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LELIO CASTALDO

Lelio Castaldo nasce ad Agrigento il 27 ottobre 1963, dopo avere conseguito il diploma di maturità magistrale si iscrive all'Università e dopo quattro anni consegue la laurea in scienza della Scenografia con il massimo dei voti;  la sua carriera giornalistica inizia negli anni '90 presso alcune emittenti radiofoniche di Agrigento, poi passa ad Abs Tv, un'emittente locale di Agrigento, oggi gestita da TelePace. Ad Abs Tv Lelio svolge mansioni di redattore occupandosi prevalentemente di notizie di cronaca. E' quindi corrispondete da Palermo per l'emittente  Trm di Palermo storica emittente, una delle prime nate in Sicilia, per la quale Lelio si occupa dei fatti più importanti che accadevano nella zona agrigentina e si occupa dei servizi. Per cinque anni Lelio collabora con il quotidiano LA SICILIA, ed è anche corrispondente dalla Sicilia di Radio Italia Vera (network radiofonico milanese che oggi non esiste più), e poi di Antenna Sicilia di Catania, per un anno collabora con l'emittente televisiva Trm di Palermo, quindi cura lo sport per Antenna Sicilia, emittente catanese fra le più importanti dell'isola di proprietà di Mario Ciancio Sanfilippo ed inizia settimanalmente una rubrica che si occupa di sport.  Dal 1995 Lellio è iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti della Regione Sicilia, nel 1998 torna in video, sulla seconda emittente agrigentina TeleVideo Agrigento. Li nacque il rotocalco OPINIONI, un solo anno di attività presso questa emittente e Lelio viene contattato dall'editore di Teleacras, la prima in provincia e fra le prime in Sicilia, e il rotocalco OPINIONI si trasforma in NUOVE OPINIONI. La trasmissione verte in un'ora di dialogo con personaggi più o meno famosi. Tra gli ospiti intervistati da Lello ricordiamo: Giulio Andreotti, Vittorio Sgarbi, Eleonora Brigliadori, Giuliana De Sio, Bruno Contrada, il noto esorcista Padre Gabriele Amortha, Bruno Gambarotta ecc. "Per una tv privata, di piccola levatura rispetto ai colossi nazionali, è davvero un grande successo che è stato raggiunto con tanti sacrifici, tanto amore e dedizione nel proprio lavoro. Vedere questi personaggi su Rai1 o su Canale5 non fa alcun effetto particolare, ma vederli in una tv privata sicuramente fa un certo effetto. E per di più nei loro luoghi. Il programma di Castaldo infatti è itinerante, si sposta in tutta Italia. Con Andreotti, ad esempio, Lello era a Palazzo Giustiniani a Roma, sede degli ex Presidente della Repubblica e degli ex Presidenti del Consiglio. Lello Castaldo ha anche curato, sempre per Tele Acras, degli speciali che hanno suscitato molto interesse, primo fra tutti quello dedicato al bandito Salvatore Giuliano di Montelepre, dove le telecamere di Tele Acras sono entrate per la prima volta a casa del noto bandito, grazie a un nipote di Giuliano.  "Fra i personaggi che ho intervistato mi hanno maggiormente colpito le vittime di ingiustizie ai quali ho dato voce (cosa che pochissimi, se non nessuno), ha mai fatto. In loro ho visto tanta rabbia dentro, tanta amarezza e tanta voglia di parlare per sviscerare quanto hanno dovuto subire soprattutto nel periodo di reclusione o di sospensione dagli incarichi. Mi riferisco all'ex ministro Calogero Mannino, al Presidente di Cassazione Corrado Carnevale, al capo della Procura di Termini Imerese Giuseppe Prinzivalli e all'ex capo del Sisde Bruno Contrada. Vedi, caro Massimo, nel corso di queste interviste ho provato a leggere le loro anime, il loro io;  ho visto tanta umiliazione e poca voglia di riscatto. Si, perchè una sentenza che ribalta la precedente, riappropiandoli della loro dignità, non basta per far tornare il sorriso nelle loro labbra". 

Per NUOVE OPINIONI - mi dice - ho anche realizzato interviste cosiddette "pericolose": un pentito di mafia della provincia di Agrigento: il giorno dopo minacce di attentati a me e all'emittente per la quale lavoro".  Chi sono i tuoi maestri di giornalismo?  "Beh, non nascondo una certa ammirazione per Bruno Vespa e per l'inviato di Rai1 Pino Scaccia". La squadra del cuore?  "Tifo per l'Inter, con la speranza che quest'anno vinca lo scudetto sul campo".  Il film e il libro preferiti?  "Non ho un film preferito perchè sono un assiduo spettatori di documentari di varia natura. Mai letto un libro in vita mia! Non mi entusiasmano, anzi lo trovo noiosi".  Cosa domanderesti a Berlusconi? E a Romano Prodi?  "Berlusconi lo ringrazierei per un solo motivo: ha evitato il colpo di Stato in procinto di essere messo in atto da parte di una magistratura corrotta e politiciazzata che aveva più fame di politica che di giustizia. Prodi, dopo le ultime vicende, lo vedo un ottimo concorrenti nella classifica mondiale dei bugiardi di sempre".

Lelio Castaldo ha vinto per due edizioni il Premio Palcoscenico (1999 e 2000), si è poi aggiudicato, nel 2001, il Premio Sipario d'Argento, il premio internazionale dedicato alla memoria del grandissimo attore Luigi Vannucchi,e, nel 2005, il Premio Sikelè. Lelio è di corsa, sta andando a Montecitorio per intervistare il leader dell'Udc Pierferdinando Casini, che sarà ospite di una delle prossime puntate di NUOVE OPINIONI.  Quale personaggio che non hai ancora intervistato vorresti a NUOVE OPINIONI?  "Facile da rispondere: Gigi Vesigna, veterano del giornalismo italiano. Ha retto la "carretta" per tantissimi anni alla guida di TV SORRISI E CANZONI, facendolo diventare uno dei settimanali più letti in Italia per il modo semplice e completo e per il modo semplice e completo e per come venivano presentate le notizie e i servizi. Sono certo che farà altrettanto con il vostro sito. Non escludo una puntata di NUOVE OPINIONI dedicata al grande direttore, possiamo organizzarla?".  Girato il messaggio al nostro direttore, deus ex machina. Gigi interverrà a NUOVE OPINIONI su Teleacras, ve lo comunicheremo nelle news del sito.

Il futuro delle tv locali? "Credo che le tv locali siano una risorsa importante per il nostro Paese. Spesso sono una valida alternativa a squallidi programmi che vediamo nella tv di Stato e a Mediaset (se penso alla De Filippi o all'ISOLA DEI FAMOSI o a IL GRANDE FRATELLO mi viene voglia di "apprendere le telecamere al chiodo".  Il vostro straordinario sito (complimenti agli ideatori, geniali davvero) contribuirà notevolmente a radicare maggiormente i telespettatori alle televisioni del proprio territorio. Su questo non ho alcun dubbio".

 

Nel novembre 2006 Lelio Castaldo si è aggiudicato il premio ARTE E IMMAGINE NEL MONDO grazie alle email pervenute dai lettori di www.storiaradiotv.it

GIGI VESIGNA E LELIO CASTALDO