Luca Montrone
L'EDITORE DI TELENORBA
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Luca Montone nasce a Conversano, in provincia di Bari, il 26 luglio 1939, figlio di un imprenditore vinicolo, si laurea in ingegneria e comincia a fare l’insegnante, poi diventerà Preside dell’Istituto Tecnico Industriale di Monopoli. La sua passione è per tutto quanto è tecnologico, nel 1974, dopo la famosa sentenza della Corte Costituzionale che da il via alle emittenti private, Montrone pensa di dar vita a una propria emittente, impresa ardua, soprattutto nel Sud.
Tele Conversano – ha dichiarato Luca Montone – suonava troppo provinciale, ed io avevo già smanie di grandezza”. Montone, con Vito Zivoli, colonna fondante dell’emittente, e i con i suoi piccoli trasmettitori da mezzo watt. “Il segnale – ricorda sempre Montone – viaggiava solo da un quartiere all’altro di Conversano, ma fece scattare in me la scintilla. Cercavo in Italia qualcuno in grado di realizzare un buon trasmettitore, lo trovai in quel di Gallarate nelle persone del ragionier Castelli e del perito Bianchi (“che smacco, due che non erano manco laureati avevano fregato sul tempo tutti gli ingegneri italiani”mi convinsero a comprare il primo trasmettitore da cento watt. Facemmo insieme i primi esperimenti, volevo verificare se il segnale poteva arrivare da Conversano a Bari. Dopo un po’ ci rendiamo conto che c’era un solo problema: l’antenna era in corto. La aggiustammo e in pochi minuti il segnale partì”.
Nel 1982 Montrone va in pensione dalla scuola, e si dedica completamente alla televisione. La sua interpretazione della scuola era come quella di un’azienda, creando un corto circuito delirante ma efficace fra le sue molteplici identità lavorative. Leggende metropolitane raccontano che Montone si faceva consegnare dalla Ignis carcasse di motori guasti e le faceva riparare dai suoi alunni, la manodopera era gratuita, i ragazzi imparavano a maneggiare i motori ed erano già pronti per il mercato del lavoro. Anche su Telenorba andarono in onda lunghe dirette degli esperimenti chimici e fisici che si tenevano nel laboratorio della scuola. Ma Montone riesce a portare sugli schermi di Telenorba, impresa mai riuscita ad un imprenditore televisivo del Sud, Ilona Staller, Claudio Villa, Anna Oxa, Zucchero e tanti altri vip emergenti. Nel giro di pochi anni TeleNorba diventa la prima emittente locale del Sud Italia. Nel 1984 Montrone diventa presidente del consorzio Cerasea, ente per la commercializzazione e la valorizzazione delle ciliegie nel sud-est barese.
Nel 1985 l’emittente si trasferisce in quella che era la sede della famiglia Montone: 25.000 metri quadrati, 250 posti auto. La nuova sede dell’emittente sembra un ampio ipermercato americano con un’ampia galleria centrale e un’immensa cupola in plexiglas. Montrone da vita alla Fone Viti Italia spa, concessionaria di pubblicità locale e nazionale. Nel 1986 è membro del consiglio Air Lab (International Association of Broadcasting) con sede a Montevideo, in qualità di rappresentante per l’Italia.
Nel 1987 Montrone diventa presidente di Italia7, consorzio televisivo di tredici emittenti televisive locali: è quindi componente della Commissione consultiva per le radiofrequenze del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, dal 1988 presiede la Norba Production srl., società di produzione televisiva.
Nel 1993 Montrone effettua una crociata in difesa delle piccole emittenti: viene approvata la legge da lui proposta che garantisce alle tv locali contributi statali pari al 30% del loro fatturato. Senza questa legge le tv le 650 emittenti locali, soffocate dal duopolio Rai-Mediaset, sarebbero state chiuse.
Nel 1994 Enrico Deaglio invita Montone a MILANO-ITALIA, per parlare di uno strano episodio accaduto a Bari pochi giorni prima. Berlusconi aveva annunciato una serata di presentazione del suo partito, Forza Italia, per l’occasione i comici Toti e Tata avevano messo in scena uno show satirico intitolato FARSA ITALIA, rappresentato al Teatro Kursal di Bari con diretta su TeleNorba. Il giorno prima dello spettacolo il portavoce di Forza Italia aveva chiesto conferma dell’imbarazzante contemporaneità, dopo la conferma di Montone, Silvio Berlusconi decise di annullare la conferenza.
Apostolo delle tv locali, da molti definito “il Berlusconi del sud”, leggende metropolitane, mai smentite dall’interessato, raccontano che Montone definisce Berlusconi “il Montone del Nord”
Il 27 dicembre 1997 con un decreto del Presidente della Repubblica Italiana viene conferita a Luca Montone l’onoreficenza di Cavalier di Gran Croce.
Montone è il titolare anche di una seconda emittente, Tele8, anch’essa nella classifica delle tv locali più seguite.
Il nuovo millennio si apre nel migliore dei modi per TeleNorba che si attesta al primo posto fra le tv non network d’Italia, nel settembre 2005 Montrone si lascia andare ad un sfogo che evidenzia uno dei problemi più gravi dell’imprenditoria televisiva locale: quello della ripartizione del mercato pubblicitario, l’imprenditoria televisiva locale è infatti danneggiata dalla Rai e da Mediaset. Per Montrone il problema potrebbe essere risolto attraverso una sinergia fra le sei reti nazionali e le emittenti locali.
Ottimi i rapporti con Sandro Parenzo, altro grande editore di tv locali del Nord, i due stanno cercando di dare vita a una joint venture, già in passato hanno mandato in onda programmi comuni.
Montrone, intervistato da IL SOLE 24 ORE, ha affermato di volere creare un doppio circuito di emittenti locali, uno al Sud e uno al Nord, collegati fra loro con una programmazione comune. Montrone pensa quale partner ideale dell’iniziativa all’editore Sandro Parenzo di Telelombardia, e di Antenna 3 Lombardia. Montrone – sempre secondo il quotidiano economico milanese – sta cercando contatti con altre emittenti del Sud come Tele Oggi – Canale 21 di Napoli, Video Calabria, le emittenti del gruppo Ciancio in Sicilia ed altre, e con le quali mira ad acquisire partecipazioni televisive che, sebbene inizialmente non maggioritarie, potrebbero in seguito crescere permettendogli di ottenere il pieno controllo dell’emittente. L’idea di Montrone pare consista in un palinsesto comune di 6 ore lasciando alle singole emittenti locali la propria programmazione, ma, novità, un tg nazionale per tutte le emittenti.
Fra gli altri incarichi di Montrone ricordiamo quello di Presidente della sezione industrie elettriche dell’Assindustria di Bari, ed è Presidente di BUSSINESS, bisettimanale di annunci economici. Sposato, padre di due figli, è Presidente Onorario del comitato coordinatore Regione Puglia della Lega Italiana per la lotta contro i tumori. Nel giugno 2006 l’Università degli Studi di Foggia ha conferito a Luca Montrone la laurea honoris causa in economia e commercio