Benito Urgu
IL CANTAUTORE FOLK SARDO
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di Massimo Emanuelli
Benito Urgu è un cantante popolare sardo, degno erede di Maria Carta, che ha
avuto una popolarità nazionale solo nel 1977, ma in Sardegna è conosciutissimo,
è intervenuto a Sardegna canta, programma folkcloristico di Videolina emittente
cagliaritana leader dell’isola.
Benito Urgu nasce ad Oristano nel 1939, debutta negli anni ’50 come fantasista,
imitatore e artista da crico. Nel 1964 entra a far parte dei Barrittas, gruppo
che con lui si avvicina al beat, pur mantenendo il dialetto sardo e a volte
anche i tipici costumi, e ottiene vari successi, anche discografici, nonché una
menzione particolare per la famigerata Messa Beat. All’inizio degli anni ’70
Urgu si stacca dal gruppo per tentare una carriera da solista, nel 1977 ottiene
un incredibile successo con Sexy fonn, un buffo 45 giri soft-porno molto
ironico, che lo vede conquistare addirittura il numero 13 della hit-parade, dove
staziona per undici settimane. Altro successo di quel periodo è Il gallo è
morto, canzone proposta al nord dal “padano” Walter Valdi. Con l’inizio degli
anni ’80 l’attività di Urgu si limita quasi esclusivamente alla Sardegna, dirige
poi un gruppo musical-teatrale, con cui effettua incisioni, spettacoli, tournèe,
mantenendo una notorietà quasi esclusivamente regionale. Nel corso degli anni
’90 collabora alla realizzazione di alcune trasmissioni televisive (Chi l’ha
visto?) e compare ad alcune trasmissioni televisive nazionali (Prove tecniche di
trasmissione di Piero Chiambretti, Piacere Raiuno condotta da Toto Cutugno, La
piscina condotta da Alba Parietti, Inviato speciale di Chiambretti, Carosello di
Ambra). Nel 2004 ricompare in tv a Markette, condotta da Piero Chiambretti e ha
un cameo nel film dello stesso Piero Chiambretti Ogni lasciato è perso.