CLAUDIO BAGLIONI
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Claudio Baglioni (Roma, 16/5/1951): nasce
nel popolare quartiere di Centocelle, ragazzotto occhialuto, presto, per motivi
di immagine, userà le lenti a contatto, suo padre aveva fatto il contadino fino
a 18 anni, poi si era arruolato nei carabinieri ed era andato in pensione con il
grado di maresciallo. La madre, casalinga, faceva la sarta per arrotondare le
entrate del marito. Figlio unico Claudio aveva studiato da geometra e pensava di
iscriversi all’Università, ad Architettura, veste di nero, inizia a suonare con
canzoni accompagnandosi con la chitarra. La sua prima canzone è Annabel Lee,
ricavata dall’omonima poesia di Edgar Allan Poe, segue Notte di Natale.
Incide il suo primo 45 giri, Signora Lia, coautore Antonio Coggio, ma non
ha successo. A differenza degli altri cantautori di questi anni Baglioni non
nasce come “politicamente impegnato”, fin dall’inizio il suo intento è quello di
“comunicare delle emozioni, degli stati d’animo”, senza alcuna pretesa di
lasciare messaggi, convinto di poter interessare anche parlando di cose
semplici. Il suo primo lp esce nel 1970, Claudio Baglioni, che vende
solo 1000 copie ed è ritirato dal commercio, quel disco oggi è un autentica
rarità per i collezionisti. Nel 1971 esce l’album Un cantastorie dei nostri
giorni, titolo ch gli calza a pennello. Dopo avere interpretato tre canzoni
colonna sonora del film di Franco Zeffirelli Fratello sole sorella luna,
nel 1972 esce il suo secondo album, Questo piccolo grande amore, un
concept album nel quale, attraverso canzoni dal taglio incosueto e di sapore
autobiografico, racconta la storia d’amore di due ragazzi in una Roma dal clima
sessantottesco. Fra le hits dell’album Questo piccolo grande amore e
Porta Portese. Nel 1973 esce l’album Gira che ti rigira l’amore bello
un altro concept album che narra la storia di una vacanza che si conclude con la
morte del protagonista, che gli da notorietà nazionale, il successivo
long-playing E tu, forse il suo album più famoso, fa di Baglioni una
star. Da questo momento sarà un successo dietro l’altro: Sabato pomeriggio
(1975), l’ultimo che vedrà Coggio coautore, d’ora in poi Baglioni scriverà
da solo musica e testi, come dice chiaramente nel titolo dell’album Solo
(1977), dopo avere lasciato la Rca ed essere passato con la Cbs, E tu come
stai? (1978), Strada facendo (1981). Pubblica il 45 giri Avrai,
dedicato al figlio Giovanni, nel 1982 presenta il live Ale-oò e il
singolo Avrai, dedicato al figlio da poco nato. Nel 1985, dopo tre anni
di silenzio, esce La vita è adesso – Il sogno è sempre, nel 1986 è la
volta di Assolo 86. Nel settembre 1988 si registra una delle più grandi
delusioni della carriera di Baglioni: scelto per rappresentare l’Italia sul
palco di Amnesty International Tour al fianco di Peter Gabriel, Sting, Bruce
Springseen, viene sonoramente fischiato dal pubblico di Torino, è uno schiaffo
per Baglioni, che non riesce a stare al passo con i nuovi giovani. Segue un
periodo di silenzio e di riflessione, riappare sulla scena con canzoni
rinnovate, gli album Oltre (1990), la raccolta Un mondo più uomo sotto
un cielo magro (sempre del 1990), e Assieme (1992). Gli album Io
sono qui (1995) e Attori e spettatori (1996) lo riportano
trionfalmente sulla scena. Nel 1997 Baglioni diventa un personaggio televisivo
nella trasmissione di Fabio Fazio Anima
mia, nella quale rilegge
autoironicamente il proprio passato e si esibisce in un repertorio non suo.
Escono gli album Anime in gioco (1997), A-live (triplo cd live,
1998), Ancora assieme (1999), Viaggiatore sulla coda del tempo
(2000). Nel 2001 esce l’album Acustico sogno di una notte di note, nel
2002 è la volta di Incanto. Nel corso della sua carriera Baglioni ha
svolto un’intensissima attività concertistica applaudita da milioni di persone.
Nel 2003 dopo l’uscita del singolo e dell’album Sono io. L’uomo della storia
accanto, parte un tour che registra, solo allo stadio di San Siro, oltre
80.000 spettatori. Passati i cinquant’anni, nonostante i capelli che iniziano a
diventare grigi, Baglioni, presenta al Telegatto 2003, e in tour a Milano
nell’estate dello stesso anno, si rivela ancora giovanile. Nel 2004 Baglioni si
laurea in architettura con una tesi sulla riqualificazione ambientale, “l’ho
fatto per mia madre” dichiara. Nel 2005 esce il libro-intervista Claudio
Baglioni. Senza musica curato da Giuseppe Cesaro, cui segue un cofanetto di
tre cd contenente 38 successi e un inedito.
Il canto dei sentimenti adolescenziali Questo piccolo grande amore è entrato a far parte del patrimonio dei classici all’italiana, incoronato da Pippo Baudo in un’edizione di Sanremo come la più popolare fra le canzoni italiane, ma anche altre hits di Baglioni sono conosciute, anche da quei giovanissimi che anagraficamente non possono avere conosciuto il primo Baglioni, e anche da alcuni esponenti della generazione successiva alla sua che lo avevano contestato nel 1988.
ECCO ALCUNE DELLE DATE DEL TOUR DI CLAUDIO BAGLIONI:
16 e 17 NOVEMBRE 2006 TARANTO
20 NOVEMBRE 2006 EBOLI (SALERNO)
22 NOVEMBRE 2006 PERUGIA
24 e 25 NOVEMBRE LIVORNO
27 e 28 NOVEMBRE GENOVA
30 NOVEMBRE - 1 DICEMBRE TORINO