Ezio Greggio
E' LUI O NON E' LUI?
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di Massimo Emanuelli
Ezio Greggio mosse i suoi primi passi artistici a Telebiella.

Ezio Greggio nasce a Cossato in provincia di Biella il 7 aprile 1954, consegue
il diploma di ragioneria, ma la sua aspirazione non è quella di finire in banca.
Al giovane Greggio piace scrivere, imitare, recitare, raccontare barzellette,
voleva sentire la gente ridere. Greggio inizia ad esibirsi in quel di Cossato,
suo paese natale, in spettacoli di piazza. Un giorno Greggio chiama al telefono
Telebiella, dal centralino rispondono e comunicano a Sacchi: "ha telefonato un
certo Greggio ha detto che domani si esibirà a Cossato in piazza, uno spettacolo
di imitazione all'aperto, ha preannunciato che oltre alle sue imitazione avrebbe
parlato di Telebiella,,," Era un palcoscenico improvvisato quello della
piazza di Cossato, sormontato da una scenografia squallida, che ricordava le
recite negli oratori parrocchiali Le lampade buttavano fasci
disordinati di luce sui personaggi, schiaffeggiandoli senza rispetto,
deformandone i lineamenti". La sera successiva il giovane Greggio sparò battute,
barzellette, imitazioni. Si agitava instancabile e parlava, parlava, parlava,
nononstante non usasse pause, non calibrasse i tempi, andò in onda la sera
successiva su Telebiella che era nata anche per dare spazio come questi.
Nel 1978 Greggio debutta in Rai accanto a Gianfranco D’Angelo
in LA SBERLA, nel 1979 è la volta di TUTTOCOMPRESO, ma non riesce a farsi
notare. Probabilmente in anticipo sui tempi Ezio deve attendere il 1983 prima di
affermarsi con DRIVE IN, il contenitore comico di Italia 1, da questo momento si
consacra personaggio nazionalpopolare, parteciperà infatti come mattatore a
tutte le edizioni di uno dei programmi cult delle emittente private italiane,
fino al 1987. Nel 1988 parte, sempre su Italia 1, il tg satirico STRISCIA LA
NOTIZIA (poi trasferito su Canale 5) che ancora oggi conduce. Fra gli altri
programmi condotti ODIENS (1987 sempre su Italia 1), PAPERISSIMA (edizione 1990
ed edizione 1993). Presidente del Corbetta Calcio, attivo in molte iniziative
benefiche, autore di tre libri di grande successo: PRESTO CHE E’ TARDI, CHI SE
NE FUT, E’ LUI O NON E’ LUI, titoli che hanno venduto oltre settecentomila
copie. Con le royalties dei suoi libri dà vita all'Associazione Ezio Greggio per
l'aiuto ai bimbi nati prematuri, con la quale - in collaborazione con
l'Associazione UN CALCIO AL BISOGNO
Ezio Greggio è attivissimo anche al cinema, ha interpretato infatti oltre venti
film: Sbamn, Yuppies i giovani di successo di Carlo Vanzina (1985), Yuppies 2 di
Enrico Oldoini (1986), Montecarlo gran casinò di Carlo Vanzina (1987), Occhio
alla perestroika di Castellano e Pipolo (1989), Vacanze di Natale ’90 di Enrico
Oldoini (1990), Vacanze di Natale ’91 di Enrico Oldoini (1991), Anni ’90 di
Enrico Oldoini (1992), Infelici e contenti di Neri Parenti (1992), Il silenzio
dei prosciutti la sua prima regia cinematografica è del 1993. Arriva il 1994 e
Greggio che ha avuto fino a questo momento al suo fianco quale spalla a STRISCA
LA NOTIZIA dapprima Raffaele Pisu, poi Gianfranco D’Angelo, trova in Enzo
Iacchetti la sua spalla ideale. Nell’anno del debutto dell’ex editore di Canale
5 in politica Ezio interpreta il film Miracolo italiano di Enrico Oldoini (1994)
“il suo slogan è diventato un film Per un nuovo… miracolo italiano. Da quel
momento per lui anziché i miracoli sono cominciate le disgrazie. I miracoli,
oggi, li fa tutti i giorni la gente per tirare a campare…”
Altri successi cinematografici con: Selvaggi di Carlo Vanzina (1995), Dracula
morto e contento di Mel Brooks (1996), Killer per caso (1997, è la sua seconda
regia), Svitati con Mel Brooks (1999), Un’astronave spuntata nello spazio
(2001).
Ma Ezio è identificato televisivamente con STRISCIA LA NOTIZIA anche se in
questi ultimi anni ha lavorato in alcune fiction televisive: Anni ’50 di Carlo
Vanzina (1998) quattro episodi in onda su Canale5 nei quali interpreta Arturo
Colombo a Capri, Anni ’60 di Carlo Vanzina (1999), si tratta di quattro episodi
in onda su Canale5 in cui rende omaggio ai grandi attori come Vittorio Gassmann,
Walter Chiari, Alberto Sordi. E, ancora: Un maresciallo in gondola di Carlo
Vanzina (2002), Benedetti dal signore di Francesco Massaro (2003), O la va o la
spacca di Francesco Massaro (2004).