BEPPE TORTORELLA
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di Beppe Scavia
Giuseppe Tortorella detto Beppe (Black Dj) nacque ad Alessandria il 14 aprile 1961, all’età di 15 anni si cimenta con le prime radio locali e inizia a collaborare con Radio Città della Paglia.

Per la cronaca, la foto del Black DJ risale ai tempi di
Radio Gold
International, complice lo sfondo dell'immagine, i famosi scaffali pieni di
dischi nella sede di Via Melgara a Valenza.

Qui lo vediamo nel 1977, in occasione della Fiera di San Giorgio, dove Radio Città della Paglia aveva allestito il suo stand, ed aveva trasferito lo studio di trasmissione.

Beppe collaborò con molte emittenti, tra cui anche Radio Baracca, la radio che trasmetteva dal Bar-Ristorante-Pizzeria "La Baracca" presso il fiume Bormida, gestita dal mitico Chef Valentino. Qui lo vediamo in una foto, che lo ritrae sul famoso palchetto della 'Baracca' durante una serata.
Proprio ieri mattina stavo meditando di scrivere un nuovo articolo su Radio Gold "by Gildo", dove avrei sicuramente parlato di Beppe. E' proprio a Radio Gold che Beppe Tortella migliora il suo stile di trasmissione e diventa il personaggio noto a tutti, ascoltatori ed addetti ai lavori, diventando una delle voci più importanti dell'emittente valenzana.
L'amico e collega Corrado de Angelis, scrive di lui :
"Beppe è stato per diversi anni una voce tra le più importanti della vecchia Radio Gold. Uno stile vivace, un amore grande come il suo cuore per la musica e per il suo lavoro di dj. Molte volte Beppe (conosciuto anche con il nickname Black dj) ha anticipato i tempi, sia in radio che in discoteca: quando tutti suonavano la dance anni '80, lui proponeva il funk più nero (di lì, forse, il soprannome). Sempre avanti di un passo e, di conseguenza, spesso non capito dagli addetti ai lavori, ma sempre apprezzato dal pubblico, che lui riusciva a coinvolgere con la sua energia ed il suo entusiasmo."
A Radio Gold International (non è un errore, quando era diretta da Gildo era proprio International), Beppe "Canotto" (d'estate di storpiavano i nomi dei Dj, adattandoli con gli appositi jingles alla stagione...) era famosissimo nei confronti di Gildo per i suoi..... "pacchi" !
Beppe era impegnatissimo sia sul fronte lavorativo che per la sua passione verso la radio e la musica, e qualche volta non riusciva a conciliare entrambe le attività. Siccome i telefonini non erano ancora stati inventati, ogni tanto "tirava il pacco" a Gildo e non si presentava per il programma. Ricordo un momento particolare di Beppe a Radio Gold, quando dovette sostituire Gildo nel programma del primo mattino, quello che apriva le trasmissioni in diretta alle ore 7,30.
Beppe era sempre in ritardo, sulla Colla di Valenza c'era traffico, ed ogni giorno si partiva con 3, 5, 10 minuti di ritardo. Gildo se ne accorge e lo rimprovera per i suoi ritardi continui, allora Beppe si inventa l'annuncio de "i primi due brani sono della bobina", ovvero : arriva in radio alle 7.40, prende un disco qualsiasi e lo mette sul piatto, apre immediatamente il microfono e senza pensarci un'attimo annuncia le due canzoni che sono appena andate in onda, ancora della bobina del 'notturno', come se avesse già mandato in onda lui i brani, nel frattempo parte il vinile 'qualsiasi' e Beppe prepara le cassette della pubblicità......
A Radio Cosmo 101 diventò Black DJ, in concomitanza con la sua nuova carriera in discoteca, forse iniziata per caso, non ricordo più. Ricordo solo che nel 1984 io 'mettevo i dischi' al Festival dell'Unità, insieme a Gildo e Corrado che facevano gli speaker e front-man, quando una sera sulla strada di Monte Valenza mi ribaltai con la mia moto. Fui soccorso proprio da Beppe Tortella e fui trasportato all'ospedale (inconsapevole di essermi rotto la clavicola...) da Franco Masselli con la sua mitica fiat 126.
La sera successiva era l'ultima serata al Festival dell'Unità e fui quindi sostituito al mixer da un'altro Beppe, e forse proprio da quella sera si era accesa nel Black Dj la lampadina del mix in discoteca.....
Nel 1994 una spaventosa alluvione devasta Radio Cosmo, sui giornali compare un'intervista a Beppe, allora uno dei migliori speaker della radio.
Qualche mese prima aveva prodotto e pubblicato anche un disco-mix "Mike Tyson is Out".
Il suo nome compare anche nei credits di un'altro brano, targato "Black & Cindy" : One Love, scritto da Danilo Arona.

Per non dimenticare l'amico Beppe Tortella, oggi ospitiamo il ricordo da parte di Mauro Ravera.
Ho
conosciuto Dj Black nel periodo in cui
lavorava a Radio Cosmo, anzi, in un primo
momento l'ho conosciuto indirettamente in
quanto l'amico Tony De Giglio mi chiese di
modificare con Photo Styler (a quei tempi
Photoshop non esisteva ancora) la foto su un
abbonamento
dei grigi che riguardava proprio Beppe.
In quel periodo iniziava per me anche
l'avventura come produttore di programmi Tv
e, in più di un occasione, ho potuto
lavorare nelle discoteche con il mitico "Dj
Nero", producendo materiale per
Quartarete
TV e Match Music.
In quel periodo, la sua compagna Barbara,
era in attesa del loro primo figlio (che se
non ricordo male nacque il 1 gennaio e fu il
primo nato dell'anno), lui, vulcanico e
geniale, mi assillò per circa 2 mesi con
idee per programmi Tv e spot "demenziali" ma
geniali pubblicità-progresso. Non se ne fece
nulla, ma, le riunioni con Beppe erano di
per se uno spettacolo.
Riusciva, mentre raccontava, a farti vedere
quello che voleva accadesse, cosa che
neppure registi di una certa importanza
riescono a fare, lui era in grado di
esprimere le sue idee visivamente e, devo
dire a posteriori, veramente avanti rispetto
agli altri, il vero problema, come al
solito, era la copertura economica che non
si trovava mai.
Purtroppo, anch'io devo ricordare i suoi
"favolosi" ritardi e le sue "fantasiose"
scuse.
Lui era fatto così.
Ricordo anche il suo banco dei giocattoli e
filati in piazza, prima con il babbo, poi
con Barbara e poi ... ne ho perse le tracce.
Sicuramente Beppe avrebbe potuto fare una
carriera nazionale, le capacità e lo spirito
c'erano, ma, come spesso accade ai geni, la
costanza di rendimento non sempre c'era.
Tante volte mi è capitato, mentre leggo un
libro o un articolo, di sintonizzare la mia
mente sulla sua voce, che, con quella
documentaristica del compianto Rinaldo
Carosio, era unica nel nostro territorio per
bellezza e pulizia.
Ciao Beppe, finalmente anche il buon Dio
avrà uno speaker come si deve.
Mauro Ravera
Martedì 15 settembre 2009