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MAX OLDANI

 

Max Oldani nasce a Milano il 18 aprile 1960 esordisce nel 1979 a Radio Peter Flowers, nel 1980 approda a Radio Milano International (oggi R101) meta ambita e palestra per i disc jockeys. La programmazione filo americana della radio gli offre la possibilità di coltivare con frequenti viaggi in USA la passione per la musica r&b che culminerà negli anni novanta nella collaborazione con la rivista fondata da Quincy Jones: Vibe.

Radio Tv Shadow

Dal 1987 al 1989 è produttore esecutivo di Discoring fortunato programma musicale di Rai 1.  Affianca all’attività radiofonica quella di giornalista, per alcune riviste musicali e per una televisione milanese diretta da Paolo Romani, quella di autore televisivo, sia per Rai che per Mediaset (Italia 1), e quella di produttore discografico.

Nel 1997 lascia RMI / One O One, dopo diciassette anni, per Radio Capital appena acquistata dal gruppo Espresso, dove trasmette per due anni fino al 1999. Due i programmi in palinsesto uno musicale, Capital Records e uno sul mondo dei cartoons Disney, unico format radiofonico europeo autorizzato da Roy Disney.    Dal 1997 al 1999 nell’ambito della collaborazione con la rivista di Quincy Jones  partecipa per tre anni consecutivi al Vibe Music Seminar a New York in veste di rappresentante italiano.

Dal 1999 al 2002 conduce il drive time su RTL 102,5 con inviati nelle capitali europee e partecipa allo start up del progetto multimediale (televisione satellitare, radio e internet)  102,5 Hitchannel.  Dal 2002 al 2004 dirige artisticamente un duplice progetto radiofonico in Repubblica Ceca e in Ungheria.

Dal 2004 è consulente artistico per Radio Deejay con responsabilità editoriali del sito e dello store digitale.

Dal settembre 2007 trasmette su Radio Capital con “Vibe” programma musicale r&b, e soul.

 

 

Che studi hai fatto?

Come sei arrivato nel mondo delle radio?

Quale era l'emittente televisiva di Paolo Romani? Canale51, Milano TV, Rete A, o Tv7Lombardia?

In tutti questi anni di radio avrai srnz'altro mille anedotti da raccontare quale è il più curioso?

Che cosa avevano le radio pionieristiche degli anni '70 che manca alle radio di oggi?

E cosa hanno le radio di oggi che mancava alle radio degli anni '70?

Ultimamente sta esplodendo il fenomeno del revival, delle vecchie radio libere, delle voci storiche, grande successo hanno i siti come www.storiaradiotv.it (che come LA SETTIMANA ENIGMISTICA è il più imitato) è importante, soprattutto per i giovani, ma non solo, ripercorrere la storia della radiofonia italiana, anche attraverso la biografia di coloro che l'hanno fatta e la fanno, e delle emittenti non più esistenti?

E il fenomeno delle webradio? Molto seguite fra i giovani, su di esse si può sperimentare e tornano alcune vecchie glorie.