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MASSIMO COPPOLA

 

Massimo Coppola nasce a Salerno il 6 giugno 1972. laureatosi in filosofia della scienza, svolge un dottorato di ricerca in Scienza Cognitiva presso l'Università di Torino. ma dopo due anni abbandona la carriera accademica. Nel 1997 conduce in radio il programma di musica live e interviste ad artisti ed intellettuali IL MURO, programma che avrà una sua versione televisiva su Odeon Tv, Coppola è quindi protagonista del lungometraggio DOMANI per la regia di Giulio Chiarandino e la direzione artistica di Ermanno Olmi. In radio conduce 99 ALLE 9 e HIT PARADE per RadioDue, collabora col sito culturale GOLEM diretto da Umberto Eco e Furio Colombo. Nel 2000 approda su Mtv, prende il posto di Andrea Pezzi, conduce il programma notturno BRAND NEW.  Nel 2001 scrive assieme a Stefano Benzoni il libro 9 DOMANDE SULLA COSCIENZA, cui segue, nel 2002, assieme ad Alberto Piccinini e Giovanni Robertini, 9 DOMANDE SULLA COSCIENZA.  Nel giugno 2002 esce BRAND NEWS libro che raccoglie il meglio dei testi dell'omonima trasmissione televisiva. Nel 2002 e nel 2003 Massimo Coppola è protagonista e autore di COCKTAIL D’AMORE, fortunato programma andato in onda su RaiDue condotto da Amanda Lear, programma al quale è intervenuto anche il "nostro" Maurizio Seymandi.  Nel 2002 Massimo Coppola dirige  due documentari LA REGOLA DEL CONTEMPORANEAMENTE e IL PAREGGIO NON ESISTE.  Nel 2003 interpreta la parte di Umberto nel film LAVORARE CON LENTEZZA - RADIO ALICE 100,6 MHZ di Guido Chiesa. Nel 2003 Massimo Coppola interpreta PAVOLOV, sit-com parodia sui reality show, nel dicembre 2004 inizia l’esperienza di AVERE VENT’ANNI, inchiesta sul mondo giovanile. Massimo discute con i ragazzi della loro vita, dei loro problemi e dei loro sogni. Coppola ha scritto e scrive per alcune testate giornalistiche come KULT e ROCKSTAR, il suo programma AVERE VENT'ANNI è giunta alla sua terza edizione.  Questo programma è la dimostrazione che non servono grandi budget e idee straordinarie, basta conoscere i giovani e il loro mondo, basta avere conoscere il senso della comunicazione e il senso di fare "altro" rispetto agli schemi imposti dai meccanismi puramente commerciali che imperano ultimamente.  Analogamente dicasi per il mondo accademico lasciato da Coppola, è lontano dai giovani, sempre alla mercè delle baronie, dei clientelismi, come ha giustamente scritto Beppe Severgnini ormai nelle Università italiane si è assunti per cooptazione. Coppola continua comunque a scrivere libri, ha diretto assieme a Giacomo Papi la Isb, casa editrice di Milano, fa parte di un gruppo di ricerca artistica con cui ha realizzato diversi progetti audiovisivi (fra i quali MUSICA PER DIVANO PREPARATO) presso la Galleria d'Arte Contemporanea di Trento e presso Assab One a Milano, la città dove vive.  Massimo Coppola insieme ad ALberto Piccinini e Luciana Bianciardi ha curato L'ANTIMERIDIANO - OPERE COMPLETE DI LUCIANO BIANCIARDI.

MTV PRESENTA

 

 

TERZA EDIZIONE

con MASSIMO COPPOLA

di MASSIMO COPPOLA, ALBERTO PICCININI, GIOVANNI GIOMMI

Regia di GIOVANNI GIOMMI

 A PARTIRE DAL 9 OTTOBRE DAL LUNEDI AL GIOVEDI ALLE 23.30

SABATO “AVERE VENTANNI RACCOLTA” ALLE ORE 21.00

SU MTV ITALIA

 

Dopo l’ottimo riscontro di critica e pubblico delle due serie precedenti, dal 9 ottobre torna su Mtv “Avere Ventanni”, il programma ideato e condotto da Massimo Coppola insieme ai suoi fidati amici e collaboratori di nuovo on the road per scoprire aspetti sotterranei della realtà dei ventenni di oggi, quelli che forse non guardano Mtv e che di certo non vivono in funzione del look, dei brand e del cool, parole piu’ o meno estranee al loro vocabolario.

Un viaggio-inchiesta in forma di documentario tra giovani italiani (e non solo) fatto senza limiti regionali, sociali ed ideologici, per dare voce a fatti e persone poco rappresentative, e soprattutto poco rappresentate, nell’attuale Italia televisiva. Una narrazione fatta con la discrezione e l’incisività della tecnica documentaristica: una troupe leggera, telecamere poco invasive, stimoli e provocazioni più che domande e interviste, per restituire allo spettatore un’immagine il più possibile diretta e spontanea della realta’ presa in considerazione. Armi leggere per uno scopo pesante: raccontare la realtà di chi ha ventanni oggi, a Milano come a Cagliari o in Medio Oriente senza mezzi termini o false costruzioni, ma solo dando loro la parola.

Quattro gli argomenti trattati nelle altrettante serie tematiche che saranno proposti dal lunedì al giovedì attraverso episodi di mezz’ora ciascuno (dalle 23.30 alle 00.00) più una serata speciale, (“Avere Ventanni Raccolta”, il sabato dalle 21.00 alle 23.00), per una visione complessiva e unitaria della storia (o delle storie): Milano is no People, Lavorare tutti lavorare meno, Il ricco il povero il cristiano il musulmano (1) e Il ricco il povero il cristiano il musulmano (2).

Ma “Avere Ventanni” e’ anche un film.

Lo stesso team di autori del programma televisivo ha, infatti, realizzato un lungometraggio, “Politica Zero”, che racconta la politica e l’Italia vista con gli occhi di una generazione che sembra esistere solo nelle conversazioni salottiere e massmediologiche degli adulti: i ventenni. Protagonisti del film documentario “Politica zero”, scritto e diretto da Massimo Coppola, Alberto Piccinini e Giovanni Giommi, sono, infatti, quattro giovani candidati (due della Cdl e due dell’Unione), seguiti dalla vigilia del cruciale appuntamento elettorale del 9 e 10 aprile 2006 fino al post elezioni:

-         Giorgia Meloni (An), 29 anni di Roma, segretario nazionale di Azione Giovani. Una donna di destra, grintosa, piena di certezze, che cerca di tenere insieme i giovani del suo partito, fra il desiderio di rinnovamento post-Fiuggi e antiche pulsioni.

-         Arturo Scotto (Ds), 28 anni, di Torre del Greco (Na). Una vita passata a fare politica, dalla Federazione Giovanile al Partito, sempre in prima fila per i giovani, per il sud, contro il lavoro precario e l’ingiustizia. Un politico vero, “all’antica”.

-          Mara Carfagna (Fi), 30 anni, di Salerno, una carriera in Tv (“Miss Italia”, “I cervelloni”, “Domenica In” e “La domenica del villaggio”) prima di “scendere in campo” e diventare responsabile regionale per la Campania di Azzurro Donna.

-          Francesco Caruso (Prc), 30 anni, di Benevento, ma candidato in Calabria. “Disobbediente” per natura e per lavoro. Il suo è stato uno dei nomi caldi della campagna elettorale, che ha seguito quasi a distanza, da un centro sociale della sua città natale.

Il film verrà presentato al prossimo São Paulo International Film Festival (in programma a San Paolo in Brasile dal 20 ottobre al 2 novembre),  nella categoria “Retrospettiva Internazionale”, e in Italia, al Torino Film Festival (dal 10 al 18 novembre 2006) in concorso “Documentari” ed è in lizza per il Sundance Film Festival e il Tribeca Film Festival.

“Politica Zero” e’ il primo film interamente prodotto da Mtv Italia. Un impegno nuovo per la rete musicale che, insieme all’operazione fatta con H2Odio, l’ultimo film di Alex Infascelli uscito in prima battuta in dvd e subito dopo programmato in prima serata proprio da Mtv Italia, sottolinea l’interesse dell’emittente per il cinema e per far si che arrivi, anche attraverso strade di distribuzione alternative, ad un grande pubblico di riferimento quale e’ l’universo giovanile.  

LE PUNTATE TELEVISIVE NEL DETTAGLIO

 

PRIMA SETTIMANA (dal 9 al 14 ottobre) – MILANO IS NO PEOPLE

-         Lunedì 9, martedì 10, mercoledì 11 e giovedì 12 alle ore 23.30 e

Raccolta sabato 14 ottobre dalle 21.00 alle 23.00-

 

Chi sono i veri protagonisti della notte milanese? Gli emarginati, ovviamente: i venditori di rose bengalesi, emarginati per forza, e i cosiddetti punkabbestia, emarginati per scelta. Avere Ventanni incontra due fra le categorie più odiate o, nella migliore delle ipotesi, mal sopportate dagli abitanti di Milano, o di qualsiasi altra grande città.

Nelle prime puntate Massimo con la sua troupe parla con alcuni giovani venditori di rose bengalesi: entra a casa loro, li accompagna al mercato dove acquistano la loro merce, li segue sul lavoro, ne documenta una giornata e una notte alla scoperta di un mondo sommerso ma estremamente vasto.

Successivamente Avere Ventanni incontra Giggia e Turi, una giovane coppia di punkabbestia che tira a campare fra pomeriggi trascorsi a “fare moneta” in compagnia degli inseparabili cani, lavoretti mal pagati e casa di mammà e papà, quando fa troppo freddo e non c’è un posto dove dormire. Una scelta di vita che molti non comprendono ma che e’ sempre piu’ diffusa tra i giovani delle grandi citta’ italiane e non.

 

SECONDA SETTIMANA (dal 16 al 21 ottobre)

LAVORARE TUTTI LAVORARE MENO

-         Lunedì 16, martedì 17, mercoledì 18 e giovedì 19 alle ore 23.30 e

Raccolta sabato 21 ottobre dalle 21.00 alle 23.00 -

In Italia esiste una multinazionale americana (la Kirby) che vende un costosissimo aspirapolvere attraverso una rete vendita locale presente su tutto il territorio internazionale, e ovviamente anche su quello italiano. Spesso questa rete locale è gestita da società che agiscono fra il legale e l’illegale, sfruttando la fame di lavoro, specialmente al Sud, e le nuove forme contrattuali.

E’ il caso di Messina, dove c’è stata una piccola sollevazione popolare contro questa situazione, che Avere Ventanni ha scoperto grazie a Internet e a un blog intitolato “Il mondo deve sapere” (chiuso dall’autrice dopo poche settimane, per paura di ritorsioni),  da qualche mese diventato un libro di successo. Massimo e la sua troupe raccontano questa storia di ordinaria precarietà, usando come voce narrante quella dell’autrice del blog in questione, e attraverso gli occhi di due giovani: il proprietario della società che vende l’aspirapolvere “incriminato” a Messina e Reggio Calabria (28 anni) e un giovane sindacalista che combatte ogni giorno il lavoro precario e cerca invano di organizzare una manifestazione.

Sullo sfondo: chi ha lavorato o lavora per questa società (centraliniste, agenti, impiegati), il ponte sullo stretto e un’orchestra di giovani musicisti precari siciliani, che fa un “regalo Musicale” ad Avere Ventanni.

TERZA SETTIMANA ( dal 23 al 28 ottobre)

Il RICCO IL POVERO IL CRISTIANO IL MUSULMANO (1)

-         Lunedì 23, martedì 24, mercoledì 25 e giovedì 26 alle ore 23.30 e

Raccolta sabato 28 ottobre dalle 21.00 alle 23.00 -

La Sharm El Sheik del dopo attentato, vista e raccontata attraverso gli occhi dei tanti turisti italiani (provenienti in gran parte del nord-est) e dei lavoratori locali, dal villaggio vacanze (tempio dell’all inclusive) al Gazhala Garden (uno degli hotel bombardati) alla Sharm “vecchia” (fondata, in realtà, negli anni ‘80).

Tutto narrato da Antonio, giovane guida egiziana, cristiano copto ortodosso (come quasi tutti gli egiziani che lavorano a Sharm), fidanzato con una parrucchiera di Brescia che lavora nello stesso villaggio. Antonio sogna l’Italia (specialmente Bergamo, la sua città preferita), che per lui è un paradiso, e chiude ogni frase con una battuta, un detto o una barzelletta in questo o quel dialetto italiano.

Sullo sfondo i clienti del villaggio, i giovani animatori italiani e i venditori egiziani della città vecchia, tutti d’accordo sulla necessità di dimenticare il passato e guardare avanti, “perché Sharm ha bisogno dei turisti italiani”.

Verso la fine della serie Avere Ventanni percorre il deserto del Sinai per raggiungere il Cairo, e si accorge finalmente di essere in una delle culle della civiltà. Nella capitale egiziana, praticamente all’ombra delle Piramidi e prima dell’ora della preghiera, Massimo incontra Mai, che gli parla della sua scelta di portare il velo e del suo promesso sposo egiziano, il cugino Muhammed, “che fa le pubblicità in Italia”.

 

QUARTA SETTIMANA (dal 30 ottobre al 4 novembre)

 Il RICCO IL POVERO IL CRISTIANO IL MUSULMANO (2)

-         Lunedì 30, martedì 31, mercoledì 1 novembre e giovedì 2 alle ore 23.30 e Raccolta sabato 4 novembre dalle 21.00 alle 23.00-

Per parlare di Islam, Avere Ventanni va a Reggio Emilia, dove incontra:

Manar, nata al Cairo ma emiliana d’adozione, cugina di quella Mai incontrata in Egitto. Dopo aver riscoperto le sue origini e la sua cultura, pochi anni fa, Manar è tornata in Egitto per studiare l’arabo e l'Islam. Una volta rientrata in Italia, ha deciso di mettere in velo, anche al lavoro (gestisce un Nokia Point in centro), anche se la cosa le ha creato qualche piccolo problema, e l’ha trasformata in una sorta di star locale.

Muhammed, fratello di Manar e promesso sposo di Mai, che lavora come commerciale / tuttofare in una piccola tipografia, si veste e parla come un simpatico bulletto della provincia italiana, guida una fiammante Bmw 320 usata (e comprata a rate), ha un rapporto molto rilassato con la religione e ha deciso di sposare la cugina cairota un po’ perché è innamorato di lei, e un po’ perche' “le donne musulmane sono le uniche che hanno ancora certi valori...”.

Osama, fidanzato di Manar e segretario dei Giovani Musulmani Italiani, che si divide fra un’apparizione in Tv e il suo lavoro (vendere moda italiana agli sceicchi arabi). 

Aziz, responsabile dei giovani musulmani di zona, che frequenta l’ultimo anno di un istituto tecnico, ha messo in piedi un piccolo laboratorio teatrale interculturale e gioca a pallone in una squadretta locale.

Ilias, “giovane musulmano in carriera”, punto di riferimento spirituale, e non solo, della comunità di Sassuolo (Mo) ma soprattutto di Aziz.

Sullo sfondo: la famiglia e gli amici di Manar, soprattutto la “Francy”, che non ama particolarmente Osama perché troppo fanatico; la preghiera nella piccola Moschea di Sassuolo, dove l’Iman locale dedica un verso del Corano ad Avere Ventanni; il gruppo teatrale di Aziz, che nel teatrino di una parrocchia del centro sta mettendo in piedi uno spettacolo sui muri; il quartiere Braida di Sassuolo, teatro di retate, pestaggi, scontri e violenza fra la polizia e gruppi di immigrati marocchini allo sbando, dopo che la città si è risvegliata dalla lunga bolla delle piastrelle.