Jovanotti
DALLA RADIO ALLA CANZONE
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Lorenzo Cherubini, così si
chiama all’anagrafe, è nato a Roma il 27 settembre 1966, teen-agers con un viso da
bambinone, nel 1982 esordisce a
Radio Foxies
di Cortona, in provincia di Arezzo,
nel 1986 lavora alla discoteca romana Veleno a
Ram Radio Antenna
Musica, fra un disco e l’altro dei suoi
idoli, si diletta a “rappare” in un buffo inglese maccheronico, sulle basi
ritmiche portate da casa. Diventa quindi responsabile dell’emittente romana
Radio Jolly
ed inizia ad animare le serate nei vari locali d’Italia. Nel corso
di una serata estiva in quel di Napoli Claudio Cecchetto resta folgorato: “sono
impazzito quando ho conosciuto Lorenzo Jovanotti – dichiarerà – lui questa nuova
cosa del rap la rendeva digeribile, spettacolare, e soprattutto era un
animatore”. Cecchetto gli fa condurre la trasmissione 1, 2, 3 casino… E’
Jovanotti a inaugurare Radio Capital conducendo SOLELUNA, è sempre Jovanotti
effettua una storica maratona di otto ore ai microfoni nella notte di Capodanno
del 1987. Non passa molto tempo che Jovanotti viene chiamato a condurre il
programma tv Dee Jay Television e nel suo nuovo ruolo di indigeno dei
paninari italiani è lui che nel 1988 introduce un’intera generazione alla musica
rap, arrivando nel 1988 al numero uno delle classifiche con i singoli E’ qui
la festa e Gimme five e l’album Jovanotti for President, che
vende 500.000 copie. Nel giro di pochi mesi il fenomeno Jovanotti esplode fra i
teen agers, la linea di abbigliamento (cappellini, felpe, t.shirt, giubbotti) da
lui inaugurata ha enorme successo, come la sua autobiografia. Nel 1989 a Sanremo
presenta Vasco , che raggiunge il primo posto nella hit parade. Sempre
nel 1989 pubblica il suo secondo cd. La mia moto, che contiene oltre alla
title-track Scappa con me e Stasera voglio fare una festa.
Invitato alla Bbc per presentare Welcome serie televisiva dedicata ai
giovanissimi, la cui sigla raggiunge le vette della classifica inglese. Notato
dai produttori di Mtv Europa viene segnalato per il programma più famoso negli
Usa, You Mtv rap, successivamente
presenta neg
li Usa una serial
televisivo. Tornato in Italia conduce Fantastico al fianco di
Pippo Baudo ed
incide Giovani Jovanotti che è un cambio di rotta nella sua produzione,
si presenta infatti con testi più maturi, che per il suono vicino
all’elettronica. Jovanotti gradualmente si avvicinerà al rap, abbandonerà
successivamente il disimpegno per farsi interprete della sinistra. Nel 1991
incide l’album Una tribù che balla, cui segue, nel 1992, Lorenzo 1992,
che contiene le hit Non m’annoio e Ragazzo fortunato, nonché
Cuore, prodotto ad uso esclusivamente radiofonico per ricordare il giudice
Falcone ucciso nella strage di Capaci. La passione che anima ora la sua musica è
il rap, l’incontro con la cultura nera americana è all’origine della sua
conversione politica in favore di un terzamondismo rivoluzionario. Jovanotti si
impegna nella battaglia per Cuba, per le cause della sinistra, e con canzoni
dove al giovanilismo di un tempo si sostituisce all’impegno ideologico. Nel 1993
dopo il successo di Io no e Radio Baccano (con Gianna Nannini,
sempre del 1993), nel 1994 esce Jovanotti che contiene Penso positivo
e Serenata rap, e che in copertina ha disegnata l’isola di Cuba. Nel
1994 effettua un tour con Pino Daniele e Jovanotti, quindi porta al successo
L’ombelico del mondo. Nel 1995 segue Claudio Cecchetto
nell’avventura di
Radio Capital, nel 1997 esce Lorenzo 1997 - L’albero, cui segue
Lorenzo 1999 – Capo horn (1999). Sempre nel 1999 incide con Piero Pelù e
Ligabue propone Il mio nome è mai più. Nel 2000 appare al Festival di
Sanremo presentando il brano Cancella il debito, per sostenere la
campagna per la cancellazione del debito dei paesi poveri, Jovanotti, attraverso
una formula musicale “politica” come il rap chiama in causa l’allora presidente
del consiglio Massimo D’Alema, rivolgendogli un appello per l’abolizione del
debito pubblico dei paesi sottosviluppati. Un appello, quello di Jovanotti, che
scompagina le rime baciate e rassicuranti del festival sanremese, portando in
scena un problema reale sul palco dell’evasione per eccellenza. Una rivoluzione
che naturalmente scatena polemiche e critiche.
Jovanotti è il primo vj italiano andare in onda su Mtv, Nel 2000 esce Lorenzo live, suo primo album dal vivo. Nel 2001 Jovanotti propone un disco live, Autobiografia di una festa. Nel 2002 esce il cd Il quinto mondo. Nel 2003 esce il cd Collettivo sole-luna.