HEIDI
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Heidi
Elisabetta Viviani
F. Migliacci - Bruhn - Weizierl - Wagner
(anno)
Holaila, Holaila,
Heidi, Heidi, il tuo nido e' sui monti
Heidi, Heidi, eri triste laggiù in città
acci-picchia, qui c'e' un mondo fantastico
Heidi, Heidi, candido come te
Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi
Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi
Ho-la-lai-di, Lai-di, Lai-di, Lai-di, Ha-ho
Heidi, Heidi, tenera piccola con un cuore così
gli amici di montagna, Mu Mu, Cip Cip, Be Be
ti dicon non partire
ti spiegano il perché
saresti un pesciolino che dall'acqua se ne va
un uccellino in gabbia che di noia morirà
Heidi, Heidi, ti sorridono i monti
Heidi, Heidi, le caprette ti fanno ciao
Neve, bianca sembra latte di nuvola
Heidi, Heidi, tutto appartiene a te
Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi
Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi
Ho-la-lai-di, Lai-di, Lai-di, Lai-di, Ha-ho
Heidi, Heidi, tenera piccola con un cuore così
HEIDI
(dal libro di Nicola Rayan Carrassi Il grande libro di cartoni & tv. Entra nel mondo degli Anime, Sperling & Kupfer, Milano, 2005)
Titolo originale: Alis no shojo Hain
Anno di produzione: 1974
Episodi: 52
Prima trasmissione in Italia: 1978, Rai1
Sigla: Elisabetta Viviani.
Heidi, una bambina
svizzera rimasta orfana all’età di cinque anni, viene accompagnata dalla zia in
montagna, dal nonno che da parecchi anni vive in solitudine sulle Alpi. Trattata
all’inizio con indifferenza a poco a poco Heidi riesce con il suo sorriso e la
tenerezza della gioventù a conquistare il vecchio orso, e i due imparano a
conoscersi e ad amarsi. Heidi trascorre giornate felici al pascolo con il
pastorello Peter e le sue amiche caprette.
Si innamora subito della vita di montagna, piena di magie e di svaghi, del cane
Nebbia, del gregge e di tutto ciò che la circonda. Un giorno, zia Tebe, decide
di portare la piccola a Francoforte: sarà la dama di compagnia di Clara, una
bambina poco più grande di lei, rimasta paralizzata in seguito a una grave
malattia. In città Heidi non è felice: sente la nostalgia dei monti e del nonno,
ed è incapace di sottostare alle severe regole dettate dalla governante. Alla
bambina è concesso di ritornare a casa perché sonnambula. Pure lontane Heidi e
Clara mantengono una fitta corrispondenza e l’estate seguente si ritroveranno
nella baita in montagna. Grazie alla forza di volontà di Heidi, Clara riesce a
riacquistare fiducia in sé stessa e, lentamente, anche l’uso delle gambe.
Fin dalla sua prima messa in onda, Heidi ottiene in Giappone un grande successo,
tanto da diventare la testimonial del formaggio svizzero. Anche in Italia il
cartone animato conquista subito una grande audicence, diventando anche un
lungometraggio dal titolo Heidi torna tra i monti, ottenuto con un discutibile
lavoro di montaggio tratto dalle scene della serie televisiva. Tuttora in onda
sulle reti Mediaset, è la capostipite degli Anime in Italia. Probabilmente è
stata la prima bambina giapponese della tv animata vista dai doppiatori, che
riuscirono a far parlare i personaggi anche quando avevano la bocca chiusa (e
non con un effetto pensiero). La sigla è cantata da Elisabetta Viviani che, dopo
un inizio alla Rai ed alcune commedie musicali, è rimasta prigioniera del ruolo
di cantante di Heidi, tanto che ancora oggi, qualunque cosa faccia, le chiedono
di cantarla.
