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Gianni Rivera

Gianni Rivera è nato ad Alessandria il 18 agosto 1943, esordisce nell'Alessandria, scoperto da Franco Pedroni, ex difensore del Milan e suo allenatore, esordisce in serie A nel 1959 in Alessandria-Inter terminata 1 a 1, nel 1960 passa al Milan squadra nella quale militerà fino al 1979 (anno del suo ritiro dall'attività agonistica) diventandone la bandiera e vincendo tre campionati (1962, 1968 e 1979), quattro Coppe Italia (1967, 1972, 1973 e 1977), due Coppe dei Campioni (1963 e 1969), una Coppa intercontinentale (1969), e due Coppe delle coppe (1968 e 1973).  Nel 1968 è il primo italiano a vincere il Pallone d'Oro, prestigioso trofeo assegnato dalla rivista France Football. Gianni Brera lo soprannomina "abatino" Gianni Rivera ha giocato anche agli Europei (Italia 1968), e Mondiali a Mexico '70 con la famosa staffetta con Sandro Mazzola che ancora oggi fa discutere.  Gianni Rivera si ritira dall'attività agonistica nel 1979 e diventa vicepresidente del Milan, carica che lascerà nel 1986 a causa di contrasti con il neo presidente Silvio Berlusconi.

Negli anni '70 i giornali parlano di Gianni Rivera anche per la sua love story con Elisabetta Viviani, nel 1977 nasce la figlia Nicole. Nel 1987 Gianni Rivera si candida nelle liste della Democrazia Cristiana. con lo slogan Forza Italia, e Gianni Rivera compare anche in immagini di repertorio dello sport elettorale della Dc.  Introdotti da Silvia Costa, sfilano uno dopo l’altro, accompagnati da un breve filmato di presentazione, il generale Luigi Poli, l’ex membro del consiglio Superiore della Magistratura Ombretta Fumagalli Carulli, il pittore Remo Brindisi, la presentatrice della Rai Rosanna Vaudetti, e, appunto,  l’ex calciatore Gianni Rivera, e il giornalista sportivo Paolo Valenti.  Dopo lo spot FORZA ITALIA con cui si aprì la trasmissione toccò a Paolo Valenti spiegare i motivi della sua candidatura:  “Noi – disse il conduttore di NOVANTESIMO MINUTO – dobbiamo portare il nostro stile per cercare di ottenere le vittorie che più contano. Cioè impegnarci al massimo, raggiungere la forma, ma serenamente. Dopo tante parole ho deciso così di scendere in campo”.  La chiusura spettò invece a Gianni Rivera, introdotto dalle immagini dell’incontro Italia-Germania di Città del Messico, e del suo indimenticabile goal del 4 a 3.  E mentre i telespettatori avevano ancora negli occhi il suo abbraccio con Gigi Riva, partì la canzone della campagna: “Forza Italia, forza Italia, forza Italia”.  E’ superfluo quindi ripetere che il nome, lo slogan, e alcuni tratti caratterizzanti il movimento politico che Silvio Berlusconi fonderà nel 1994 erano già presenti in questa tribuna.

Rivera, che già aveva lasciato la vicepresidenza del Milan per contrasti con Berlusconi,  nel 1994, scioltasi la Dc, quando Berlusconi scende in campo chiamando il suo partito proprio Forza Italia, si candida con il Patto Segni, sottosegretario alla Difesa nei governi dell'Ulivo dal 1996 al 2001,dopo avere lasciato il movimento di Mario Segni per aderire a Rinnovamento italiano, quindi ai Democratici di Prodi, con i quali entra nella Margherita. Dal 2001 al 2008 è consigliere per le politiche sportive al Comune di Roma. Dall'aprile 2005 è eurodeputato, nel febbraio 2008 ha aderito al movimento centrista Rosa per l'Italia. 

Per le tv locali Gianni Rivera ha condotto LA PANCHINA DI RIVERA con Gianni Brera su TeleAltoMilanese e su TeleMontePenice con Giorgio Micheletti; con Luigi Colombo e Bruno Longhi ha condotto MILAN-INTER CLUB su TeleMllano58.  Gianni Rivera è stato anche il primo conduttore di CACCIA AL 13 in onda su diverse emittenti locali. Nella stagione 2003/2004 ha condotto il talk-show politico ICEBERG su TeleLombardia,