Barbara D’Urso
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Barbara D’Urso ha esordito leggendo l’oroscopo a
Tele Alto Milanese, nel 1977
lavora come valletta a Il circo Pomofiore
su
Antenna 3 Lombardia quindi passa a
Telemilano 58 (antenata di Canale5) con Goal, quindi passa a
Telenova con
Famiglia e dintorni con Memo Remigi e
Raffaele Pisu), nel 1980 interviene al
programma Superclassifica Show condotto da Maurizio Seymandi
nella veste di
cantante. Nel 1981 è la valletta di Cesare Cadeo nel programma (Goal in onda su
Telemilano 58, poi Canale5). Dopo cinque anni in Rai e nell’allora Fininvest,
nel 1986 il ritorno su una “tv minore”: Odeon Tv con X Amore.
Maria Carmela Russo, così si chiama all’anagrafe, nasce a Torre del Greco, in
provincia di Napoli, il 7 maggio 1957: “sono terrona, e non è un’offesa!”,
giovanissima se ne va di casa perché non sopporta l’idea di dipendere da un
padre benestante. La D’Urso ricorda che inizialmente non fu facile vivere da
sola, con pochi soldi, a Milano. Inizia la sua attività come modella,l’esordio in tv
leggendo l’oroscopo a
Tele Alto Milanese, nel 1977
lavora come valletta a Il circo Pomofiore
su
Antenna 3 Lombardia, poi passa a
Telemilano 58
(antenata di Canale5) con Goal al fianco di Diego Abatantuono,
Teo Tecoli e
Massimo Boldi successivamente lavora
a
Telenova, nell’ambito del programma Famiglia e
dintorni, con
Raffaele Pisu e
Memo Remigi, quindi il grande passaggio in Rai con
Che combinazione. Nel 1980 tenta la carriera di cantante: il 23 giugno 1980
(ecco una chiccha): Barbara D’Urso si presenta come cantante interpretando il
brano Dolceamaro a Superclassifica Show programma condotto da
Maurizio Seymandi.
Poi arrivano servizi fotografici come quello su Playboy: “i soldi presi con quel
servizio però servirono a comprare tutte le copie del giornale per non
diffonderlo…”. Barbara fa per qualche anno la modella, poi torna in tv con
Fresco fresco, Forte fortissimo e Serata d’onore, quindi una nuova pausa,
stavolta si dedica al giornalismo, poi il ritorno in tv nientepopodimenochè
(avrebbe detto Mario Riva) con Domenica In con
Pippo Baudo (stagione 1980/81).
Poi l’esordio nella fiction (ancora non si chiamava così) televisiva scelta da
Luigi Perelli per La casa rossa, con Alida Valli, che andrà in onda su Rai1. Nel
1981 la D’Urso è protagonista della serie tv Delitto in Via Teulada, per tre mesi conduce
lo show quotidiano preserale in diretta Fresco fresco. Nel 1982 presenta
Forte
fortissimo, programma quotidiano preserale in diretta su Rai1, l’anno successivo
è attrice nello sceneggiato Skipper (Rai1), cui segue la produzione francese
Le
Patria, dove recita insieme a Charles Aznavour. Nel 1985 è chiamata da Salvatore
Nocita per la serie Giorno dopo giorno, in onda su Rete4, nel 1985 conduce
Serata da campioni su Rai1, poi passa a Odeon Tv con
X amore. Negli anni ’80
Barbara è attiva anche al cinema: Erba selvatica (1984), Dies metropolitano
(1986)
Dopo anni dedicati al giornalismo, dapprima torna al cinema: Vogliamoci bene
(1990), Bony (1991), poi è in teatro in Appuntamento d’amore, di nuovo al cinema
con Mollo tutto con Renato Pozzetto e Romanzo di un giovane povero per la regia
di Ettore Scola. La D’Urso ritorna in tv nel 1995 quando su Rete4 è la padrona
di casa di Agenzia, nel 1996 Michele Guardì la affianca a
Tiberio Timperi per In
famiglia su Rai2. Nel 1997 è la protagonista della serie televisiva Dottoressa Giò
in onda su Canale5, conduce anche il Festival della Canzone napoletana. Nel
1999 partecipa alla fiction di Rai1 Le ragazze di piazza di Spagna e gira il
film Il manoscritto di Van Hecken e partecipa a Tutti gli uomini del deficiente
della Gialappa’s.
Nel 2000 è protagonista, in un ruolo drammatico, di
Donne di mafia su Rai2 per
la regia di Giuseppe Ferrara. Nella stagione 2000/2001 e nella successiva è in
teatro protagonista, al fianco di Enrico Montesano, del musical …Emenomale che
c’è Maria di Pietro Garinei.
Nel 2001 altro ruolo drammatico in tv in Una donna scomoda, in onda su Rai2, nel
2002 è protagonista della sit-com Ugo accanto a Marco Columbro su Canale5, poi
partecipa alla serie Lo zio d’America (Rai1) al fianco di Christian De Sica.
Nell’estate 2002 interpreta in teatro Lisistrata per la regia di Walter Manfrè.
Nel 2003 conduce la terza edizione de Il grande fratello, e torna al cinema con
il film Per Giusto Omicidio. Ancora tv nel 2003 con Orgoglio (Rai1) e Rocco
(Canale5). Nel 2004 interpreta la serie Noi su Canale5 per la regia di
Peter Exacoustos.
Nella stagione 2004/2005 Barbara D’Urso è stata il personaggio televisivo di
maggior successo grazie alla conduzione di trasmissioni di successo come Il
grande fratello 4 e La fattoria, si impone al grande pubblico italiano.
Torna al cinema con Per giusto omicidio per la regia di D.Febbrano. Nel 2006
interpreta la fiction di Canale5 Ricomincio da me, quindi conduce La fattoria
quindi conduce lo show Reality circus. Torna alla fiction come
protagonista di Ricomincio da me, sei puntate per Canale5 con Stefania
Sandrelli, Ricky Tognazzi, Arnaldo Foè e la regia di Rossella Izzo.
Nel marzo 2007 è alla guida di Uno, due, tre stalla, nove puntate in onda
il martedì sera su Canale5, torna in teatro con la commedia Il letto ovale
diretta da Gino Landi con John Chapman e Ray Cooney. Nel 2008 conduce
con Claudio Brachino Mattino cinque, news, approfondimenti, attualità,
rubriche legate a economia, salute, cultura, meteo, con un occhio sempre attento
ai grandi avvenimenti di cronaca italiana e internazionale, allo spettacolo e al
gossip.