Figlio di un agente assicurativo di origine palermitana, inizia la carriera musicale a metà degli anni '50 come cantante di un complesso, con cui si esibisce anche in Inghilterra; tornato in Italia ottiene nel 1958 un contratto discografico con la Phonocolor, etichetta di Natale Sciascia, ed adotta lo pseudonimo in quanto le prime incisioni sono cover di brani americani cantate in inglese e spacciate dall'etichetta come dischi importati dall'estero (anche altri cantanti della Phonocolor adottano pseudonimi stranieri, come Lottie Rivers e Paul Williams).  Fra i suoi successi di questo primo periodo ricordiamo: It's no true/Les Gitanes, Home on the range, Patricia, I wanna, Smoke gets in your eyes,  Jamaica Farewell, Felicità/Ya Ya, Dream lover/Why (1959). Nel 1960 incide cinque 45 giri: Scandalo al sole/Stuck on you, White Christmas/Stille nacht, Nessuno al mondo/Fame and Fortune, What a sky/Mach the kinfe, Itsy Bitsy Teenie Weenie Yellow Polkadot Bikini/Jamaica FarewellNel 1961 incide altri tre 45 giri (La canzone di Alamo/North To Alaska;   Legata a un granello di sabbia/Nell'ombra; 1961: In cerca di te/Al buio), prolifico anche il 1962 con ben nove dischi registrati: (The Twist/Sermonette (Phonocolor; Luna malinconica/Gingillo Sermonette/Bella al buio 1962: Mia cara Josephine/Tradizionale Josephine/Stuck On You;   Speedy Gonzales/Il mondo dei giovani; Original madison;  Why Won't You Listen/Whisky notte e Non finirò d'amarti/Dove vai Jack?). Proprio con Non finirò d'amarti (cover di I can't stop loving you di Ray Charles) John Foster passa a brani in lingua italiana, nel 1963 pubblica cinque 45 giri: La ballata del pedone/Uno per tutte;   Sermonette/Why Won't You Listen L'accendino/Buona notte amore Eri un'abitudine/La marcia dell'amore Solo me ne vo per la città/Josephine. Nel 1963 esce anche il suo primo 33 giri: I successi di John Foster.

Nel 1964 incide uno dei suoi più grandi successi: Amore scusami, presentata ad Un disco per l'estate 1964 e portata ai primissimi posti della classifica dei 45 giri. La canzone viene poi ripresa da numerosi interpreti, ed anche all'estero ha ottenuto successo grazie alle interpretazioni di Dalida, Robert Goulet e Jerry Vale. Gli altri 45 giri del 1964 sono: Se tu vuoi/Ju bi ju; Ed ora insegnami/Relax; Io e te/La ragazza del terzo piano e Chi sei amore?/Ballando con te.  Sempre nel 1964 debutta sul grande schermo nel film Due mattacchioni al Moulin Rouge per la regia di Giuseppe Vari e pubblica il suo secondo 33 giri: Nel mondo dei giovani.

Nel 1965 John Foster partecipa al Festival di Sanremo con Cominciamo ad amarci e ad Un disco per l'estate  con È solo un giorno, sempre nel 1965 pubblica altri due 45 giri: Plein soleil/Improvvisamente tu e Al primo quarto di luna/Solo tu.

Nel 1966 torna al Festival di Sanremo con Se questo ballo non finisse mai, che non raggiunge la finale come il brano dell'anno precedente, gli altri 45 giri del 1966 sono: Non cercarmi più/Ciao mare; Lui no/E' troppo facile; Amore scusami/E' solo un giorno Maria Maria/Ti voglio tanto bene;  Non finirò d'amarti/Ti voglio tanto bene.  Nel 1967 incide quello che sarà il suo ultimo 45 giri:  Che strada fai/A luce di candela

 

Dopo aver lasciato il mondo della musica leggera, Paolo Occhipinti, alla fine degli anni sessanta, ha cominciato la carriera giornalistica. Entrato alla Rizzoli, dopo una breve direzione al settimanale Anna, dal 1976 al 1979 dirige Oggi, quindi dirige Visto, Annabella  e Novella 2000. Nel 1982 torna alla direzione di Oggi, incarico che ha tenuto ininterrottamente fino al 2005. Attualmente è direttore editoriale alla Rcs Periodici.

 

Paolo Occhipinti, giornalista, è stato a lungo direttore di “Oggi” e, prima, di

John Foster, pseudonimo di Paolo Occhipinti (Milano, 23 agosto 1939), è un cantante e giornalista italiano.

 Discografia [modifica]

33 giri [modifica]

Bibliografia [modifica]