. Le altre emittenti del paese erano Radio Noi, con cui ho collaborato dalla nascita per almeno 10 anni che è già elencata, Radio Centro Rosolini chiusa, R.O.M chiusa, Radio Canale Tre, con cui ho collaborato dalla nascita 1978 circa per almeno 2 anni, radio
parrocchiale nata alla fine degli anni '70 e che durò per qualche anno, Radio Blu chiusa.   Mi scuso per le precisazioni ma ricordando con nostalgia quei tempi, ci sentivamo tutti un po pionieri, quelle emittenti cui ho
fatto riferimento fanno parte anche della mia vita e della mia storia a cui ho dato anche un pò di me, ascoltando quello che c'è nell'etere fm adesso devo confessare che mi viene un po da piangere, manca quel contatto tra le gente e i conduttori che c'era una volta che faceva tanto comunità e sociale, mi consolo ricordando i bei tempi e potendo dire io c'ero, chiedo scusa se mi sono dilungato spero che ciò che ho scritto sia stato di aiuto soprattutto spero di avere "parlato" con persone che anche loro c'erano.
Complimenti per il sito, andate avanti così.
Incatasciato carmelo      

Ciao cari amici,

oggi mi sento un persona fortunata, per caso navigando su internet vi ho scoperto, o meglio ho scoperto il vostro sito.

Vi confesso che mi è venuta la pelle d'oca nel leggere un po le storie e in particolare scorrere l'elenco delle tantissime radio private.

La nostra Radio Bussola 24 diede i primi vagiti nel  lontano settembre del 1979. Eravamo tre inseparabili amici  che, dopo l'università, pensavamo di divertirci un poco con la radio e così fu. Dopo tanti anni la nostra radio esiste ...e come esiste, copre tre regioni: Campania - Calabria e Basilicata con 20 ripetitori, 22 RG, 12 dipendenti a tempo indeterminato, ecc. ecc. insomma una vera azienda di tutto rispestto.

Il ricordo più bello nel 1980 e che durante una trasmissione in diretta ospitammo una signora che lamentava che aveva smarrito una valigetta 24 ore, mentre noi commentavamo in diretta la notizia ricevemmo una telefonata dai carabinieri che ci comunicavano, sempre in diretta, che avano rinvenuto la 24 h che fu restituita alla signora, questa è la prova che la radio era seguita anche dalle forze dell'ordine che in poche ore venne restituito quanto era stato smarrito. 

Continuate così, è stato molto bello ricordare l'era pioneristica con editori improvvisati ma con tanta voglia di fare.

Buon lavoro.

Teodoro Maffia

Direttore responsabile (giornalista)

 

 

Salve, Mi chiamo Massimo Cerioni e scrivo dalla provincia di Ancona.    Sono un regista radio televisivo che ha iniziato ha fare questo  mestiere nel 1975 a EMMANUEL RADIO TV con Sergio Emmanuele Anastasio.  Nel 1976 ho fondato, insieme ad altri "pionieri", RADIO ARANCIA 104 (oggi ARANCIA NETWORK), ho diretto per 3 anni Radio Galassia (1985/87) che in quei tempi era la più importante emittente delle Marche    e nel 1987, con l'avvento dell'"Era Longarini" che acquistò le prime tre testate radiofoniche regionali (Galassia, Arancia, Conero), passai alla direzione generale di Galassia Tv, sempre del gruppo, dove ero anche autore e regista di programmi come il TUTTOLOGO, Prof. Tonelli show ecc.
Attualmente svolgo la mia attività di regista come libero professionista realizzando video istituzionali documentari e trasmissioni televisive per enti pubblici e privati destinate alle TV locali e al WEB
   (
www.pogas.marche.it/,    http://win.cislmarche.it/cislwebtv/home.html,
   
www.consiglio.marche.it/informazione_e_comunicazione/web_tv/aula_aperta/ind ex.php).

In tutti questi anni ho scritto diretto e condotto decine di programmi radiofonici e televisivi di carattere comico-satirico, con decine di personaggi comici interpretati da cabarettisti locali, in onda su tutte le principali emittenti della regione dal 1975 al 2007, trovandomi, oggi, ad avere un archivio di centinaia di ore di registrazioni audio e video che ho deciso di digitalizzare e rendere disponibile sul web su di un sito (in costruzione e senza scopo di lucro) dedicato, appunto, a tutti questi personaggi www.circomax.net.
E qui, finalmente, arriviamo al motivo della mia lettera con la quale sono a chiedervi l'autorizzazione alla pubblicazione di alcune parti dell'articolo su Sergio Emmanuele Anastasio, mio antico maestro e amico, presente sul vostro sito ed a linkare il video dell'intervista presente su youtube. Visto che il personaggio quest'anno compie 80 anni volevo dedicargli il sito... Scusandomi per il tempo rubatovi, in attesa di vostre comunicazioni, porgo i miei più cordiali saluti.

   Massimo Cerioni

Egregio Cerioni, riproduca tutto quanto crede possa essere utile citando come fonte www.storiaradiotv.it e ci invii anche suoi ricordi saranno per noi preziosissimi al fine di ampliare la storia di alcune emittenti marchigiane.

Buongiorno

forse potete aiutarmi a chiarire un piccolo mistero: leggendo in giro ho cercato di capirne di più sulla storia di Tele Torino International, e ho trovato in giro tre versioni diverse e parzialmente contrastanti... tutte e tre presenti sul vostro sito in pagine diverse. Alla fine, anche leggendo una lettera di chiarimenti che avete ricevuto, credo di aver capito che si tratti di due emittenti diverse: una "Tele Torino International" fondata nel 1977 come costola di Radio Torino International, poi finita nella sfera degli Agnelli e infine confluita in Canale 5, come raccontato qui:

http://www.storiaradiotv.it/TELE%20TORINO%20INTERNATIONAL.htm

e una TV via cavo "Tele Torino" che corrisponde alla prima parte della storia che raccontate qui:

http://www.storiaradiotv.it/TELE%20TORINO%20-%20TELE%20TORINO%20INTERNATIONAL.htm

Il sito è in merito un po' confuso perché: - questa seconda pagina credo sia vecchia e inesatta, ma è ancora indicizzata e riportata da Google;
- il link "Tele Torino" che riportate qui, nella sezione TV via cavo:
http://www.storiaradiotv.it/TV%20LOCALI%20DEL%20PASSATO.htm non funziona.

Mi restano dunque molti punti oscuri sulla storia di Tele Torino via cavo: dall'inserto che pubblicate nella pagina "orfana" sembra confermato che essa sia nata in modo autorizzato nel 1973 per iniziativa dell'assessore alla cultura Silvano Alessio (non so però di chi fossero  i capitali, se pubblici o privati). Immagino che sia stata questa ad essere diretta da Nuccio Messina, visto il collegamento con l'ente pubblico, e a coprire il Centro Residenziale Europa, dove appunto si trova via Cimabue 1/a sede degli studi. Non so (sarebbe bello saperlo) quali e quanti altri centri residenziali fossero coperti (nell'inserto che riportate si invita a chiedere l'allacciamento). Ma soprattutto, non so che ne sia stato dopo la sentenza del 1976: è davvero passata a trasmettere sull'etere? Se sì, che fine ha fatto? Oppure è rimasta sul cavo finché non ha chiuso... e quando?

Tra l'altro nella lista di frequenze qui:

http://torinotv.altervista.org/tvoldies.html

si trovano solo tre frequenze di "Teletorino", tutte e tre confluite poi in Canale 5 (dunque ex Tele Torino International); non sembrano esserci altre "Teletorino", almeno dal 1980 in poi, anche se la lista menziona un canale 69 che non risulta mai citato per T.T.I. nei vari siti e che parrebbe confluire in Canale 5 un anno più tardi degli altri (dunque non era T.T.I.?). Resta inoltre il dubbio se questa Tele Torino sia la stessa TV dei coniugi S(t?)ratta (altrove ho sentito riferirsi ad essa come "Tele
Superga", vedi

http://www.cliccarimini.it/palinstorici/palinsesti1/Piemonte2.html

ma anche il link che voi avete con questo nome non dà informazioni). Mi son chiesto, dato che la signora diceva che alla fine essa diventò Rete4, se questo progetto non potesse invece essere confluito in Telestudio, ma mi sembra una ipotesi azzardata - più facile che la signora confondesse Rete4 con Canale 5...

Vi ringrazio per qualsiasi informazione aggiuntiva possiate darmi; tra l'altro per lavoro ho contatti con uno dei giornalisti citati per "Tele Torino" via cavo, potrei anche chiedere se ricorda qualcosa di più... ma prima vorrei capire esattamente cosa ne sapete voi.

Saluti, vb.                   Vittorio Bertola

Risponde Massimo Emanuelli, egregio Bertola credo che le vicende siano andate così:

Dapprima partì Tele Torino Cavo diretta da Nuccio Messina, parallelamente partì la Tele Torino (forse Tele Superga) dei coniugi Sratta. Si presume (data la mancanza di fonti) che però non abbiano mai operato via etere.  La Tele Torino International che poi venne rilevata dal gruppo Agnelli,nacque invece da una costola di Radio Torino International.  Ad ogni modo qualche anno fa è stata data una tesi di laurea sull’argomento. Abbiamo pubblicato tutte le versioni possibili in quanto non vi è ancora l’inconfutabile prova su quanto accadde. Grazie et saluti.

AL COMITATO ORGANIZZATORE MOSTRA ITINERANTE "RADIO FM"

C.C. Dr. LARA VENE' - Assessore alla Cultura provincia di Massa

          Redazione LA NAZIONE - Massa

          Redazione IL TIRRENO - Massa 

Mi riferisco alla tappa di Massa della Mostra in oggetto.

Ho avuto modo di visionare gli articoli usciti sui quotidiani La Nazione ed Il Tirreno, nelle rispettive cronache locali, e quanto scritto sui pannelli della Mostra, allestita a Palazzo Ducale di Massa, per la emittente RADIO VERSILIA. E' mio dovere, in qualità di "unico" fondatore della Radio, di dare alcune precisazioni, soprattutto per rendere giustizia a chi effettivamente ne aveva decretato il successo.

Fondatore di RADIO VERSILIA è stato il sottoscritto e nessun'altro.I primi animatori citati da Augusto Di Bono, e cioè Maristella, Carletto e Gianni, compreso il Di Bono, hanno lavorato in Radio per non oltre sei mesi dalla sua creazione.Furono allontanati per divergenze con la gestione in quanto il loro intento era quello di rendere una Radio politicizzata: la  politica  mai entrònei programmi di Radio Versilia, che nacque e restò sempre una radio commerciale. Quindi la vera impronta ed il successo dell'emittente, non si deve ai quattro citati animatori bensì a chi aveva portato intelligenza nella conduzione, inventiva nei programmi, scelta dei collaboratori, la presenza attiva in tutti i settori della vita quotidiana e la partecipazione alla solidarietà nei momenti più difficili. Queste persone, a cui è d'obbligo un doveroso riconoscimento sono: 

- GIUSEPPE CHIMENTI (Redazione giornalistica)

- GIOVANNI IANNELLO (Redazione giornalistica)

- TOMMASO RANIERI (Animatore - DJ)

- CLAUDIO DI ROSA (Animatore DJ)

- MASTER DJ (DJ)

- MARCO BARDONI (Redazione sportiva)

- ENIO SCOPSI (Redazione Sportiva)

-MARISTELLA ZANABONI (Animatrice)

- ROLANDONE (Animatore)

- LUCIANA DAMIANO (Animatrice)

- GIORGIO PANARIELLO (Animatore)

- PAOLO MAGNANINI (Redazione giornalistica)

- RAFFAELE NIZZA (Fotografo ufficiale dell'emittente)

- GIOVANNI SAMARIA (Rubriche speciali)

- UGO MUCCI (Rubriche speciali)

- ROBERTO RICCARDI (tecnico)

- MASSIMILIANO GIANNINI (tecnico)

Tanti altri sono stati gli animatori che hanno avuto il privilegio di lavorare a fianco di queste persone ma non ne hanno avuto il "peso" di queste da me citate.  Le redazioni di Massa delle testate de La Nazione e de Il Tirreno, possono testimoniare il successo di allora di Radio Versilia, rispolverando la moltitudine di articoli usciti sulle loro pagine.  Altra precisazione altrettanto doverosa:  il declino della Radio non avvenne durante la conduzione di queste persone bensì dopo che l'emittente fu ceduta, dopo dieci anni di vita, ad altro proprietario,  che vendendo alcune delle molteplici frequenze ne decretò appunto la sua fine.  

Confido in un Vs. intervento per correggere le inesatte affermazioni citate in Mostra, ringrazio dell'attenzione e, dichiarandomi disponibile per ulteriori informazioni, spiacente di non poter essere presente a Massa, ringrazio e porgo distinti saluti.

ERNESTO DI ROSA

Spettabile Redazione,

Vi ringrazio dell'iniziativa intrapresa sul Web come riferimento alla memoria storica di quanto hanno significato le emittenti televisive locali e, con la presente e-mail, fornisco i dati del percorso storico dell'emittente Telemeridiana di cui sono stato il socio fondatore.

L'emittente è nata dalla volontà di tre studenti frusinati animati dallo stesso interesse comune per le comunicazioni via etere: CORSI ANGELO del 1957 , ACQUAVIVA GIOVANNI del 1958 e il sottoscritto IANNARELLI RAFFAELE del 1955, amministratore unico, appena diplomato perito elettrotecnico.

La costituzione ufficiale della TELEMERIDIANA SRL, davanti al notaio Tufani Murizio,  è avvenuta il 6 dicembre 1977 con atto registrato a Frosinone il 12.12.1978 al n.6167 mod. 1° ed aveva, come sede legale ed operativa via Colle Cottorino 36/b. La società iscritta alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Frosinone al n.66679 in data 23.1.1978,  aveva per oggetto "la produzione e distribuzione nei suoi centri tecnicamente organizzati nei territori di cui all'art.1 del D.P.R. 30 giugno 1967 n.1523 di programmi radiofonici e televisivi via etere". L' emittente TELEMERIDIANA si era avvalsa di insostituibili collaboratori tra i quali ricordo il sig. CIANCHETTI esperto perito elettronico e di telecomunicazioni, imprenditore che aveva un esercizio di componenti elettronici GBC, e il professore LEO CARRE', insegnante di ed. fisica e giornalista della nostra testata, che a sua volta fu il socio fondatore dell'emittente frusinate TELE CENTRO ITALIA.

 

Cari amici, sono una di quelle che ha visto nascere radio Treviso 103. Me ne parlò per primo il mio amico Attilio Piazza: c'era questa idea di creare una radio alternativa, e mi chiedeva se ero d'accordo a condurre il programma di musica classica. Veramente ricordo che per diversi mesi abbiamo trasmesso da un villino in periferia. Mi sembrava che fosse sul Terraglio, ma probabilmente, visto il mio pessimo orientamento e la ancor peggiore memoria, sto facendo confusione, e forse era davvero a Paese. (Sicuramente ci trasferimmo dopo poco in un appartamento all'angolo tra viale Oberdan e via Coletti, a due passi da casa mia, una goduria!)

 Così cominciai a occuparmi, una o due volte a settimana, insieme a Bepi, di trasmettere musica classica, cercando i pezzi che mi parevano i più gradevoli a un pubblico che presumibilmente non aveva una gran dimestichezza col genere. Ricordo che come sigla si scelse quanto di più nazional-popolare possibile: la Primavera di Vivaldi. Poi Bepi andò via, e mi trovai a collaborare con il ben più competente Guido Barbieri(ora conduttore di Radio 3 Suite), che cercò di dare alla nostra trasmissione un assetto più serio e meno cialtrone. Ci si alternava (ricordo un ciclo su Bach). Eravamo tutti volontari e lavoravamo-ovviamente- gratis.Molti di noi erano dei veri intenditori, e mettevano a disposizione delle collezioni di dischi da fare invidia a qualunque archivio specialistico. Ricordo Adriano, che curava la musica italiana, Lucio, che era esperto di blues, Anna  che si occupava dello spazio delle donne, Nicky ... e Attilio, gran burattinaio, che coordinava il tutto. Saremmo stati una quindicina di persone o poco più, ma spesso la radio si riempiva di gente.Qualcuno per intervenire, altri per "bivaccare" tra amici e magari sparare qualche fesseria e mettere un po' di musica nei vuoti di programmazione. C'era un notiziario, letto dal vivo diverse volte al giorno; come sigla si scelse"Traintime" di John Mayall. Avevamo materiale un po' raffazonato: un microfono ad asta, un mixer,due piatti per il vinile...

Succedeva che appena si sentivano le note dell'armonica di Majall, un bel numero di persone si precipitava in sala trasmissione, cercando di impossessarsi del microfono;dopodichè quando uno ci riusciva, erano cavolacci suoi, perche tutti gli altri cercavano di farlo ridere, gli svitavano l'asta del microfono e glielo allontanavano di colpo, e altre amenità del genere.

Una delle cose più divertenti era la pubblicità. La leggevo quasi sempre io, perchè un cliente era rimasto soddisfatto dalla mia prestazione, forse per un'orrenda erre moscia che a lui magari sapeva di esotico e sensuale. I nostri primi sponsor erano un concessionario di caravan, un'azienda agricola a conduzione familiare e non ricordo chi altro. Si cercavano le musiche adatte; per quelli che ci stavano antipatici, le più cretine. Proprio per quell'azienda che vendeva uova e lambrusco, scelsi una canzone popolare veneta cantata da Luisa Ronchini, nota ricercatrice e cantante folk, mancata un paio d'anni fa. Così una volta che la Ronchini era invitata a un programma, andò in onda la pubblicità con la sua canzone, e lei si imbufalì di brutto...arrivai in radio e quasi mi avrebbero scannata.

Potrei raccontare diverse altre cose, ma si tratta più che altro di aneddoti, visto il mio ruolo abbastanza marginale a livello organizzativo. Personalmente, ho militato in quella radio dalla nascita fino all'estate del '76. In questo lasso di tempo succedevano diverse cose. Ricorderete come il PSI di allora in vista delle elezioni si dava una patina movimentista e casinara, probabilmente per attirarsi i voti delle nuove generazioni.

 La nostra radio, un po' per la curiosità degli amici e concittadini, un po' per l'effettiva alta qualità di alcuni dei programmi(non il mio, sia chiaro!), cominciò a prendere piede e ad avere consensi tra giovani, meno giovani e financo anziani, che trovavano compagnia nella spontaneita della conduzione e nella scelta curatissima della musica, contenti di poter interagire, telefonare, fare richieste e porre domande.

Succedeva che la prima emittente privata della nostra provincia era Radio Jaguaro Treviso, di area filosocialista (mentre noi ci riconoscevamo più o meno tutti decisamente a sinistra del PCI) e con un andazzo indubbiamente più qualunquista e commerciale.Il capoccia era un certo signor Ghizzo. Questi ci contattarono, ci proposero una sorta di "fusione", alla quale inizialmente eravamo quasi tutti contrari. Ma questi ci portavano in eredità un ripetitore potente, quindi la possibilità di farci sentire meglio e in un raggio più ampio; portavano apparecchiature buone, soldi per i dischi e non intendevano influire più di tanto sulla struttura e sulle direttive, salvo appiopparci alcuni dei loro dj, e alla fine l'accordo fu fatto, tra mugugni vari. Ricordo un cartello che qualcuno attaccò con lo scotch in sala trasmissione:"NON NE POSSIAMO PIU' DEI COGLIONISSIMI TIGROTTI DEL MALEFICO GHIZZO", che Attilio ci pregò di staccare.Ma quello fu effettivamente l'inizio della fine. Per me, definitivamente, in quanto me ne andai da Treviso, ma anche per gli altri, temo. Per lo meno era finito quel periodo di euforia un po' caotica degli inizi, fiaccata da esigenze di mercato(in senso lato).

So che ci furono fratture e dissapori; parte dello staff, tra cui Attilio, confluì nella nuova "Radio Alfa"; poi, di come finì Treviso 103, non ne ho saputo più nulla. Ma se vi mettete in contatto, ad esempio, con Guido Barbieri, saprà dirvi altre cose.

Mi ha fatto piacere ricordare quel periodo. Spero di esservi stata utile, a risentirci

Anna

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 Volevo scrivere alla redazione ma il vs sito si blocca quando si cerca di scrivere a loro potete girare questa mail è importante grazie infinite

Sono Raffaella Notariale, la giornalista inviata dagli autori della trasmissione Rai “Chi l’ha visto?” per verificare la notizia di scomparsa della dottoressa Alma Manuela Tirone. Ho letto il vostro articolo che citava me e il mio lavoro e, nel mio piccolo, spero di riuscire a portare un po’ di chiarezza. La collega Rita Pennarola telefonò in redazione per chiedere il nostro supporto nella ricerca dell’amica della quale, misteriosamente, non riusciva ad avere più notizie. Misteriosamente perchè non riusciva a rintracciarla da nessuna parte, eppure il suo sito internet era aggiornato. Rita Pennarola è stata contattata dal collega Gianluca Nappo che, fatte le dovute verifiche, sottopose il caso agli autori del programma e poi, d’accordo con la conduttrice e autrice Federica Sciarelli e con l’autore Pier Giuseppe Murgia, mi telefonò per raccontarmi la segnalazione. In quei giorni ero già a Napoli, dove mi avevano inviata per cercare notizie riguardanti un’altra vicenda. Finito il lavoro per il quale ero partita, mi concentrai sulla vicenda della dottoressa Tirone. Con la troupe Rai, intervistai la collega Pennarola e il suo compagno. Li conoscevo di nome, apprezzavo il loro giornale, avevo letto molte delle loro inchieste ed ero lusingata di poterli aiutare. Raccolti i dati principali, nelle ore e nei giorni successivi, ho continuato la ricerca raggiungendo l’ultimo domicilio della dottoressa e l’ultimo indirizzo del suo studio. Ho parlato con i vicini e con i portinai. E’ stato proprio a me che i custodi dei due edifici hanno detto che la dottoressa era ammalata da molto tempo e che, purtroppo, era morta. In particolare, il portinaio dell’edificio nel quale la dottoressa viveva, mi ha confermato che Alma Manuela Tirone, poco prima del decesso, si era recata a Roma per un’ultima operazione e che qui era poi morta ed era stata sepolta. Sempre il portinaio mi ha detto che la dottoressa era molto sola, non riceveva mai visite se non quelle della collaboratrice domestica, una donna di mezza età dell’Arenella. L’uomo mi ha poi assicurato che era stata la nipote della dottoressa (la figlia della sorella residente a Milano) a sistemare l’appartamento e a portar via con sè l’amata cagnolina della zia. Per fugare qualsiasi dubbio, mi sono recata personalmente presso l’Ordine dei Medici di Napoli. Qui sono stati gentilissimi e collaborativi, al punto da mostrarmi il certificato di morte di Alma Manuela Tirone. Come da prassi, ho parlato con Rita Pennarola e con il suo compagno e, ovviamente, ho avvertito il collega Gianluca Nappo e i miei superiori, prima di rientrare in redazione, a Roma. A meno che il certificato non sia falso, - cosa della quale dubito, poichè mi è stato mostrato da dirigenti dell’Ordine dei Medici, non certo da un passante anonimo -, il mio lavoro di ricerca era concluso. La redazione di “Chi l’ha visto?” è stata chiamata poichè non era chiaro che cosa fosse accaduto alla dottoressa. Insomma, risultava scomparsa. Abbiamo risposto all’appello e indagato con buoni risultati, mi pare. Dinanzi a un certificato di morte, i miei superiori hanno deciso di non farmi procedere al montaggio delle testimonianze raccolte semplicemente per non togliere spazio alle emergenze, cioè ai casi di persone effettivamente scomparse nel nulla e delle quali non esiste nessun certificato. Resta il dubbio del sito internet aggiornato anche in seguito alla data del decesso. Evidentemente, qualcuno vorrebbe lucrare usando il nome della dottoressa, ma questo è un lavoro per la Polizia Postale, innanzitutto... Grazie per lo spazio concessomi e buon lavoro. Raffaella Notariale

 il 14/11/09 alle 11:11 via WEB al sito www.vocedimegaride.it 

Gentilissimi

sono Graziella Porro ho iniziato a Radio Torino international nel 1975 e poi sono passata a Teletorino international vi ringrazio per avermi citata ma cio' che mi dispiace è che avete citato solo la radiosveglia con Roberto Giovalli mentre la metà degli allora programmi tv erano condotti da me,ma le cose non sono andate cosi'.Io ero in Tv molto prima di tutti gli altri perchè lavoravo con i ROGIRO' già a Pinerolo è sono stata una delle voci fondatrici di Radio Torino International, ero considerata una delle voci piu' belle dell'emittenza piemontese quando i vari Roberto Giovalli e Silvia Rosa Brusin erano ancora all'asilo,la sveglia mattutina che voi citate era un mio programma nel quale mi pregarono di prendere con me l'allora giovane Roberto GIovalli per insegnargli a fare la radio,e la tv, ma il programma era mio lo stesso che facevo in radio,capisco che oggi Giovalli (diventato dopo) piu' famoso di me  meriti uno spazio piu' grande ma inesatto cio' che è scritto se state facendo la storia dell'emittenza.Se storia dev'essere e vera dovrei essere citata con piu' enfasi di un nome scivolato come  comparsa mentre ero una delle piu' note protagoniste dell'allora radio e tv e a parte questo come tutti gli altri ho fatto Rai e grandi cose.Non importa se non correggerete,ma dovevo dirvelo,la storia è storia e come tale va rispettata anche se scritta molto dopo con l'enfasi verso chi ha il nome piu roboante.

Grazie comunque per avermi anche se distrattamente citata.

Graziella Porro

Risponde Agostino Rosa: grazie per averci scritto, abbiamo rettificato la scheda, ci scusi ma realizziamo il sito con le mail e le fonti a nostra disposizione, ben vengano precisazioni come la sua per dare a Cesare ciò che è di Cesare e per ristabilire la verità storica. Legga le nuove schede e troverà le rettifiche.


Salve, sono Daniela Cervetti, ex voce di Radio City Milano. Ho iniziato nel 1976, a ottobre, più o meno. La radio cercava una voce femminile ed io mi presentai per un provino: non avevo mai fatto niente del genere, ma lo zio Dany decise di mettermi in onda seduta stante e di vedere come andava con gli ascoltatori. Andò molto bene e cominciai così, con il nome di Ela, datomi dallo zio Dany. Ricordo che la stessa mattina iniziava con me un ragazzo di nome Paolo, come tecnico audio. Lì ho conosciuto Carlo (Finzi, credo), che mi ha insegnato tantissimo e con il quale ho condotto alcuni programmi, Ermanno, tecnico audio straordinario ed amico protettivo (avevo solo 19 anni) e poi Gatto, Roberto, Mister B e tanti altri. Ricordo uno scherzo fatto tutti assieme agli ascoltatori: fingemmo di essere diventati televisione (allora Telecity c'era per davvero) e ci riunimmo tutti in una storica serata dove raccontavamo minuto per minuto la nostra "trasmigrazione " al piccolo schermo ed invitavamo gli ascoltatori a "smanettare" sulle loro TV per trovarci e vederci.... Il risultato fu esilerante e la serata stupenda.   Purtroppo ho dovuto lasciare mio malgrado dopo un paio d'anni credo.... ma è stata una delle più belle esperienze della mia vita. Anche se sono passati tanti anni e non ho proseguito per quella strada , la musica è rimasta comunque una grande passione, ed i miei figli, ora più che ventenni, amano moltissimo la musica anni '80. Mi piacerebbe perciò ritrovare qualcuno che mi ha incontrata in quegli anni frizzanti.  Concludo con un grazie per avermi contattata e unisco il link ad un video degli Space,con il pezzo "Magic Fly", sigla di un mio omonimo programma di allora.
Daniela.

http://www.youtube.com/watch?v=oGdmNdLAz2k

Marco Revello (pioniere di Radio Tigullio, poi a Radio Pace e a Radio Genova Sound

Ivan Giordano Anelli fondatore di Radio Milano Corvetto e di Radio Milano Sound

Spett. redazione,
la presente per segnalarVi Radio Colombo di Aiello del Sabato (AV), nata nel 1978 e operante fino al 1994.
Storia, logo e dettagli sono disponibili su:
www.radiocolombo.da.ru

Avremmo piacere se fosse elencata nell'apposita rubrica del Vs. bel sito.

Cordiali saluti

staff radiocolombo.da.ru

All'attenzione di Massimo Emanuelli: "vecchio brigante, sei sempre in pista" Onorevole Paolo Romani, vice-ministro delle Telecomunicazioni

 
Volevo segnalarvi RADIO LESINA di Lesina in provincia di Foggia. Nata nel 1977 (circa) e continuata fino alla fine degli anni '80. (Salvatore)

Complimenti per la realizazzione, vorrei solo segnalarvi moltissimi errori sui nomi es PIRAGLI in realtà è BIRAGHI, BONO è in realtà BONI, Homboste è Hornbostel (es RADIO COMPANY), molti altri ne ho riscontrati sembrano chiari errori di trascrizione.

Saluti Luca.

C/a Redazione
 
Mi permetto di segnalare alcune inesattezze sulle vostre schede.
 
Scheda Radio Top Music - Provincia di Brescia.
 
Radio Top Music e nata nel 1983
Radio Sevino non è mai esistita. Si chiamava Radio Sebino (sebino è il nome storico del lago d'Iseo)
Marco Borselli è errato. Io ero Marco Boselli.
 
Radio Sebino è nata nel 1989.
Tutte le frequenze sono state cedute a RTL 102.5 nel 1998.
 
Cordiali Saluti
 
Filippo Cassarino

Ho casualmente letto il riferimento al mio nome riguardo vicende “storiche” delle radio ferraresi.

Mi permetto di osservare che mentre risponde al vero che

TELERADIO ALFA: emittente nata nell'aprile 1975 [anche se mi pare sia stato prima] per iniziativa di Renato Nibbio”,

è errato che avesse sede in via Mentessi 22, allora mia residenza [e non so, comunque, dove sia né che significhi il richiamato “Borgo Titta”]  

trovo, comunque, persino lesiva l’affermazione che

“si dice che sia un'emittente vicina al Msi” avendo io opportunamente e scientemente registrato la testata presso il Tribunale di Ferrara con direttore responsabile la dr.ssa Tartari giornalista de Il Popolo, quotidiano della Democrazia Cristiana !!?

Inoltre, per "verità storica", è da Teleradio Alfa che nacque RETE ALFA

Cordialità

Renato Nibbio

A Telebuongiorno, sul finire degli anni 70, lo sport era gestito da Primo Salvi che conduceva "Genoa e Samp giorno per giorno" dalle 19,45 alle 20 prima della fortuna serie Candy Candy e conduttore del primo contenitore notturno dalle 24 alle 02 "Primo di Notte" .
Primo Salvi è stato poi capo della redazione genovese di Tuttosport dal 1983 al 1990. Nel 1998 ha lasciato il giornalismo sportivo ed è passato alle dirette dipendenze di Franco Sensi, patron della Roma, in qualità di dirigente della holding, è stato Presidente del Nizza in Francia club acquistato dal patron giallorosso.

Primo Salvi.

Salve, ho trovato un articolo su Telenapoli, nel Messaggero 254 dell'8 ottobre 1974.
Secondo l'articolo Telenapoli ha iniziato (c'è scritto "ieri mattina", sarebbe quindi il 7, ma può essere benissimo il 6 ottobre) trasmissioni sperimentali ricevute da 520 utenti. 515 hanno visto i programmi in bianco e nero e 5 a colori. Tutti gli utenti erano nella zona di Fuorigrotta e la sperimentazione continuerà fino al 19 ottobre, ma in futuro probabilmente la tv si espanderà nella zona del Vomero e in alcune strade del centro.
I programmi trasmessi sono:
una lezione di anatomia del professor Gastone Lambertini, uno spettacolo per la selezione di aspiranti presentatrici, il film "La donna più bella del mondo" con Gina Lollobrigida e un'inchiesta sul prezzo della pasta.
Tranne il film, gli altri coincidono con quanto avete pubblicato per quel giorno nella scheda di Telediffusione Italiana Telenapoli.
Le trasmissioni sono state ripetute alle 15.30 e alle 20.
Le immagini sono state irradiate da una zona "vicinissima al centro di produzione rai-tv di via Marconi e presumibilmente sono partite da un appartamento sito all'interno di un parco privato".

Vedendo quanto è scritto risulterebbe che Telenapoli non ha iniziato le trasmissioni all'inizio del 1974, come risulta dai palinsesti che avete pubblicato.

Emanuele Borghetti

 

Quanto da noi pubblicato deriva da palinsesti e documenti inviati a Tv Sorrisi e Canzoni, giornale (allora) più accredito in fatto di programmi televisivi de IL MESSAGGERO, inoltre per i quotidiano IL MATTINO di Napoli è fonte più sicura (almeno per TeleNapoli) de IL MESAGGERO.

Agostino Rosa


Mi chiamo Daniele Rigonat,
vivo in Friuli dove abbiamo vissuto anche Noi una Tragedia come quella che è successa nei
giorni scorsi hai Ns  concittadini Abruzzesi, anche noi abbiamo ricevuto molti aiuti e  moltissimi,al tempo, proprio
dall'Abruzzo, è non l'abbiamo  dimenticato.

Vorrei quindi dare anch'io il mio:

Ho scoperto sulla rete che 8/04/2009 sera intorno alle 22.00 è stata  aperta sul web un canale in diretto
collegamento con la Protezione  Civile distaccato a l'Aquila che trasmette online attraverso una  chat Video e anche
voce informazioni a riguardo soccorsi e  quant'altro.

Ogni mattina ripartirà la trasmissione e vi chiedo  quindi di segnalare nei vostri  canali di diffusione
questa iniziativa, assolutamente gratuita e a fin di bene, pensate solo a chi  all'estero o non riesce ad avere notizie, o anche, la necessita di comunicare 
direttamente con un canale preferenziale dai luoghi di soccorso.
Il sito è: www.protezionecivile.fvg.it sulla home page cè il link ..Clik.....  Emergency Line 
 
.....diretta.

Vi ringrazio per l'attenzione ed informate sarete utili a molte  persone con un semplice Clik
 
 
Daniele Rigonat
 Pordenone

Salve, complimenti per il sito, ma ci sono delle correzioni da fare nella scheda inerente a TeleMed, la seguente rete non è più affiliata a 7Gold dall'estate 2007, è passata la gestione da TeleMed2 a TeleRent, come avete ben segnalato sulla scheda relativa a quest'ultima emittente, poi sono le reti Med1 (ex TeleMed) e Med2 (ex TeleMed) che fanno parte del gruppo TRM (TeleRadio del Mediterraneo) e non facente parte del gruppo TeleMed, il gruppo ha anche una radio denominata RadioMed sui 91.30 per quanto riguarda Palermo ed la si può trovare sul seguente sito: http://www.radiomed.fm/ invece per quanto riguarda le tv al seguente indirizzo: www.pubblimed.it  (riattivato da poco e rinnovato), come storia cronologica per quanto riguarda le varie cronologie delle tre emittenti, quanto ne so, Odeon prima era su TRM dal 1997 al 1999, poi passato a TeleMed ed ancora tutt'ora, invece JuniorTv, prima era pure sulla rete ammiraglia TRM ma poi passato su TeleMed2, ed infine negli ultimi tempi, primi anni del 2000, passato su TeleMed e poi defunto nei palinsesti di Odeon come tutti sappiamo.

Da segnalare perciò che ha più di 10 anni che Odeon trasmette sulle reti del gruppo TRM, infine per concludere negli ultimi annetti vi è stata la comparsa oltre di 7Gold nel 2003/2004 su TRM e poi passato su TeleMed2, anche di Europa7, trasmesso per un breve periodo da un neoacquisto fatto da TRM sulla rete locale VideoPA per breve tempo ribattezzata VideoMed, poi ceduta al gruppo Profit (Odeon), che per un mesetto vi trasmise Canale7 Telereporter e poi infine ceduta per il DVB-H dell'H3G.

Invece su TeleMed2 per un breve perioodo vi fù il relay di Dekka (gruppo K-2), la tv dei ragazzi, fra il 2006/2007, altra ennesima parentesi per relay la breve collaborazione con la Tv delle Libertà fra il 2007/2008, trasmessa da TRM, ed infine ultima collaborazione ancora attiva con TeleMarket2 , (passata da ReteSicilia a TRM da fine 2006), trasmette per lo più dalle 15 fino alle 22.30 e la domenica dalla mattina presto fino al primo pomeriggio.

Questa è la breve e concentrata storia del gruppo di TRM, concorrente di TGS e di Antenna Sicilia e TeleAcras, insomma delle tv regionali più grosse in Sicilia.

 
           Distinti saluti
  Dorin Nicolae Gargano

Buonasera e complimenti per l’impegno dedicato al vostro sito.

Leggo molto commosso la notizia relativa a Paolo Brasola. Mi chiamo Ivano Labruna, il mio nome d’arte era Ivano Brunali.
A 16 anni nel 1980 iniziai a trasmettere in una delle primissime emittenti locali, si chiamava Radio Onda Mille che trasmetteva sui 90,200 . Il mio programma andava in onda tutti i giorni dal lunedi al venerdi dalle 15.00 alle 17.00 successivamente passai a radio punto stereo , ex radio veronica insieme a massimino lippoli e luca dondoni. di seguito (non ricordo esattamente la sequenza) inizia a trasmettere su break station e radio studio milano oltre ad una radio in via lunigiana (ncc credo), ricordo come colleghi alberto garlaschelli e max pagani. Feci il provino per radio city milano e venni “assunto” . La trasmissione era sempre dalle 15.00 alle 17.00. Conobbi qundi il mitico zio dany, carmencita, robertino (ora a Radio Italia) e pierluigi (ora tecnico a 105) oltre che a Fabio Belloni , in arte Fabio Marchi. Da radio City passai a Radio Metropoli dove conobbi Mario Volanti (ora come saprete bene presidente di Radio Italia) . Da Radio Metropoli insieme a Mario partecipai alla fase iniziale delle trasmissioni di radio Italia da via san gregorio dopo che mario ebbe rilevato anche radio Derby. Qui ci rimasi per parecchio tempo fino a quando insieme ad altri soci fondammo Radio Music Sondrio che trasmetteva nelle province di Sondrio e Lecco.  successivamente vendemmo le frequenza ai network che stavano iniziando ad espandersi.

Complimenti ancora a tutta la vostra redazione

Cordialmente

Ivano Labruna

Saluti,

Vi scrivo dall’Australia con una domanda. Quando io ho vissutto in Italia (1971-1972 a Gorizia), ascoltavo un programma di radio tutti I giorni verso il mezzogiorno. Si chiamava “Quadrifoglio” e presentava una signora musica Latino Americana. Ancora ho delle cassette dove ascolto I programmi, corti, ma molto interessanti. Vorrei avvere qualsiesi informazione su questo programa, la presentatricce, la radio, ecc. Vi ringrazio moltissimo.

 

Un salute dall’Australia.

 

Warm Regards,

 

ALEX PERTOUT

percussionist, composer & educator

 

www.alexpertout.com

www.myspace.com/alexpertout

www.therhythmbook.com

 

Head of Improvisation

VCA Music

Faculty of the Victorian College of the Arts

The University of Melbourne

234 Kilda Rd

Southbank

VIC 3006

AUSTRALIA

 

www.vca.unimelb.edu.au/musicabout/

                                                  
 
Il sottoscritto PANSERA Filippo, nato e residente a Messina Vi invia la
Storia di Teletime di Messina. 
                                                                                                                         

L'emittente Teletime di Messina è stata attiva sulle proprie frequenze fino al 27.06.1999, era edita dalla Cooperativa ar.l. Cinevisual Team i cui proprietari di fatto erano gli imprenditori Salvatore SIRACUSANO, Santino PAGANO ed Antonello GIOSTRA che lo erano e sono (solo i primi due oggi) anche della S.I.T.A.T. S.r.l. e coinvolti nello scandalo della Operazione della D.I.A. denominata "Gioco D'azzardo" avutasi in data 9.5.2005 per volere della Procura Generale di Reggio Calabria per far luce su fallimenti sospetti ed altro alla Sezione fallimentare di Messina.
Malgrado la Cinevisual Team, fosse una Cooperativa priva di scopo di lucro ed Essa non svolgesse attività commerciale come definito da un ben preciso articolo del Codice Civile, è stata illegalmente dichiarata fallita dai Giudici Giuseppe SURACI (ex Presidente del Tribunale di Messina), Emilio IANNELLO e Giuseppe MINUTOLI, il Curatore fallimentare era ed è l'Avvocato Oreste PUGLISI di Messina.
La Concessione TV N° 901170, di Teletime è stata illegalmente revocata dal Ministero delle Comunicazioni in data 07.08.2001, illegalmente in quanto l'art. 16, comma 21, lettera c della Legge 223/1990 c.d. Mammì prescrive che il Documento Concessorio si estingue alla morte del Concessionario, se questo è una persona giuridica (come nel nostro caso) alla estinzione o chiusura della Società, la Cinevisual Team per la Sentenza N° 4302/1992 della CASSAZIONE è perfettamente attiva e regolare rappresentata dal Curatore Essa si estinguerà quando finiranno i Suoi rapporti legali con terzi non esauritisi dato che la procedura concorsuale/fallimentare è ancora aperta ed alla cancellazione dalla locale Camera di Commercio.
Stranamente (o forse no dato che i proprietari della Cinevisual avevano consolidati rapprorti impropri con i vertici della fallimentare del Tribunale di Messina ), il Curatore alla estinzione, tantomeno il Giudice delegato hanno inteso proporre opposizione al T.a.r. avverso i Motivi del Ministero delle Comunicazioni, eppure il Ministero citato ha notificato la estinzione all'Avvocato PUGLISI in data 12.10.2001 senza far precedere il tutto da idonea comunicazione di avvio del procedimento amministrativo ai sensi della Legge N° 241/1990, dunque non rispettandola.
In data 23.04.2004, il sottoscritto innanzi al Giudice delegato ha partecipato alla gara relativa alla Cessione della Concessione (benchè revocata) e del marchio Teletime aggiudicandoseli, ciò dato che la estinzione è stata connotata da illegalità, pertanto la Concessione è pienamente valida, ai sensi della Legge 422/1993 e della Legge 223/1990 (Mammì) la persona fisica è equiparata all'Associazione riconosciuta o no, pertanto, saranno dal sottoscritto intrap rese tutte quelle iniziative volte alla ripresa dell'emittente Teletime, se possibile d'intesa con il Ministero delle Comunicazioni diversamente seguendo le strade previste dalla Legge.
Si precisa, che alla estinzione della Concessione N° 901170 della Cinevisual Team ar.l.Teletime di Messina,nella discussione qui sopra, gli organi fallimentari non hanno presentato alcun ricorso per via amministrativa avverso la revoca della Concessione decisa dal Ministero delle Comunicazioni.

Per contatto: Filippo PANSERA-3291967150.

Filippo PANSERA

-Questi i canali su cui irradiava il segnale la TELE TIME / Messina
------------------------------------------------------------------------------
30 orizzontale M. Veneretta - Castelmola
34 verticale M. S. Martino - Capo d' Orlando
36 orizzontale M. Veneretta - Castelmola
37 orizzontale M. Trino - Milazzo
43 verticale Fondachello - Raccuja
44 orizzontale Gioiosa Vecchia - Gioiosa Marea
48 orizzontale M. Trino - Milazzo
52 verticale M. S. Martino - Capo d' Orlando
61 orizzontale C/da Cresta - Naso
68 verticale M. S. Martino - Capo d' Orlando

L'emittente x diversi anni, oltre alle proprie autoproduzioni, ha ripetuto il segnale di TELESPAZIO CALABRIA 1 - RETEQUATTRO; Italia 9-Network e AMICA 9 (DAPS).

Ciao,
Vorrei precisare che,
in Puglia nelle informazioni dell'elenco radio di Taranto manca:
ALFA Radio Stereo fondata a MONTEIASI all'inizio degli anni'80
cambiò nome nell'83-84 in Radio EMME Stereo, 
assorbita solo dopo dall'attuale emittente Radio LATTEMIELE di Taranto.
Se potete fare una correzione perchè
il nome giusto del paese è Monteiasi prov. di Taranto,
Montigliasi non esiste.
 
facciamo i complimenti per il sito,
grazie mille e a presto,
 
Saluti da Mati, Amdj & Co

Salve,

seguo con vivo interesse il Vostro sito e lo trovo davvero completo e esauriente x un appassionato di tv come me, mi sono permesso di scriverVi un paio di volte x segnalazioni riguardo alle tv locali del passato della mia zona, Vi scrivo da Modena.

 Vi scrivo per una curiosita' personale. Nei primi anni 80(a cavallo fra i 70 e gli 80) esistevano nella provincia di Modena diverse tv locali documentate da Voi e anche dai quotidiani modenesi ma che io che stavo a Modena citta' non ricevevo, e precisamente Telebassamodenese, Teleondadelta Alto Modenese e telesassuolo. Ora mi domandavo se x caso all'epoca queste tv locali fossero tv che trasmettevano solamente nella zona in cui erano situate, es,telebassamodenese (che era di Massa Finalese) x la zona della bassa modenese appunto, o telealtomodenese x la zona di Modena verso l'appennino, o se invece queste tv avevano come le altre i ripetitori su in montagna e quindi si ricevevano in tutta Modena, e allora in questo caso era il mio impianto non adeguato a riceverle(mentre ricevevo benissimo trc. telestar, teleradioghirlandina e antenna1 che venivano da Modena citta', o da Carpi nel caso di antenna1 i primi anni..). Altra cosa: rai3 inizia a trasmettere nel 1979 in dicembre, ma io iniziai a ricevere rai3 solo a partire dal 1981. anche in questo caso si tratta di un problema all'impianto tv o rai3 inizio' a trasmettere prima nei capoluoghi di regione e poi successivamente nelle altre citta'?

Grazie in anticipo, continuo a seguirVi e se avrò altre segnalazioni (magari radio) Ve le invierò.

Saluti, Massimo di Modena.

Massimiliano Santosuosso, direttore artistico di Radio Ufita,

Massimo.Feniello, pioniere di Rsm 42, Radio S.Margherita, Lissone.

Furio Grelli, tecnico di Radio Aut per dieci anni ha seguito per Radio Aut le partite del Perugia, Furio ci ha inviato molti ricordi che presto pubblicheremo. Lo ringraziamo.

 Luigi Destro Salvi Casucci, fondatore di Radio Bresso Corporation

Con estremo stupore ho visto, viaggiando su GOOGLE e digitando il mio nome,  la storica ricostruzione di RETEMIA, emittente nella quale ho lavorato e che pensavo fosse passata nel "dimenticatoio"! Sono stati anni indimenticabili, nei quali si faceva davvero sperimentazione video e alla faccia dei tanti autori, si facevano delle belle trasmissioni, come la mia"POLITICA E COMPANY". Ricordo con nostalgia le serate passate a trovare ospiti illustri, io e il mio collega Massimo Mignanelli, che ora lavora in RAI e che spesso incontro in conferenze stampa.

Attualmente sono caporedattore a IESTV, gia' TELESALUTE, tv monotematica sulla salute, scrivo e conduco un programma il martedi e la domenica alle ore 21 che si chiama:"OPERAZIONE BELLEZZA".. Inoltre lavoro e conduco il tg di IESTV.  Che dire...ancora grazie a Voi tutti,

Saluti con affetto.  ROBERTA FELIZIANI

Antonio Foria, pioniere di Radio Sei Milano, ci ha inviato la storia dell'emittente, lo ringraziamo.

Ciao, sono Rodolfo Farioli, citato nella vostra pagina dedicata alle radio degli anni 70, il fondatore di Radio Capo Nord. Tutto corretto ciò che scrivete, se non il fatto che l'emittente non ha mai ceduto alcunchè a Radio Play, ha solo unificato le reti per un breve periodo di tempo. Per la precisione, Radio capo Nord Cinisello e Radio Capo Nord Sesto S.g. sono state la stessa cosa, semplicemente a Sesto S.G. gli studi, a Cinisello Traliccio della stazione di testa e redazione. Per concludere, a Radio Maria abbiamo ceduto l' intera dorsale di ripetitori in Liguria, oltre che il 108 milanese.

Da noi hanno fatto la prima apparizione nell' etere personaggi come Valerio Staffelli e .... beh! scopritelo Voi se ne avete voglia!

Ciao a tutti e buon lavoro.... tempo e spazio permettendo, ho qualche bella storia dei pionieristici tempi andati da raccontare... 20 anni di radio... e chi li può dimenticare!

Volevo complimentarmi per il vostro sito e la dovizia di particolari che vengono espressi attraverso i vostri scritti legati al mondo della comunicazione. Stefano Piccirillo.


 

Giorgio Paiocchi ci ha inviato ricordi su alcune emittenti dell'hinterland milanese, lo rrigraziamo.

Vito Caliandro, ci ha indicato molte emittenti radiofoniche storiche attive a Taranto negli anni '70 e '80, oltre a Radio Taranto Esplosiva, lo ringraziamo.

Antonio Cruciano, ci ha inviato alcuni ricordi sulle emittenti radiofoniche di San Severo, lo ringraziamo.

Elio Ferrara, fondatore di Radio Napoli City, ci ha invito documenti per ricostruire la storia della sua emittente, lo ringraziamo, nel prossimo aggiornamento pubblicheremo la storia di Radio Napoli City.

Danilo Oliva, ci ha inviato alcune schede sulle emittenti di Messina, lo ringraziamo.

Massimo ci ha inviato alcune precisazioni sulle tv di Modena, lo ringraziamo

Innanzitutto debbo complimentarmi con Voi per l'iniziativa.
Trovo che sia di grande interesse per chi, come il sottoscritto, può dire "io c'ero" !
A questo proposito, essendo stato coinvolto nell'emittente in oggetto, mi preme specificare che il nome era Rete Televisiva Emiliana (e non radio televisione emiliana, come si legge sul sito).
In realtà. più che per contrastare Telesassuolo, l'emittente nacque per dare voce al mondo cattolico, prima in ambito delle province di Modena e Reggio, con aspirazioni di emittente cattolica regionale.
I programmi venivano accuratamente scelti in modo da fornire una offerta per le famiglie. Ciò, ricorderete, in un momento in cui le emittenti locali, per fare ascolto, facevano uso di pellicole un poco "osè".
Mi permetto inoltre di correggere il nome del collaboratore Luigi Mattiello (erroneamente indicato Luigi Mappiello).
Spero di avere dato un piccolo contributo.
Cordialmente
 
Stefano Pifferi

Gentili Signori,

ho visitato il sito sulle TV e Radio "storiche" e ho riscontrato alcune inesattezze e parecchie imprecisioni, relativamente ad Asti e quindi TeleAsti - TeleAsti International - Radio Asti ecc.   Essendo io uno di quei pionieri, credo di fare cosa giusta, se Vi aggiorno.

Nel 1975 con un gruppo di tecnici, installammo sul can. 40 UHF un ripetitore della TV Svizzera, contestualmente, con altre persone: Franco Musso e Ugo Dezzani, demmo vita a Radio Asti.   All'inizio del 76' io uscii dalla Radio per dedicarmi al ripetitore TV, gli altri due si separarono da lì a poco,dando origine ad una "battaglia legale" sulla denominazione che divennero: Radio Asti & Radio Asti Doc.  Ugo Dezzani, con cui ero rimasto in "contatto", mi chiese di utilizzare il ponte TV per brevi programmazioni (sperimentali): la collaborazione durò pochi mesi e poi ritornammo ognuno alle proprie attività.   Nel 78 dovemmo "traslocare" dal canale 40 UHF, in quanto nasceva il 3° canale Rai Piemonte: ci spostammo sul can. 44. Nel 80' liquidai definitivamente i soci del ripetitore e poi nel 82' diedi vita a Tele Asti International (TAI 44) poi divenuta Rete9 TAI nel 88' dopo la mia cessione e comunque dopo aver ottenuto la concessione governativa nel 83'.
La stazione TV da me fondata e diretta, si distinse in ambito nazionale e internazionale per il palinsesto programmi e contenuti originali: collegamenti via Sat con i Network americani per cui nel 86' fui l'unico europeo ad essere invitato ai meeting di New York e Las Vegas sul futuro della TV Sat.  Molti furono i programmi di successo che vennero plagiati dagli attuali grandi Network nazionali: A carte scoperte (Rai conduceva Donat'Cattin), Onda Blu (Rai), Mediaset con i programmi di Mengacci ecc. vale a dire programmi rivolti alla valorizzazione della cultura enograstronomica locale: Il Festival delle Sagre di Asti è la più grande manifestazione del settore a livello planetario.  Molti gli scoop giornalistici tra cui annovero l'esclusiva intervista al compianto Enzo Tortora del genn. 84' durante gli arresti domiciliari, poi divenuta il "cavallo di battaglia di Vittorio Sgarbi nel 94' (in piena rivoluzione "mani pulite") che cedetti gratuitamente sino al 98' anche ad altri programmi Mediaset sino a quando "big bang a detto stop"; Sry Satya Sai Baba, di cui sono uno dei pochi broadcaster che ha potuto avvicinarlo di persona, vale a dire a diretto contatto (cosa che non è riuscita a nessuna TV o Casa di Produzione planetaria). Complessivamente ho prodotto olre 4.000 ore di programmazione "prodotta", oltre 3.500 servizi giornalistici e reportage; film documentari per l'home video; spot TV ecc., attualmente sono impegnato alla realizzazione della TV interattiva di cui sono titolare del programma/progetto dal 2004 ....

Cordiali saluti

Cono Marmo


 

Spettabile redazione,
permettete che mi presenti. Sono Maurizio De Tullio, cinquantenne giornalista foggiano (anche se nato in Brasile) in forza dal 1990 all'Ufficio Stampa della Provincia di Foggia e, come molti, con una bella esperienza nelle radio locali foggiane (1976-1986).
Innanzitutto devo ammettere che mi sono imbattuto solo casualmente nel vostro bel sito (cercavo notizie su 'Radio Luna') e non posso esimermi dal rivolgervi i dovuti complimenti, sinceri e meritati. E' un sito importante, destinato certamente ad arricchirsi e a fungere da serio punto di riferimento per una storia della radiofonia e della televisione italiana.

Ho pensato, dopo aver letto il ricordo di Antonio Troisi sui suoi esordi radiofonici a Foggia (e che contiene... alcune imprecisioni), che un mio intervento possa in qualche modo tornarvi utile, per l'ampiezza della materia trattata, le citazioni, gli episodi narrati.  Grazie ancora della cortese attenzione, un grosso augurio per un ulteriore decollo del sito e buon lavoro a tutti!

Maurizio De Tullio
Foggia

Cari amici di "Storiaradiotv.it",
Sono Alessandro da Roccella Jonica (RC), sono commosso per la morte di Gianfranco Funari, davvero un grande della televisione, voi mi fareste qualcosa per ricordarlo ancora di più, cioè la pubblicazione sul vostro sito di "Storiaradiotv.it" di tutte le emittenti locali che trasmettevano nella stagione 1992-93 il programma "Zona Franca".
Grazie.

RISPONDE MASSIMO EMANUELLI: Caro Alessandro ZONA FRANCA era un programma registrato su videocassetta con tanto di pubblicità all'interno e distribuito a diverse televisione locali. Funari diede disposizione di mandarle in onda in differita, a pochi minuti di distanza l'una dall'altra, aggirando in questo modo la legge Mammì, e creando dal nulla una specie di tv nazionale che non esisteva. Ecco le emittenti che mandavano in onda ZONA FRANCA: Tele Alpi (Valle d'Aosta), Italia8, Telestar, Rete 9 Tai, Videonord, Quarta Rete, TeleStudio, Quinta Rete, Sesta Rete (Piemonte), Primocanale, Videospezia, Tv Arcobaleno, Telestar (Liguria), Antenna 3, TeleLombardia, Studio Tv1, Rtg TeleGarda, Rete 55, Tre, Telestar, Telesette Laghi, Canale6   (Lombardia),  Tva, VideoBolzano 33, Videoregione (Trentino Alto Adige),  TeleRegione, TeleBelluno, TeleNuovo, Rtr (Veneto);  Tv Parma, Tele Modena, TeleReggio, TeleRomagna, TeleMare, Rete7, TeleImola (Emilia Romagna);  Rete37, Tvs (Tele Video Siena), TeleIdea, Tele Heba, Canale 39, Noi Tv  (Toscana);   Tef (Umbria);   Tva TeleCentro (Marche);   TeleRoma56, ReteOro, TeleLazio, TeleUniverso, Quarta Rete, Tele Monte Giove (Lazio);  TeleAbruzzo (Abruzzo); Tvi TeleIsernia (Molise);  TeleNostra, TeleCapri, TeleColore, TeleDue, TelePuglia (Puglia); Trm, Telelucana (Basilicata);  TeleReggio, Rti, TeleSpazio Calabria 1, VideoCalabria (Calabria);  Tecolor, Video 3, Rete 6, Tele Uno Tris, Canale 21 (Sicilia);   Sardegna 1, Sardegna 2, Antenna 1.

Gigi Di Meo, direttore TelePordenone

Spettabile redazione, nella pagina dove parlate di leone dite che lo zoo ha avuto una trasposizione tv... purtroppo non è  vero! era semplicemente un plagio della trasmissione perche utilizzarono il marchio "zoo" senza autorizzazione. per questo la trasmissione non è andata più in onda! la direzione di 105 fece causa a all music, almeno così ricordo... non riesco a spiegarmi però la presenza di leone
comunque music zoo non c'entra assolutamente niente con lo zoo di 105!!! lo zoo di 105 è andato in onda in tv la prima volta solo quest anno su comedy central su sky. Per favore correggete! Pier Luigi Pecora.

Risponde Alberto Marta: ok grazie, fatto.

Ilario Del Vesco, ci ha mandato preziose informazioni sulle tv del passato del Friuli Venzia Giulia, lo ringraziamo.

Salve,

vorrei segnalarvi che in Lombardia e precisamente nelle province di Bergamo, parte di Brescia , Milano e Cremona la TSI è ricevibile da più di 3 anni nel programma digitale di Videostar di Treviglio unitamente a TeleCapodistria .

Saluti
Manuel

Elena Barrano, Video Regione, Modica

Paola Proietti, ufficio stampa Super3

Quintino Pallante, editore di TeleMolise

Maurizio De Tullio, dell'ufficio stampa della Provincia di Foggia, ci ha inviato preziose testimonianze sulle emittenti storiche foggiane, notizie che presto pubblicheremo. Grazie.

Cristina Pappadà Salentoweb tv

ENZO SAPONARA, memoria storica tv varesine, oggi a Rete 55.

ENZO MELI primo direttore pubblicità Antenna 3 Lombardia, oggi a VideoMediterraneo

FULVIO BERTOLINI CONDUTTORE DI LISCIO COME L'OLIO (ETV)

Gentile redazione,
sfogliando il palinsesto della Vostra rete televisiva di una lontana settimana del 1984, ho letto che mandavate in onda un telefilm dal titolo: I Cavalieri del cielo.
Mi piacerebbe
moltissimo poter rivedere oggi questa serie di telefilm, legati a nostalgici ricordi della mia adolescenza.
Vi sarei grato se potessi
avere informazioni di qualsiasi genere.
Grazie e saluti a tutti. M.Tagliaferri
Un
ciao speciale a Maurizio Seymandi

Ho partecipato a caccia al campione nel 78 o 79 non ricordo, e ospite c'era orietta berti se pagando potrei avere i video delle due trasmissioni a cui ho partecipato come concorrente (TRIO siculo) per favore rispondetemi con Dino Crocco.  Tony Metello.

Risponde Claudio Giannattasio: non facciamo questo sevizio, possiamo soltanto metterla in contatto con il responsabile dell'archivio di Telecity. 

Renato Perra, fondatore Radio Golfo degli Aranci

Alessandro Oggionni, voce storica di Radio Liberty Bergamo

ho visto il vostro sito!!!!! bellissimo!!!!!! .Sono un  appassionato di musica degli anni 70 e 80 e Superclassifica Show . Se Seymandi tornasse  in tv sarebbe stupendo dopo  circa 30 anni.
Bravi veramente per il Vostro sito.
Ciao da Uzzi
 

Spett. redazione,
 

certo, non è semplice affrontare un impegno colossale e raggiungere un obiettivo come quello che vi siete posti  cercando di realizzare il censimento delle radio italiane.

Sicuramente è un merito.   Scorrendo l'elenco, diviso per regione, con l'innumerevole trafila di nomi e sigle, ho notato la clamorosa assenza di una radio che operò al centro dell'Emilia Romagna tra il 1975 ed il 1977. Il nome era Radio Etere e adottò quasi subito la frequenza di 102,4 MHz.

Vi invito pertanto a inserire Radio Etere 102,4 nell'elenco, poichè un posto ritengo se lo sia senz'altro meritato a pieno titolo.

Ringraziando per l'attenzione, resto a disposizione per ogni ulteriore approfondimento.

Fiorenzo Zampolli

Grazie per la segnalazione, nel prossimo aggiornamento dedicheremo ampio spazio a Radio Etere.

.

www.newslinet.it

Caro Lualdi, desidero ringraziare te e i tuoi collaboratori per quanto scritto su di me e su www.storiaradiotv.it Avendo la fortuna di avere molte fonti e la testimonianza di alcuni dei pionieri delle radio e delle tv libere (a me piace ancora chiamarle così) dal punto di vista della carta stampata, ci siamo addentrati in questa avventura. In effetti ricostruire (e anche soltanto censire) la storia di tutte le emittenti radiofoniche è impresa ardua se non impossibile, rispetto alla tv.  Il nostro baricentro è sulla televisione (sic) a seguito delle maggiori richieste, ma ultimamente ci pervengono richieste, testimonianze e ricordi radiofonici.  Siamo a vostra disposizione sia per apprendere (www.newslinet.it) a differenza di storiaradiotv ha l'apporto di molti protagonisti dell'etere radiofonico) che per fornirvi fonti qualora vi manchino e ricordi di lettori che indirizzeremo a Voi.  Grazie di nuovo e continuiamo nel nostro lavoro reciproco sinergico. Buon lavoro.

LA RISPOSTA DI UMBERTO BRINDANI (DIRETTORE DI TV SORRISI E CANZONI) AL NOSTRO PINO FRISOLI SUL RITORNO DI MIKE BONGIORNO IN RAI. SUL SITO www.sorrisi.com

LA TV DEL PASSATO E IL RITORNO DI MIKE IN RAI

Gentile direttore, ho letto in una sua risposta che la Rai non starebbe a guardare dopo che Mediaset ha deciso di lanciare Bis sul digitale terrestre dedicato ai programmi del suo archivio. È possibile saperne di più? Mi sembra che i tra i tanti progetti sui nuovi canali Rai sul digitale terrestre e sul satellite non ci sia nessun progetto su una rete che valorizzi l'immenso archivio Rai come era stata RaiSatAlbum, che sono in tanti a rivolere.
A proposito di Mike Bongiorno, ho visto la bellissima puntata di Porta a Porta a lui dedicata e alla fine Carlo Fuscagni, al quale si deve il merito di aver fatto approvare il progetto sul Rischiatutto, ha detto che Mike vorrebbe tornare in Rai con un programma sulla storia della Tv. Se ne era già parlato, poi non se ne è più sentito parlare. Non è che anche Lei, come me grande estimatore di Mike, può lanciare una proposta per far sì che questo progetto si concretizzi? Forse i dirigenti Rai potrebbero decidersi a prendere in considerazione questa idea per una trasmissione che sarebbe sicuramente un grande successo.
Cordiali saluti
Pino Frisoli


Caro Pino,
d'accordo con lei su Mike, anche se a me piacerebbe più che altro una riedizione del Rischiatutto, a mio parere il miglior quiz mai trasmesso in tv in Italia. Quanto alla Rai e al digitale, non ne so più di lei, ma mi limito a osservare che nel giro di pochi anni tutto sarà sul digitale, e la Rai non potrà che "darsi una mossa", come si usa dire.
Umberto Brindani

Egregio Professor Massimo Emanuelli,

ringrazio Lei e tutta la redazione, a presto.

Enrica Aiazzone

Stefano Cantiero, conduttore e ideatore di MONDO AGRICOLO.

Grazie per la precisazione, presto on line anche la sua scheda. Un mito delle tv locali: Stefano Cantiero.

Per Ivana di Potenza. Grazie Ivana per quanto ci hai chiesto. Faremo una ricerca nel nostro archivio e contatteremo le emittenti che gentilmente ci hanno messo a disposizione i loro archivi per le nostre ricerche.

Roberto Tintori, curatore dell'informazione locale di RMSI & RMS2 Massarosa (Lucca), dj, già collaboratore di Radio Sole.

Salve a tutti, mi sapete dire qualcosa a proposito di una emittente televisiva veneta di nome Tele Jesolo sorta nei primi anni ottanta.  Vi ringrazio anticipatamente.  Saluti Igor

RISPONDE AGOSTINO ROSA: Salve Igor, e grazie per averci scritto. Stiamo effettuando alcune ricerche, se questa emittente ha mandato in onda SUPERCLASSIFICA SHOW potremo recuperare qualche palinsesto e il nome dell'editore. Al momento, purtroppo, salve le informazioni che lei ci ha inviato, non abbiamo altre notizie. Lanciamo un appello ai collaboratori dell'emittente e all'editore, contattateci. Così come hanno fatto altri pionieri.

Gentili signori, mi chiamo alessandro ho 28 anni e sono un visitatore del vs sito che reputo molto interessante anche se potreste mettere qualcosa in più riguardo la radio. A proposito vi volevo segnalare un fatto ormai di dominio pubblico ma di cui non trovo traccia sul vs sito e riguardante radio capital e in particolare area protetta programma condotto da sergio mancinelli(una vita come speaker alla rai per poi approdare a capital nel 2000) e capital groove master condotta da gegè telesforo.    Con l'avvento alla direzione artistica di Pasquale di molfetta in arte Linus tali trasmissioni sono state soppresse e alle varie mail di protesta inviate sia a linus che al direttore editoriale Vittorio zucconi non hanno ricevuto risposta.  Addirittura sul sito di repubblica(stesso gruppo di Capital) è stato pubblicato un sondaggio inerente le cose che non ci sono + di cui si sente di più la mancanza. Dopo un ora e 90 voti x area protettail sondaggio è stato chiuso e vincitore è stato dichiarato il nokia 6310 che aveva ottenuto 77 voti.  Questo è solo un esempio di come oggi la qualità radiofonica e musicale venga trattata.  Per maggiori informazioni visitate i siti www,sergiomancinelli.com, www,musicaproteta.splinder.com

Distinti saluti Alessandro

Caro Alessandro, ti ringraziamo per l'assiduità con la quale ci segui. Terremo presente il tuo consiglio e cureremo maggiormente le radio (a proposito fra pochi mesi organizzeremo un convegno sulle radio a Milano), inseriremo Mancinelli (che ha iniziato la sua attività presso una storica emittente romana) nei personaggi radiofonici.  In merito all'interruzione del suo programma il nostro sito rievoca proprio le grandi trasmissioni e i grandi personaggi del passato, lo faremo. Purtroppo oggi in radio (e in tv) si guarda a tutto fuorchè alla professionilità... Grazie per averci scritto e continua a seguirci.

Un caro saluto a Gigi Vesigna e Maurizio Seymandi, inventori di uno stile editoriale che nessuno ha dimenticato.   Un caro saluto a te, Massimo.  Buon lavoro a tutti...

Franco Marmello, fondatore di Tvc Telecommerciale e di Rete Manila1 (storiche emittenti torinesi).
 

Spettabile redazione,
intanto complimenti per il vostro bellissimo sito.
Sono l'autore del libro "La Tv per sport", http://www.tracce.org/frisolipino.html
una storia degli eventi che hanno fatto la storia dello sport nella tv italiana.
Tra l'altro si parla della prima partita trasmessa in tv in Italia, Juventus-Milan il 5 febbraio 1950; del primo anticipo calcistico televisivo, nel 1955; del primo “Tutto il calcio minuto per minuto” trasmesso in Tv, nel febbraio 1976 in occasione del Torneo di Viareggio; di trasmissioni storiche come la “Domenica Sportiva”, “90° minuto”, “Eurogol”, delle trasmissioni sportive della Svizzera e di Capodistria, dei primi eventi sportivi trasmessi da Canale 5 a partire dal Mundialito in Uruguay e di tanti altri episodi poco conosciuti, curiosi e spesso divertenti, che hanno fatto la storia della tv in Italia. Spero ci possa essere un piccolo spazio per parlare del mio libro visto che si parla di storia della tv. Come dicevo il vostro sito è davvero molto bello, volevo però farvi notare un piccolo errore nella scheda sulla Tsi. La copertina di "Tv Sorrisi e canzoni" dove si parla della Tsi infatti è del 1973 e non del 1972 come erroneamente scritto. A proposito di Capodistria, ho visto che avete giustamente corretto il fatto che l'emittente istriana è oggi visibile via satellite.
Visto che vi occupate di storia della tv faccio anche a voi una proposta che ho già fatto a TeleCapodistria.
Sembra infatti che purtroppo non sia rimasto praticamente nulla dell'archivio di TeleCapodistria degli anni Settanta, in particolare delle telecronache sportive che avevano il pregio di essere a colori a differenza della Rai. Si potrebbe dunque cercare di recuperare qualcosa, seguendo l'esempio della Bbc, chiedendo al pubblico se qualcuno ha registrato e conservato materiale dell'epoca, così da recuperare almeno un pezzo di storia dell'emittente, ma anche della tv italiana. Inoltre, si potrebbe proporre alla Tv di San Marino di andare sul satellite, permettendo di essere vista in tutta Italia. Magari i vertici dell'emittente vi daranno una risposta.
Grazie.
Cordiali saluti
Pino Frisoli
 

Appello lanciato, se qualcuno avesse vecchie registrazioni di TeleCapodistria contatti Pino Frisoli o la nostra redazione. Per la tv di San Marino la contatteremo.  Grazie per averci scritto.  Cogliamo l'occasione a tutti coloro che avessero filmati, immagini e ricordi di TeleCapodistria (ma anche di altre tv) a contattarci.
 

Michele Bragatto, fondatore di RadioTeleBarbara. Rtb.

Buon giorno e buon lavoro.da certosino. Navigando nel vs ottimo sito, ho risentito il profumo della vecchia tv, quando per apparire, condurre, collaborare, servivano idee, professionalità, pazienza, e fantasia. Bisognava saper fare un pò di tutto e arrangiarsi.

I prodotti di quel totalitario impegno,erano a volte, tutto idea e poco vestito.Il budget era quello che era, ma la libertà di espressione, immensa, come la gratificazione che derivava dal sapere di aver lavorato bene..

Vi ringrazio per la citazione nella storia di Telenorditalia, Bar Sport, una trasmissione di un'ora è stata la prima trasmissione in tv condotta da una donna, la sottoscritta. E se posso contribuire alla raccolta dei ricordi  che hanno composto la storia della tv locale, vorrei segnalarvi un' altra trasmissione di sport assolutamente innovativa ideata da Ruggero Muttarini per Teleombardia che si chiamava 90esimo donna ,condotta da Eliana Jotta, con Paola Frerrari e la sottoscritta. Trasmissione di sport condotta da tre donne, la prima e unica a memoria. E'stata la trasmissione che mi ha dato le maggiori soddisfazioni, seguitissima dai telespettatori che intervenivano in diretta contibuendo al suo successo e alla sua diffusione.

E per Odeon Tv, in Forza Italia condotta da Zenga, Fazio e Roberta Termali, con Maurizio Mosca, prodotta dall'indimenticato Tumbarello, c'erano anche Vittorio Feltri, Nicola Forcignanò (uno degli autori di Marinasumagol in onda su Antenna3, con cui ho collaborato), Cristina Parodi con la rubrica La ragazza con la valigia (erano i suoi primi passi in tv, intervistava personaggi di ogni sport) e la sottoscritta con Cavoli a merenda, tre minuti di follia settimanale in cui i calciatori travestiti (questa volta il budget era appropriato, la regia era buona e il montaggio ottimo), p.e. chi da gladiatore (calciatori della Roma), chi da tenente dei Marine (Radice) ,ed etc, parlavano di calcio recitando come potevano. Il risultato era irresistibile come quando Sacchi, in canotta e pantaloncini del pigiama si mise in testa la parrucca di Gullit. Ho le foto se possono servire. Anche quelle di Maradona travestito da Babbo Natale ( e si prestò gratuitamente!!!), il primo travestimento nella storia del calcio ripreso a 9 colonne da La Gazzetta dello Sport, la testata con la quale ho debuttato nel 1973 (prima giornalista professionista sportiva) e che ho lasciato 15 anni dopo, per Mondocalcio, trasmissione condotta da Luigi Colombo per Telemontecarlo (quella dei brasiliani). Rete che ha mandato in onda anche l'unica intervista..muta ad un giocatore in silenzio stampa. sempre Maradona che rispose alle mie domande solo a gesti e il servizio fotografico fu poi acquistato da Gigi Vesigna direttore a quei tempi di TV SORRISI E CANZONI.  Il calcio era cosa seria allora,prettamente maschile, ingessato, impenetrabile. Chi si scandalizzò per le mie dissacrazioni continue (ho partecipato al Meeting di Ischia con un mio documentario titolato proprio I miei Travestiti, in cui da Lippi a Vialli ci stanno proprio tutti a divertirsi sapendo di divertire), ha poi sorriso e decretato il successo dei ragazzacci della Gialappas. Il muro era sbrecciato.

Grazie per l'attenzione.

                                                         Rosanna Marani

Ferdinando Menichini (Canale dei Bambini, Firenze, autore di una tesi sulle tv locali)

Ada Lorini, la prima giornalista diventata professionista grazie ad una tivù locale:  TVS. ovvero la tivù del Secolo XIX.

Ciao, mi chiamo Lorenzo Troni e sto svolgendo una tesi sulla storia di Tele Torino international. Il vostro sito mi ha lasciato un pò stupito. Se in generale mi ha dato notevole aiuto e informazioni varie devo dire che sullo specifico dell'emittente torinese di cui mi occupo mi ha lasciato parecchio confuso. Credo, sulla base dei dati in mio possesso che abbiate confuso Tele Torino ( via cavo, fondata dai coniugi Stratta, editore Silvano Alessi) con Tele Torino international, via etere nata da Radio Torino international dei fratelli Rogirò. 

Grazie per la doverosa precisazione, abbiamo provveduto a rifare le schede in questione.

Ivan Gabrielli, caporedattore Tg7 Gold

Monica Sala, TeleUnica, Lecco

Maria Vittoria Gazzola Telelibertà Piacenza

Aloisio Bonfanti giornalista Tele Spazio Lecco, LA GAZZETTA DI LECCO, LA PROVINCIA di Lecco, TELEVALASSINA

Ivano Pocchiesa e Vincenzo Barcelloni Corte, fondatori di TeleDolomiti

Elvio Suozzi, fondatore di TeleSassuolo

L'ideatore del portale Palinsesti Storici e collaboratore del settimanale IL PONTE (http://www.cliccarimini.it/palinstorici/index.html).

Stefano Strobbia, fondatore di Tele Ivrea.

NUCCIO MESSINA primo direttore di Tele Torino

Clara Vercelli, TeleStudio Torino

La storia della tv attraverso i settimanali

Mina, Celentano, Scotti, Mike, Pippo Baudo. Ma anche il Radiocorriere, Sorrisi & Canzoni, Gente; esce la ristampa del cult book "50 anni storia della televisione attraverso la stampa settimanale (Greco&Greco) scritto dallo storico giornalista Massimo Emanuelli

FRANCESCO SPECCHIA, Libero 24.4.2007

 MAURO BIROCCHI TELESANREMO.

Il vs. lavoro è molto interessante. Anch'io su scala provinciale ho tentato di ricostruire gli intrecci radiotelevisivi, ma scarseggia sempre il tempo per strutturare bene il tutto.   TelesanremoUno non ha nulla a che fare con l'attuale tv, solo il nome in sostanza ( non piu' rinnovato il brevetto dai vecchi proprietari e venduti tutti i canali a reti nazionali, la denominazione è stata brevettata nuovamente da noi nel 2001 ed utilizzata sulla concessione provinciale denominata Canale38 ( mai andato in onda con quest'ultimo nome ).
 
STORIA SANREMESE ( e limitrofa Arma di Taggia )
 
Esistevano all'origine TELESANREMO UNO V. Matteotti e TRS2 V. Z. Massa divenuta poi TELESANREMO RIVIERAFIORI ( TRSF ) . Sul bellissimo ( tecnicamente ) ch 31 nacque CANALE31 poi ANTENNA1 (A1) di GianFabio Bosco . Unico periodo d'oro per Sanremo con una vera tv diffusa su Liguria, Alta Toscana, Piemonte, Lombardia . Dello stesso periodo a Sanremo Tele TRIS con diffusione su Liguria, canali ceduti a reti nazionali e TELEGENOVA. Per rimanere vicino a Sanremo, ad ArmaTaggia, TELEARCOBALENO, dal 1980 grande emittente ben strutturata su prov IM e Sv e relativo entroterra, anche questa ceduta nel 1996 a Primocanale Ge. In V. Matteotti nacque ODEONTV con sede nell'omonima discoteca a cura di DeBiase ( fondatore Montecarlosat e fornitore per lungo tempo RAI ) . Buoni programmi e buona struttura, ma venne accorpata moltio anni fa in CANALE7 GE seconda rete di A. e M. Monti ( assieme a TELENORD ) di recente ceduta a Lagostena e Mediaset per il DTT. Negli anni 90 esperimento su seconda rete di TELEGENOVA ( il grande Cingari aveva rilevato quasi tutto in regione ) con TELENORDITALIA da Sanremo fino a Torino e bassa Lombardia.
In sostanza la città di Sanremo, fino alla ns. attuale scommessa con la nuova TELESANREMO, non ha avuto nessuna emittente tv "residente" per almeno 15 anni.
RADIOSANREMO esiste ancora,il marchio brevettato è di ns. proprietà dal 1979 e la stessa società di allora, trasformata, esiste tutt'ora. 
 
GRAZIE MAURO ECCO ABBIAMO INTANTO TROVATO QUALCHE NOTIZIA SU TELESANREMO UNO E SU ALTRE TV LOCALI DEL PASSATO.
 
VI RINGRAZIO PER LA FEDELE RICOSTRUZIONE STORICA DI TELEREGIONE.
MICHELE SGUERA, FONDATORE TELEREGIONE PUGLIA.

 

ENRICO FERRARI. IDEATORE DEL PORTALE www.enrifer.altervista.org. BENVENUTO E BUON LAVORO. QUANDO NASCE UN PORTALE CHE, COME IL NOSTRO, HA IL SUO OBIETTIVO DI CONSERVARE LA MEMORIA DELL'EMITTENZA RADIOTELEVISIVA, SIAMO BEN FELICI E DISPONIBILI A COOPERARE PER LA SALVAGUARDIA DELLA MEMORIA STORICA. E' QUANTO STIAMO FACENDO CON ALTRI PORTALI E COLLEZIONISTI.

EMILIA ROSASCO, TELETURCHINO

FRANCESCO SPECCHIA

NUCCIO MESSINA TELE TORINO

RINO CASSESE RADIO TORINO INTERNATIONAL

GINO ORSI RADIO VOGHERA

FRANCESCO DONNARUMMA RESPONSABILE TECNICO TELESCOUTEUROPA

AGOSTINO SDEI RADIO G.R.P. TORINO

GIANNI MILANI RADIO CORTINA

GIORDANO CASIRAGHI, EX RADIO MONTEVECCHIA

NELLO SQUALLORE DELLA TV ATTUALE CHE CONTINUA AD OCCUPARSI DI VALLETTOPOLI CON PERSONAGGI VERAMENTE INSIGNIFICANTI IERI SERA HO FINALMENTE ASSISTITO SU RAI1 AD UN PROGRAMMA STUPENDO. GIURIA DI QUALITA', SERI PROFESSIONISTI A CONDURRE, OTTIME ANCHE L'ORGANIZZAZIONE E LA SCELTA DEI PREMI.  Andrea S. Trieste

Grazie. Per aver rivissuto in una sera l'atmosfera dei Gran Premi di qualche (ormai 10-15) anno fa, per una sera senza veline e grandi fratellini.
 
Per aver invitato e di conseguenza riportato in tv ( a titolo personale, di Sergio Piras e di tutti quelli che frequentano il Forum di lorellacuccarini.it) Lorella in un degno contesto a premiare una produzione degna del suo nome..... Giulia G.Genova
 

GENTILE REDAZIONE, HO RIVISTO IERI SERA IN TV ALCUNI PERSONAGGI TELEVISIVI LONTANI DAL VIDEO (MAURIZIO SEYMANDI, LORELLA CUCCARINI, DANIELE PIOMBI) CHE AVEVO RITROVATO ON LINE SUL VOSTRO STUPENDO SITO. HANNO TUTTI FATTO LA STORIA DELLA TELEVISIONE OGGI COMPAIONO RARAMENTE IN TELEVISIONE, POTETE RIVOLGERE LORO UNA DOMANDA?  "E' UNA LORO SCELTA, POICHE' NON CONDIVIDONO L'ATTUALE TELEVISIONE, O E' L'ATTUALE TELEVISIONE A NON VOLERE SERI PROFESSIONISTI E A PREFERIRE IL REALITY E VALLETTOPOLI? Sandro C.Udine.

Cortese redazione e cortesi personaggi televisivi, da me seguiti in tv da anni: mi chiamo Antonino, ho 43 anni e sono operaio metalmeccanico con l'hobby per l'informazione e la comunicazione.Dall' età di 11 anni ( 1974) ho seguito la nascita delle prime radio e tv libere ed attraverso  la "Bibbia" delle tv locali MILLECANALI, libri, giornali e Sorrisi e Canzoni, ne ho visto i vari cambiamenti: l'introduzione della tv a colori( sono 30 anni), le tv straniere, la riforma RAI, il passaggio dalla tv via cavo all 'etere,la riforma RAI, le radio libere divenire i network attuali, la nascita di RAI 3, le tv commerciali, e poi il satellite, il digitale ecc...  Attualmente seguo 3 tg nazionali, 3 tg locali oltre a trasmissioni di politica e talk show, mi considero un osservatore autodidatta dell'informazione!   Navigando su internet ho scoperto il vostro sito: grandioso! Ho detto questo è il sito che fa per me! Così ho deciso di farmi conoscere; ho letto della vostra iniziativa dell' oscar tv ed allora una domanda:  i giurati sono "esperti" o accettate anche non "addetti ai lavori"?   Vi allego anche una lettera che mi è stata pubblicata anche sul sito online di Sorrisi e Canzoni, dopo che il direttore Brindani l'aveva commentata a Il Grande Talk!

Concludo questa ( forse noiosa) mail sperando di non avervi disturbato.  Nella speranza di essere contattato per spiegare meglio la mia passione per le prime radio e tv locali, distintamente saluto.

RISPONDE MASSIMO EMANUELLI: Caro Antonino non disturbi affatto. Email come la tua ci fanno un immenso piacere. La tv non esisterebbe senza gli osservatori attenti come lei ha dimostrato di essere e senza i telespettatori. Per l'Oscar della Tv penso Lei si riferisca a quello delle emittenti radiofoniche e televisive locali. Vi saranno due giurie: una composta da tutti coloro che realizzano il sito e un'altra composta dai nostri  lettori.  Iniziamo a pubblicare la sua lettera, pubblicheremo volentieri tutti i contributi che vorrà mandarci in futuro su critica e storia delle radio e delle tv.

Buongiorno,

come appassionata di una televisione "come Dio comanda" vi mando la mia tesi di

laurea se può essere di interesse,

cordialmente

Giulia Grondona


TONINO SAPONARO FONDATORE DI TRCB TELERADIOCITTA' BIANCA OSTUNI

LUISA FLAUTO, EX ANNUNCIATRICE E CONDUTTRICE DI TELEALTOMILANESE E DI ANTENNA 3 LOMBARDIA, FIGLIA DELL'INDIMENTICABILE LUCIO FLAUTO

Gentile redazione,
ho scoperto il Vostro bellissimo sito e mi ha fatto estremamente piacere poter leggere i ricordi musicali di Maurizio Seymandi.Sono un grande appassionato della buona musica degli anni 70-80 e devo dire che "Superclassifica Show" mi e' rimasta nel cuore.Sarebbe veramente bello se Seymandi potesse tornare in tv.Credo anzi che dovrebbero essere circa 30 anni (se la memoria non mi inganna) dalla nascita di quella mitica trasmissione.Speriamo veramente che Maurizio possa nuovamente tornare a calcare la scena tv.
Ancora complimenti per il sito.     Roberto Ferrari, Modena

Complimenti per il sito pieno di interessantissime notizie e di anticipazioni.  L'ho notato per caso navigando con google.   Mi sono soffermato in particolare sulla paginetta scritta da Maurizio Seymandi di cui conservo un bellissimo ricordo di quando era in tv la domenica mentre conduceva Superclassifica Show su canale 5.  Secondo voi c'e' possibilita' che ritorni in mediaset con una nuova edizione del programma che oramai sono 12 anni che manca dai palinsesti della rete?  La Rai ha CD-Live e Mediaset aveva Top Of the Pops, ma onestamente sono contento che sia terminata, poiche' mi sembrava molto fredda come trasmissione, specie nell'ultima stagione.    Seymandi invece mi piaceva con le sue battute sempre al fulmicotone e quel suo modo in parte sornione ma sempre attento a punzecchiare l'ospite che si sedeva accanto a lui.   Dov'e' finito il Deejay X.. mi manca molto il suo "VAI MAURIZIOOO".   Mi manca anche il gesto di Seymandi che "lanciava" il disco prima e poi il CD fisicamente dopo l'intervista... trovata assolutamente geniale!   Perche' non create un sito con la storia della trasmissione con notizie passate, un database testuale delle puntate e alcuni spezzoni da gustare?   Spero che possiate esaudire qualche mio suggerimento.    Nel frattempo vi auguro ancora buon lavoro.   Silvia74

Venerdì scorso ho rivisto Maurizio Seymandi in tv a MATRIX, in questi anni mi sono domandato che fine avessero fatto lui, il Supertelegattone e SUPERCLASSIFICA SHOW.  Ho 38 anni e sono cresciuto la domenica con la buona musica anni '70 e '80 proposta da questo storico programma. Messaggio per Seymandi: ti ho ritrovato in rete, quando ti potremo (parlo a nome di molti altri miei amici) sul video?  Marcello Poddu, Sassari.

Rivedere alcuni spezzoni della mitica Superclassifica Show, mi ha fatto venire molta voglia di vedere rinascere la trasmissione con Seymandi come conduttore.    Seymandi manca dallo schermo da tantissimi anni a parte qualche comparsata in circuiti privati e locali.   Non capisco come una cosi' bella trasmissione possa essere finita nel dimenticatoio.   Magari un telegattone elettronico anni 2000 potrebbe essere un idea rivisitata ma sostanzialmente nuova.   Perche' non mettete dei video di puntate visionabili sul vostro sito?
Perche' non commercializzate qualche puntata? Le pagherei senza esitazione!    Sono dei tesori!   Grazie, Marta
 

Salve, inizio con analizzare la situazione corrente in mediaset, per poi entrare in merito al contenuto della mail.  Dalla stagione in corso, non e' piu' presente una trasmissione per giovani sulla musica sui canali mediaset.   Probabilmente sono terminati gli accordi con Top of the Pops ma nulla e' stato fatto in sostituzione di questa trasmissione.   Personalmente, dopo aver rivisto alcune repliche notturne di rete4 di superclassifica show, mi e' venuta una grande nostalgia di quella trasmissione, geniale, innovativa, dai toni scherzosi da una parte e professionali dall'altra.
Una miscela di trovate simpatiche e ottima vetrina di canzoni e non solo, vero e proprio spaccato del periodo.   Vorrei tanto che tornasse in tv con nuove puntate, mirate chiaramente alla musica attuale, ma che pero' conservi quello spirito genuino che ne caratterizzava l'identita'.
Seymandi vorrei tanto rivederlo al timone del programma anche coadiuvato da ragazzi piu' giovani. Questo 2007 segna le 30 candeline dalla nascita della trasmissione.   Buon compleanno superclassifica Show potrebbe essere un inserto della trasmissione con richiami storici della stessa rivisti da Seymandi.  Perche' non fate un bel sito dove e' possibile tra le altre cose rivedere dei storici spezzoni del programma?    Grazie e buona giornata, nella speranza che cio' che ho scritto possa al piu' presto essere concretizzato. Francesco.
 

Gentile redazione,  ho casualmente visitato il Vostro sito e  ho letto con nostalgia i ricordi musicali di Maurizio Seymandi.Sono un estimatore della musica degli anni 70-80 e "Superclassifica Show" ne e' un ottimo esempio.Mi farebbe piacere se Seymandi tornasse in tv con un programma simile. Perche no?. Speriamo veramente che Maurizio possa nuovamente tornare a calcare la scena tv.   Complimenti per il sito.   Albert Torres,  Crotone 

ho visto il vostro sito!!!!! bellissimo!!!!!! .Sono un  appassionato di musica degli anni 70 e 8 e di Superclassifica Show . Se Seymandi tornasse  in tv sarebbe stupendo dopo  circa 30 anni.   Bravi veramente per il Vostro sito.  Ciao da Uzzi

 

 

TINO TOZZI, ESPERTO (E COLLEZIONISTA) MUSICALE ANNI '70 E '80. CI HA RICHIESTO MATERIALE SULLE ORME, STA SCRIVENDO UN LIBRO SULLO STORICO COMPLESSO. LE ORME SONO STATE DIVERSE VOLTE OSPITI DI SUPERCLASSIFICA SHOW PROGRAMMA CONDOTTO DAL NOSTRO MAURIZIO SEYMANDI, QUESTO STORICO GRUPPO E' STATO INOLTRE RILANCIATO DA GIANNI MASER.

VALERIO PRINCIPESSA. STA SCRIVENDO UN LIBRO SULLA MUSICA DEGLI ANNI '80, UN CAPITOLO SARA' DEDICATO A SUPERCLASSIFICA SHOW. VALERIO CI HA CHIESTO DI METTERE ON LINE LE FOTOGRAFIE DEI PUPAZZI DI SUPERCLASSIFICA SHOW, PRESTO VALERIO E I LETTORI DI www.storiaradiotv.it LE TROVERANNO IN RETE.

GIANCARLO GUARDABASSI, VOCE STORICA RADIORAI, FONDATORE RADIO AUT MARCHE

LORELLA CUCCARINI

LUIGI ORSI FONDATORE RADIO VOGHERA

RENZO ARBORE

MARIA GIOVANNA MASSIRONI EX ANNUNCIATRICE TELEALTOMILANESE

RINGRAZIAMO ANDREA MANGIAROTTI E MARIO SIRINGO INVITIAMO I NOSTRI LETTORI A VISITARE http://utent TROVERETE MOLTE NOTIZIE SU TELEOLTREPO STORICA EMITTENTE. PURTROPPO LA PROVINCIA DI PAVIA (COME MOLTE ALTRE PROVINCE ITALIANE) NON HA PIU' UN'EMITTENTE TELEVISIVA LOCALE. CON MOLTA NOSTALGIA RICORDIAMO LE TV LOCALI DEL PASSATO.

LUIGI CIAPPETTI FONDATORE DI TELETOSCANA

GILBERTO DARDARI FONDATORE TELERUBICONE

PAOLO LUNGHI FONDATORE DI RADIO EMPOLI INTERNATIONAL E RADIO PLAY

COMPLIMENTI VIVISSIMI STATE RENDENDO UN SERVIZIO UTILISSIMO ALLE TV LOCALI, CHE SONO NATE E RIMANGONO COME LE BOTTEGHE LE ARTIGIANE, PRODUTTIVE E INNOVATIVE.

COMM. PIER POLGA, PRESIDENTE NAZIONALE ASSOCIAZIONE MONDIALE VETRINISTI, VICE-PRESIDENTE NAZIONALE CONFEDERAZIONE LIBERE ASSOCIAZIONI ARTIGIANE ITALIANE.

SOLTANTO CHI DA ANNI SCRIVE DI TELEVISIONE O STUDIA IL FENOMENO TV POTEVA AVERE UN'IDEA COME QUELLA DI www.storiaradiotv.it BRAVI.

ON.PAOLO ROMANI, FONDATORE DI TELELIVORNO, RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DI FORZA ITALIA.

IL VOSTRO SITO E' UN UTILE STRUMENTO PER RICOSTRUIRE LA STORIA DELL'EMITTENZA TELEVISIVA PRIVATA ITALIANA ED OFFRE UN UTILE SERVIZIO ALLE EMITTENTI TELEVISIVE PUBBLICANDO I LORO PALINSESTI. COMPLIMENTI!

MAURIZIO GIUNCO, FONDATORE ESPANSIONE TV, GIA' EDITORE DI ANTENNA 3 LOMBARDIA, ATTUALE EDITORE DI ESPANSIONE TV E PRESIDENTE F.R.T. (FEDERAZIONE NAZIONALE RADIOTELEVSIONI)

SILVIO BERLUSCONI, TELEMILANO58 E PIERO MAZZARELLA

EGREGIO CAVALIERE, DESIDERIAMO INNANZITUTTO RINGRAZIARLA PER QUANTO CI HA RACCONTATO AL CIRCOLO DELLA STAMPA, IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DELL'EX SINDACO DI MILANO GABRIELE ALBERTINI. IN EFFETTI LEI POTRA' DIVIDERE L'ITALIA IN DUE, MA TUTTI SONO D'ACCORDO SU UNA COSA LEI E' MILANESE IN TUTTO, INIZIANDO DAL COGNOME: BERLUSCONI, "IL BERLUSCA". LA SUA DISPONIBILITA' NON CI HA STUPITO, DI FRONTE AD ALTRI COLLEGHI MOLTO PIU' TITOLATI, CHE PERO' LE FACEVANO LE SOLITE DOMANDE POLITICHE.   ALLE NOSTRE DOMANDE SUL PASSAGGIO DA TELEMILANOCAVO A TELEMILANO 58, E ALLE SUE PRECISAZIONI SUL PROGRAMMA MILAN IN CA PUBBLICATO SUL NOSTRO PORTALE, SI E' DIMOSTRATO DISPONIBILE. PRESTO PUBBLICHEREMO QUANTO LEI HA DICHIARATO, CONFERMATO DEL RESTO DA ALCEO MORETTI. PER ORA CI LIMITIAMO A POCHE RIGHE, IN ATTESA DI POTERE APPROFONDIRE L'ARGOMENTO. GRAZIE PER AVERE FATTO TALI DICHIARAZIONI A www.storiaradiotv.it COME LE ABBIAMO COMUNICATO IL NOSTRO PORTALE E' APOLITICO E APARTITICO, VOGLIAMO SOLO RIPERCORRERE LA STORIA DELL'EMITTENZA TELEVISIVA LOCALE E QUINDI NON POSSIAMO DIMENTICARCI DELL'ALLORA PIU' GIOVANE CAVALIERE DEL LAVORO ITALIANO CHE RILEVO' UNA PICCOLA TELEVISIONE E PARTI' DAL LOCALE. LE SUE DICHIARAZIONI CI SEMBRANO SENZ'ALTRO PIU' INTERESSANTI DI QUELLE DI CERTI CONDUTTORI VANESI CHE SI FANNO FARE DA GHOSTWRITER SEDICENTI GIORNALISTI E STORICI CHE FALSIFICANO PER IGNORANZA O VANITA' LA VERITA' STORICA, OMETTENDO DATE, NOMI DI PERSONE E FATTI. COME SIANO ANDATE LE COSE LO SANNO GIGI VESIGNA (ALLORA DIRETTORE DI TV SORRISI E CANZONI), MAURIZIO SEYMANDI (FRA I PRIMI AD ANDARE IN ONDA SU TELEMILANO58), ED E' STATO COMPROVATO ANCHE DA ALCEO MORETTI, IGNORATO DAI GHOSTWRIGHTER. DEL RESTO COME SI PUO' CONFONDERE VITTORIO MOCCAGATTA CON FRANCO MOCCAGATTA, PARLARE DI GIACOMO PROPERZY (USATO COME CAVALLO DI TROIA) E DIMENTICARSI DI ALCEO MORETTI?

EGREGIO CAVALIERE CON LE SUE DICHIARAZIONI HA DIMOSTRATO, GIUDIZI POLITICI A PARTE, DI ESSERE UNA PERSONA INTELLIGENTISSIMA E SIMPATICISSIMA. LA RINGRAZIAMO PER LE PAROLE DI APPREZZAMENTO E PER AVERE CITATO IL NOSTRO SITO, PRESTO PUBBLICHEREMO LA SCHEDA DI TELEMILANO 58, ALCUNE COSE COMUNQUE SONO GIA' IN RETE. INIZIAMO A RIPORTARE QUANTO DA LEI DICHIARATO SU PIERO MAZZARELLA E TELEMILANO 58:

"HO UNA GRANDE CONSIDERAZIONE DI PIERO MAZZARELLA, IL PIU' GRANDE ATTORE MILANESE CONTEMPORANEO. L'ALTRA SERA SONO STATO IN INCOGNITA A VEDERLO A TEATRO. MAZZARELLA E' L'UNICO ATTORE CHE ANCORA PARLA IL NOSTRO DIALETTO, RAGIONAVA SUL PERCHE' NOI MILANESI ABBIAMO SEMPRE MILANO NEL CUORE, E DICEVA: "E PENSARE CHE DA NOI ANCHE I PASSERI NASCONO CON LA BRONCHITE INCORPORATA, E NON CINGUETTANO, MA TOSSISCONO. PIERO MAZZARELLA HA LAVORATO PER TELEMILANO 58, NELL'ORMAI LONTANO 1979 IL VENERDI' SERA PRESENTAVA MILAN IN CA, UN SALOTTO NEL QUALE PRESENTAVA PERSONAGGI MENEGHINI DELLO SPETTACOLO, PERSONE LEGATE A VARIO TITOLO A MILANO, E CITTADINI ANONIMI, PER FAR DISCUTERE E PER FARE EMERGERE IL VERO VOLTO DELLA CITTA'.  E' VERO QUELLO CHE AVETE SCRITTO SUL VOSTRO PORTALE, IO SONO UN MILANESONE, LO SAPETE?"

GRAZIE ANCORA CAVALIERE, A PRESTO, GRAZIE PER AVERE CITATO IL NOSTRO SITO. INDIPENDENTEMENTE DA COME LA SI PENSI POLITICAMENTE A NOI LE CITAZIONI (NONOSTANTE QUANTO SCRIVANO) FANNO PIACERE, CERTO CI FANNO PIACERE CITAZIONI DI CHI HA FATTO LA STORIA DELL'EMITTENZA PRIVATA COME LEI, CI LASCIANO INVECE ALQUANTO INDIFFERENTI LE CITAZIONI DI CONDUTTORI CHE INVECE DI FARE IL PROPRIO MESTIERE CON DIGNITA' E CON PROFESSIONALITA', COME L'AMICO COMUNE PIERO MAZZARELLA, USANO GHOSTWRITER E FALSI STORICI.

I TELEGATTI? UN'INVENZIONE DI GIGI VESIGNA, IL PRIMO TELEGATTO IN TV?  BEH QUI NON CI SONO LE TESTIMONIANZE SOLTANTO ORALI (LA NOSTRA MEMORIA) MA FONTI INIZIANDO DA TV SORRISI E CANZONI ED ALTRE FONTI CHE PUBBLICHEREMO. PERTANTO CHI SOSTIENE CHE SOLTANTO DUE PERSONAGGI DI UNA TV LOCALE SONO STATI PREMIATI CON IL TELEGATTO MENTE SPUDORATAMENTE PER VANAGLORIA O PERCHE' CITA STORICI E GIORNALISTI (SEDICENTI) POCO AFFIDABILI. L'ANNO ERA IL 1984?  EBBENE PREMIATA FU ANCHE TELENORBA, LUCA MONTRONE E GIANNI CIARDO SONO SUPERIORI A QUESTE COSE, MA A NOI STA A SCRIVERE TUTTO EVITANDO OMISSIONI E FAZIOSITA'. ANCHE MONTRONE E TELENORBA VINSERO IL TELEGATTO.

MASSIMO DONELLI, NUOVO DIRETTORE DI CANALE5, EX DIRETTORE DI TV SORRISI E CANZONI, SUL SITO www.sorrisi.com, HA PUBBLICATO LA LETTERA DI MASSIMO EMANUELLI CHE CON GIGI VESIGNA, MAURIZIO SEYMANDI ED ALTRI GIORNALISTI DI www.storiaradiotv.it SI COMPLIMENTAVA CON DONELLI.  NOI DI www.storiaradiotv.it PER SCELTA EDITORIALE SEGUIAMO LE EMITTENTI "MINORI", MA SICCOME CONSIDERIAMO DONELLI UN OTTIMO COLLEGA, DA QUESTO MOMENTO SEGUIREMO CON ATTENZIONE ANCHE CANALE5.  AUGURI CARO MASSIMO, BUON LAVORO SIAMO CERTI CHE SAPRAI RILANCIARE CANALE5 COSI' COME HAI FATTO CON SORRISI, GIORNALE CHE ABBIAMO SEMPRE NEL CUORE.

LELIO CASTALDO sul suo sito www.nuoveopinioni.it E NELL'AMBITO DELLA TRASMISSIONE NUOVE OPINIONI, INTERVERRA' IL DIRETTORE GIGI VESIGNA, VI COMUNICHEREMO LA DATA.  GRAZIE A CASTALDO E A NUOVE OPINIONI www.storiaradiotv.it E' "SBARCATA IN SICILIA".  BEH GRAZIE AD INTERNET CI SEGUONO ANCHE IN BRASILE. CI HA SCRITTO INFATTI UN EX COLLEGA DI SORRISI E DI ALCUNE EMITTENTI RADIOFONICHE MILANESI. PIERO VIVE DA 15 ANNI IN BRASILE (PER QUESTO NON TI SENTIVAMO) LA POTENZA DI INTERNET CE LO HA FATTO RITROVARE. GRAZIE ANCHE A CASTALDO E AL SUO PROGRAMMA (MOLTO VOTATO DAI NOSTRI LETTORI), GRAZIE LELIO, E' LA DIMOSTRAZIONE CHE NOI (PUR AVENDO LA REDAZIONE CENTRALE A MILANO, UNA A ROMA ED UNA A NAPOLI) NON SIAMO LEGATI A BIECO PROVINCIALISMO FOSSILIZZANDOCI SOLO SUL NORD E SUL CENTRO ITALIA.  PRESTO POTENZIEREMO LA REDAZIONE DEL SUD ED AVREMO DUE INVIATI NELLE ISOLE.

PIERO CONGIU, GIA' COLLABORATORE DI RADIO CITY, LA NOTTE E DI ALTRE STORICHE TESTATE, OGGI CONDUCE SU UN'EMITTENTE BRASILIANA UN PROGRAMMA DEDICATO AGLI ITALIANI CHE VIVONO IN BRASILE.  NEL CORSO DI UNA DELLE SCORSE PUNTATE HA PARLATO DEL NOSTRO SITO, CARO PIERO TI RINGRAZIAMO.

 

Franca Brignola nell'ambito del suo programma CARA FRANCA TI SCRIVO, in onda su Telegenova il venerdì sera alle 20,30 ha parlato del nostro sito.  Cara Franca grazie.

 CI HANNO SCRITTO

 


Nicola Grauso, ex editore di Videolina, e de L'UNIONE SARDA, primo internet provider italiano, Videoline, dal quale sono nate tin.it e tiscali, attuale editore di Epolis.

GRAZIE DOTTOR GRAUSO, PRESTO PUBBLICHEREMO INTERGRALMENTE L'INTERVISTA CHE CI HA GENTILMENTE CONCESSO, COMPLIMENTI PER EPOLIS, TORNI AD OCCUPARSI DI TELEVISIONE, LEI E' STATO UN EDITORE STORICO, L'EMITTENZA TELEVISIVA PRIVATA HA BISOGNO DI UN IMPRENDITORE LUNGIMIRANTE COME LEI.

 

EGREGIO PROF.EMANUELLI, CARI AMICI DI www.storiaradiotv.it

VI RINGRAZIO PER L'INTERESSE MANIFESTATO NEI CONFRONTI DI TELE STUDIO MODENA E PER LE ALTRE STORICHE EMITTENTI FONDATE DA MIO PADRE ANGELO. LA TELEVISIONE, PER ME E LA MIA FAMIGLIA, E' STATA UN PO' TUTTA LA NOSTRA VITA. IO, POI, AVENDO 35 ANNI, SONO CRESCIUTA FRA I RIPETITORI TELEVISIVI, CENTRALINI E PONTI RADIO. E' STATO UN PERCORSO MOLTO LUNGO E NON PRIVO DI SACRIFICI PER TUTTI NOI. E' STATO MOLTO EMOZIONANTE LEGGERE LA NOSTRA STORIA SCRITTA DA ESPERTI E SU UN SITO COME IL VOSTRO.

SILVIA SALTARIN, TELE STUDIO MODENA

CARI MAURIZIO e MASSIMO, IO HO FATTO TRE SUPERCLASSIFICHE SHOW NEI PRIMI ANNI '90, DI TV PRIVATE NE HO FATTE TANTISSIME, IN QUESTO PERIODO STO ANDANDO IN ONDA CON UN PROGRAMMA MUSICALE CHIAMATO MILLE VOCI, IN ONDA SU 200 EMITTENTI, SONO CO-CONDUTTORE UN PO' GOLIARDICO E CANTO UNA CANZONE A PUNTATA, CHE IN TOTALE SONO 20 PIU' LE REPLICHE. COMPLIMENTI PER I CONTATTI CHE AVETE AVUTO SUL SITO E SICURAMENTE SIAMO PROIETTATI IN UN'ERA DOVE INTERNET, IL DIGITALE E IL SATELLITARE, AVRANNO LARGA VEDUTA.

GIANNI DRUDI, CANTANTE E CO-CONDUTTORE DI PROGRAMMI VARI SULLE TV PRIVATE

Ringrazio per le belle parole usate nei confronti del mio libro. Volevo però aggiungere alcune considerazioni sulle critiche esposte e spero vogliate inserire questo mio breve commento nel vostro interessante sito web.

Le emittenti commerciali che cito sono poche perchè sono le più rappresentative di un fenomeno che rispetto, ma che non rientra, per scelta editoriale e personale, nelle tematiche proposte dal mio libro: se avessi raccontato la storia di Radio Dee Jay avrei dovuto farlo anche di quelle delle altre migliaia di radio commerciali che esistono oggi in Italia.

Ho raccontato la vita delle radio comunitarie, proprio perchè essendo una minoranza (seppur in forte crescita) costituiscono una peculiarità che molti non conoscono, soprattutto i più giovani, a differenza delle esperienze dei grandi network di cui già abbondantemente si occupano tutti i media, tg e giornali, gossip incluso. Un sistema dal quale restano fuori le "piccole" ma combattive emittenti indipendenti che non fruttano miliardi e che nei minuti in cui le altre radio trasmettano in media 5 minuti di pubblicità per ogni blocco, queste piccole realtà mediatiche propongono idee, musica e proposte che difficilmente ascoltiamo altrove. Insomma qualcosa di diverso. Siccome credo che ci sia una differenza tra una mozzarella e una poesia di Pasolini o Fabrizio de Andrè, rivendico il diritto di optare per quest'ultima.
Pertanto nessun disprezzo verso le commerciali, ma al contrario, una onesta analisi di quelle che sono le esperienze "altre", di cui non ci parleranno i talk show della domenica, il Tg del pettegolezzo e delle tette rifatte, il gossip di ogni colore.
Con la affermazione “l’etere fu invaso da emittenti che trasmettevano messaggi d’amore, come comunicati politici, poesie, come saluti ad amici e parenti, ricette, racconti, corsi di yoga e musica. Tanta nuova, nuovissima musica”, mi riferivo proprio alle radio indipendenti che spesso associavano alla politica, la normalissima quotidianità. Ciò che ho elencato veniva regolarmente trasmesso da radio Alice!
Al contrario, la vita di tutti i giorni dei cittadini comuni, al pari della politica "altra" era esclusa dai grandi media, Rai in testa: un'azienda che è stata una grande officina culturale di questo paese, e talvolta lo è ancora, ma spesso è stata ed è anche un luogo di censure e grandi silenzi.
Ricordiamo tutti la rai democristiana degli show del sabato sera: disegnava un'Italia ricca e senza problemi, ma il Paese reale sappiamo che era tutt'altro.
Le radio cattoliche non le ho inserite perchè non credo possano essere considerate "libere veramente": proviamo a proporre un programma o uno spazio in tali emittenti per parlare di mafia, o magari presentiamoci ai loro provini, come donne che hanno vissuto il dramma dell'aborto, o come omosessuali, o divorziati o comunisti: o semplicemnete proviamo a dire che è una vergogna che le antenne di Radio Vaticana abbiano ucciso in quel paese della provincia di Roma decine di persone. Prima di rispettare la vita del nascituro, imparassero a rispettare quella di è nato già da molti anni.. per tutto questo, credo che non avremmo neanche un minuto del loro spazio. Mi dispiace ma questo è il contrario della libera espressione e dunque della libertà.
Infine il mio libro non è sulle "radio di sinistra": al variegato mondo delle emittenti comunitarie appartengono tutte quelle che propongono un qulalcosa di diverso da tutto ciò che normalmente scorre nell'etere. E ci sono anche le emittenti anarco - individualiste, quelle ambientaliste, quelle protestanti, quelle finanziate da enti o amministrazioni, o auto finanziate, che portano avanti progetti ben determinati. Penso a Radio For Peace o a Radio Onde Furlane che trasmette in varie lingue per le minoranze linguistiche presenti i Friuli. Se la gran parte di queste emittenti si riconosce in valori vicini al patrimonio della cosiddetta sinistra è un altro discorso, ma non è la pregiudiziale in base a cui ho scelto le radio di cui ho scritto nel libro.
Grazie dell'attenzione e dello spazio concessomi,
con stima,
Mauro Orrico, autore del libro RADIO LIBERE MA LIBERE VERAMENTE..., già collaboratore di Rai News 24, Rai Educational, direttore portale
www.romateatro.com,
 

RISPONDE MASSIMO EMANUELLI: Caro Orrico; ci mancherebbe ognuno ha diritto di replica. Le mie erano critiche costruttive, il nostro sito è aperto a qualunque esperienza radiofonica o televisiva privata.  Il suo libro, lo ribadisco, è utilissimo nella presentazione delle radio comunitarie, molti lettori ci hanno scritto e stiamo loro consigliando l'acquisto e la lettura del suo volume, che è a parer mio preziosissimo.  Sarebbe interessante continua lo scambio di vedute (su Radio Dee Jay ha già giustamente risposto), ma sto scappando a registrare un programma televisivo.  Le risponderò privatamente via email, se lo riterrà interessante (da parte mia giornalisticamente lo è) potremo pubblicare sul sito la nostra corrispondenza via email.  Grazie al suo libro abbiamo ripreso i contatti con la realtà di molte emittenti comunitarie e per questo la ringraziamo. Siamo ben lieti ospitare sul sito un esperto di radiofonia come lei, e spero di conoscerla personalmente a novembre allorquando sarò a Roma con altri miei colleghi per inaugurare la redazione romana del sito.

 

 

Conosco Lelio Castaldo da quasi un anno e posso assicurare che Nuove Opinioni è una bella trasmissione. La voto!

Sofia Di Nolfo.

 

 

Luciano La Mantia, Radio Carbonia,

Grazie Luciano presto parleremo della tua emittente.

 

il mio programma preferito è nuove opinioni.

 

grazie

ciao

francesca da fano

 

Il mio programma preferito è GLI INCONTRI DI ALCEO MORETTI,

Marco Gasparini, Ancona

 

 www.storiaradiotv.it vi segue da maggio, mi sono imbattuto casualmente nel vostro sito, sono un appassionato di storia pavese (e infatti ho trovato casualmente il vostro sito cercando notizie sulla storia recente di Pavia) mi hanno molto interessato gli articoli su TeleMontepenice e su Top, emittenti storiche della mia zona. Vi ho poi seguito nell'evoluzione del portale. Vi prego di accettare questa critica costruttiva, ultimamente avete spostato il baricentro sulle emittenti di altre regioni e su alcuni network, non trovate che sia un pò in contraddizione con il sito originario?

Mauro Marcelli, Gambolò, Pavia.

EGREGIO MAURO: PREMESSO CHE (PURTROPPO) OGGI PAVIA NON HA PIU' UN'EMITTENTE TELEVISIVA LOCALE, OGGI NELLA SUA PROVINCIA SONO PRESENTI ALCUNE EMITTENTI RADIOFONICHE, LA NOSTRA FRANCESCA FIOCCHI (CHE COLLABORA FRA L'ALTRO CON LA PROVINCIA DI PAVIA) STA REALIZZANDO UN'INCHIESTA SU TALI EMITTENTI.  PRESTO LA TROVERA' ON LINE.  NOI NON ABBIAMO MAI ESCLUSO APRIORISTICAMENTE RAI E MEDIASET (NE' LA7, ALL MUSIC, MTV, ecc) NATURALMENTE SE QUESTE EMITTENTI PROPONGONO QUALCOSA DI INTERESSANTE. PRESTO TROVERA' ANCHE ALTRI CANALI (RADIO E TV), SEGUIREMO CON ATTENZIONE LE EMITTENTI DI PAVIA, MA (POTENZA DI INTERNET) STIAMO DANDO UN TAGLIO NAZIONALE (ED INTERNAZIONALE SEMPRE GRAZIE AD INTERNET) AL SITO. NON INTENDIAMO ESSERE IL PORTALE DELLE RADIO E DELLE TV (O PEGGIO ANCORA DI UNA SOLA TV) DI UNA REGIONE. CIO' NON SIGNIFICA CHE TRASCUREREMO PAVIA (CITTA' DOVE FRA L'ALTRO OLTRE A FRANCESCA FIOCCHI RISIEDONO ALTRI NOSTRI AMICI). LA RINGRAZIAMO PER LA CRITICA COSTRUTTIVA, BEN VENGANO OSSERVAZIONI INTELLIGENTI COME LA SUA. INFATTI L'ABBIAMO PUBBLICATA, NON SIAMO VANESI E AUTOCELEBRATIVI. CIO' CHE NON PUBBLICHIAMO SONO LE EMAIL (ANONIME O FIRMATE OFFENSIVE) NON TANTO NEI NOSTRI RIGUARDI, MA NEI CONFRONTI DI EMITTENTI E PERSONAGGI TELEVISIVI.  LA SUA EMAIL NON ERA ANONIMA NE', TANTOMENO, OFFENSIVA.

“E’ con vivo piacere che scopro un sito che parla della tv locale alla quale praticamente ho dedicato più di 40 anni dei 56 che mi ritrovo. Come si suol dire ‘di acqua sotto i ponti ne è passata’, e personalmente ne ho viste e vissute di tutti i colori. L’emittente che mi ‘onoro’ di avere creato e di dirigere da quasi 30 anni si è conquistata un posto di assoluto rilievo nella storia nella zona in cui opera. Fino al 1995 il raggio di copertura di Antenna 3 Toscana comprendeva le province di Livorno, Pisa, Lucca, Massa Carrara e La Spezia. Da quella data, per scelta editoriale di cui ne andiamo fieri, abbiamo volutamente ridotto la presenza del segnale nelle zone della Versilia, provincia di Massa Carrara e parte delle provincia di La Spezia, dedicandoci ad una completa e capillare offerta di informazioni di informazione dalla nostra zona. Abbiamo quindi realizzato reti di collegamento per trasmissioni in diretta praticamente da tutto il territorio utilizzando anche una regia mobile. Siamo convinti, infatti, che la televisione locale deve essere locale (lasciamo ai grandi con grandi risorse le grandi cose), interessarsi del territorio, e far parlare la gente, far parlare gli amministratori, dare spazio e voce a tutti. Certo a livello provinciale non è facile, le risorse sono quelle che sono, ma con un po’ di fantasia e voglia di fare si possono raggiungere gli obiettivi preposti. Pur essendo ‘piccoli’ le nostre soddisfazioni le abbiamo: impianti tecnologicamente al passo coi tempi, trasmissioni in analogico e digitale, regia ed emissioni in tecnica digitale, bilancio economico buono (mai chiuso in passivo negli ultimi dieci anni), una ventina di collaboratori. Nel corso degli anni numerosi coloro che dalle nostre antenna sono ascesi a mezzi più importanti, fra gli ultimi Letizia Leviti (attualmente giornalista e inviata di Sky Tg24). Vi invio una foto quasi storica, è del 1980, riconoscete qualcuno?

Vi ringrazio anticipatamente, in bocca al lupo per www.storiaradiotv.it, Andrea Lazzoni, editore di Antenna 3 Toscana.

 

 

“Caro Massimo, ciao, per te sarà di sicuro una sorpresa, ma, grazie anche alla straordinaria potenza del web, eccomi ricomparire in qualche modo. Dopo tutti i miei trascorsi tv, cinema, cabaret, musica, e, naturalmente radio e tv locali, eccomi ancora una volta di fronte a te, anche se in forma internettistica (che brutta parola!).  Da poco tempo anch’io faccio parte della grande famiglia (non è mai troppo tardi) e ogni giorno più il tempo passa e più riesco a scoprire delle cose straordinarie come il vostro sito, per esempio, che fra i tanti almeno è esatto quanto concerne la storia di Radio 101, di Radio Stramilano e di molte altre emittenti, riesce a dire qualcosa di esatto e molto aderente alla realtà. Mi ha fatto piacere ritrovarti dopo tutto il tempo trascorso, da quelle cose fatte assieme a Radio Stramilano e a Radio Ambrosiana, tempi che ricordo, erano tempi in cui non si andava mai a dormire, dove la radio era tutta la nostra vita…  Ah! Che bei tempi!.    Un saluto anche agli amici Gigi Vesigna e Maurizio Seymandi e complimenti per il sito www.storiaradiotv.it

GERRY BRUNO, storico componente dei Brutos, conduttore radiofonico e televisivo: Antenna 3 Lombardia, Radio Stramilano, Radio Milano International.

 

Il vostro sito è una bella idea, sopratutto perchè ci riporta alle origini dell'emittenza privata: solo sapendo chi siamo possiamo sapere dove vogliamo andare. Condivido la stupenda idea del Gran Premio Radio Tv e di una mostra sulle radio e le tv private. In questa bella storia (la radio) ci vivo da più di trent'anni e ogni volte che accendo il microfono ricomincia la magia.

GILBERTO GATTEI (voce storica di Radio Rimini, Radio Sabbia Riccione, Tele Gabbiano Riccione, Vga Telerimini, Play Radio Bologna, oggi a San Marino Rtv)

 

Ciao a tutti voi di www.storiaradiotv.it, grazie ancora per questo progetto che valorizza radio e tv locali.

Buon lavoro e cordiali saluti

Rita Nigrelli

Radio Sound Piacenza

 

Il vostro sito è un punto di partenza importante per fissare dei momenti della storia radiotelevisiva italiana. Carissimi voi non vi immaginate la quantità di persone che mi scrivono e mi contattano per avere notizie più dettagliate sui programmi passati delle tv italiane. Molti di questi sono giovani che non hanno neppure il più vago sentore che nella nostra Italietta televisiva ci sia stato anche qualche irripetibile momento di creatività. Segnalerò il vostro sito a questi giovani, il vostro è un sito affascinante ed autorevole al tempo stesso poichè ha la fortuna di avere fra i suoi collaboratori due Maestri della storia del costume televisivo italiano: Gigi Vesigna e Maurizio Seymandi.

FIORELLA PIEROBON, storica conduttrice e annunciatrice di TeleAltoMilanese, Tele Nord Italia, Canale 51 e Canale5.

 

 

ELENA SCATTOLIN ci ha inviato la propria tesi e fornito importanti testimonianze su TeleCittà, emittente padovana, la ringraziamo.

Carissimo Massimo;

hai sette vite (come i gatti), ti avevo lasciato a TeleNova e ora ti ritrovo in internet. Ringrazio te e i tuoi allievi dell'Istituto Bertarelli che hanno partecipato al concorso della Tazzinetta Benefica patrocinato dalla Presidenza della Repubblica. Devo confessarti che, leggendo la storia di Radio Milano Palmanova, mi hai commosso. Bei tempi, come quelli che ricordate nel vostro straordinario sito sul quale ho ritrovato con piacere anche Roberto Marelli, Enzo De Mitri, Gigi Vesigna, Maurizio Seymandi ed altri amici e colleghi di tante battaglie per la libertà d'antenna. Gli impegni con la Tazzinetta Benefica occupano gran parte del mio tempo, ma, ti assicuro, presto entrerò anch'io nella grande famiglia di www.storiaradiotv.it ho molte cose da raccontare sui tempi delle prime radio libere, come allora si chiamavano.

MATTEO FERNANDO GILDONE (ZIO TEO), fondatore di Radio Milano Palmanova, editore dell'emittente stessa dal 1974 al 1998, attuale Presidente dell'Associazione Tazzinetta Benefica, la più antica associazione di Milano.

 Grazie al vostro sito sono venuto a conoscenza delle repliche notturne di alcuni programmi degli anni ’80 su Rete 4 il sabato notte. Il 2 settembre scorso ho visto SUPERCLASSIFICA SHOW è andata in onda la puntata del 1980,  come mai non compare Maurizio Seymandi? Perché da tre anni a questa parte viene replicata sempre la stessa puntata? Eppure, se non sbaglio, SUPERCLASSIFICA SHOW è andata in onda per 15 anni? 

FRANCESCA di Benevento. 

RISPONDE MAURIZIO SEYMANDI: Cara Francesca, SUPERCLASSIFICA SHOW è andata in onda 18 anni, dal 1977 al 1995, sul perché vengono mandate in onda sempre le stesse puntate lo domanderemo al responsabile dell’archivio Mediaset, ti faremo sapere. Io non compaio in quanto pur essendo l’autore della trasmissione dalla prima puntata (andata in onda nel settembre 1977) inizia a condurre nel 1981, le puntate mandate in onda su Rete4 in replica sono antecedenti, e cioè del 1980.

 

CARI AMICI DI www.storiaradiotv.it COMPLIMENTI INNANZITUTTO PER IL SITO. E' UN MERAVIGLIOSO VIAGGIO NEL MONDO DELLE TV LOCALI E NELLA SUA STORIA (E NON SOLO).  ACCETTATE PERO' QUESTA CRITICA COSTRUTTIVA: PERCHE' PARLATE POCO DELLE TV ROMANE?  SIETE FORSE LEGHISTI?

Claudio Zerbini, Roma

RISPONDONO MASSIMO EMANUELLI e GIGI VESIGNA: Caro Claudio il nostro sito è apolitico, non siamo leghisti, ognuno di noi ha proprie idee politiche personali che però esulano dal sito. Come noterai diamo spazio a tutte le emittenti. La "rivalità" fra Milano e Roma è antica, non politica. E' Milano o Roma la capitale della televisione?  Hai ragione è Roma. ma la tv (pubblica prima e privata poi) parte dal Nord.  La Rai nel 1954 e le prime tv private nel 1973-1974 partirono dal Nord, oggi si sono trasferite a Roma, diciamo ciò a titolo storico e senza alcun intento polemico (o politico).  Hai perfettamente ragione a denotare che al momento abbiamo parlato poco delle tv romane, ma ci hai letto nel pensiero: stiamo infatti organizzando una redazione romana. Comunque se leggi il link dedicato alle radio potrai notare come abbiamo pubblicato molte news e dedicato ampio spazio a Rds, Radio Dimensione Suono, l'unico network radiofonico romano. E si perchè radiofonicamente parlando le radio sono a Milano, eccezion fatta per Rds e per Kiss Kiss che è a Napoli, anche per gli amici del sud comunichiamo che presto Gianni Marzullo avrà rinforzi.  Grazie per la critica costruttiva, non intendiamo essere il portale delle tv lombarde, o, peggio ancora, di una sola tv lombarda. Noterai come dopo la ripresa estiva il baricentro del sito si è spostato verso il Nord-Est, il Sud e il centro Italia, certo dobbiamo ancora organizzarci per coprire Roma nel migliore dei modi.  A metà novembre sarà inaugurata la redazione romana ti inviteremo.  Potrai così conoscere di persona alcuni protagonisti dell'emittenza privata romana di oggi e di ieri che saranno presenti. 

 

GIOVANNI CASTELLI Roma,  mi rivolgo a voi di www.storiaradiotv.it , complimenti per il sito, faccio appello alla vostra competenza ponendovi un quesito.  A parer vostro non trovate che la prima Canale5, la prima Rete4, la prima Italia1, erano migliori di quelle attuali? 

RISPONDE MASSIMO EMANUELLI  Caro Giovanni, la prima Canale5 si chiamava TeleMilano 58, la prima Italia1 (allora editore Rusconi) aveva un antecedente che si chiamava Antenna Nord a Milano e Quarta Rete a Roma, Rete4 nasce per inziativa della Mondadori ma vi erano già state altre esperienze di tv locali da parte del gruppo Mondadori che le ha assorbite. All’inizio anche i network avevano mezzi spartani, e infatti se hai occasione di guardare IERI E OGGI IN TV, o altre repliche notturne di tali programmi che il bravissimo Paolo Piccioli di Rete4 ci propone il sabato pomeriggio e di notte, potrai notare la povertà nelle scenografie.  Forse questi programmi anni ’80 richiamano ancora le emittenti locali, nella povertà dei mezzi, e non si confrontavano con quelli della Rai. Vi era inoltre molta innovazione dal punto di vista creativo, DRIVE IN fu una novità per i tempi, nuovi anche i personaggi, oppure (se già in Rai e poi passati a network privati) potevano fare ciò che in Rai non era possibile a causa della censura.  Molta acqua è passata sotto i ponti, come si suol dire, oggi (sono d’accordo con te) Mediaset deve confrontarsi con la Rai, non ho mai capito (pur scrivendo da anni sulla televisione ed insegnando storia della televisione) se oggi è la Rai che copia le scempiaggini di Mediaset o viceversa, cioè Mediaset che copie le scempiaggini della Rai.  Certo a difesa di Rai e Mediaset devo dire che tali programmi portano introiti pubblicitari, che forse vanno incontro al gradimento della gente (certo non degli estesi e dei nostalgici dei programmi degli anni ’80).  Senz’altro, lo noto con amarezza, mancano nuovi personaggi, come invece avveniva negli anni ’80, i soliti conduttori propongono da anni (pur modificando titoli delle trasmissioni e format) le solite cose.  Alle facce nuove manca la professionalità, manca la gavetta, E infatti fra le poche eccezioni si distinguono i rari personaggi che arrivano in Rai o in Mediaset provenienti da una gavetta nelle tv locali (ad esempio Milo Infante, oggi a Rai2, è partito da TeleLombardia e Antenna 3 Lombardia).  Molti grandi che hanno fatto la storia di Rai e Mediaset sono stati ingiustamente dimenticati.  E’ cambiato anche il modo di fare televisione prima si puntava su programmi autoprodotti, oggi si importano format dall’estero, ci si affida a case di produzione.  In Rai si è sempre in balia dei funzionari (prova a riascoltare l’ironica canzone di Renato Zero VIVA LA RAI), Mediaset (così almeno mi hanno detto alcuni personaggi di questo gruppo) si è burocratizzata come la Rai. Sono lontani i tempi della prima Canale 5 quando Silvio Berlusconi direttamente trattava con i conduttori e suggeriva persino loro il look.  Silvio Berlusconi è in ben altre faccende affaccendato. Potrei continuare a scrivere per ore su questo argomento, con la tua email hai toccato un tema a me caro.  Ma non mi dilungo. Lancio due appelli, uno a Paolo Piccioli per continuare a riproporci la tv degli anni ’80 ampliando l’offerta, l’altro ai dirigenti Rai e Mediaset affinché riportino in video alcuni professionisti da anni lontani dagli schermi e lancino dei volti nuovi (non solo anagraficamente).  Certo non stravolgendo i loro palinsesti (vi sono precise esigenze di mercato) ma almeno per qualche ora alla settimana.

 

Egregio Dottor Gigi Vesigna;

ancora una volta con il suo fiuto lei è riuscito ad antipare tutti. La seguo da anni, dai tempi di Tv Sorrisi e Canzoni, giornale che purtroppo oggi è molto diverso da quello che da ragazzino leggevo negli anni '80. Stupenda anche l'idea del Gran Premio Tv a Milano, oggi purtroppo spostato a Roma.  Sono sicuro che anche questo Gran Premio da lei organizzato avrà un grandissimo successo. Vi seguirò sempre attraverso il sito. Vorrei domandarle due cose: perchè non torna alla direzione di TV SORRISI E CANZONI? O trasforma questo sito in settimanale?  Perchè LA BUSTARELLA non è visibile, come all'inizio degli anni '80, anche in Piemonte?  Io ho appreso della ripresa de LA BUSTARELLA dal vostro sito, vivendo e lavorando oggi a Torino non credo si possa vedere, sabato scorso sono riuscita a vederla perchè sono andato a trovare mia madre a che vive in Lombardia.

Stefano Rossini, Torino.

RISPONDE GIGI VESIGNA: Non torno a SORRISI perchè oggi sono in pensione, faccio il free-lance e lavoro solo per divertimento il sito www.storiaradiotv.it mi diverte, grazie ad internet ho ritrovato moltissimi vecchi miei lettori, oltre agli amici e colleghi Seymandi, Emanuelli, De Mitri, Marelli che con me condividono questo progetto.  Anche con il Gran Premio mi entusiasma. L'odierno TV SORRISI E CANZONI è molto diverso da quello che dirigevo, sono d'accordo con lei. Ma sono cambiati i tempi, giustamente viene dato maggior spazio ai network, la sua constatazione mi ha sciolto ogni dubbio, già altri miei vecchi lettori mi scrivevano, quando i miei collaboratori mi leggevano le email (rimango un vecchio giornalista che scrive a macchina e sa usare a malapena windows, ritrovavo l'entusiasmo di un tempo. Questo sito potrebbe diventare il Tv Sorrisi e Canzoni delle radio e delle tv locali. TV SORRISI E CANZONI è stato diretto molto bene da Massimo Donelli, in questi anni, anche lui ha messo il giornale in rete.  Anche Massimo ha i suoi indubbi meriti, e non a caso è stato scelto quale nuovo direttore di Canale5.  E, a proposito di Massimo, ci tengo a sottolineare anche i meriti dell'altro Massimo (Emanuelli). Giornalisticamente è cresciuto alla mia scuola, ma come storico si è formato da solo (o avrà avuto dei maestri), Emanuelli ricorda, conserva, ha un'ampia documentazione che pian piano pubblicheremo sul sito. L'idea di trasformare www.storiaradiotv.it in settimanale cartaceo l'avevamo, ma poi l'abbiamo al momento accantonata. Non tanto per i costi (siamo molto richiesti da sponsor), ma per deontologia professionale, non intendiamo sottrarre mercato ad altri, soprattutto a grandi colossi, sarebbe folle. E poi sarebbe un lavoro troppo impegnativo, il sito da maggiori possibilità di divertimento. Altra cosa è la trasformazione del sito in periodico on line, è una novità, i colleghi del sito mi hanno offerto la direzione editoriale, condirettore potrebbe essere Maurizio Seymandi, che ha qualche anno meno di me, direttore editoriale Massimo Emanuelli, che è ancor più giovane. Stiamo ponderando tale decisione. Ma per il momento siamo molto soddisfatti di essere ancora sito internet.

In merito a LA BUSTARELLA in onda in tutto il nord e il centro Italia, onestamente non ricordo tutte le televisione che la mandavano in onda (ma l'esperto Emanuelli ha già fatto una ricerca ed un articolo a tale proposito). Allora però ciò era possibile oggi non so, molte tv locali hanno chiuso, altre hanno cambiato editore. Per ripetere LA BUSTARELLA senza violare diritti d'autore bisognerà avere accordi fra le diverse tv regionali, gireremo la sua proposta all'editore di Antenna 3 Lombardia, sarà poi lui (se già non l'ha fatto) a prendere accordi con altre tv.  Non vorrei dire un'inesattezza ma durante una conferenza stampa mi sembra di avere sentito che GRAN BUSTARELLA SHOW, così si chiama oggi il programma, sia già andata comunque in onda in un'altra regione oltre la Lombardia.

 

A voi di www.storiaradiotv.it voglio segnalare un episodio di faziosità giornalistica. Le recenti inchieste giudiziarie che hanno coinvolto la Lazio non sono state affrontate in maniera approfondita dalle emittenti radiotelevisive romane. Nè l'emittente radiofonica di Roma e Lazio, nè Michele Plastino, nè, tantomeno, Lamberto Giorgi, LAZIALITA' IN TV, e IN CAMPO CON ROMA E LAZIO, programmi ai quali fate riferimento nel link dedicato allo sport, hanno approfondito l'argomento. Non trovate che ciò sia fazioso?

MICHELE 81 PALOMBARA

RISPONDE ERIKA FUMAGALLI: Gentile Michele; premetto che non abbiamo avuto la possibilità di seguire da Milano i programmi ai quali ti riferisci, abbiamo alcune puntate di GOAL DI NOTTE registrate ma sono datate, Marco Sisi, responsabile della redazione romana si documenterà e ti risponderà.  Presto sarà inaugurata la redazione romana del sito (vienici a trovare, ti risponderemo privatamente e inviteremo) e rafforzeremo anche questa lacuna. Prenderò comunque contatto con la direzione delle emittenti alle quali ti riferisci e porremo loro tale quesito. Potremo risponderti senza alcuna faziosità, poichè io e Gigi Vesigna siamo milanisti, Maurizio Seymandi è interista, gli altri redattori sono divisi fra diverse fedi calcistiche (Juventus, Livorno, Milan e Inter), soltanto Massimo Emanuelli è acalcistico, non tifa per nessuna squadra, meno male, è già in mille faccende affacendato (didattiche e giornalistiche)....   

 

Gentili signori, sono un pensionato, grazie a mio nipote (navigatore di internet) ho scoperto il vostro sito. Io guardo spesso le tv locali di Milano, hanno un solo difetto: troppe televendite. Fra le poche eccezioni di programmi pubblicitari che piacciono ed anzi trovo istruttivi, ci sono MESTIERI ARTIGIANI e TL VIAGGI.  Perchè non scrivete alle emittenti di fare spesso questi programmi, grazie a MESTIERI ARTIGIANI ho riscoperto i mestieri artigiani milanesi, grazie a TL VIAGGI ho ritrovato la voglia di viaggiare.

Marco Amigone, Paderno Dugnano. 

P.S: Vi seguirò sempre quando viene a trovarmi mio nipote con il suo portatile.

RISPONDE MASSIMO EMANUELLI:  Egregio Signor Amigone, le trasmissioni che lei definisce "pubblitarie" si chiamano trasmissioni di servizio. In effetti sono poche.  Anch'io la penso come lei, ma le tv locali hanno bisogno delle televendite per andare avanti, per far quadrare i bilanci.  Certo dovrebbero aumentare le trasmissioni di servizio a scapito delle televendite.   Cosa ne pensa dei programmi istituzionali (di servizio), e cioè quelli realizzati da Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia, banche ed altri Enti pubblici e privati? In merito a MESTIERI ARTIGIANI la ringrazio ma non aggiungo altro, essendone io l'autore e il conduttore, qualcuno potrebbe accusarmi di "conflitto d'interessi". Le posso soltanto dire che probabilmente riprenderà.  Per quanto riguarda TL VIAGGI contatterò i conduttori e presenterò sul sito la trasmissione, grazie per la segnalazione. Saluti a lei e al nipote internauta. 

 

Aldo Biscardi è tornato su 7Gold, qualcuno lo voleva cacciare dalla tv, ma (s)fortunatamente lo abbiamo ritrovato su 7Gold. 

Andrea, Marco, Giuseppe di Bologna.

RISPONDE ERIKA FUMAGALLI: Andrea, Marco e Giuseppe, rispondo alla vostra email (fra le tante pervenuteci in merito a Biscardi e 7Gold) anche se, a dire la verità, non ho capito se è ironica.   Forse volevate dire che per alcuni è un bene il "ritorno di Biscardi" e per altri un male?  Aldo Biscardi è uno di quei personaggi che spacca il mondo in due: o lo si ama alla follia, o lo si odia a morte. Ci sono infatti pervenute altre email in favore di Biscardi (presto le pubblicheremo, previo assenso dei lettori), altre email (poche) sono invece contro Aldo Biscardi.  Lasciamo spazio a tutti, ma non ad email offensive. Aldo Biscardi, piaccia o non piaccia, è l'inventore del talk-show sportivo in Italia, i programmi che vanno per la maggiore sulle tv locali (e non solo) sono figli del suo processo.  Come avevano anticipato Gigi Vesigna e Massimo Emanuelli, il vero colpo della nuova stagione televisiva lo hanno messo a segno Tacchino, Ferretti e Galante, gli editori di 7Gold. "Parlate di me, bene o male, l'importante è che ne parliate" diceva qualcuno, ebbene Biscardi fa sempre notizia, fa sempre audience. Ho selezionato la vostra email fra le molte pervenuteci (sono tante) riprova ne è che Biscardi fa sempre notizia.

 

Salve,  mi chiamo Lelio Castaldo e ho conosciuto il vostro sito grazie al mio amico e collega di lavoro Angelo Ruoppolo che ho visto è già nella lista dei personaggi del mese. In effetti il collega Ruoppolo lo merita tutto questo posto perchè è davvero una forza della natura.
Ne approfitto (scusate il termine) per inviare anche qualcosa di mio; chiaramente sta dopo a voi valutare le attenzioni della mia segnalazione.
Conduco una trasmissione di intrattenimento intitolata Nuove Opinioni, su Teleacras, la stesse emittente regionale del collega Ruoppolo. La trasmissione verte in un'ora di dialogo con personaggi più o meno famosi. Fin quì tutto normale, cari amici; ma in realtà se mi onorate di una vostra visita al mio sito (www.nuoveopinioni.it) noterete che in effetti ci sono personaggi da me intervistati di un certo spessore. Qualche esempio: Giulio Andreotti, Vittorio Sgarbi, Eleonora Brigliadori, Giuliana De Sio, Bruno Contrada, il noto esorcista Padre Gabriele Amorth, Bruno Gambarotta ecc ecc.
Credo che per una tv privata, di piccola levatura rispetto ai colossi nazionali, sia davvero un grande successo che è stato raggiunto con tanti sacrifici, tanto amore e dedizione nel proprio lavoro. Vedere questi personaggi su rai uno o su canale 5 non fa alcun effetto particolare, ma vederli in una tv privata, sicuramente fa un certo effetto. E per di più nei loro luoghi. La mia trasmissione, infatti, è itinerante e si sposta in tutta Italia. Con Andreotti, ad esempio, eravamo a Palazzo Giustiniani in Roma, sede degli ex presidenti della Repubblica e degli ex presidenti del Consiglio.
Curo anche degli speciali che hanno suscitato molto interesse. Prima fra tutti uno speciale dedicato al bandito Salvatore Giuliano di Montelepre, dove le nostre telecamere sono entrate per la prima volta a casa del noto bandito, grazie all'apporto di un nipote di Giuliano.
Insomma, vi invito nuovamente a visitare il sito della mia trasmissione, www.nuoveopinioni.it, al fine di una vostra valutazione per farmi entrare a far parte della grande famiglia di Storiaradio tv.


RISPONDE GIGI VESIGNA: Abbiamo già ricevuto alcune email di segnalazione del suo programma, grazie per averci contattato. Presto ci occuperemo anche di lei, benvenuto nella nostra famiglia. Il sito, nato come hobby di un gruppo di giornalisti che lavorano anche in altre testate, sta ormai diventando (con centinaia di contatti quotidiani) la nostra occupazione principale. La preghiamo di pazientare, è nostra intenzione trasformalo in testata periodica on line.  Presto la contatterà il prof.Massimo Emanuelli, nostro direttore editoriale, o un nostro redattore. Per il momento benvenuto in www.storiaradiotv.it
 

 

HO LETTO SUL VOSTRO SITO DEL RITORNO DELLA BUSTARELLA IN TV. IO PIU' DI 20 ANNI FA LA VEDEVO GRAZIE A TELECATTOLICA E A TELEMARE OGGI PURTROPPO CHIUSE. HO LETTO LE SCHEDE SU VGA TELERIMINI E TELEGABBIANO, OGGI PURTROPPO LE SYNDACATION E I NETWORK HANNO TOLTO LA TV LOCALE CHE A ME PIACEVA E COME VOI LA INTENDETE.   C''E LA POSSIBILITA' DI RIVEDERE IN ROMAGNA LA BUSTARELLA? COSA FANNO OGGI GLI EDITORI E I PRESENTATORI DI TELEMARE E DI TELECATTOLICA?

AGOSTINO ROSA, RIMINI.

Risponde Massimo Emanuelli: Caro Agostino, perchè non fai l'inviato di www.storiaradiotv.it per l'Emilia Romagna? Se ti interessa ne possiamo parlare, ho notato che conosci molto bene la mappa televisiva di ieri (e di oggi) di tale regione.  Io sono per ragioni di lavoro ma anche perchè amo la Romagna, in quella zona almeno 5 volte all'anno. Possiamo parlarne. In merito a quanto domandi: ti segnalo (è visibile a Rimini) TeleRomagna, ho avuto occasione la scorsa estate di guardarla spesso in albergo, questa emittente è storica. Mi sono incontrato con l'amministratore delegato proprio questa estate, presto faremo un accordo con tale emittente. Guardala!  (e continua a seguire il nostro sito).  Vga e TeleGabbiano pur essendo oggi affiliate a syndacation, conservano comunque una fascia di programmazione locale, consistente in un tg (così almeno nei periodi durante i quali posso vedere queste tv, e cioè quando sono in Romagna). In merito ai presentatori e agli editori di TeleMare e TeleCattolica, mi hai letto nel pensiero.  Lorenzo Staccoli, titolare di TeleCattolica, gestisce ancora la più nota caffetteria e pasticceria di Cattolica, l'ho visto quest'estate.  Ubaldo Branzanti (editore, presentatore, deus ex machina di TeleMare, il "Renzo Villa della Romagna" come l'avevo soprannominato negli anni '80, oggi fa il nonno.  Mi ha comunque rilasciato un'ampia intervista che presto pubblicherò sul sito.  Purtroppo gli impegni giornalistici di tutti noi di www.storiaradiotv.it (il sito non è il nostro lavoro ma un hobby) e i miei impegni accademici, e, inoltre le centinaia di email che ci arrivano ogni giorno dai lettori, dalle radio e dalle tv, l'attualità de LA BUSTARELLA, hanno rallentato l'aggiornamento del sito, e spostato il baricentro dalle tv e i programmi del passato a quelli attuali.  Lo farò presente a Gigi Vesigna e vedremo di trovare la soluzione per aggiornare il sito con maggior frequenza. Ad ogni modo in uno dei prossimi aggiornamenti troverai le interviste (che devo ancora sbobinare) che ho fatto a Lorenzo Staccoli e al mitico Ubaldo Branzati la scorsa estate. Il materiale finora pubblicato sul sito è la punta di un iceberg, essendo nel settore radiotelevisivo da oltre 25 anni io, Gianni Marzullo, Marco Sisi;   e da 40 anni Vesigna, Seymandi, De Mitri,  di materiale (anche video e audio, oltre che cartaceo) ne abbiamo dobbiamo avere soltanto il tempo per pubblicarlo.  Meno male che siamo affiancati da un gruppo di giovani e validi collaboratori che ci aiutano e presto scriveranno anche loro e ci aiuteranno nella realizzazione del sito (cosa che hanno già iniziato a fare del resto).  In merito ai video storici (e ne abbiamo alcuni sensazionali) ce li hanno regalati a suo tempo le varie tv, lo stesso dicasi per le radio (loghi, adesivi, jingle), prima di pubblicarli però, rispettando noi i diritti d'autore attendiamo il benestare degli aventi diritto o accordi con loro in tal senso. Anche con con accordi comunque è impossibile pubblicare tutto il materiale che abbiamo poichè è veramente tanto. Pian piano accontenteremo tutti.

NON HO MAI VISTO LA BUSTARELLA 30 ANNI FA NE' OGGI, IO ABITO A CASERTA E (DA QANTO SCRIVETE) E' UN PROGRAMMA STUPENDO. C'E' LA POSSIBILITA' DI VEDERLA ANCHE NEL SUD ITALIA?  E' POSSIBILE INOLTRE AMPLIARE LA SEZIONE DEDICATA ALLE TV DEL SUD?

CLAUDIO DE PASCALIS, CASERTA.

RISPONDE GIANNI MARZULLO (RESPONSABILE DELLA REDAZIONE DI NAPOLI E DEL SUD ITALIA): Caro Claudio ti confesso che anch'io, abitando a Napoli, non ho mai potuto vedere LA BUSTARELLA al Sud non è mai andata in onda. Io l'ho vista quando ho abitato e lavorato a Milano.  Per quanto riguarda la tua richiesta sto lavorando per la ricostruzione della storia delle tv del sud, e prendendo contatti con le emittenti, con molte di loro li ho già. Non avendo però la competenza storica, ma, soprattutto, i ritmi del "professorissimo" Emanuelli, che comunque mi darà una mano non appena avrò reperito fonti e testimonianze, devi pazientare, presto sarai acontentato. In merito alle tv di oggi ti ripeto ho molti contatti ma la redazione napoletana e del Sud Italia di cui sono responsabile è composta solo da me.  Ho chiesto a Milano rinforzi, vediamo se me li trovano. Lancio un appello a tutti coloro che vogliono collaborare con me nell'Italia del Sud. Del resto l'idea editoriale di Vesigna, Emanuelli e Seymandi, è quella di un inviato per ogni regione d'Italia.

HO LETTO SUL VOSTRO SITO DEL RITORNO IN TV DELLA BUSTARELLA, VI CONFESSO CHE NON ERA MIA INTENZIONE GUARDARLA, NON SOPPORTO IL REVIVAL, IL COME ERAVAMO, NON VOGLIO, A 48 ANNI, ESSERE CONSIDERATO UN NOSTALGICO. SABATO SERA FINITO IL TG1 VOLEVO GUARDARE BALLANDO SOTTO LE STELLE, DOPO LA FINE DEL TG1 DURANTE LA PUBBLICITA' HO FATTO ZAPPING ED HO RIVISTO ANDENNA.  FERMIAMOCI SOLO UN PAIO DI MINUTI HO DETTO A MIA MOGLIE E MIA SUOCERA, MA LORO MI HANNO COSTRETTO POI A VEDERE TUTTA LA BUSTARELLA.  MI ERO SBAGLIATO, ANDENNA NON SOLO HA CAMBIATO TITOLO GRAN BUSTARELLA SHOW MA IL PROGRAMMA E' DIVERSO.  MI E' PIACIUTO. LO GUARDERO' SEMPRE.

Gino Cassaghi, Milano.

 

RISPONDE MASSIMO EMANUELLI: Egregio Signor Cassaghi; non capisco se la sua affermazione è ironica o seria. Comunque girerò la sua email ad Ettore Andenna. Ci scriva nuovamente e mi tolga il dubbio.

Cari amici di www.storiaradiotv.it, ciao!  Vi ringrazio di cuore, credo che il merito della ripresa de LA BUSTARELLA, sia merito anche vostro.  Grazie Gigi Vesigna, grazie e saluti a tutti.

Marco Rizzo, Milano

RISPONDE MASSIMO EMANUELLI: Caro Marco, nè io nè Gigi abbiamo il potere di fare il palinsesto di Antenna 3 Lombardia e di altre emittenti. Se lo avessimo la tv sarebbe molto diversa.  Non siamo stati noi, anche se era da mesi che lo scrivevamo, a far ripartire LA BUSTARELLA, è stata una saggia decisione di Sandro Parenzo.  Non so se abbia letto o meno il nostro sito, e se ci abbia preso in considerazione.  Vogliamo sperimentalo?  Caro Sandro Parenzo, se ci leggi fai ripartire anche IL BINGOO con Renzo Villa, OCCHIO AGLI OCCHI con Almo Alberto Montarese, FIL ROUGE con lo stesso Andenna, e dai spazio alla tv dei ragazzi che manca da tempo, conduttori Febo Conti e Cino Tortorella.  E, perchè no? Lo stesso Ettore Andenna, se è d'accordo.  Ettore Andenna conduce LA BUSTARELLA, FIL ROUGE, CLASSE DI FERRO, NAPOLEONE, i casi sono due: o Ettore passerà alla storia come Stakanov (l'operaio russo da cui deriva il termine stakanovista), o ci maledirà perchè lo facciamo lavorare troppo.  Naturalmente scherzo, ma mi auguro veramente che riprendano IL BINGOO e tutti gli altri programmi storici.