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ELIA JEZZI

Elia Jezzi nasce a Lanciano, diplomatosi all'istituto magistrale di Lanciano, si trasferisce a Roma nel 1962, frequenta l'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, durante la recita di una commedia incontra un direttore di scena che gli propone di lavorare in teatro.  Dopo avere lavorato con Carmelo Bene, a metà degli anni '70 si avvicina al mondo della radio grazie a Radio Mediterraneo, quindi lavora a Gbr con Gianni Del Piano. Del Piano, titolare di un negozio di hi-fi e di elettrodomestica della capitale, era partito come ripetitorista di TeleCapodistria, nel 1976 ebbe l'idea di iniziare a proporre programmi propri quando l'emittente jugoslava mandava in onda il monoscopio, di li a poco inizierà l'avventura di G.B.R che occuperà alcune frequenze uhf ed inizierà a proporre un proprio palinsesto. Molti sono degli aneddoti che Jezzi ci ha raccontato, eccone uno:   "non potendo mandare con un segnale in bassa frequenza i programmi da Roma le trasmissioni venivano irradiate dal Guadagnolo, dove c'era il ripetitore, un nostro uomo partiva da Roma con la cassetta del telegiornale che veniva mandata in onda direttamente dal Guadagnolo. Una volta mi recai sul monte ove era installato il ripetitore con Charlie, un reduce del Vietnam, un pazzo scatenato che un giorno, allorquando arrivò improvvisamente una volpe, estrasse una pistola".   Elia Jezzi conduce su Gbr il programma CACCIA AL RUMORE, la trasmissione dura dieci minuti, Jezzi fa ascoltare un rumore che i telespettatori devono indovinare, ad ogni risposta errata il montepremi aumentava di 5000 lire, il monte premi superò il milione di lire.  Nel 1977 Jezzi chiede a Del Piano di poter tornare in Abruzzo:  "L'allora sindaco di Roseto degli Abruzzi Bagnoli, amico del commercialista Tatonetti, uno dei fondatori di TeleAdriatica, aveva consigliato a Del Piano di rilevare l'emittente che era fallita, ma che aveva grosse potenzialità, nacque la società Qaro srl Caro, che prese in gestione TeleAdriatica.   A Questo punto torna a Pescara e dirige l'emittente: "quando tornai in Abruzzo compresi che non si poteva continuare con la vecchia TeleAdriatica perchè c'era l'ufficiale giudiziario che veniva continuamente a sequestrare il materiale. Allora presi una stanza, ci misi tutte le macchine di TeleAdriatica, mi feci inviare da Del Piano alcuni macchinari di Gbr e ripartii da capo". Jezzi ribattezza l'emittente Tva Q, cioè Tva gestione Caro: "non volli buttar via il marchio Tva perchè era un marchio glorioso, ma non volevo avere il problema dei giudici e dei creditori, per cui ci misi accanto la Q".  Il commercialista Tatonetti nel frattempo saldò i debiti, ma intanto si era partiti con il marchio Tvq nome che ormai è entrato nel cuore dei pescaresi. La sede legale della Tvq srl è in via Polo 35 a Sambuceto di San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, la sede operativa rimane a Pescara, in corso Vittorio Emanuele 10. Fra le novità introdotte da Jezzi vi è la messa in onda dei programmi interamente a colori e l'aumento dell'area di copertura, Tvq infatti irradia i suoi programmi dai canali uhf 42 (da cui deriva l'acronimo Tvq42 per un certo periodo sugli schermi dell'emittente) e uhf 58, e, successivamente, anche dai canali uhf 35, 43, 50 e 52; l'emittente è visibile in buona parte della costa Adriatica e nell'entroterra abruzzese. Grazie ad un ripetitore installato sulla Maiella Tvq è visibile fino a Foggia e, a nord, a San Benedetto del Tronto.  Scrive TV SORRISI E CANZONI nel maggio 1977: "la tv di Pescara è particolarmente attrezzata per le riprese esterne di avvenimenti sportivi. La pubblicità è prodotta artigianalmente. Fra l'altro i dirigenti di TeleAdriatica hanno recentemente messo in discussione l'esclusiva della Rai Tv sulla ripresa in diretta delle partite"  Il palinsesto di Tva (diventata nel frattempo Tva Q)  propone film, telefilm, cartoni animati, programmi sportivi e la trasmissione di Maurizio Seymandi SUPERCLASSIFICA SHOW. Ma sono soprattutto gli spettacoli, i varietà e i quiz ad incontrare il più grande riscontro fra i telespettatori, il programma CACCIA AL RUMORE (che Jezzi aveva già proposto con successo a Gbr). CACCIA AL RUMORE andava in onda nel primo pomeriggio e aveva un audience strabiliante in tutto l'Abruzzo. Un altro programma cult è O LA VA O LA SPACCA, programma condotto da Michele, esibizione di dilettanti con domande a quiz dallo studio alle abitazioni degli spettatori per LA GRANDE AMMUCCHIATA.    TV SORRISI E CANZONI dedica ad Elia Jezzi e a CACCIA AL RUMORE la copertina di SETTEGIORNI TV.  Per i film Jezzi si rivolge a Mauro Ballini, "acquistai i film e iniziai a proporre alcuni cicli, stile cineforum, ad esempio GLI ATTORI ROMANTICI DEGLI ANNI '50, il ciclo di Paul Newman ecc.". Parte anche un tg rudimentale: "il tg - ha ricordato Jezzi - fu una delle cause del fallimento della vecchia TeleAdriatica a causa dei risentimenti dei politici, pertanto decisi di non investire troppo sull'informazione privilegiando l'intrattenimento".   Oltre ai programmi acquistati (telefilm e cartoni animati) Tvq propone anche alcuni programmi autoprodotti come gli spettacoli Roba da matti, Te lo dico io, Poker d’assi con il comico abruzzese Vincenzo Oliveri, Non mancano dibattiti sullo sport e sulle situazioni sociali del territorio. Un'altra novità di Tvq è l'inizio dei programmi alle ore 14, la Rai li iniziava alle 18. Grande successo hanno i cartoni animati come JEEG ROBOT D'ACCIAIO, CANDY CANDY, LA PICCOLA CASA NELLA PRATERIA. Fra gli altri programmi di successo LOTTA DI CLASSE, gara fra le scuole medie abruzzesi. Grande successo anche per le partite del Pescara che in quegli anni veniva promosso in serie A. Un'altra iniziativa è quella di stampare un giornaletto con i programmi dell'emittente, forse è l'unica emittente ad avere fatto un'iniziativa simile. All'inizio degli anni '80 Jezzi entra in contatto con Silvio Berlusconi che cercava appoggi nelle varie regioni d'Italia per irradiare i programmi di Canale5.  Dal canale uhf 58 Jezzi manda in onda i programmi distribuiti da Silvio Berlusconi con la pubblicità cassettizzata in alcune ore della giornata, nasce Video Sole, il clone di TeleMilano58, Jezzi dirige questa emittente ma continua ad occuparsi di Tvq. "Berlusconi mi chiese di fare il responsabile di Canale5 in Abruzzo, ma rifiutai tale offerta perchè mi piaceva fare la tv locale piuttosto che dirigere una struttura importante. Vendetti quindi Video Sole e mi diedero anche 400 film che io inserii nella programmazione di Tvq". Con la somma guadagnata dalla vendita di Video Sole, Jezzi ed altri soci rilevano da Del Piano Tvq.  L'imprenditore Orlando Monti rileva il 49% delle azioni, successivamente rileverà altre azioni e Jezzi rimarrà come direttore.   Elia Jezzi è stato anche fra i fondatori di Radio Flash Abruzzo, nella seconda metà degli anni '80 Jezzi si è anche occupato della diffusione di Radio 105 in Abruzzo.  Jezzi è stato direttore di Tvq fino alla seconda metà degli anni '90, oggi è il Presidente del Cda del Multicinema di Spoltore.