NE ABBIAMO FATTA DI STRADA (CON LA TV)

(di Bruno Luazii)

Cinque sigarette, cinque grammi di prosciutto, mezzo etto di caffè.

sulla cappa della bicicletta una ragazza che presenta

Eran pochi i soldi ed eran poche le tv,

e se eravamo più sereni non ricordo più.

Ogni giovedì si andava tutti in processione ad una nuova religione che era la tv.

Ne abbiamo fatta di strada quegli anni la,

mazurka, tango e lambada li abbiam ballati già,

il guaio è, che non senti ancora l’età.

Foto di una manifestazione dove eri un capellone, capo della terza C,

resti di un armadio, mentre giro qualche radio con ancora LET IT BE,

c’è tuo figlio che è già un personaggio del jazz-set

e rapato a zero cerca il maggio su internet.

E tutte le sere nella sua stanza con la sua tv.

Ne abbiamo fatta di strada,

e siamo qua,

maestri di macarena, mambo e cha cha cha,

chissà, chi vivrà ballerà.

Ne abbiamo fatta di strada, dove si va,

ne abbiamo viste di cose, quel che sarà, sarà.

Il guaio è, che non senti ancora l’età.