Guerrino Maculan
IL CUOCO DELLE TV PRIVATE
![]()
Guerrino Maculan nasce a Cittadella, in provincia di Padova, il 23 dicembre
1942, da genitori cuochi, figlio d’arte, se anche per i cuochi si può usare tale
espressione. “I miei genitori gestivano un ristorante, cinque fratelli, quattro
cuochi, un fratello ha un ristorante in Francia, una sorella ha un negozio di
gastronomia, un altro fratello ha un ristorante anche lui, un altro è morto”.
Guerrino inizia dalla gavetta, frequenta l’Istituto Alberghiero di Abano Terme:
“a quei tempi il corso era per addetti ai servizi alberghieri, senza alcuna
distinzione fra cucina, sala e altro, poi con l’andar del tempo le
specializzazioni sono state divise fra sala, bar e cucina, quindi è arrivata la
reception”. Guerrino mi parla della scuola, discutiamo della riforma Moratti, è
molto ferrato in materia, si perché è stato anche lui un’insegnante. Mentre
studia inizia a lavorare in un ristorante del suo paese: “ne ho cambiati molti,
è quanto consiglio ai giovani, per diversificare, per conoscere diversi tipi di
cucina, per fare esperienze diverse”. Ultimati gli studi, prima di andare
dall’altra parte della barricata, cioè del passaggio da ruolo di alunno a quello
di docente, Guerrino lavora al Des Bains e all’Excelsior di Venezia, quindi si
trasferisce all’Hotel Campo dei Fiori di Varese e a Campione d’Italia. Guerrino
lavora al ristorante Mamma Sinico di Verona, al Castello di Marostica, al
Cavalletto di Bassano del Grappa, al Ristorante Internazionale di Vicenza. Dal
1980 al 1992 Guerrino è insegnante pratico di cucina all’Istituto Alberghiero di
Stato di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso.
Diverse sono anche le esperienze di Guerrino, sia come chef: lavora e
rappresenta più volte l’Italia all’estero: da Londra (Hotel Rossini) a Hong
Kong, da Belgrado a Kyoto, Yokohama, Shanghai, Nagoya, Pechino.
Guerrino vive a Bassano del Grappa, oltre che esperto è amante della cucina in
tutte le sue espressioni: collezionista di volumi antichi sul tema, ha
collaborato alla stesura di libri sulle cucine regionali. “I volumi che
colleziono sono molto rari, poiché nell’età moderna era raro che i cuochi
sapessero scrivere… è molto più facile reperire libri religiosi che non libri di
cucina. A Bassano c’era una delle più antiche stamperie, come a Venezia del
resto, Bassano è sempre stata un città di cultura per la presenza delle ville
dei patrizi veneziani, abbiamo poi il peso della cultura mitteleuropea, la
Valsugana è sempre stata una strada di passaggio”. Fra i volumi che mi mostra vi
sono lo Scalzo moderno de li latini (1584), fra libri antichi vari, e libri
antichi di cucina sono un centinaio.
Nel 1992 Guerrino, andato in pensione come insegnante, dopo anni di gavetta apre
un proprio ristorante Il Tinello a Solagna, alle porte di Bassano, all’inizio
della Valsugana, rappresenta il Veneto in California tramite la Regione Veneto,
che rappresenterà successivamente anche in Australia in occasione dei duecente
anni della scoperta. Essendo un convinto osservatore della cucina del territorio
e dei prodotti genuini che la cucina ci offre, Guerrino ha collaborato alla
stesura di alcuni libri su prodotti bassanesi, assieme al Preside dell’Istituto
Agrario di Bassano, Dottor Antonio Cellotto. Un grande successo ha avuto il
libro I Santi a tavola, racconti del mondo contadino con cucina d’altri tempi,
scritto a quattro mani con il dottor Cellotto (circa 30.000 copie). Attualmente
Guerrino sta curando due libri sulla cucina regionale italiana.
Nel 1989 l’incontro casuale con la tv: “una signora che lavorava per il Bar
Giornale, locale storico di Bassano, collaborava anche con TealtoVeneto vendendo
spazi pubblicitaria, doveva realizzare un servizio con i fruttivendoli i quali
dovevano spiegare la differenza fra le varie insalate. Essendoso indisposto il
conduttore e dovendo registrare subito il programma la signora, che era mia
cliente, mi invitò a sostituirlo. Da allora iniziai a realizzare per
TeleAltoVeneto delle puntate dedicate alla carne, altre dedicate al pesce, poi
fu la volta dei supermercati. Nel 1990 partì una rubrica settimanale di ricette
di cucina, poi diventarono bisettimanali, infine, dal 2 febbraio 1991 parte
Guerrino consiglia, Le ricette di Guerrino. Colori e sapori in cucina, programma
che va in onda, oltre che su TeleAltoVeneto, su
TeleNova, su VideoBergamo, su
Tv
Parma, sull’emittente romana 9, su Antenna 2, su
Telenordest, su TeleMonterosa,su
Tva Vicenza, su
Vga Telerimini,
Rtv San Marino e su molte altre emittenti. Si tratta di
ricette semplici o elaborate, per le occasioni importanti o per tutti i giorni,
sempre in tempo per preparare qualcosa di diverso per il pranzo o per la cena. I
consigli pratici di Guerrino tengono conto della stagione, della reperibilità
dei prodotti, della necessità di un’alimentazione sana e completa. Guerrino
chiude le sue trasmissioni con la frase: “vi ringrazio per il tempo che mi avete
dedicato e a Dio piacendo arrivederci a domani”, frase entrata nell’immaginario
collettivo.
Alcune delle puntate della sua trasmissione sono state raccolte in videocassette
divulgative acquistabile presso l’emittente televisiva che ha dato vita a questa
fonte di sapere.
Il Tinello, il Ristorante di Guerrino, è da pochi mesi anche albergo, saluto
Guerrino dopo la registrazione del mio programma
Mestieri Artigiani, parliamo
ancora di Carnacina, di Luigi Veronelli e dell’amico comune
Davide Mengacci e
della sua stupenda Fornelli d’Italia”, Mengacci: “abbiamo fatto una trasmissione assieme a Bassano – mi dice
Guerrino – La domenica del villaggio”. Mengacci però lavora in Mediaset, e non è
un cuoco, si può dire quindi che Guerrino Maculan è il primo cuoco andare in tv,
per quanto riguarda le tv locali.
Guerrino è un mito vivente, supremo sacerdote della cucina veneta ci fa dono del
suo insegnamento diffondendo il verbo dalle emittenti locali di tutta Italia.