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LOUISELLE

Maria Luisa Catricalà è nata a Vallelonga, in provincia di Catanzaro, nel 1946, di origini calabresi, dopo aver trascorso l'infanzia all'isola d'Elba si trasferisce a Roma. Dopo avere preso parte a diversi concorsi canori, affermatasi come bambina prodigio, incide il suo primo 45 giri a diciotto anni: Anche se mi fai paura/Quello che c'è tra me e te.  Scoperta dal paroliere Carlo Rossi, che anni dopo diventerà suo marito, viene scritturata dalla casa discografica RCA Italiana.

"Il mio sogno, da bambina, era quello di diventare capitano di marina, ero un pò maschiaccio e la mia passione era andare al porto ed aspettare le imbarcazioni. Fu mio padre a spingermi al canto, e ad invogliarmi a partecipare a  concorsi  dove  vincevo sempre. Attraverso delle conoscenze di famiglia, arrivai a Roma per prendere lezioni di musica con il maestro Umberto Chiocchio  della Rai. Dopo la morte di mio padre, anche per problemi economici, cominciai a esibirmi in vari locali con un mio gruppo (I Gabbiani) finché nel 1963 approdai al Capriccio di Via Veneto, grazie  ad Alberto Radius che si esibiva insieme a Bruno Martino e Fred Bongusto. Ero minorenne, molto timida, timorosa degli uomini  che giravano intorno. Quindi ero  silenziosa, mi presentavo  vestita di nero, capelli lunghi alla Francoise  Hardy, e cantavo le  canzoni francesi della Piaf e  di Gilbert Becaud.  Sentivo che quel posto mi avrebbe portato fortuna. Fu lì infatti che, grazie all’amico Roby Ferrante, che aveva scritto la canzone “Ogni volta” per Paul Anka e lavorava per la RCA - e che anni dopo  fece una morte terribile in un incidente stradale che ancora ricordo con dolore -  che vennero ad ascoltarmi alcuni  personaggi  della RCA tra i quali anche Carlo Rossi che anni dopo divenne mio marito”.

Nel 1964 Louiselle partecipa al Festival delle Rose con Il momento giusto brano che viene anche scelto come colonna sonora del film Controsesso, nel 1965 si parla di una sua partecipazione al Festival di Sanremo in coppia con Dalida con Ascoltami, ma - ricorda Louiselle - il 31 dicembre 1964 in televisione Dalida cantò questa canzone, un episodio che generò una  tempesta in tutta  la RCA con il ritiro   di tutti i suoi cantanti  da Sanremo. Per ripagarmi di questa perdita  mi fu offerta  una serie di trasmissioni televisive. Mi rifeci, comunque, anche con la canzone  “Ascoltami” che vendette  in pochi giorni  360.000 copie  e in totale  800.000.

Nel 1965 Louiselle partecipa a Un Disco per l'Estate con Andiamo a mietere il grano, indubbiamente il suo più grande successo.  Dopo avere inciso un nuovo 45 giri, La mia vita, nel 1966 torna a Un Disco per l'Estate presentando Il pontile, e partecipa al Cantagiro con Cammelli e scorpioni. Fra il 1966 e il 1967 incide i 45 giri Ci sono due, Oho mamma, Il cacciatore. Nel 1968 pubblica il suo primo long playing intitolato semplicemente Louiselle ed è di nuovo in gara a Un Disco per l'Estate con La scogliera, seguono, sempre nel 1968, i 45 giri Nel cuore mio, Ancora no, quest'ultimo brano è scelto come colonna sonora del film L'età del malessere. Nel 1967 è in gara a Partitissima e nel 1968 a Canzonissima. Nel 1969 è ancora in gara a Un Disco per l'Estate con La vigna. Dopo avere inciso altri 45 giri fra il 1969 e il 1971 (Stringmi, La recluta, Domani è festa, Krie eleison), e dopo avere partecipato al Festival di Napoli 1970 dove raggiunge la finale con i brani "Quanno sponta primmavera" di Bonagura, Rutigliano e De Angelis e "Funtanella" di Dura, Troia e Salerni, eseguiti in abbinamento con Nunzio Gallo e Mario Da Vinci), nel 1971 esce il secondo 33 giri sempre intitolato Louiselle che contiene fra gli altri Cosa voglio, brano scritto da Paolo Morelli degli Alunni del Sole.

All’inizio degli anni ’70 il successo si estende oltreoceano e si rende necessario anche un tour negli Stati Uniti, in Canada, in America Latina e in Giappone.  Durante tutti gli anni settanta Louiselle incide regolarmente dischi senza però ripetere il successo degli anni precedenti; discreti risultati ottengono comunque i singoli Forse bello non sarai (1974), Grande sei tu (in gara a Un disco per l'estate 1975) e l'album 40 minuti d'amore (1973), che risentì della censura imposta dalla RAI a causa dei testi considerati troppo "audaci". Nel 1972 Louiselle partecipa al Festival di Sanremo con Mediterraneo ma il suo brano viene eliminato nelle selezioni iniziali. Fra gli altri 45 giri incisi negli anni '70 ricordiamo: Grattacieli di farfalle (1974), Se qui non cambia il vento, La balera (1976), La moschea (1979). Dopo avere pubblicato i 33 giri 40 minuti d'amore (1973) e Ispirazione (1974), negli anni '80 incide i 45 giri Eva non voleva, La mandola, Jean, Scorpion, e, con lo pseudonimo di Catilina, un inno della Roma calcio, Forza Roma daje lupa, nel 1987 è la volta del 33 giri Amore & Folklore. Nel 1989 partecipa alla trasmissione televisiva Una rotonda sul mare condotta da Red Ronnie su Canale5.  Negli anni '90 incide i cd Spaghetti country (1992) e Il meglio (1996), nel 1999 partecipa ad alcune puntate del Maurizio Costanzo Show con Piero Focaccia e Michele.

Nel 2003 la Rca ha voluto omaggiare i suoi 40 anni di carriera producendo un cd, I grandi successi, al quale è seguito, nel 2004, Andiamo a mietere il grano ed altri successi. Nell'ottobre 2008 e nel dicembre 2010 Louiselle ha partecipato alla trasmissione televisiva I migliori anni condotta da Carlo Conti.  Il 26 settembre 2010 ha partecipato alla trasmissione televisiva I soliti ignoti condotta da Fabrizio Frizzi.

Negli ultimi anni Louiselle si è esibita in tournée  negli Usa, in Canada e a Cuba, dove ha consolidato il suo repertorio cubano. “Oggi non è facile programmare  un piano di spettacoli -  dice -. I vecchi manager non ci sono più, quelli nuovi mirano a richiamare nomi emergenti. Oppure   mi  vengono prospettate  serate lontane da casa, con grande stress, e non ne vale neanche più la pena”. Anche se la voglia di cantare e di sperimentare  tanti generi diversi  – come dimostrano i nuovi progetti - è intatta. Louiselle ha in preparazione un cofanetto di quattro cd dove interpreta vari generi musicali in tutta libertà, nella sua agenda, forse, anche un libro, "uno spaccato di vita e di musica, dedicato a me e a mio marito, lo scomparso Carlo Rossi, discografico, compositore ed autore di celebri canzoni anni '60, un solo titolo per tutti I watussi.". Il cofanetto con i quattro dvd conterrà un mix di canzoni inedite e di altre già incise, diviso generi. "Il primo è di stile  folk - country americano  ma è ispirato a  temi relativi al sociale italiano, per esempio c'è una canzone che parla dei pendolari, una del mestiere di infermiera, un’altra  dei contadini  che vorrebbero ritornare alla terra. Il secondo lo definirei “sexy elegante”, con  canzoni molto raffinate, comprese alcune censurate  dalla Rai anni fa. Il terzo è dedicato a brani “sanguigni”- per esempio “Ascoltami”- un po’ teatrali, e il quarto  infine comprende una serie di canzoni divertenti e allegre, tormentoni estivi  del tipo 'Come balla Nando', che fa parte del mio repertorio". t

Nell'estate 2014 Louiselle è stata ospite del programma radiofonico STILE ITALIANO LE ESTATI CANORE ITALIANE RACCONTATE DA MASSIMO EMANUELLI E DAI SUOI OSPITI condotto dal giornalista, docente e speaker milanese.