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GAMMA RADIO

 

L’emittente nasce a Milano nel febbraio 1976 per iniziativa di Claudio Riffeser, fratello di Andrea Riffser, allora editore de Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Piccolo. Gamma Radio irradia i suoi programmi dai 95,9 mhz. e dai 97,1 mhz;   la sua prima sede è in via Fara al numero civico 41, i ripetitori sono sul Grattacielo Galfa per il 95,9 Mhz e ad Intimiano di Cantù per il 97,100 Mhz. Gamma Radio si caratterizza per la messa in onda di musica sul modello della filodiffusione, musica mai interrotta dai conduttori (che peraltro sono assenti; la musica è interrotta soltanto dalla pubblicità. Per anni l’emittente sarà only music, questa struttura cattura l’ascolto delle fasce “alte” del target radiofonico con una programmazione e più che mai eterogenea. Direttore responsabile dell’emittente era Giorgio Zicari. Nel 1978 Gamma Radio rileva la frequenza 92,850 da Radio PortaRomana. E’ la prima di tante acquisizioni che si registreranno negli anni successivi: 95,750 mhz (da Radio Trasmissioni Arcore), 95,720 MHz da Radio Gallarate Stazione Uno a Varese Campo dei Fiori, 97,250 MHz di Radio Studio Napoli 2000 di Milano e 97,300 Mhz di Free Time Studio di Milano.

L’emittente è edita dalla società per azioni Radiant del gruppo Monti-Riffeser, ed è la prima stazione locale automatizzata (regia Az Elettronica con registratori a bobine Akai). Nella prima metà degli anni ’80 viene creata una nuova emittente rivolta a un target più giovanile (Vip Radio), mentre nella seconda metà del decennio inizia un’operazione di trasformazione dell’emittente in network (Gamma Radio Network). Vip Radio cesserà di esistere dopo pochi anni e la frequenza (92,800) verrà utilizzata per ripetere Gamma Radio. Nel 1990 sulle frequenze che erano state di Vip Radio e che poi erano state usate per ripetere il segnale di Gamma Radio, nacque Gamma Radio 2, la cui diffusione sarà integrata dalla frequenza 98,200 MHz da Brunate acquisita da Radio Mediolanum (successivamente verrà acquisita e disattivata anche la frequenza 98,100 da Bruzzano di Radio Sound International).

Negli anni ’80 Gamma Radio allarga il proprio bacino di utenza a tutto il nord e centro Italia (Lombardia, Piemonte, val d'Aosta,  Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, dove annette alla rete Radio Tele Tevere FM 99,500 MHz)  e inizia a proporre informazione coprendo l’intero arco della giornata con aggiornamenti ogni mezzora, musicalmente parlando Gamma Radio continua ad essere una radio di sottofondo che accompagna anche chi viaggia. La formula Music & News si rivela vincente. Poco lo spazio al parlato (limitato ai giornali radio e alle informazioni stradali) l'emittente offre un palinsesto musicale incentrato sui grandi successi, ponendo particolare enfasi sulle cosidette, indicativo a tale proposito lo slogan dell'emittente: Gli intramontabili.  Fra le poche voci in onda: Mirko Ashamtener (conosciuto come Miko Blasi), Rosa Rainieri, Claudia Pasquali, direttore a metà degli anni '80 è Mario Aceto (che è anche una delle rare voci della radio e che conduce i radiogiornali).

Con l'inizio degli anni ’90 l’emittente si trasferisce ad Assago, arrivano i primi conduttori ai microfoni: Mirko Blasi, Consuelo Cassano, Roberto Gatti (ex Canale 96), Fabio Farinelli (l’uomo delle classifiche). Sul finire degli anni '80, vi è un ripensamento sulla diffusione e, dopo aver abbandonato da tempo Roma, si retrocede nei confini più consoni alla stazione milanese, pur preservando la diffusione fino alla Toscana. Nonostante ciò, nel 1990 il gruppo Riffeser avanza domanda di concessione nazionale come Gamma Radio Network e come concessione locale per Gamma Radio e Gamma Radio 2. Intorno alla metà degli anni '90 la concessione nazionale (Radio Centro Toscana) sarà ceduta a Claudio Cecchetto per far assurgere al ruolo di player nazionale la sua Radio Capital (che aveva concessione locale) e l'operatività dell'emittente proseguirà come Gamma Radio solo in Lombardia. Sul finire del 1990 la frequenza 92,800 MHz (Gamma radio 2) verrà destinata curiosamente alla ripetizione dei programmi della padovana Radio Company, ma l'esperimento non avrà particolare successo.

Nel 2001 Gamma Radio verrà venduta alla Media Hit di Loriano Bessi, editrice anche di Radio Cuore e di Radio Fantastica, che destinerà la frequenza 97,100 MHz (da Valcava) a Gamma Radio, la frequenza 95,900 MHz di Milano (ora da Intimiano di Cantù) a Radio Cuore e la 92,800 MHz di Milano (ora da Valcava) a Fantastica,.

L’audience (ati 2005) è di 106.000 ascoltatori nel giorno medio e 277.000 nell’arco della settimana. La zona di copertura è Bologna e provincia, Pesaro-Urbino, Ferrara, parte delle province di Ancona, Arezzo, Perugia, Rovigo e Modena. L’emittente ha una testata giornalistica.

Oggi l’emittente può contare su 109.000 ascoltatori nel giorno medio e 513.000 nell’arco della settimana.

Un ringraziamento a Massimo Lualdi per le rettifiche e le precisazioni.

LA SCHEDA DI RUGGERO RIGHINI

Radio Gamma (Gamma Radio – Radiant) FM 96, 97.20 nasce a Milano alle 15.40 del 16 febbraio 1976 in via General Fara 41, al 32° piano del palazzo di vetrocemento della BP nei pressi di Piazzale Loreto. Poche settimane più tardi inizia a trasmettere anche in modulazione di ampiezza, unica in Italia, come riporta Giuseppe Macali: “disinteressandosi di ogni convenzione internazionale”. Il primo esempio di di emittente completamente automatizzata. Per diversi giorni l’emittente trasmette il V canale della Filodiffusione (Rai) 24 ore su 24 interrotto da l’ora esatta, le previsioni del tempo ed il nome dell’emittente a due terzi della Lombardia. Resta una colonna musicale ininterrotta per 24 ore senza disc-hockeys. Alle 7.30 – 13.30 – 19.30 – 24 un breve notiziario di 5 – 6 minuti che verte soprattutto su politica estera e interna e cronaca locale. Le informazioni vengono elaborate da una redazione autonoma con l’ausilio dei quotidiani. “Dietro” l’emittente c’e l’altoatesino Bruno Riffeser, braccio destro e cognato di Attilio Monti che controlla: “Il Resto del Carlino”, “Carlino Sera”, “La Nazione”, “La Nazione Sera”, “Stadio”, e successivamente “Il Telegrafo” e “Il giornale d’Italia”. Nei progetti di colui che conta di divenire il più grosso editore italiano (sette testate, 800 mila copie di tiratura al giorno in un area che copre mezza Italia) c’e probabilmente l’idea della scalata al nuovo mercato che si apre con la nascita delle radio libere.

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Ho lavorato a Gamma Radio in qualità di Tecnico nell'86/87, sotto la supervisione di Hans Gerard Fisher, responsabile tecnico e creatore tecnico di Gamma Radio. Quando vi lavoravo era a P.zzo Canova Milano2 Segrate. Tutte le regie automatiche (erano 3: 95.9,97.1 e 92.8) erano del SMC Sono Mag Corporation con memoria a bolle magnetiche (una chicca da museo) e giammai di AZ. I programmi delle regie venivano salvati su nastri di carta perforata. Tutti i registratori a bobine (open-reel) erano Revox A77 e B77 e non AKAI (non ne ho mai visto uno, nemmeno tra le cose da buttare). I microfoni erano dei Sennheiser MD421. Fui io ad acquistare ed introdurre i Neumann TLM170i togliendo i Sennheiser. Le cuffie erano le "famigerrime" Sennheiser con padiglione in gomam piuma gialla (non ricordo il modello a memoria). I trasmettitori erano Rohde & Schwartz. Nell'87 furono sostituiti con due Continental Electronics per i 95.9 e 92.8. Il trasmettitore di Intimiano (Cantù) 97.1 è sempre stato Continental Electronics. I trasmettitori erano Rohde & Schwartz. Nell'87 furono sostituiti con due Continental Electronics per i 95.9 e 92.8. Il trasmettitore di Intimiano (Cantù) 97.1 è semrpe stato Continental Electronics. Per quanto riguarda le regie automatiche (tutte della SONO MAG CORPORATION, azienda nell'Illinois che oggi fà tutt'altro!), volevo dare qualche dettaglio sulle pubblicità. Tutti gli spots erano registrati su nastro 1/4 pollice (Stereo 8). I nastri venivano montati dentro un cestello rotativo (che ricordava una lavatrice) detto: Carousel. Il sistema posizionava i diversi carousels in modo da inviare sequenzialmente gli spots. Il tutto (Carousels e A77/B77) erano montati in racks appositi. Tutti i nuovi erano da 30kW di potenza. I ripartitori RF, antenne e connettori, furono costruiti interamente da noi a mano (con le necessarie attrezzature) ossia io e l'ing. Fisher.  Il vecchio array di antenne (Yagi-Uda) intonizzate sulla frequenza, furono sostituite (tutte) nell'87 con Log-Periodiche rivestite di vernice di protezione aeronautica e dotate di sistema anti-risonanza meccanica. Furono tutte costruite a mano da lui e da me, con l'aiuto anche dell'autista privato di Claudio Riffeser (Sig. Sala) e di un amico di Fisher che gestiva Radio Base Lombardia (di cui non ricordo il nome). Io montai Milano e Cantù. Poi arrivò la chiamata al Militare e dovetti lasciare. Le connessioni tra P.zza Canova e le altre postazioni, erano via ponte radio in PCM (digitale) per minimizzare ogni perdita di trasferimento e degradazione audio. Il direttore di radio era Mario Aceto (era anche una delle voci della radio e conduceva per lo più i radiogiornali). Le voci erano: Mirco Ashamprener (conosciuto come Miko Blasi), Rosa Rainieri, Claudia Pasquali.  La segretaria di radio era: Sonia Baciga, mentre la segretaria Radiant era la Sig.ra Carati (non ricordo il suo nome). Il presidente era il Dott. Castagnetti (se non ricordo male il suo nome era Vittorio). Il proprietario: Claudio Riffeser fratello di Andrea Riffeser (ai tempi proprietario del resto del Carlino, La Nazione, Il Piccolo). La società gestiva anche il cartellone in P.le Loreto formato da 8192 lampadine in gruppi di 4: Rosso, Verde, Blue e Bianco. La società che controllava il cartellone era gamma Color (controllata da Radiant S.p.A.) il responsabile era Rocco Niro (un grande collega ed amico).

Tiziano Demaria