HOMENEWSTVRADIOMUSICChi siamo                             

VIVA  LA  RADIO

PARLIAMO UN PO' DI RADIO

LE CANZONI DELLA RADIO

IL LIBRO

La prima vera e propria “rivoluzione radiofonica” in Italia avvenne a cavallo tra gli anni Sessanta e i Settanta, con nuove trasmissioni e con la nascita delle primissime radio libere. Di tutto questo parla il giornalista Davide Camera nel suo libro UN MICROFONO SEMPRE APERTO pubblicato per i tipi della Boopen Editore.

Si tratta di un lavoro che ha avuto una lunghissima gestazione, fin dal 1998. L’Autore ha messo insieme storie, racconti, aneddoti di un clima che stava cambiando la radio. Gran Varietà, Alto Gradimento, Supersonic, ma anche gli scherzi che conduttori, annunciatori e tecnici si facevano negli studi della radio. Intanto nascevano le emittenti pirata, oppure le Onde Corte diffondevano altri suoni, diversi dalla Rai. Fu un cambiamento epocale, assecondato da personaggi illuminati.
“Ho raccolto testimonianze ora preziosissime, come quella dell’indimenticabile Dino Verde, oppure di Maurizio Riganti, funzionario responsabile di molte trasmissioni importanti di quegli anni, ma anche di giornalisti come Alfredo Provenzali e Cesare Palandri; mi ha aiutato il racconto di amici come Roberto Raspani Dandolo e Francesco Acampora, che mi hanno descritto un clima, oltre che il dietro le quinte”.

LEGGI LA RECENSIONE DI MASSIMO EMANUELLI 

LA STORIA DELLA RADIO ITALIANA di Ruggero Righini

CENSIMENTO RADIO ITALIANE

PRIMO CENSIMENTO DI www.storiaradiotv.it

AVVERTENZA CENSIMENTO INCOMPLETO STIAMO INSERENDO ALTRE RADIO, ALTRE ANCORA SEGNALATECELE. NEI PROSSIMI AGGIORNAMENTI VERRANNO INSERITE NUOVE RADIO ED AMPLIATE LE NOTIZIE. GRADUALMENTE, COME E' STATO FATTO (E COME STIAMO FACENDO) PER LE TV, AMPLIEREMO QUESTA SEZIONE, PARLANDO DEI FONDATORI, DEI PIONIERI, DEI COLLABORATORI E DELLE INIZIATIVE DELLE MOLTISSIME RADIO. E' PERO' ANCOR PIU' DIFFICILE PERO' FARE UN LAVORO SIMILE PER LE RADIO ESSENDO STATE TANTISSIME RISPETTO ALLE TELEVISIONI. STIAMO RIORDINANDO I NOSTRI ARCHIVI, RINGRAZIAMO ANTICIPATAMENTE TUTTI I PIONIERI, I DJ, I RADIOASCOLTATORI E TUTTI COLORO CHE CI SCRIVERANNO INVIANDOCI I LORO RICORDI RADIOFONICI.

ANCHE PER QUESTO LAVORO USEREMO LO STESSO METODO USATO PER LE TV: DALLA PUBBLICAZIONE DEL NOME DELL'EMITTENTE, ALL'INSERIMENTO DI NOTIZIE SCARNE, SEGUIRANNO INDIRIZZI, PALINSESTI, INFINE SI ARRIVERA' ALL'APERTURA DI UNA SCHEDA CON RASSEGNA STAMPA, TESTIMONIANZE, RICORDI, DATA DI APERTURA DATA DI CHIUSURA E PALINSESTI RADIOFONICI.  SEGUITECI NEI PROSSIMI AGGIORNAMENTI SARANNO GRADUALMENTE AMPLIATE LE NOTIZIE OLTRE AD I NOMINATIVI DI ALTRE RADIO.

CENSIMENTO

AVVERTENZA: Continuano a pervenirci email di lettori che segnalano varie emittenti, li ringraziamo e li citiamo. Invitiamo tutti coloro che volessero fornirci nomi e ricordi di emittenti radiofoniche a scriverci.

Abbiamo ricevuto diverse e mail di lettori che ci ricordano di essere più precisi nella trascrizione dei testi. Hanno ragione. Spesso e volentieri quando scriviamo può succedere che salti qualche lettera e nell’immediatezza capita di incorrere in errori veniali. Facciamo ammenda e promettiamo di stare più attenti. Ai lettori che ci hanno scritto e a tutti gli altri che ci seguono rinnoviamo l’invito di inviarci notizie sulle emittenti radio televisive delle quali oramai dal 2005 scriviamo la storia. (Il coordinatore del sito, Massimo Emanuelli;  il coordinatore della sezione radio Ruggero Righini).

 

LE RADIO SONO SUDDIVISE REGIONE PER REGIONE E PROVINCIA PER PROVINCIA

 

VALLE D'AOSTA

PIEMONTE

LIGURIA

LOMBARDIA

VENETO

FRIULI VENEZIA GIULIA

TRENTINO ALTO ADIGE

EMILIA ROMAGNA

TOSCANA

MARCHE

UMBRIA

ABRUZZO

MOLISE

LAZIO

CAMPANIA

PUGLIA

BASILICATA

CALABRIA

SICILIA

SARDEGNA

Invitiamo tutti coloro che hanno ricordi, testimonianze, adesivi, foto e altro materiale sulle radio della loro città a contattarci. Il sito è realizzato grazie ai pionieri, ai radioascoltatori e ai lettori.

 

 

CIRCUITI E SYNDICATION
 

CIRCUITO RADIO 84

TIRRADIO

CIRCUITO RADIO LUNA

CIRCUITO MARGHERITA

TIR TOP ITALIA RADIO

DIVISIONE RADIO ITALIA

SPER

FORTISSIMA

MULTIRADIO STUDIO 21: circuito che collegava per 4 ore al giorno 40 radio della Lombardia – Il direttore era Roberto Buttafava e collaboravano le grandi firme del giornalismo italiano: Franco Mocagatta, Vittorio Buttafava, Giorgio Bocca, Camilla Cederna, Giancarlo Fusco, Maurizio Mosca, fra i collaboratori Franco Nisi.

SEGNALE ITALIA: syindication nata negli anni '80 nata per iniziativa di Roberto Ammollo, affiliava diverse radio: Mi Radio (capofila), L'Altra Radio (Bergamo), Rete 89 (Piemonte), Segnale Italia Liguria, Radio Canale 64 (Trentino), Radio San Marco Centrale (Venezia), Radio Chat Noir (Roma).

E per finire (ma l'elenco è incompleto, presto saranno inserite altre emittenti ed ampliate le notizie su quelle già presenti) un circuito mai nato:

RADIO VIDEO MUSIC: tentativo di syndication radiofonica nazionale tentato all'inizio degli anni '90 dal gruppo Marcucci, presidente della società editrice avrebbe dovuto essere Pierluigi Stefani, con Daniela Brancati, Marialina Marcucci. A questa syndacation avrebbero dovuto aderire: Canale 100 Bari (Emilio Laricchia),  Radio Capital L’Aquila (Giuseppe Martinelli), Publiradio Taranto (Cardamone), Radio Messina International (Giuseppe Martella), Radio Kiss Kiss Napoli, Radio Incontro di Roma (Giuseppe Castello), Radio Nettuno Onda Libera Bologna (Claudio Simonetti), Radio Venezia (Giovanni Vindigini), Radio Centro 95 Torino (Giuseppe Curella). Annunciata da MILLECANALI questa syndication denominata Radio Video Music non vedrà mai la luce, a dare l'annuncio del mancato varo sarà lo stesso MILLECANALI.

 

TRE NOTIZIE STORICHE

Negli ultimi mesi del 1975 il fenomeno "radio libere" prolificava con notevole velocità tanto che al 1.11.75 erano 67 le trasmittenti in tutta Italia (dati della rivista Stereoplay). Le radio libere si diversificavano profondamente fra loro: da un lato vi erano quelle dichiaratamente commerciali finanziate o da grossisti di materiale radiotelevisivo o da imprenditori interessati soprattutto agli introiti derivanti dalla pubblicità, dall'altro vi erano le "radio militanti di base" nate da iniziative o della sinistra ufficiale o degli extraparlamentari. Grosse difficoltà vennero subito dalla SIAE (per il pagamento dei diritti d'autore) e portarono  alla creazione di due associazioni separate: l'ANTI (Associazione nazionale teleradioemittenti indipendenti) legata alle case discografiche e ai trust che si stavano già creando, e la FRED (Federazione radioemittenti democratiche) che raggruppava le radio democratiche e quelle commerciali ancora non completamente asservite alle direttive del capitale privato. All’indomani del 1° Convegno nazionale (ANTI), svoltosi nelle giornate del 14 e 15 novembre 1975  a Firenze al quale parteciparono 86 trasmittenti, il 14 dicembre 1975 nei locali della Casa della Cultura di Viale Guidoni 1 della stessa città toscana ebbe luogo una riunione nazionale del Comitato per la Libertà di Comunicazione delle radiolibere italiane. Durante la riunione che vide la partecipazione dei rappresentanti delegati di numerose emittenti locali fu decisa la costituzione del Centro Coordinamento Radio Democratiche (C.C.R.D.) perché si occupasse all’interno dell’attività più generale del Comitato per la Libertà di Comunicazione dei problemi specifici delle emittenti locali. La nascita di un coordinamento di tutte le radio democratiche già esistenti o in via di realizzazione ebbe luogo per poter svolgere una decisa azione di opposizione al monopolio Rai e alla privatizzazione selvaggia dei gruppi editoriali e/o finanziari, per fornire alle emittenti la tutela giuridica a livello nazionale e locale, per fronteggiare le iniziative repressive, avere la consulenza su tutti i problemi sin dall’apertura, la centralizzazione nell’acquisto delle apparecchiature di trasmissione, lo scambio di programmi sia per la circolazione di informazioni che per la riduzione dei costi, la realizzazione di un archivio nazionale dei programmi, la centralizzazione dei contatti e trattative con Siae, Afi, Ansa, Sip, Rai, l’acquisizione della pubblicità a livello nazionale per tutte associate. Della Commissione facevano parte i responsabili: Roberto Faenza (redazione), Riccardo Fleischner (alta e bassa frequenza), Benito Valpicella (sequestri e questioni giuridiche), Mario Lazzato Fegis (rapporti con Siae, Afi, Rai, Ansa, Sip), Claudio Popovich (pubblicità nazionale). Nella riunione fu deciso anche di utilizzare una pagina della rivista “Spettacoli e Società” alfine di pubblicizzare contributi, esperienze e saggi sulla questione delle emittenti e di stampare un bollettino interno. Il Centro, autofinanziato dai soci nella misura di 50.000 lire annue, organizzò nei giorni 31 gennaio e 1 febbraio 1976 all’Università Statale di Milano un seminario didattico teorico-pratico sulla gestione redazionale. Un’ulteriore riunione del 25 gennaio 1976 decretò la nascita della Federazione Radio Emittenti Democratiche (F.R.E.D.) alla quale dettero l’adesione circa 76 radiolibere prolificate nel giro di un paio di mesi ed organizzatesi in modo autonomo rispetto all’ANTI. Alla lista dei responsabili della Commissione del C.C.R.D. si aggiunsero i nomi di Piero Scaramucci (rapporti con la stampa), Giudo Casalone (segreteria). L’Assemblea costitutiva (discussione, approvazione dello statuto, relazione e formalizzazione delle commissioni) avvenne nei giorni 21 e 22 febbraio 1976. Per gestire, a livello nazionale, la pubblicità affidata alle radio democratiche di sinistra di lì a poco venne creata la PUBLIRADIO/PUBLIECO che provvedeva ad acquisire contratti per campagne pubblicitarie a livello nazionale e a ridistribuirle sul piano locale. Questo l’elenco delle 76 radio aderenti al F.R.E.D. al 25 gennaio 1976:

 

Radio Milano Centrale – via Mameli 10 Milano

Radio Canale 96 -  via Mac Mahon 75 Milano

Radio Chieri Libera (Armando Botto)  – via San Domenico 11 Chieri (To)

Radio Alice – via Fratello 41 Bologna

Radio Padana 102 – viale Europa 2 Piadena (Cr)

Radio Pal 101 – via F. Baracca 104 Palermo

Radio Viareggio Controcanale 103 – via Pucci 149 Viareggio (Lu)

Radio Brà – piazza XX Settembre Brà (Cn)

Radio Città – via Casaregia 22 Genova

Radio Torino Alternativa – corso Dante 64 Torino

Radio Belvedere (Claudio Baldini) – via Adige 3 Pistoia

Radio Baraonda (Fulvio Del Mercato) – via Tancredi 19 Ferrara

Radio Canale 102 – via Garibaldi 85 Loano (Sv)

Controradio – via Montalbano 10 Firenze

Radio Popolare 99 – Parma

Radio Nuova Comunicazione (Michele Vanoli) – via Cardano 15 Pavia

Radio Castelfranco Veneto (Radio Mestre) – via Goito 1 Castelfranco Veneto

Radio Sfera (Edy Salomon) – via Finiguerra 1 Firenze

Radio Montagna Modenese (Gianfranco Contri) – via Palladio 43 Modena

Radio Cuneo Democratica – via Carlo Emanuele 22 Cuneo

Radio Sassari Centrale (ex Nord Ovest) – via Pettenadu 19 b Sassari

Radio Cooperativa Modenese (Mara Manni) – via per Modena 3 Castelnuovo R.

Radio Montevecchia – via Alta Collina Montevecchia (Co)

Radio Lombardia Orientale Canale 104 – viale Stazione 18 Manerbio (Bs)

Radio Civitavecchia (Tassi) – via Granari 17 Civitavecchia (Roma)

Radio Sestu – via Tripoli 42 Stestu (Ca)

Radio Maremma Libera – via dell’Unione 4 Grosseto

Radio Città Futura (Quotidiano dei Lavoratori) – Roma

Radio Antenna Libera (Gianfranco Frigoni) – via A. Mai  Bergamo

Radio Aosta Libera (Beppe Ferrero) – via s. Quintino 15 Torino

Radio Uno Bari – via Bozzi 35 Bari

Radio Campobasso (Nocera Editore) – via Petrella 22 Campobasso

Radio Carrara Libera 2 – Carrara (Ms)

Radio 102 – via Rosmini 14 S. Benedetto del Tronto (Ap)

Radio Martina Franca (Raffaele Agrusta) – via G. Mangolli 22 Martina Franca (Ta)

Radio Casale 1 (Roberto Miglietto) – via Gonzaga Casale Monferrato (Al)

Radio Libera e Democratica di Cesena (Antonio Maraldi) – via Ticino 85 Cesena (Fo)

Radio Crotone (Attilio Fulci) – via 1° Maggio Crotone (Cz)

Radio Emilia 1 – via Zaretto 90 Parma

Radio Etrusca – Donoratico (Li)

Radio Harpitania (Luigi Fosson) – Chamoluo (Ao)

Radio Lazio s.r.l. (Alberto Ceccon) – piazza Labriola 37 Cassino (Fr)

Radio Nuoro – via Fiume Nuoro

Onda Radio – Roma

Radio Oderzo Libera (Daniele Gobbo) via Boarie 3 Oderzo (Tv)

Radio P 3 – via Corridoni 4 Mozzata (Co)

Radio Prato International Canale 3 (Lombardo) – viale Lazzaretto 14 Prato (Fi)

Radio Sapri –  via Fanuele 44 Sapri (Sa)

Rado Treviso 103 (Gardin) –  via Piave Frascada (Tv)

Radio Verona Centrale – via G. Trezza 6 Verona

Radio Vomero In – via Rossigni 43 Vomero (Na)

Radio Chiavari Popolare (Emmanuele Speranza) – viale Devoto 18/7 Chiavari (Ge)

Radio Como 103 – piazza del Popolo 6 Como

Radio Ferrara (Sergio Golinelli) – contrada delle Rose 18 Ferrara

Radio Gargano Democratica – Manfredonia (Fo)

Radio L 103 – piazza Manzoni 10 Lecco

Radio Proletaria – via Campobasso 26 Pescara

Radio Radicale – largo Torre Argentina Roma

Radio Roll – via Andrea Baldi 2 Roma

Radio Libera Rovereto (Diego Leoni) – piazza Malfatti  Rovereto (Tn)

Radio Livorno (Lauretta) – Livorno

Radio Lombardia – viale Gran Sasso 16 Milano

Radio Mantova – via Fratelli Bandiera 33 Mantova

Radio Pisa (Tullio Mariani) – c/o Laboratorio fisica atomica molecolare via Del Giardino 3 Pisa

Radio Ragusa – via Torricelli 17 Ragusa

Radio Siena 103 (Dino Castrovilli) – via XXIV Maggio Siena

Radio Siracusa – via Forlanini 3 Siracusa

Radio Spaziozero – Gravina di Catania (Ct)

Radio Supramonte – c/o su Populu Sardu via Matteotti 20 Nuoro

Radio Torino Democratica (Beppe Ferrero) – via S. Quintino 15 Torino

Radio Trieste Popolare (Maurizio Costantino) – via dei Leo 13 Trieste

Radio Trapani (Giovanni Bosciano) – Trapani

Radio Tam Tam (Francesco Bertazzani) – via G. Gallina 2 Milano

Radio Urbino Libera (Marco Atzori) – Urbino

Radio Veruschka Onde Libere – via del Golfo 74 Scauri (Lt)

Radio Cagliari (Efisio Sanna) – via Stazio 1 Monserrato (Ca)

 

Il 4 e 5 dicembre 1976 al Ciocco (Lucca) si svolse il 1° Convegno Nazionale delle Radio e Televisioni locali Italiane promosso da “Millecanali” ed al quale parteciparono come relatori: FIEG, FNSI, UPA, Regione Toscana, Ministero P.P. T.T., Società di elettronica, RAI, SIAE, Associazioni di categoria. Le emittenti, diventavano grandi, collaboravano, si scambiavano programmi.

 

 

Il 14 e 15 novembre 1975 a Firenze 86 radiolibere italiane si ritrovarono nel 1° Convegno nazionale sul tema: “Esperienze di Comunicazione via Radio in Italia” organizzato dalla Facoltà di Magistero dell’Università di Firenze e dal Centro Provinciale Sussidi Audiovisivi – Firenze nella sala “Quattro Stagioni” del Palazzo Medici – Ricciardi di via Cavour 1. A quella data le emittenti funzionanti erano già oltre centocinquanta sparse su tutta la penisola. Il giorno venerdì 14 settembre, alle ore 9, il Prof. Ferdinando Di Giorgi, direttore del C.P.S.A. di Firenze e il Dott. Roberto Faenza, esperto di comunicazioni di massa, presentarono il programma dei lavori e a seguire (ore 11) il primo gruppo di resoconti di radio locali: Radio Bari 1, Radio Bra Onderosse, Radio Campobasso, Radio Canale 96 Milano, Radio Castelfranco Veneto, Radio F.L.M. Torino, Radio Firenze Libera, Radio Index Milano, Radio Mantova, Radio Parma, Radio Milano Centrale, Radio Roma, Radio San Benedetto del Tronto, Radio Torino Alternativa, Radio Verona, ecc. Dopo l’intervallo alle 15 proseguirono i resoconti delle radio presso il Liceo Scientifico Statale “G. Castelnuovo” di via La Parina 20. Alle 17 si svolse un seminario su Alta Frequenza (progetti, istallazioni, funzionamento, bande, onde, ecc.) coordinato da Marco Toni di Radio Parma ed uno su Bassa Frequenza (apparecchiature, mixer, giradischi, contatti con i discografici, autonomia di costruzione) coordinato da Giorgio Lovschek, esperto di comunicazione di massa. Sabato 15 novembre il Convegno proseguì con incontri dibattiti sui temi: produzione (ore 9), aspetti legali e costituzionali, impianti di trasmissione, SIAE, sequestri (ore 10.15), gestione (ore 11.30). Dopo l’intervallo si svolsero due assemblee dove fu data lettura dei resoconti dei seminari del 14/XI (ore 15) ed a seguire (ore 16) la discussione sul documento da censire che alla realizzazione portava la fotografia di una gamba e la dicitura: “Finalmente una scarpa comoda!”. Riportiamo il completo (e ad oggi inedito) elenco delle stazioni radio partecipanti, dei nominativi dei loro responsabili e della sede di trasmissione:

 

Radio F.L.M. Torino

Radio Index Milano

Antenna Musica (Radio Pescara) di Appignani in viale Alcione Francavilla al Mare;

Calabria Notizie di Saverio Basile a San Giovanni in Fiore (Cs);

Canale 96 Milano di Federico Pennini in via Bronzetti 9 Milano;

C.T.A. Fm Stereo di Dante Maiorana in via Q. Sella 24 Catania;

Radio Antenna Musica di Luigi della Porta in via Cremulzio Cordo 33 Roma;

Radio Arezzo di Giovanna Maggini Tendi in via Santa Croce 20 Arezzo;

Radio Asti di Franco Musso in corso Savona 289 Asti;

Radio Baby di Duccio Olivarese in via Ottone Visconti 10 Desio;

Radio Bari 1 di Alberto Pirelli in via Bozzi 35 Bari;

Radio Barletta di Nicola Ricatti in viale Regina Elena 22 b Barletta;

Radio Bergamo di Giuseppe Rota in via Albini 8 Bergamo;

Radio Biella di Peppo Sacchi in via Pajetta 6 Biella;

Radio Bologna di Giancarlo Cimini a Lugo di Romagna;

Radio Bolzano di Silvano Moranti in via Veneto 54/11 Bolzano;

Radio Brà Onde Rosse in Piazza XX Settembre Brà;

Radio Brescia di Rodolfo Zucca in via Gamba 8 Bescia;

Radio Cagliari di Nicola Grauso in via Scano 28 Cagliari;

Radio Caltanisetta di Di Mauro in via dei Mille 81 Caltanisetta;

Radio Campobasso di Antonio Fatica in via Crispi 10 Oratino (Cb);

Radio Carbonia di Antonio Marotta in via Trieste 11 Carbonia (Ca);

Radio Carrara Libera in via Baracca 6 Marina di Carrara (MS);

Radio Castelfranco Veneto di Lorenzo Gasparini in via Goito 1 Castelfranco (TV);

Radio Catania di Nino Brughiera;

Radio Cesena di Pieri in via Martiri della Libertà 16 Cesena (FO);

Radio Cesena di Riccardo Gasperoni in via Natale dell’Aurora 17 Cesena (FO);

Radio Circle di Bruno Esposito in via Privata Imola 17 Milano;

Radio City di Domenico Catricalà in via Duchessa Jolanda 27 Brianzè (VC);

Radio Como di Victor Alfieri in via Strada per Lecco 29 a Como;

Radio Cremona diGianfranco Cambiagi i via Marmolada 16 Crenona;

Radio Emmanuel di Sergio Emanuele in corso Mazzini 11 Ancona;

Radio Firenze Libera in via G. Caselli 14 Firenze;

Radio Foggia “Capitanata” di Patarella in viale Di Vittorio 227 Foggia;

Radio Gemini di Luigi Tessari in Strada Costa Lunga 10/10 Moncalieri (TO);

Radio Genova in via XXV Aprile 19 Recco (GE);

Radio Iesi di Nicola Di Francesco in via Mura Occidentali 3 Iesi (AN);

Radio Lecco di Germano Campione in via G. D’Annunzio 8 Lecco (CO);

Radiolina Cagliari di Nieddu in vico Duomo 1 Cagliari;

Radio Livorno di Paolo Romani in via dei Funaioli 25 Livorno;

Radio Mantova in via Cisa 108 Porto Mantovano (MT);

Radio Marsica di Antonio Rubeo e Claudio Barsabilio presso Nucleo Industriale Avezzano; 

Radio Massa di Oreste Pierucci in via della Pineta 63 Marina di Massa (MS);

Radio Milano Centrale di Mario Luzzatto Fegiz in via Mameli 10 Milano;

Radio Milano International di Rino Borra in via Locatelli 1 Milano;

Radio Modena di Vincenzo Bocchi in via Venturi 34 Modena;

Radio Mondovì di Nino Manera in piazza Montereale 8 Mondovì (CN);

Radio Monte Stella di Gianni Sabatini in via Solari 60 Milano;

Radio Napoli di Massimiliano Dessy in via Nevio 102/d Napoli;

Radio Napoli 1° di Nicola Mucillo in via Rodolfo Palvo 20 Napoli;

Radio Nord – Ovest di Pasqualino Porcù in via Pettenadù 19b Sassari;

Radio Novara di Sivestro Murtas in via dei Caccia 5 Novara;

Radio Nov. Italia di Verderame a Carate Brianza (MI);

Radio Omega di Giampaolo presso Casella Postale 35 Brescia Omega (NO);

Radio Onda di Gianfranco Duranti in corso Italia 205 Arezzo;

Radio Oristano di Giovanni Di Cesare a Palazzo Saia via Cagliari Oristano;

Radio Padova “El Sist” in via del Pellegrino 53 Padova;

Radio Parma di Carlo Drapkind in via Parnese 8 Parma;

Radio Piacenza di Giovanni Comotti in via Borghetto 4 Piacenza;

Radio Pietramala di Massimo Martaloni in corso Italia 205 Arezzo;

Radio Pordenone di Maurizio Lucchetta;

Radio Puglie di Gianni Vincenti presso Albergo delle Nazioni in via Bozzi 35 Bari;

Radio Punto Bologna di Vasco Rossi e Lucio Serra in via Mauro Tesi 108 Zocca (MO);

Radio Ravenna di Danilo Casali in piazza De Gasperi Ravenna;

Radio Reggio di Lasagni in via Emilia S. Stefano (RE);

Radio Regione Friuli di Tullio Mikol in viale Volontari della Libertà 10/e Udine;

Radio Rimini di Gianni Sempriniin via Mameli 31 Rimini (FO);

Radio Roma di Pacini in via Carlo Frea 11 Roma;

Radio Roma Cavo di Arcieri in via G. Valmarana 25 Roma;

Radio Roma Termini di Mario Ciuffii in via Poggio Catino 33 Roma;

Radio Sud di Antonio Brocchieri in via Grotte Bianche 30 Catania;

Radio Sud Catania di Romano Eia in via Barriera del Bosco 54 Catania;

Radio Tele Iblea di Antonino Recca in via Nuova 10 Ragusa;

Radio Tele Norba di Vito Zavoli a Conversano (BA);

Radio Teramo di Luigi D’Annunzio in via Nazionale 28 Teramo;

Radio Termoli di Vicilio Caprioli in via Abruzzi 1 Termoli;

Radio Torino di Giorgio Valvassoni c/o ditta Saes in corso Siracusa 195/a Torino;

Radio Torino Alternativa di Luciano Antonino presso Coop. Media Nova in corso Dante 64 Torino;

Radio Torino Democratica di Terenzio in via Cigna 4 Torino;

Radio Torino International di Roberto Silvano in via Trieste 36 Pinerolo (TO)

Radio Udine di Roberto Luccicanato a Udine;

Radio Uomini Nuovi di Pastore e Giuseppe Emanuele Laiso a Marchirolo (VA);

Radio Verona di Arturo Madini in loc. San Vito al Mantico Bussolengo (VR);

Radio Verona di Enzo Cavalieri in via Perlar Verona;

Radio Verona di Roberto Capuzzo in via Marsala 26 Verona;

Roma 103 di Enzo Bucetta in via Trionfale 6316 Roma;

R.T.O. di Antonio Mula e Antonio Tatti in via Giovanni XXIII Santa Giusta (OR).

 

Antesignane delle radio libere in fm si possono considerare alcune emittenti private in onde medie, esperimenti in cb ed altri tentativi pionieristici, dal 1968 Carlo Andrea Lazzoni in quel di Massa Carrara effettuò esperimenti dando vita a Radio Massa Attiva, nel 1970 Luigi Lugnani (Scienza), un  esperto di radio e comunicazioni nato nel 1953 che nel corso del 1970 (a soli 17 anni) avrebbe fondato  Radio Ronco (Massarosa) ad oggi inedita (in rete ci sono tre filmati dello smantellamento dell'antenna di trasmissione avvenuto nel 2010). L'emittente (prima in Italia in Am) avrebbe trasmesso fino al 1973 in Onde Medie con 500 watt in uscita su 1470 KHz pari a 204 metri (poco vicino a Radio Montecarlo).

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=ElpS2ouINyc

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=LFapDU9Tx1M

 

http://www.youtube.com/watch?v=fRiS1cwXRNg