NUCCIO MESSINA
![]()
Nuccio Messina dirigente – giornalista - organizzatore teatrale
_______________________________________________________

LA COPERTINA DEL PRIMO NUMERO DI MILLECANALI
FRA I DIECI AUTOREVOLI PARERI SUL DECRETO LEGGE PER LE TV VIA CAVO PEPPO SACCHI E NUCCIO MESSINA (NELLA FOTOGRAFIA)
Direttore, nell’arco di trent’anni e consecutivamente, di tre teatri stabili
pubblici: Torino, Trieste e Veneto.Cofondatore del Teatro stabile di Torino (1955) e fondatore di Venetoteatro, il
primo teatro pubblico del Veneto. Segretario generale del Teatro Popolare
Italiano di Vittorio Gassman. E’ stato direttore artistico degli spettacoli
classici di Siracusa e addetto stampa dell’ente lirico dell’Arena di Verona.
Ha allestito 142 spettacoli con i principali registi italiani e alcuni
stranieri.
Ha scritturato circa 1300 attori. Ha organizzato 22 tournée all’estero di
spettacoli italiani e le rassegne di Italia ’61, del bicentenario goldoniano e
del Meridione (Presidenza del Consiglio). Ha portato i suoi spettacoli al
Metropolitan di New York, al Teatro del Cremlino di Mosca, al Rond Point di
Parigi, al Burgtheater di Vienna, alla Schaubuhne di Berlino, al Festival dei
Due Mondi di Charleston ecc. Nella prima metà degli anni '70 ha diretto TeleTorino emittente via cavo antenata di Tele Torino International.
Docente di organizzazione ed economia dello spettacolo presso il DAMS della
Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino.Fondatore e direttore del mensile di teatro Primafila.Fondatore e direttore del mensile
Inscena.
E’ stato presidente dell’associazione nazionale dei Teatri stabili pubblici,
membro del consiglio d’amministrazione dell’Ente Teatrale Italiano e membro del
Comitato nazionale per le celebrazioni di Carlo Goldoni. Per vent’anni
presidente del Comitato nazionale sindacale per il teatro.
Fondatore del Centro studi del Teatro stabile di Torino e promotore del recupero
delle marionette di Vittorio Podrecca. Promotore degli acquisti della biblioteca
di Lucio Ridenti, dell’archivio della rivista Il Dramma e della biblioteca di
Nico Pepe.
Vice presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni di Vittorio Alfieri
(presidente è il Rettore dell’Università di Torino), presidente del premio
Pirandello. E’ vice presidente dell’Accademia nazionale della Danza in
rappresentanza del Ministero dell’ Istruzione, Università e Ricerca. Officer per
la cultura del Distretto Lions 108 Ia/1. Presidente del Comitato per il terzo
centenario dell’Assedio e della Battaglia di Torino (1706-2006). Premio
Vignaleteatro 2005 al festival Vignale Danza.
Pubblicazioni: I Quaderni del Teatro Stabile di Torino (40 volumi), i Quaderni
di Venetoteatro, il libro La vacanza in villa dell’avvocato veneto Carlo Goldoni,
il libro del bicentenario di Carlo Goldoni edito in un milione di copie, la
collana Copioni di Teatro (30 volumi). Coautore del libro Vittorio Gassman,
l’ultimo mattatore (Marsilio, 1999).
Tesi di Laurea. Nel febbraio 2004 alla Facoltà di Scienze della Formazione
dell’Università di Torino è stata discussa la tesi di Nathalie Jabalé sul tema:
“Una vita per il teatro. Nuccio Messina: cinquant’anni in palcoscenico”, che è
ora un libro biografico (editore Gangemi).
UNA VITA PER IL TEATRO NUCCIO MESSINA 50 ANNI IN PALCOSCENICO. L'incontro di una
studentessa con un professionista teatrale, nelle vesti di docente
universitario, ha dato via all'idea di trasformare in oggetto di trattazione di
laurea le sue avventure esistenziali e professionali. Pazientemente seguita dal
professore e sapientemente consigliata e spronata da un altro docente, nonchè
professionista teatrale e relatore, Antonio Attisani, la tesi di laurea, forse
la prima nel suo genere, veniva discussa nel 2004. Da quell'esperienza è nato
non solo il desiderio non solo di ampliare e approfondire le argomentazioni
trattate, ma, sopratutto, di analizzare la storia da un punto di vista diverso.
Quindi, non la storia di un teatro, ma il percorso lavorativo di un
organizzatore teatrale in realtà geografiche e sociali diverse. Proprio nello
stesso anno in cui il Teatro Stabile di Torino spegne le sue prime cinquanta
candeline, questo libro tenta di ripercorrere appunto le esperienze lavorative
di un teatrante, partendo dalla notte del 28 maggio 1955, l'anno, si, della
nascita dello Stabile torinese, ma, anche, in pratica, l'inizio della lunga
carriera di Nuccio Messina. Un percorso ricostruito attraverso i racconti del
protagonista, ma anche per mezzo di libri, documenti, articoli giornalistici e
dichiarazioni di attori e operatori. Una testimonianza importante che ripercorre
parte della storia teatrale degli ultimi 50 anni ma, soprattutto, l'operato di
un organizzatore teatrale scelto per imprese diverse (tutte importanti),
sostenuto e anche criticato; ben voluto tanto quanto oggetto di ostilità, che
mai è passato inosservato e che ha indiscutibilmente lasciato un segno tangibile
e rilevante nella storia del teatro italiano contemporaneo.