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filo segreto con.... CLAUDIO CECCHETTO

di Enzo De Mitri

 

(tratto da Tv Sorrisi e Canzoni - 28 giugno 1981 - anno XXX, n.26)
 

Che cosa succede se uno telefonata a Claudio Cecchetto e gli dice che è ora di finirla. che gli sta sequestrando l'attenzione dei figli? Succede che lo sconosciuto padre e Claudio Cecchetto si mettono a parlare e vanno avanti per mezz'ora.

E succede anche che Claudio Cecchetto quasi chiede scusa al genitore che bene o male, lo ha disturbato. Cecchetto anzi si giustifica, cerca di spiegare come stanno le cose, e con molta semplicità.

E questo senza sospettare, neppure lontanamente, che chi è dall'altro capo del telefono è poi un giornalista.

Alla fine Cecchetto, sia pure un po' perplesso per la telefonata ricevuta, deve essere rimasto convinto di avere conquistato un nuovo ammiratore.

- Signor Cecchetto? Scusi sa? Gioca joué, quella storia là : non potrebbe smettere?

"E' uno scherzo? Guadi non capisco..."

- Io ho due figli: dieci e unici anni. Tutto il giorno a cantare questo Gioca joué. Basta no?

"E lei è scocciato perchè i suoi ragazzi si divertono con la mia canzone?"

- Non  è solo questo. E' che per i miei ragazzi sembra ci sia solo lei, Cecchetto e basta. Loro con lei si divertono: io mi annoio o almeno mi vengono i nervi. Così mi dico: saranno mica scemi i miei figli o sono io che non capisco e sbaglio?

"Io non i creo problemi scusi. Cerco solo di fare le cose nel modo più semplice possibile perchè il mondo è pieno di cose coplicate. Io faccio delle cose per divertire. Mi dispiace che lei sia irritato..."

- Io, magari, adesso che le parlo così, non la trovo poi antipatico...

"Le ero anche antipatico?"

- Ebbene si: antipatico. Ma più che lei, trovo antipatico il Cecchetto della tv.

"Forse lei mi vede in una maniera tutta sua particolare: che cosa, con precisione, le dà fastidio di me?"

- Ecco per dirla sinceramente, quel suo modo di muovere le mani, a palma aperta, come fanno i politici, ma non quelli importanti.

"Ho l'impressione che lei sia prevenuto nei miei confronti"

- Può darsi: se i figli in pratica ti dicono "Papà non rompere che in Tv c'è Cecchetto", non ti senti un po' derubato?

"Derubato di cosa scusi?"

- Ma dell'attenzione dei figli"

"Io dico una cosa: se io avessi un figlo o avessi un amico o avessi una moglie che si diverte con qualcuno, non mi creerei questi problemi"

- Cosa, scusi? La moglie si diverte con qualcun altro e va tutto bene? Siete proprio come nei giornali scandalistici....

"Lei adesso fraintende. Io parlo nel senso buono. Nel mio caso non sono uno che si sostituisce al padre, sono uno che diventa un giocattolo per il figlio. Se un giocattolo non è nocivo che male c'è?"

- Senta scusi: ma quando lei rivede se stesso in Tv si diverte allora?

"Io mi dico: ma porca miseria sono davvero così! Riconosco in me difetti, altre cose mie tipiche. Ma sono cose che mi appartengono  tutte, capisce? Magari ad altri sono simpatico..."

- Ma intanto mi sta diventando simpatico...

"Ma ci mancherebbe altro. Quello delle antipatie e delle simpatie è forse il problema del mondo dello spettacolo. Da ragazzo io andavo matto per Celentano e per Franchi e Ingrassia. E mi piaciono ancora adesso. Atri invece..."

- L'hanno delusa?"

"Io sono entrato nel mondo dello spettacolo con miei pensieri personali: immaginavo di trovarmi di fronte a persone con un clichè fisso, che umanamente non avevano nulla da dirmi. Ma non è tutta gente così, capisce?"

- Penso di si

"Insomma ho sempre pensato che questo fosse un mondo completamente falso: e in parte è fatto di gente falsa. Ma io ero troppo prevenuto: ho conosciuto anche gente sincera e sulla quale ho dovuto ricredermi"

- E chi?

" Pippo Franco, per esempio: è una persona adorabile. Ma anche Laura Troschel, Roberto Benigni, Renzo Arbore: sono persone con le quali mi torvo bene"

- A lei davano una sensazione negativa?

"No: ma facevo di tutte le erbe un fascio. Invece ho scoperto che ci sono persone vere accanto ad altre che non meritano quello che hanno".

- Cioè?

"Se la gente conoscesse certi suoi eroi come sono nel privato, penso che li abbandonerebbe subito"

- Ah si? Quali eroi...

"Molti di quei personaggi che troviamo nelle cronache scandalistiche, ad esempio"

- Ma quella è roba inventata dai giornali, dicono...

"Esatto: però certe cose le inventano i giornali, altre sono inventate con la complicità dell'artista"

- Ma ci sono personaggi che si mettono d'accordo per far scrivere che sono andati a letto assieme? Anche questo? E che ci guadagnano scusi?

"Loro pensano, popolarità. Ma si tratta di personaggi che non arrivano mai ad essere importanti davvero"

- Ma a lei hanno mai proposto qualcosa di queste storie inventate?

"Guardi: io ho sempre pensato di fare solo cose delle quali non potrò vergognarmi mai. Sarà perche mi trovo sempre circondato da bambini e da ragazzini. Loro sono sinceri"

- Adesso che le ho parlato i è diventato simatico.

"Mi fa piacere. Ma se prende un taxi a Milano non dica al tassista che le sono antipatico. Potrebbe essere io padre: fa il tassista".

- Sa che cosa? Dirò a tutti i tassisti che ai miei figli piace moltissimo Cecchetto. E che io lo conosciuto e che mi è simpatico. Arrivederci e auguri.