





MAURO MONTAGNI IL PAPA' DELLE
TELEVISIONI TOSCANE


Mauro Montagni
è stato il pioniere dell'etere fiorentino e toscano.
Tutto inizia negli anni ’50, quando
Mauro Montagni, un tecnico elettronico, apre prima un negozio di elettrodomestici e poco dopo fonda la società MONTAGNI MAURO ELETTRONICA. Nel 1964 inaugura la nuova sede di 5 piani adibita
parte a negozio e parte a laboratorio con sopra la famosa parabola del diametro
di 13 metri
per cercare di ascoltare i primi segnali dai primi satelliti artificiali. Nel
1970 attiva il primo ripetitore televisivo dal quale ricava molti problemi
giudiziari per poter vedere in diretta ma soprattutto a colori i campionati
del
mondo di calcio da Citta’ del Messico. Dalle alture
della sua amata Toscana e più facilmente dal Monte Secchiata, Montagni si
accorge che è pssibile ricevere i segnali televisivi a colori provenienti dalla
Corsica e, con i dovuti espedienti tecnici, si poteva deviare queste immagini
per portarle amplificate fino a Firenze, fu l’unico in grado di farlo. Da
quell’estate la sede della ditta Montagni divenne un salone per vedere le
partite a colori, il quotidiano LA NAZIONE mise a disposizione l’auditorium, per
tutti gli sportivi. Italia – Brasile 4 a 1.
Il ripetitore ripete il segnale del 2°
programma Francese Antenne
2
in SECAM
quando in Italia si fanno ancora trasmissioni sperimentali a colori per pochi
minuti al giorno. Nel 1973, quel primo ripetitore molto artigianale viene
seguito da altri impianti
molto piu’
seri che irradiano il segnale della Tv Francese
Antenne
2 sulle aree
di Milano, Bologna, Firenze, Siena-Grosseto-Perugia
e Roma. Il 4 Agosto del 1974 attiva “Firenze Libera” che contende a
Tele Bari
la primogenitura di TV Privata Italiana che trasmette via “Etere”.
Firenze Libera
viene inaugurata con una tavola rotonda di presentazione con Marco Pannella ed
Enzo Tortora moderatore, con l'avvocato Federico Federici viene
istituzionalizzata Firenze Libera il
cui nome pare sia derivato da Indro Montanelli, che aveva da poco fondato IL
GIORNALE, si desiderava ricordare la liberazione di Firenze dai tedeschi
avvenuta trent''anni prima. Da questa
data l’attività principale di Montagni è quella della installazione e
manutenzione di impianti radio televisivi e alla MONTAGNI MAURO ELETTRONICA
viene affiancata
la R.T.M. srl
(Ripetitori Televisivi Montagni) che cura tuttora la manutenzione a varie
emittenti private Nazionale e Locali.
Prima
dell'ingresso di Silvio Berlusconi nel mercato televisivo, con il quale Montagni
ha rapporti di collaborazione, Montagni opera già nel settore.
Si deve unicamente a lui la nascita a
Firenze di Canale 48, Il
Canale dei Bambini e dello Sport,
Tele Regione Toscana,
Tele Centro Toscana
e Firenze Tv. Le sue società sono un fiore all’occhiello che si avvalgono
di personale molto qualificato ed esperto in un settore vitale per
la TV cioè la
tecnica dei trasmettitori, dei ponti e dei collegamenti e dispongono di grandi
mezzi per la ripresa in studio e di furgoni- regia mobili che permettono la
ripresa di molti avvenimenti. I tecnici stessi di emissione e ripresa provengono
spesso dalle esperienze delle emittenti più importanti sopra citate e dispongono
anche di una serie di collegamenti via satellite con l'Europa, l’America e
la Russia per
ritrasmettere più importanti avvenimenti mondiali. L'Università della Colombia
conferì a Mauro Montagni una laurea ad honorem in ingegneria elettronica. Mauro Montagni il papà della
tv toscana è morto a Firenze l'8 settembre 2009. Con la scomparsa di Mauro Montagni ha termine un magico periodo per la televisione toscana.
Massimo Emanuelli e
Ruggero
Righini
Un
ringraziamento a Ferdinando Menichini e a
Massimiliano Marchi per
le foto inviateci.
http://www.youtube.com/watch?v=vixZVnVXzno