LA9
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All'inizio degli anni '90 l'emittente
veneta A.T.R., allargata la propria area di
copertura ad altre regioni (oltre al Triveneto anche l'Emilia Romagna,
le
Marche, e Montecatini, prima area toscana) usa l'acronimo di Italia9, ma poco dopo deve
rinunciarvi a causa di una confusione con Italia9 Network, syndacation che non
ha nulla a che fare con l''emittente di Romi Osti.
A questo punto parte Rete9, Osti manifesta la sua "voglia di espansione" a
MILLECANALI: "cerco canali nel Nord Italia e giù giù fino alle Marche: chi vuole
vendere si rivolga a me o al mio collaboratore Bruno Petrosino, presso la nuova
sede padovana, io pago bene e pago subito". Alla fine degli anni '90 tramite
l'acquisto di due canali a Brescia Rete9 è visibile in parte della Lombardia.
La sede è a Padova in viale Venezia 57 in un ex fabbrica, tre piani, quattro
studi televisivi di ben 4000 metri quadrati complessivi, tre regie e una decina
di uffici. Nel nuovo millennio
compare la sigla La9, il gruppo Ostitel dopo avere rilevato le frequenze di
Telemare, nel 2003 rileva in Romagna
TeleGabbiano,
nel 2004 è la volta di Tele Alpi, La9 copre così diverse regioni: oltre
all'Emilia Romagna anche il Piemonte (rilevando le frequenze piemontesi di
Tele
Alpi) e la Lombardia. L'emittente ha molte sinergie con la consorella La8.
Il primo direttore artistico di La9 è Gilberto Rivelli, fra i collaboratori
Thomas Freddi, Amed Mohamed, Samantha Zanini, Alberto Brandinelli, direttore generale Bruno
Petrosino. Fra i programmi prodotti MEZZOGIORNO IN DIRETTA, UNA SERA
ALL'IMPROVVISO, un tg locale e un tg nazionale (il Tg9) in quattro edizioni, la
cui sigla è simile a quella del vecchio Tg1. La9 propone anche un Tg
Sport, la rubrica PIANETA AMBIENTE. La sede di La9 è a Rimini in via Sassonia
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