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Arturo Diaconale

Arturo Diaconale all'inizio degli anni '80 ha diretto RADAR, il tg di Tvr Voxson, ha inoltre condotto con Paolo Pillitteri su Odeon Tv. CAVALIERE CI CONSENTA… e il programma L'altroshow, registrato al Teatro Flaiano di Roma e trasmesso dal circuito televisivo nazionale Supersix. Diaconale ha partecipato e partecipa in qualità di ospite a numerosi programmi televisivi, dal Maurizio Costanzo Show al Processo del Lunedì di Aldo Biscardi. Nel 1995 Diaconale ha condotto, assieme a Renzo Foa (ex direttore de L’UNITA’), AD ARMI PARI, talk-show in diretta dal Teatro Belsito di Roma in onda su Rai3. Su Odeon Tv ha condotto con Paolo Pillitteri CAVALIERE CI CONSENTA, talk-show politico, Diaconale dagli studi di Rete Oro, Pillitteri da quelli di TeleReporter, entrambe emittenti storiche legate alla syndacation Odeon Tv.

 

Arturo Diaconale nasce a Montorio al Vomano l’8 settembre 1945, arriva nella capitale per studiare Giurisprudenza, si laurea a pieni voti. Nel 1973 inizia l’attività giornalistica nella redazione romana de Il Giornale di Sicilia. Giornalista parlamentare nel 1976, capo della redazione romana all'inizio degli anni '80, è ideatore e di RADAR, il tg dell'emittente romana Tvr Voxson. Nel 1985 a Il Giornale diretto da Indro Montanelli come redattore parlamentare. Negli anni successivi diventa editorialista di politica interna e vice capo della redazione romana.   Nel 1992 lascia "Il Giornale" e diventa redattore capo del quotidiano televisivo della Fininvest Studio Aperto.
Dal 1993 è direttore de L'opinione che trasforma da settimanale in quotidiano, L’Opinione delle Libertà era lo storico quotidiano liberale, il Pli mi diede l’incarico di dirigerlo proprio quando il partito stava finendo, nonostante ciò decisi di andare avanti facendo una cooperativa di giornalisti.

Nel 1995 Diaconale idea e conduce Ad armi pari, trasmissione in onda in seconda serata su Rai3, nella quale si confrontava con Renzo Foa.

Arturo Diaconale ha condotto il programma L'altroshow, registrato al Teatro Flaiano di Roma e trasmesso dal circuito televisivo nazionale Supersix. Ha partecipato e partecipa in qualità di ospite a numerosi programmi televisivi, dal Maurizio Costanzo Show al Processo del Lunedì di Aldo Biscardi. Ha realizzato, sempre al Teatro Flaiano, gli incontri teatrali sui principali avvenimenti nazionali con la partecipazione dei protagonisti e del pubblico.  Su Odeon ha condotto con Paolo Pillitteri CAVALIERE CI CONSENTA, talk-show politico, Diaconale dagli studi di Rete Oro, Pillitteri da quelli di TeleReporter, entrambe emittenti storiche legate alla syndacation Odeon Tv.

Diaconale è stato vice segretario nazionale della FNSI e segretario dell'Associazione Stampa Romana, ed esponente di punta della componente moderata del sindacato dei giornalisti italiani.   Ha scritto il saggio Tecnica post-moderna del colpo di stato - magistrati e giornalisti e il pamphlet sulla libertà di stampa Attacco alla libertà ed, insieme al sottosegretario Mario Baccini, il libro "Come ci vedono gli stranieri", realizzato in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura e con il patrocinio del Ministero degli Esteri.

Per la casa editrice Rubbettino, infine, ha scritto il saggio "Democrazia e libertà - Riflessioni laiche".  E' stato candidato al Senato per il Polo delle Libertà nelle elezioni politiche del 1996 nel Collegio 14 della Regione Lazio.     Ha promosso la trasformazione della Stazione Vigna Clara in PalaOpinione dove ha presieduto oltre venti convegni dedicati ai temi politici e culturali d'attualità. Ha ideato, organizzato e condotto, in qualità di segretario del Centro Studi Stampa Romana "Francesco De Sanctis" il convegno internazionale su "L'uso politico della storia" a cui hanno partecipato, tra gli altri, i professori Ernst Nolte, François Fejto, Alain Besançon.

Inoltre ha ideato, organizzato e condotto, sempre su commissione della provincia di Roma, il convegno su "Immagine e identità degli italiani" a cui hanno partecipato oltre trenta accademici italiani e stranieri tra cui Luttwak, La Palombara, Perfetti, Mieli, Costanzo ed il convegno "Europa e America, identità a confronto" che ha visto la partecipazione di accademici ed intellettuali italiani e stranieri di altissimo livello.

Attualmente Arturo Diaconale è direttore editoriale dell’Opinione delle Libertà.