ENZO TRAPANI

Vincenzo Trapani, così si chiamava all’anagrafe, nacque a Roma il 28 agosto 1922, laureatosi in architettura, entrò nel mondo del cinema come arredatore a Cinecittà, quindi è assistente scenografo del film LA FIGLIA DEL CAPITANO, nel corso della sua carriera Trapani sceneggia diversi film: GENOVEFFA DI BRABANTE e COME PERSI LA GUERRA, ACCIDENTI ALLA GUERRA, LA MADONNINA D’ORO…, ….E NON DIRSI ADDIO, SE FOSSI DEPUTATO, LE DUE MADONNE, AMORI E VELENI, ASSUNTA SPINA. Enzo Trapani fu poi assistente di Roberto Rossellini e collaboratore di Renè Claire (firmò ben 36 pellicole). Dopo avere fatto l’aiuto regia di Roberto Rossellini (GERMANIA ANNO ZERO). Mario Mattoli (ASSUNTA SPINA), Luigi Zampa (L’ONOREVOLE ANGELINA), Giorgio Simonelli (AMORI E VELENI), all’inizio degli anni ’50 Trapani passa alla regia cinematografica girando MARACATUMBA MA NON E’ UNA RUMBA, LEBBRA BIANCA con Sophia Loren, TURRI IL BANDITO, ARIA CONDIZIONATA con Alida Chelli, VIVA LA RIVISTA e VIVA IL CINEMA.
Dalla
seconda metà degli anni ’50 Trapani lascia il cinema (vi tornerà per una breve
parentesi a metà degli anni ’60) per dedicarsi definitivamente alla televisione,
specializzandosi in programmi musicali e in riviste di grande successo. Enzo
Trapani iniziò a lavorare per la Rai nel 1955 realizzando inchieste filmate, ben
presto passò allo spettacolo leggero; è del 1960 il suo primo grande successo,
MOMENTO MAGICO, cui seguirono: GENTE CHE VA GENTE CHE VIENE. Nel 1961 è la
volta di PICCOLO CONCERTO e, nel 1962, CABINA DI REGIA, programmi che lo
segnalano come intelligente sperimentatore di nuove modalità
tecnico-linguistiche. Le telecamere in continuo movimento, i montaggi
audaci, l’assenza della classica figura del conduttore furono la novità dei suoi
varietà con i quali collezionò una serie individuabile di successi: ALTA
PRESSIONE programma condotto da Renata Mauro,“la svitata della canzone” come
amava definirsi presenta le giovani promesse che dimostrano “l’alta pressione
giovanile”, fra di essi Rita Pavone e
Gianni Morandi. E’ Trapani a lanciare
televisivamente personaggi come Gianni Morandi, altre regie furono: CABINA DI REGIA (1962), IL SIGNORE DELLE 21 presentato da
Ernesto Calindri (1962) un
carosello di cantanti e di complessi musicali. Nel 1963 fu la volta della regia
televisiva di UN GIORNO A…. ambientato ogni volta in una città diversa, nel 1964
dirige ECLISSE, un ciclo di trasmissioni con musiche di Piero Piccioni. Trapani
fu un innovatore, fra i primi a concepire
programmi
senza l’onnipresente figura del conduttore, fu abile creatore di nuove formule
televisive. Nel 1965 un fugace ritorno al cinema con ALTISSIMA PRESSIONE, nel
1967 inizia a lavorare per un nuovo spettacolo televisivo destinato a passare
alla storia della nostra tv. Il 27 giugno 1968 debutta il nuovo show musicale
sul programma nazionale intitolato Senza rete, che Enzo Trapani forgia
sul modello dello spettacolo musicale rigorosamente dal vivo, senza quindi la
“rete” di sicurezza del playback. Il successo è grandissimo: andrà in onda
ininterrottamente per otto estati, le prime cinque dirette da Trapani. Dato
l’immediato successo SENZA RETE (18 milioni di telespettatori a puntata) già nel
1970 passerà dal giovedì sera al sabato sera, Negli anni la formula rimane
invariata, resistendo al cambio di regia, da Enzo Trapani lascerà nel 1973, gli
succederanno Stefano Stefani, prima, Giancarlo Nicotra, poi. Molti i conduttori
che si alterneranno nelle varie edizioni: da Enrico Maria Salerno a
Luciano Salce, da
Paolo Villaggio e Renato Rascel, da Aldo Giuffè a
Pippo Baudo e
Alberto Lupo. Ma a farla da padrone a SENZA RETE, sono i cantanti one man show,
più che i conduttori, i protagonisti della musica leggera (Patty Pravo, Gianni Morandi,
Mina, Adriano Celentano, ricordo una memorabile puntata con
Giorgio
Gaber) si affiancano ad altri personaggi dello spettacolo come le gemelle
Kessler, Gina Lollobrigida e Gino Bramieri. Ancora altre regie negli anni
fra la fine dei '60 e l'inizio dei '70: CARTOLINA A CAMPIONE (1969),SICILIA HAPPENNING (1970), HAI VISTO MAI? (1973) con Lola Falana, GENTE CHE VA
GENTE CHE VIENE (1974), ANGELI E CORNACCHIE, LA COMPAGNIA STABILE DELLA CANZONE
CON VARIETA’ E COMICA FINALE (1975), ANGELI E CORNACCHIE (1975), SU E GIU’ PER
LE DOLOMITI, RETE TRE (tutte del 1976) con questo programma Trapani ironizza e
anticipa sulla futura terza emittente televisiva di Stato che si stava
costituendo. Nel 1977, dopo SCUOLA SERALE PER ASPIRANTI ITALIANI, è la volta di
un altro programma cult, NON STOP, in onda su Rai1 spettacolo con cui Trapani
rinnova il genere rivistaiolo. NON STOP è la risposta della Rai che cerca
qualcosa di innovativo da contrapporre alle tv private locali (o commerciali o
libere, come allora le si definiva) che sperimentano. Fra il 1974 e il 1977
(come abbiamo più volte ricordato tramite questo sito) le emittenti non di Stato
erano fortissime in varietà poco costosi (dati i mezzi spartani) ma innovativi,
solo successivamente, con l’avvento dei network, si specializzeranno (per
sopravvivere) sull’informazione e lo sport locale. Ma nel 1977 ogni tv forte
nella propria zona aveva il proprio varietà, alcune di queste emittenti (ad
esempio TeleAltoMilanese ed Antenna
3 Lombardia) distribuivano ad emittenti di
altre regioni i propri programmi di varietà che avevano successo. Ma il “nostro
Gigi Vesigna” ideò, unitamente al nostro
Maurizio Seymandi, un programma,
SUPERCLASSIFICA SHOW che doveva essere (come poi) sarà distribuito a molte
emittenti locali, e la scelta non poteva che cadere su di un regista di qualità
come Enzo Trapani. Nel 1977 Enzo Trapani è il primo regista di SUPERCLASSIFICA
SHOW condotta dal nostro Maurizio Seymandi, manterrà tale ruolo fino al 1979,
quando poi lascerà la regia a Pino Callà.
Altra esperienza con le tv private con IL
GUAZZABUGLIO programma in onda su Antenna
3 Lombardia. L’esperienza sulle
private servì per fargli maturare una nuova idea innovativa da proporre alla tv
di Stato: STRYXY, programma concepito con con Alberto Testa e Carla Vistarini,
un varietà ricco di invenzioni scenografiche, con ospiti illustri e ottima
musica, dove si proponeva al pubblico italiano un immaginario visivo molto
forte, ritagliato sull’universo culturale contemporaneo, segnato, in quegli
anni, da una forte volontà di rinnovamento e da una nuova rivoluzione sessuale.
STRYX non ebbe però molta fortuna, venne fortemente contestato dalla Rai che lo
censurò, vi fu un lungo dibattito da
parte della critica che vide questo
programma troppo disinibito, anticonformista, innovativo. Furono mandate in onda
solo sei puntate, la settima, anche se realizzata, non venne mai mandata in
onda. Trapani si ispirò al mondo delle streghe: quattro bellissime protagoniste
degli schermi televisivi (Amanda Lear, Ombretta Colli,
Grace Jones e Patty Pravo
davano il benvenuto ai telespettatori all’interno di uno scenario inquietante a
metà fra l’antro di una fattucchiera, un girone dantesco e lo Studio 54, ricco
di citazioni surrealiste e pop. Tony Renis era il conduttore (ma senza comparire
troppo poiché Trapani aveva soppresso la figura del conduttore tradizionale già
con NON STOP), in questo varietà anticonformista si possono vedere cantanti
allora all’apice della carriera che partecipano al gioco del travestimento
recitando la loro parte perfettamente in sintonia con lo spirito “stregonesco”
della serata e regalando performances memorabili. Grace Jones era Rumstryx,
interprete di un’appassionata LA VIE EN ROSE, imprigionata da una gabbia e
trasportata da uomini in divisa leather; Amanda Lear è l’ammiccante sexy Stryx,
vestita di attillatissimi abiti luccicanti, fascinosa interprete della disco
music ENIGMA e QUEEN OF CHINATOWN, Patty Pravo è la Sublmnal Stryx alter ego di
Amanda, novella Venere in Trionfo in una messa in scena ispirata agli affreschi
quattrocenteschi di Palazzo Schifanoia, Ombretta Colli
è Ludmilla, incantatrice
maldestra e sensuale dal marcato accento romagnolo, incapace di riportare a
sembianze umane il principe Franz, trasformato in ranocchio. A Stryx compaiono,
fra gli altri, anche Angelo Branduardi, il complesso dei Rockets, Donatella
Rettore.
Ecco come Enzo Trapani raccontava nell’ambito della rubrica IL VIDEO A… di TV SORRISI E CANZONI, allora diretto dal nostro Gigi Vesigna, la nascita di STRYX: “voglio svelarvi un segreto a proposito di STRYX: il programma è nato da una telefonata. Alcuni mesi fa qualcuno mi chiamò al telefono. Era mezzanotte. Una voce bassa, pacata, cortese, mi domandò se fossi proprio il regista Enzo Trapani, si scusò per l’ora indebita, ma aggiunse che gli era particolarmente congeniale. E poi, sempre con lo stesso tono di voce, mi disse che era molto offeso, che la televisione non si occupava mai di lui e che era ora di dedicargli una trasmissione. Dopo tutto, con i tempi che corrono, non ero il primo venuto. Io stavo ad ascoltare. Chi poteva essere questo sconosciuto? Un padrino, l’uomo in frac di Modugno, una guardia notturna? Alla fine il signore si presentò: perché vede – mi disse con malcelato imbarazzo – io sono il diavolo. E riattaccò immediatamente. Era lo scherzo di un amico, la trovata di un rompiscatole? E se invece fosse stato il diavolo per davvero? La gente di spettacolo è sempre stata prediletta dal demonio, tanto è vero che in epoche non remote non poteva nemmeno essere sepolta in terra consacrata. E così ho ricambiato la “predilezione” ed ho accontentato l’ormai non più ignoto telefonatore”. STRYXY il varietà tecnologico di Rai2 pur anticipando i tempi non piacque al pubblico. Altra interruzione per gli show successivi di Trapani: PROSSIMAMENTE NON STOP con Simona Marchini e C’ERA DUE VOLTE con Ilona Staller del 1980 cancellato dal palinsesto dopo tre puntate.
Nel 1979 è il primo regista di FANTASTICO, è
la prima edizione di questo fortunato varietà che sostituisce CANZONISSIMA. Era
dal 1975 che lo spettacolo abbinato alla Lotteria di Capodanno vivacchiava; dopo
l’ultima edizione di CANZONISSIMA con Raffaella Carrà, Topo Gigio, Cochi e
Renato; si erano alternati UN COLPO DI FORTUNA (versione serale del precedente
SPACCAQUINDICI di Pippo Baudo), IO E LA BEFANA. Con FANTASTICO Trapani inventa
una fortunata trasmissione che caratterizzerà per tutti gli anni ’80 lo
spettacolo abbinato alla Lotteria di Capodanno. Fin dalla prima edizione di
FANTASTICO Trapani sceglie di registrare dal teatro della Fiera di Milano
conduttori Loretta Goggi,
Beppe Grillo e Heather Parisi,
nel
1980 vi è l’intervallo di SCACCO MATTO, ma già nel 1981 vi è FANTASTICO 2, la
regia è di nuovo affidata a Trapani, sempre dallo studio 3 della Fiera di
Milano, conduttori Heather Parisi, Oriella Dorella, Romina Power,
Memo Remigi, Claudio Cecchetto, Gigi Sabani e
Walter Chiari FANTASTICO
1979 e FANTASTICO 1981, Ancora Trapani per le edizioni di FANTASTICO 2 (1982)
con Heather Parisi che canta CICALE,
quindi FANTASTICO3 (1983) conduttori Gigi Proietti, Heather Parisi e Teresa De Sio, con la Parisi che canta la sigla CERALACCA. Nel 1984 Enzo Trapani lascia
la regia di Fantastico con l’arrivo di Baudo, lo show (che durerà fino al
1991/92) si trasferirà al Teatro delle Vittorie di Roma.
Nel 1981 è la volta di TE LA DO IO L’AMERICA,
una sorta di viaggio di un italiano
che
coglie con ironia gli aspetti divertenti degli usi e costumi di questo paese.
E’ Enzo Trapani, passato nel 1981 a Canale5, a costuire i
l primo vero varietà
dell’emittente berlusconiana: HELLO GOGGI (1981), è Trapani a portare con
sé a Canale5 un giovane Antonio Ricci, che aveva collaborato con lui a
FANTASTICO, il direttore d’orchestra Tony De Vita, il coreografo e primo
ballerino Gianni Brezza ed altri collaboratori. Fu di Trapani l’idea di usare
Loretta Goggi, showgirl a tutto campo, ospite fisso il cantante francese di
origine armena Charles Aznavour, che propone il suo repertorio di canzoni. E,
altri ospiti, i Giants con la loro disco-rock, Leo Ferrè, le percussioni di
Tullio De Piscopo
e Tony Esposito (allora componenti della band di Pino Daniele), una Rettore
spaziale, Bobby Solo, Gigi & Andrea, Teo Teocoli,
Massimo Boldi, Felice Andreasi,
Andy Luotto, Mauro Di Francesco, Felice Andreasi, Marco Messeri.
Loretta Goggi fa diverse imitazioni a personaggi dello spettacolo e anta la sigla finale IL
MIO PROSSIMO AMORE, canzone che passa anche spesso a SUPERCLASSIFICA SHOW del
nostro Maurizio Seymandi. L’autore dei trucchi speciali per le imitazioni della
Goggi è un giovane Diego Della Palma. HELLO GOGGI inizia il 27 settembre 1981 su
Canale5, la novità del programma, introdotta da Trapani è l’uso massiccio dello
squeeze-zoom, un particolare tipo di zoom che esalta l’oggetto inquadrato, per
mascherare con prodigi elettronici la povertà scenografica dello studio in cui
avvengono le riprese.
Rientrato in Rai, Trapani firma altri
successi: DUETTANDO (1982), TE LO DO IO
IL
BRASILE di nuovo con Beppe Grillo (1984), poi è la volta di TASTOMATTO (1985)
programma condotto da Pippo Franco, Massimo Lopez, Anna Marchesini e Tullio
Solinghi che segna il debutto del Trio. Quindi: PROSSIMAMENTE NON-STOP (1987),
IO JANE TU TARZAN (1989) con Carmen Russo.
Enzo Trapani fu l’indiscusso maestro della rivista televisiva, pur avendo legato
il suo nome ad un trentennio di storia televisiva (realizzò quasi 500 programmi,
qui abbiamo ricordato solo quelli più noti) e ad avere tenuto a battesimo
cantanti e comici, negli ultimi anni era incapace di comprendere il nuovo modo
di fare televisione, si sentiva solo e professionalmente incompreso, sofferente
di crisi depressive, l’uomo che negli anni ’60 e ’70 aveva regalato immagini
felici a milioni di italiani attraverso show grandi e piccoli, in verità viveva
molto male la sua età, tormentato dall’idea di invecchiare, un pensiero
ricorrente. Molto sensibile, di grande disponibilità umana, ma profondamente
ansioso, assillato da ricorrenti problemi di salute. Trapani viveva i suoi 67
anni come una specie di malattia, qualcuno lo aveva sentito dire: “capisco
perché Hemingway si è ucciso: è brutto trovarsi vecchio all’improvviso”. Il 5
novembre 1989 Trapani dalla sua casa romana di via San Salvatore in Lauro, in
pieno centro storico, dove il regista viveva da solo, telefonò all’ex moglie
Simona Corsetti e le annunciò il suicidio, lasciò un biglietto: “mi uccido
perché sono vecchio e solo”. Trapani aveva da tempo il porto d’armi, un
movimento involontario della mano che reggeva la 357 Magnum e una sorta di
riflesso di autoconservazione gli fecero spostare verso l’alto la canna
dell’arma nel momento in cui premeva il grilletto. Un tentativo di suicidio da
tempo annunciato, un gesto che molte persone vicine al regista si aspettavano;
drammatico il racconto delle ultime ore narrato dalla moglie: “gli avevo
domandato: hai dormito stanotte? Visto che nell’ultimo periodo soffriva
d’insonnia. Aveva un ritmo sonno-veglia completamente sconvolto, di notte non
riusciva a chiudere occhio e si addormentava di giorno, all’improvviso. Lui mi
rispose che aveva dormito ma aggiunse: sai che ti ho lasciato una lettera per
spiegare le ragioni per cui mi uccido. Li per li ho pensato a uno sfogo a un
semplice sfogo. Gli ho detto: dai, Enzo, abbiamo fatto un patto, i problemi li
rimandiamo all’inizio del nuovo anno… Subito dopo c’è stata una specie di
interruzione della linea, mi sono alzata e sono andata all’altro telefono,
pensando che quello non funzionasse bene. Ho sentito un suono stranissimo: come
un germoglio. Gli ho detto: Enzo, cosa succede? Stai piangendo? Ti senti male?
Poi ha messo giù, credevo che fosse caduta la linea, ho provato a richiamare ma
era occupato, allora sono corsa giù, sono saltata in macchina e mi sono
precipitata da lui. Dalla collina Fleming ho impiegato meno di un quarto d’ora
per raggiungere il suo appartamento. Aperta la porta mi trovai davanti a una
scena agghiacciante: Enzo era disteso sul letto col cuscino sporco di sangue e
la pistola accanto. Un biglietto sulla scrivania, lui era in stato
d’incoscienza…”
Enzo Trapani morì a Roma il 14 novembre 1989 dopo due settimane di agonia all’ospedale Santo Spirito. Sul biglietto scrisse: “ho fatto questo gesto di mia spontanea volontà, non ci sono responsabilità di altre persone”. I suoi varietà sono stati il trampolino di lancio per Enrico Beruschi, Athina Cenci, I Gatti di Vicolo Miracoli, Francesco Nuti, Alessandro Benvenuti, Gerry Calà, Heather Parisi, il Trio Lopez-Marchesini-Solenghi, Zuzzurro e Gaspare, Beppe Grillo, Sabina Guzzanti e Carlo Verdone, Massimo Troisi, Lello Arena ed Enzo De Caro (La Smorfia). Personaggio enigmatico e sopra le righe (portava sempre con sé una pistola e una bottiglia di whisky) per trent’anni Trapani ha fatto il regista e l’autore televisivo, un autentico maestro capace di dare innovazioni continue, sia tecniche che di linguaggio al varietà televisivo italiano. Nel novembre 2005 Enrico Salvatori e Salvo Lo Guercio hanno organizzato al cinema Lumiere di Roma una serata in ricordo di Enzo Trapani.