HOMENEWSTVRADIOMUSICChi siamo

BETTY CURTIS, LA REGINA DELL'URLO

di Massimo Emanuelli

Betty Curtis condusse Il musicuore programma che andò in onda su molte emittenti locali: Telemontepenice, VideoBrescia, TeleSanterno, Video Bologna, Canale 48 , TeleAbruzzo, TeleMare Abruzzo, Telecolore Salerno, TelePuglia, TeleReggio Calabria, Tele Taranto Color, Tele Uno Cosenza, Tgs.   Uno dei suoi ultimi passaggi televisivi sulle tv locali fu a Telelombardia, ospite di FESTA IN PIAZZA condotta da Eugenio Ban. Betty Curtis ha anche condotto una rubrica di ricette su Radio Milano Ticinese.

Betty Curtis, nome d’arte di Roberta Corti, nacque a Milano il 21 marzo 1936, perse il padre a soli due anni, sarà la madre Gina, segretaria in una scuola comunale a crescere Roberta e la sorella Silvana. Dopo la scuola media Roberta cerca un impiego, dopo avere fatto un corso di lingue, a 18 anni partecipa ad un concorso per hostess. A metà degli anni '50 conosce il Maestro Pier Emilio Bassi, un direttore d'orchestra, che intuisce subito di avere trovato una voce eccezionale per il suo complesso. Roberta firma così il suo primo contratto: ha una voce squillante, limpida, bellissima.  A lanciarla ci pensa Teddy Reno nel 1957: Roberta Corti diventa Betty Curtis (era di moda essere americani nel nome, nel vestire e persino nel parlare) e incide i primi dischi, il primo è Un bacio sulla bocca.  Nel 1959 debutta al Festival di Sanremo con l’urlata Nessuno, il brano è interpretato anche da Wilma De Angelis, e successivamente sarà portato al successo da Mina.   Betty Curtis non si ferma più è lei la vera urlatrice. Nel 1959 compare nel film diretto da Lucio Fulci I RAGAZZI DEL JUKE-BOX, interpretando la cantante Betty Dorys, al fianco di Tony Dallara, e Fred Buscaglione, quindi incide La pioggia cadrà. (versione italiana de Le jour la pluie viendra di Gilbert Becaud). Nel 1960 torna a Sanremo con Amore senza sole in coppia con Jonny Dorelli e Non sei felice, in abbinamento con Mina, senza avere grande successo. In compenso Betty Curtis spopola nei juke-box. Altri suoi successi sono Il lungo bacio, Il grido del cielo, successivamente diventerà una diva melodica: nel 1961 vince Sanremo Al di la in coppia con Luciano Taioli (brano di Mogol e Donida, sorta di compromesso fra urlo e melodia) e il Festival di Napoli con Tu si a malincunia.  Gira con Tony Dallara il film Ti dirò ispirata all’omonima canzone, compare poi in tv in alcune trasmissioni musicali. Torna a Sanremo nel 1962 (Il cielo cammina e Buongiorno amore), nel 1963 è la volta di Chariot. Nel 1965 con E invece no, poi è a Un Disco per l’Estate edizione 1966 con Le porte dell’amore, indi ripescherà dalla soffitta portandole al successo Cantando con le lacrime agli occhi e Tango del mare. Nel 1967 si presenta per l’ultima volta al Festival di Sanremo con E’ più forte di me, sempre nel 1967 incide Il povero Enrico, nel 1969 partecipa a Canzonissima. Betty Curtis rallenta l’attività con gli anni ’70, ma continua comunque ad esibirsi successivamente. Nella seconda metà degli anni ’70 Betty Curtis inizia l’attività di conduttrice televisiva, presente IL MUSICUORE, 60 ANNI DI MUSICA E CANZONI NEL MONDO, gioco canoro a premi su alcune emittenti locali fra le quali ricordo Tele Brescia e Video Bologna.

Fra gli altri successi canori di Betty Curtis: Una marcia in fa, Aiutami a piangere, Ci vogliono i mariti, Neve al chiaro di luna (sigla del programma tv Giardino d’inverno), Stasera piove, Chariott (versione italiana del brano lanciato da Petula Clarck), Winnie Winnie, Al chiar di luna porta fortuna.  Da tempo malata, la sua ultima apparizione in video è stata da Fiorello, quando, assieme a Fiorello, Wilma De Angelis e Carla Boni, cantò VITA SPERICOLATA di Vasco Rossi. Ma a noi piace ricordarla anche come ospite di FESTA IN PIAZZA, il programma di  Telelombardia condotto da Eugenio Ban. Betty Curtis è morta a Lecco il 14 giugno 2006, in una clinica dove era ricoverata a seguito di una lunga malattia. Betty Curtis è uscita di scena, ma la sua voce è rimasta, non si è spenta.