DANIELE LUTTAZZI IL VERO EPURATO
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Daniele Fabbri, così si chiama all’anagrafe, nasce a Sant’Arcangelo di Romagna,
in provincia di Rimini, il il 26 gennaio 1961, genitori
insegnanti, consegue la maturità classica, quindi si laurea in medicina, in
gioventù frequenta Comunione e Liberazione, ma presto si ravvede. Assume il
cognome d’arte di Luttazzi, in omaggio al grande Lelio, inizia a collaborare
come vignettista con la rivista TANGO, nel 1987 è fra i fondatori del
settimanale umoristico COMIX. Nel 1988 partecipa ad un concorso bolognese per
giovani comici e con un monologo vince il premio Zanzara d’Oro, vince quindi
anche un concorso romano, Riso in Italy, che è il viatico per il suo ingresso in
televisione come opinionista al fianco di Lella Costa. Ma la sua prima grande
affermazione Luttazzi la deve a TeleMontecarlo con BANANE, quindi partecipa a
MAI DIRE GOL. Gli anni ’90 sono contrassegnati da vari spettacoli e da molti
libri di successo: 101 cose da evitare a un funerale,
Cosmico, raccolta
dei personaggi interpretati in trasmissione, Sesso con Luttazzi, Adenoidi,
“Va dove ti porta il clito, parodia del celebre libro della scrittrice Susanna
Tamaro Va dove ti porta il cuore e Tabloid. Nel 1999 conduce su
Italia1 Barracuda, undici puntate, che fanno notizia, in una di esse Claudio
Martelli ritorna in televisione.
Nel 2001 è
in Rai con Satyricon.
Nel 2005 porta in scena nei teatri italiano lo spettacolo BOLLITO MISTO CON MOSTARDA, nel 2006 è la volta di COME UCCIDERE CAUSANDO INUTILI SOFFERENZE, ha inoltre pubblicato il cd musicale MONEY FOR DOPE. Daniele Luttazzi è il solo vero epurato, eppure di lui non si parla Michele Santoro dimostrando la propria faziosità, dopo essere stato eletto eurodeputato (guarda caso nelle fila dei Ds) è tornato in Rai con la sua solita faziosità, anche Enzo Biagi tornerà in Rai. Di Daniele Luttazzi non parla più nessuno. Perché? Perché a differenza di Santoro e Biagi (che fra l'altro scrive per TV SORRISI E CANZONI, settimanale della Mondadori), che attaccavano soltanto il centro-destra, Luttazzi ha spesso tirato frecciate ironiche anche al centro-sinistra, che naturalmente si guarda bene, almeno al momento, di far tornare Luttazzi in Rai.
E infatti in Rai sono tornati Enzo Biagi e Michele Santoro, e persino Marco Travaglio, frutto delle nuove nomine in conto centro-sinistra e del loro schierantismo, Luttazzi invece è rimasto al palo: escluso anche dalla tv satellitare. "L'opportunità di parlare non è concessa a tutti, in Rai le nomine sono politiche e quindi un pensatore libero come me da fastidio. La tv è omogeneizzata, infatti ha perso due milioni di spettatori. E' stata tarpata la mia creatività. Sono stato separato dal mio pubblico, è maccartismo puro".
DANIELE LUTTAZZI TORNERA' IN TV SU LA7 NELLA STAGIONE TELEVISIVA 2007/2008