LORETTA GOGGI
![]()
Loretta
Goggi (Roma, 29/9/1950): la sua attività artistica parte in televisione, anche
se fin dagli anni ’60 incide 45 giri senza avere però fortuna come cantante
inizialmente. Figlia di un ex funzionario della Camera dei Deputati Loretta
entra prestissimo nel mondo dello spettacolo, il primo contatto con il
palcoscenico avviene a nove anni quando accompagnata dalla madre assiste ad un
spettacolo della Rai condotto da Silvio Gigli. La ragazzina è spettatrice, ma
Gigli la invita sul palco a cantare. Nel 1960 viene scelta fra centinaia di
giovanissimi aspiranti dal regista Anton Giulio Maiano per una parte nel giallo
televisivo Sotto processo, interpretata da Ilaria Occhini e
Alberto Lupo.
E’
l’inizio di una fortunata carriera: Una tragedia americana con Warner
Bentivegna, Robinson non deve morire, Notte di sangue, Demetrio
Pianelli (accanto a Paolo Stoppa), e un test impegnato come Delitto e
castigo. Partecipa alla tv dei ragazzi (Obiettivo luna e La
squadra di Stoppa), nel 1963 interpreta Questa sera parla Mark Twain
ed è Cosetta nella riduzione televisiva de I Miserabili di Victor Hugo.
Altri sceneggiati televisivi interpretati: La cittadella, E le stelle stanno
a guardare, Le avventure del commissario Maigret. Nel 1963 viene presentata a
Nico Fidenco che le fa incidere il suo primo 45 giri, Se cercherai
(tratto dal film Il sangue alla testa con Jean Gabin) il cui retro è
Moscaciecatwist. Nel 1964 la Goggi è nel cast di diversi sceneggiati
televisivi: Le avventure del Commissario Maigret con Gino Cervi,
Scaramouche (con Domenico Modugno), La cittadella (con Alberto Lupo)
e soprattutto Vita di Dante (dove intepreta il ruolo di Beatrice accanto
a Giorgio Albertazzi). Malgrado abbia già un nome come attrice preferisce
ripartire da zero e ritentare la strada della canzone, si iscrive al Festival di
Voci Nuove di Castrocaro del 1966, supera le varie selezioni ma non arriva alla
finale. Dopo tale nuovo insuccesso la Goggi non si perde d’animo ed inizia
l’attività di doppiatrice di alcune famose attrici straniere, poi approda in
teatro (interpreta Angese ne La scuola delle mogli di Moliere e Liliana
in Pensaci Giacomino di Pirandello). Nel 1967 torna in televisione
interpretando Joanna in La freccia nera di Anton Giulio Maiano,
sceneggiato che da alla Goggi un’immens
a popolarità, sulla scia di tale successo
televisivo Loretta Goggi (stavolta con nome e cognome) incide un nuovo 45 giri
per la Durium Fino all’ultimo. Nel 1969 conduce con Pippo Baudo di
Caccia alla voce, successivamente, a causa di una leggera indisposizione di
Franco Rosi, sostituisce l’imitatore e si rivela pertanto anche straordinaria
imitatrice. Loretta è anche doppiatrice di film e di cartoni animati (sua la
voce di Titti nella serie IL GATTO SILVESTRO, quest’ultimo doppiato da Gigi
Proietti). Nel 1969 riscuote un grandissimo successo come attrice in LA FRECCIA
NERA, regia di Anton Giulio Majano, tratto dal romanzo di Stevenson. Lo sceneggiato tenne
incollati davanti al video tutti gli italiani ed è diventato col tempo una sorta
di vero e proprio sceneggiato “cult”, ricordato come uno dei più grandi successi
televisivi di tutti i tempi.Il grande successo dello sceneggiato regala a
Loretta una enorme popolarità, il remake realizzato nel 2006 da Mediaset con
Martina Stella non tiene il confronto con l’originale.
E’ con gli anni ’70 che la
Goggi si afferma come cantante: Ciba Ciba (1970), Fino all’ultimo
(1971), Ti chiedo scusa (1971),
Io sto vivendo
senza te (presentata al Disco per l’Estate del 1971), Cico e bum
(1971), Chi salta il fosso (1972). Ancora una volta è il successo di una
sua trasmissione televisiva (conduttrice di Canzonissima 1972 con Pippo Baudo) a
darle gran successo, e sull’onda di tale
successo finisce ai primi posti della hit parade con Viene via con me (taratapunzi
è) (sigla di Canzonissima 1972), Mani mani (altro brano lanciato in
Canzonissima 1972), Molla tutto (sigla della trasmissione tv Formula
2, 1973), Un pomeriggio con te (altro brano estratto da Formula2,
1973). Nel 1975, dopo un anno di riflessione, la Goggi incontra Giancarlo e Totò
Savio che scriveranno per lei il singolo Loretta con la O (successo di
Lisa Minnelli che Loretta lancia nella trasmissione tv Punto e basta,
1975). La collaborazione con il duo Bigazzi-Savio durerà fino al 1984: fra i
successi degli anni ’70 ricordiamo: Dirtelo non dirtelo/Ma chi sei (1975,
la facciata B è una versione italiana del brano internazionale Lady Bump),
Notte matta (sigla dello sceneggiato tv
Dal primo momento che ti ho
visto con Massimo
Ranieri, 1976), Ancora innamorati (1976), Domani (cantata in
coppia con la sorella Daniela, 1977),
Voglia
(1978), L’aria del sabato sera (sigla finale di Fantastico 1, 1979),
Cicciottella (altro brano tratto da Fantastico 1979). Negli anni ’70 la
Goggi prosegue il suo successo come conduttrice televisiva: Notturno di
primavera, Il divo Claudio, Incontro con Lucio Battisti, interpreta anche un
film musicale, Zingara, tratto dall’omonima canzone di successo al fianco
di Bobby Solo, e conduce altre trasmissioni musicali (Teatro 10 al fianco
di Franco Franchi). Gli lp degli anni ’70 sono rispettivamente: Vieni via con
me (1972), Formula 2 (che contiene cover di successi brasiliani di
Toquinho e Jorge Ben, 1973), Il ribaltone (dall’omonimo spettacolo tv,
1978). Sul finire degli anni ’70 Loretta presenta con la sorella Daniela lo
spettacolo Go & Go, la sigla Domani diventa un 45 giri di
successo. Negli anni ’80 Loretta spopola come cantante dapprima con Notti
d’agosto (tormentone dell’estate scritto per lei da Franco Califano, 1980),
e, soprattutto, con Maledetta primavera (secondo posto al Festival di
Sanremo del 1981), nell’autunno del 1981 esce l’album Il mio prossimo amore
(nel quale oltre che a numerosi brani scritti da Casella e Toto Savio,
Loretta incide pezzi firmati da Donatella Rettore, Cristiano Malgioglio, Dario
Baldan Bembo), ancora due singoli nel 1982 Pieno d’amore e Oceano
(1982). Sempre nel 1982 esce il long-playing Pieno d’amore (con brani
scritti per lei anche da Michele Zarrillo), quindi ritorno alla grande come
conduttrice televisiva: Hello Goggi, che si può ritenere il primo varietà
televisivo di Canale5, e Gran Varietà di Rete4. Successivamente la Goggi
è in teatro con Stanno siuonando la nostra canzone, commedia musicale di
Neil Simon interpretata dalla Goggi con Gigi Proietti (da cui viene tratto
l’omonimo album), quindi la compilation Loretta Goggi.
Nel 1983 il ritorno in Rai per condurre Loretta Goggi in quiz, da cui
sono tratti tre singoli di successo: Una notte così, Un amore grande,
Notte all’opera. Nel 1986 la Goggi accetta di condurre il Festival di
Sanremo incidendo la sigla di apertura Io nascerò, uno splendido brano
composto da Mango. Gli album del 1986 sono la compilation Le più belle
canzoni di Loretta Goggi, C’è poesia (dove interpreta con Gianni Togni
Chissà se mi ritroverai), e ancora televisione con Il bello della diretta
dove nella sigla finale la Goggi duetta con alcuni dei più famosi cantautori del
momento (duetti inseriti nel già citato album C’è poesia). Nel 1987
conduce in tv Canzonissime, spettacolo che ripercorre la storia della
nostra musica leggera, pezzo forte della trasmissione è la partecipazione di
numerosissimi ospiti, molti dei quali si esibiscono insieme a lei stessa, sempre
del 1987 sono l’album C’è poesia 2 (dove interpreta con Michele Zarrillo
E intanto vivo, L’astronave che arriva con Sergio Caputo e con
Una luce Gianni Bella), e il singolo Il mio uomo. Con Ieri Goggi e
domani ottiene due Telegatti, nel 1988 propone l’album Donna io donna tua
(1988), e il singolo Il mio uomo (sigla della trasmissione tv Via
Teulada 66. Nel 1989 prodotta da Mario Lavezzi incide l’album Punti di
vista. Negli anni ’90 il rientro in tv con Festa di Capodanno, nel
1991 esce l’album Si faran… canzone, nel 1992 conduce in tv Il
canzoniere delle feste, fra il 1993 e il 1995 compare poco in tv, sono anni
di preparazione teatrale: nel 1995 presenta la commedia musicale Bobbi sa
tutto di Pietro Garinei, con Jonny Dorelli; la coppia Dorelli-Goggi lavorerà
ancora insieme sul piccolo schermo con la sit-com di Canale5 Due per tre.
Nelle stagioni 1999/2000 è in tv (conduce al fianco di Mike Bongiorno quattro
edizioni di Viva Napoli) e in teatro con il musical Hello Dolly
(da cui viene tratto l’omonimo cd), nel novembre 2000 esce un doppio cd con le
sue più belle canzoni di successo e con due inediti: Loretta Goggi collection
(2000), indi alcune compilation e ristampe: Vieni via con me (2001,
ristampa in cd dell’omonimo lp del 1972), Formula 2 , ristampa in cd
dell’omonimo lp del 1973), Loretta Goggi i grandi successi originali
(2002).
Nel 2004 una nuova parentesi teatrale, questa volta con la regia di Lina Wertmuller che per lei inventa il ruolo di una estrosa, dinamica e vitale regista che raccoglie attorno a sé un gruppo di aspiranti attori e li istruisce al fine di mettere in scena un’opera di Shakespeare. Il risultato di tutto ciò è “Molto Rumore – senza rispetto – per nulla”, una sorta di rielaborazione in chiave musicale e a tratti dissacratoria del capolavoro del grande drammaturgo inglese. Lo spettacolo viene presentato in anteprima a Verona a fine Luglio e poi viene portato in tourneé in tutta Italia da ottobre ad aprile, sempre con grande successo.
Nella stagione 2006/2007 Loretta decide di tornare al teatro con un one woman show intitolato SE STASERA SONO QUI… ideato e curato su misura per lei da Gianni Brezza che ne firma la regia. Un appuntamento impedibile in cui la Goggi ripropone che l’hanno resa grande, da MALEDETTA PRIMAVERA a IO NASCERO’, passando per l’ARIA DEL SABATO SERA e le imitazioni che l’hanno fatta diventare la migliore e impareggiabile imitatrice italiana. Con lei sul palco una grande orchestra e un corpo di ballo composto da dieci ballerini che l’accompagnano. Loretta Goggi è in scena al Teatro Manzoni di Milano dal 5 dicembre 2006 al 7 gennaio 2007.
Versatile, poliedrica, simpatica, affascinante, coinvolgente, carismatica, trascinante. Tanti aggettivi per descrivere l’unica artista italiana così completa da mettere la A maiuscola. Dopo aver lavorato con tutti i più grandi della televisione italiana Loretta, essersi misurata nei poliedrici ruoli di cantante, doppiatrice, attrice cinematografica e presentatrice, Loretta è approdata al teatro dove ha sbancato i botteghini.
