Carmela Iannetti, così è registrata all'anagrafe, è nata a Trani il 25 aprile 1945, studia canto, chitarra e pianoforte e nel 1963 si iscrive ad un concorso per voci nuove, patrocinata da Enzo Radaelli e da "Tv Sorrisi e Canzoni" , vincendola. Questa vittoria le dà l'opportunità di partecipare al Cantagiro, debutta quindi nella seconda edizione del Cantagiro con T'hanno visto domenica sera (testo di Mogol, arrangiamento di Mariano Detto, musica di Adriano Celentano che il cantante reinterpreterà soltanto per il mercato spagnolo con il titolo Te han visto con otro), conquistando il secondo posto nel Girone B ed un buon successo di vendita. T'hanno visto domenica sera è un twist composto da Mogol , Del Prete e da Adriano Celentano, arrangiata da Detto Mariano, classificandosi al secondo posto. Il brano entra nella classifica dei dischi più venduti, regalandole una grande popolarità. Quindi incide "Il gatto e la volpe" canzone promossa nel programma televisivo "Disney Parade n°2" Nel 1963 incide un altro 45 giri, Un ragazzo così composta da Mogol, nel 1964 firma un contratto con la Durium e torna a gareggiare al Cantagiro dove propone "Va...tu sei libero", cover di un brano lanciato da Lesley Gore. Nel 1964 partecipa anche al Festival di Pesaro. In autunno pubblica un nuovo singolo composto da Don Backy ed Adriano Celentano dal titolo "Quanti ragazzi" che ottiene un discreto successo. Nel 1965 partecipa al Disco per l'Estate con "Sono tanta innamorata" conquistando un ottimo riscontro di vendita ed entrando nelle posizioni più alte della hit parade. Sempre nel 1965 partecipa al 13º Festival della Canzone Napoletana, dove interpreta i brani Core napulitano di Martucci e Ricciardi e Guardame di Nisa, Fanciulli e Salerno, eseguiti in abbinamento con Mario Abbate e Nunzio Gallo.

Dopo la partecipazione al Festival di Napoli è in gara al Festival di Pesaro edizione 1965 con Cuore innamorato, quindi incide un altro brano dal titolo Vivrei di pane. Nel 1966 vince il vince il festival della Canzone italiana a Malta con il brano "C'è lui che mi consola", inoltre partecipa nuovamente al Disco per l'Estate con "L'amore nei ragazzi come noi" che giunge in finale.  La Durium, visti i risultati e le vendite, pubblica l'album Ecco Isabella Iannetti contenente alcuni dei suoi successi già editi più "La felicità". Isabella è presente anche al Festival delle Rose edizione 1966 dove presenta il brano "Una danza al chiaro di luna" che ottiene un discreto successo.  Nel 1967 invece partecipa ancora al Disco per l'Estate con "Corriamo" piazzandosi in finalissima e nelle posizioni alte delle classifiche dei dischi più venduti e ritorna al Festival delle Rose, con il brano "Una testa dura" ripetuta anche dal gruppo Les Surfs.

Nel 1968 sembrano aprirsi per lei le porte del Festival di Sanremo ma il brano Stanotte sentirai una canzone viene esclusa dalla commissione selezionatrice che preferisce affidare il brano all'esibizione di Annarita Spinaci che lo proporrà con la giapponese Yoko Kishi, Isabella Iannetti inciderà comunque la canzone che avrà un discreto successo. Isabella è invece presente ancora una volta a Un Disco per l'Estate dove presenta Ricorda ricorda. Nel 1969 arriva finalmente al Festival di Sanremo con un brano dal titolo La famiglia scritto da Memo Remigi, brano che affronta il tema dell'incomunicablità delle nuove generazioni nei confronti dei genitori (siamo negli anni della contestazione giovanile...). Nel 1969 una nuova partecipazione a Un Disco per l'Estate con La lettera.

Gli anni '60 sono terminati, si entra nel vivo degli anni '70, la contestazione, l'autunno caldo, la "strategia della tensione" cambiano non solo il Paese, il boom economico è ormai alle spalle, ma anche il modo di fare musica. Isabella si presenta ancora a Un Disco per l'Estate con un brano, Il mare in cartolina, sempre nel 1970 incide Falsità, brano scritto per lei da Roberto Vecchioni. Nel 1971 esce il 45 giri Senza sole al quale segue, nel 1972, Partita per amore scitto da Cristiano Malgioglio e Mino Reitano, nel 1975, dopo tre anni di silenzio, Isabella incide Gente del circo che sarà il suo ultimo 45 giri. Decide infatti di ritrarsi dall'attività canora: "mi accorsi che i tempi erano cambiati, inoltre ero fidanzata con colui che diventerà il mio attuale marito che stava per intraprendere la professione di medico, stavo per diventare mamma, decisi di dedicarmi alla famiglia, senza alcun rimpianto".

Un silenzio e un'assenza dalle scene durata circa 25 anni, Isabella ricompare in tv per un'intera settimana nel 1999 ospite d'onore del programma di Paolo LImiti Ci vediamo in tv, dove torna nell'edizione successiva. Nel 2000 incide un cd con le sue canzoni degli anni '60 rivisitate e due inediti (Sono qui e Prima che sia sera scritte da C.Giangrande) e torna ad esibirsi sull'onda del revival.

Nel marzo 2014 Isabella è ospite del programma STILE ITALIANO LA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA RACCONTATA DAI SUOI PROTAGONISTI ideato e condotto dal professore, giornalista e speaker milanese  Massimo Emanuelli.