Narciso Parigi
IL CANTANTE STORNELLATORE,
ANTICIPATORE DI PAOLO LIMITI
![]()

Narciso Parigi negli anni ’70 lavorò a Canale 48,
emittente fiorentina diretta da
Padre
Ugolino Vagnuzzi, intervistando noti cantanti, poi lavorò per
Canale dei Bambini (emittente toscana che poi si chiamerà
Teleregione) Viva l’amore, un programma
che ha anticipato di quasi vent’anni Ci vediamo in tv di Paolo Limiti.
Narciso Parigi nasce a Campi Bisenzi, Firenze, 29/11/1927, giovanissimo studia
lirica, debutta nel 1944 con un quintetto, nell’immediato dopogue
rra inizia la
carriera radiofonica alla Rai diventando popolarissimo nella seconda metà degli
anni ’40 con canzoni come: Firenze, Mattinata fiorentina, Firenze sogna, La
piccinina, La mia canzone al vento, Porti un bacione a Firenze, Il valzer della
povera gente, Fiorentina, Un’ora sola ti vorrei, Cavallino corri e va, Sulla
carrozzella, Chitarrella, Non passa più, Serenata celeste, Serenata serena,
Tango del mare. Con la sua voce cesellata da tenore leggero Narciso Parigi
interpreta divinamente rispetti e stornelli. Fra gli altri suoi successi
ricordiamo: Chi lo sa perché, Lo zampognaro del Molise, Tu sei sempre nel mio
cuor, Ti voglio tanto bene. All’inizio degli anni ’50 ottiene un grandissimo
successo con Terra straniera, canzone strappalacrime sulla nostalgia degli
emigranti.
Nel 1955 partecipa al Festival di Sanremo del 1955 con Incantatella (quarto
posto) e Ciu ciu ci cantava un usignol, poi ripresa da Natalino Otto.
Negli anni ’50 Narciso Parigi compare in film musicali, parteciperà poi a Voci e
Volti della Fortuna concorso abbinato alla Lotteria di Capodanno. Dopo avere
partecipato a festival minori (in alcuni dei quali trionfa), torna nel 1962 al
Festival di Sanremo con Vita in coppia con Giorgio Consolini, nel 1963 è al
Festival di Napoli dove porta in finale A stessa Maria.
Nel corso degli anni ’60 si esibisce in tournèe praticamente in tutto il mondo
per gli emigranti italiani, fra i suoi altri successi ci sono: Samba alla
fiorentina, Le ragazze di Monticelli, Maggio fiorentino, Le ragazze d’Italia,
Serenata di San Frediano, Ninna nanna dell’Arno, Tramonto a Pisa, Portatemi a
Firenze, Al mio amico Odoardo, Un fiorentino a Livor
no, Sempre nel mio cuore.
Negli anni ’70 Parigi lavora a
Canale 48, emittente fiorentina diretta da Padre
Ugolino, intervistando noti cantanti, poi lavora per
Canale dei Bambini
(emittente toscana che poi si chiamerà
Teleregione) presentando Viva l’amore, un
programma che ha anticipato di quasi vent’anni Ci vediamo in tv di Paolo Limiti.
Dieci puntate il venerdì sera dalle 22 alle 23,30 nelle quali Parigi presenta
ospiti del mondo della musica leggera, alternando ai vecchi leoni come
Carla Boni,, Luciano Taioli,
Nilla Pizzi, Claudio Villa, Gilda Fabbriciani, il tenore
Panerai ecc. a volti nuovi emergenti come Christian, che imitava lo stile di
Julio Iglesias, I Rondò Veneziano e i Cafè Chantant.