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Costantino Vitagliano

di Massimo Emanuelli



L’unico nesso che vi può essere fra Costantino Vitagliano e il nostro sito è che egli ha esordito ad Antenna 3 Lombardia. Per il resto è un personaggio contro il quale (non solo lui comunque) nasce questo sito. Esempio della tv spazzatura del nuovo millennio. Come ha giustamente scritto Peppo Sacchi: “il mondo della televisione è stato tradito dai politicanti che si sono appropriati di un bene comune che è l’etere. Ma quello che è ancora più grave è che con questo sistema si sono appropriati anche del cervello della gente. Io non credo che tutti i cittadini siano del livello dei guardoni porno-idioti che fanno ascolto al Grande Fratello, all’Isola dei coglioni, o altre amenità del genere.

Costantino Vitagliano nasce a Milano il 16 giugno 1974 alla periferia di Milano, inizia come barnam, prosegue come cubista, e fa anche strip tease nei locali. Esordisce in tv nel 1994 ad
Antenna 3 Lombardia. come “velino” al programma Letterissime. Poi si presenta come cantante a La sai l’ultima? e sfila per la collezione Versus. Nel 2000 diventa valletto a Quelli che il calcio, quando ancora c’è Fabio Fazio, viene riconfermato l’anno dopo con l’arrivo di Simona Ventura. La svolta nel 2003: partecipa al programma Uomini e donne di Maria De Filippi prima come corteggiatore, poi come cronista, è protagonista di una storia d’amore con Alessandra ripresa dalle telecamere 24 ore su 24. Diventa un sexy-symbol, ospite di varie trasmissioni, protagonista di un calendario che fa impazzire le ragazzine. Scrive con Alfonso Signorini un libro, Costantino desnudo, approda alla fiction Sposerò un calciatore e interpreta con il suo amico Daniele Interlandi il film Troppo belli, un vero flop al botteghino. Nel 2005 esce la biografia Costantino e l’impero scritta da Giuseppe Genna e Michele Marina per i tipi della Marco Tropea Editore, lui stesso pubblica per Mondadori il libro Costantino a voi; nell’estate del 2005 Costantino si è esibito nudo al Festival di Macerata.
Come ho appreso dell’esistenza di Costantino? Dai miei allievi della formazione professionale. Una mattina stavo spiegando l’imperatore Costantino, ho notato stranamente un silenzio, dopo un minuto un allievo mi ha domandato: “perché prof. anche lei vede in tv Costantino?”, io ho risposto che forse mi ero perso il documentario sull’imperatore romano, poi gli studenti mi hanno spiegato chi fosse tale Costantino, ecco dove va la formazione professionale, ecco quali sono i valori delle nuove generazioni, ecco dove va la scuola italiana…
Ho dedicato poche righe a Costantino? Ma è già fin troppo per un cretino del genere, dedicargli più righe (chissà poi quali altre cose ha fatto?) sarebbe un affronto ai grandi dei quali si parla in questo sito. Bisognerebbe aprire un file su I cretini, televisivi e non: vi sarebbe tanto lavoro per ritrarre i cretini dei quali l’Italia odierna è piena non solo nel mondo dello spettacolo. Viene spontaneo domandarsi se il cretino sia Costantino oppure coloro che lo vedono come un divo, un esempio da imitare…