ANTENNE 2 - FRANCE 2
![]()
France 2 nasce ufficialmente
come secondo canale della tv di Stato francese il
21 dicembre 1963 in Francia, inaugurata l’anno successivo (precisamente il 18
aprile 1964) dal Presidente della
Repubblica Charles De Gaulle. France2 inizialmente trasmette in bianco e nero e
poche ore alla settimana, soltanto il 20% dei francese la riceve. Nel 1966 debutta il primo teleg
iornale,
France2 trasmette sette ore al giorno, ed vista dal 70% dei francesi,
l'emittente propone programmi a colori per 12 ore alla settimana usando il
sistema Secam. Nel 1968 viene inserita la pubblicità, nel 1974 si ha un
cambio di denominazione in Antenne 2.
In Italia Antenne 2 inizia ad
essere ricevuta nell’agosto 1975, grazie al lavoro di alcuni ripetitoristi
appassionati della cultura francofona. I ripetitoristi pionieri sono in Toscana
(forse inizialmente i Marcucci, poi grazie a Tele Centro Toscana), dalla Toscana
si arriva poi in Lazio, quindi in Lombardia, nell'Italia centrale e nel
Triveneto; successivamente il segnale di Antenne 2 viene trasmesso in
Italia dall'ente francofone Airfratef. Pur senza ottenere il successo della
televisione della Svizzera italiana,
di TeleCapodistria e di
Telemontecarlo (che
proponevano i propri programmi in lingua italiana), Antenne 2 è vista da molti
italiani
appassionati della Francia, che conoscono il francese e vogliono
tenersi aggiornati o approfondirne la conoscenza. Nel 1989 viene nominato un
presidente comune sia per Antenne2 che per France3, anche se le due reti
continuano ad essere autonomi dal punto di vista legale, il 7 settembre 1992 si
torna al vecchio nome di France2, e si trasforma nel "canale popolare di
qualità". Nel 1995 si ha un nuovo
cambio di denominazione, si torna al vecchio France2, l'emittente continua ad essere visibile in alcune zone
d’Italia. Nel 1996 iniziano le trasmissioni sperimentale in digitale sul
satellite, in occasione dei mondiali di Francia del 1998 France2 si trasferisce
nella nuova sede (condivisa con France3) nel 15° arrondissement (distretto) di
Parigi denominato "la Maison de la Television francaise" (la casa della
televisione francese) in un immenso stabile moderno e tecnologicamente avanzato. Lodata da Aldo Grasso per l’attenzione che riserva nel suo palinsesto
ai programmi culturali, educativi e di informazione, secondo Grasso France 2
“contro ogni tentazione del mercato pubblicitario continua a produrre molta
fiction per ragazzi, anche la programmazione cinematografica è rigorosamente
d’autore finalizzata a promuovere i lavori di giovani registi. Una delle
trasmissioni più famose è BOUILLON E CULTURE, rubrica culturale condotta con
impareggiabile efficacia da Bernard Pivot, che dimostra come sia possibile
parlare di arte, libri e cultura in tv, senza annoiare”
Dal 2003 le frequenze occupate da France 2 vengono rilevate da Canale Italia, pertanto oggi la tv francese non si può più vedere in terra italiana.
ECCO DUE GIORNI DI PROGRAMMAZIONE DEL 1978 DA UN VECCHIO PALINSESTO DELLA TV FRANCESE VISIBILE IN ITALIA (Tratto dal Radiocorriere Tv e indicato semplicemente come LE TELEVISIONI ESTERE: FRANCIA).
DOMENICA 10 DICEMBRE 1978
11,00 QUATTRO STAGIONI
11,30 LA VERITA' E' NEL FONDO DELLA MARMITTA
12,00 CORI
12,40 CINEMALICES
12,58 TOP CLUB DOMENICALE (NELL'INTERVALLO, 13,15, TELEGIORNALE)
14,30 L'ETA' DEL CRISTALLO SCENEGGIATO 13° PUNTATA
15,20 SAPERNE DI PIU'
16,20 PICCOLO TEATRO DELLA DOMENICA
16,45 SIGNOR CINEMA
17,30 CIOCCOLATO DELLA DOMENICA
18,05 IL MONDO MERAVIGLIOSO DI WALT DISNEY
19,00 STADE 2
20,00 TELEGIORNALE
20,32 AFFARE DI FAMIGLIA TELEFILM DELLA SERIE KOJAK
21,25 FINESTRA SU...
22,15 JAZZ
22,45 TELEGIORNALE
LUNEDI' 11 DICEMBRE 1978
13,35 ROTOCALCO REGIONALE
13,50 L'ETA' IN FIORE SCENEGGIATO 19° PUNTATA
14,03 AUJOURD'HUI MADAME
14,55 FILM: I TRE DI SAINT-CYR
17,25 FINESTRA SU
17,45 RECRE A2
18,45 LA VITA
19,55 IL GIOCO DEI NUMERI E DELLE LETTERE A CURA DI ARMAND JAMMOT
19,20 ATTUALITA' REGIONALI
19,45 TOP CLUB DI GUY LUX
20,00 TELEGIORNALE
20,32 VARIETA' DEL LUNEDI'
21,45 CARTE IN TAVOLA
22,35 BANDE A PART
23,45 TELEGIORNALE
...................
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ALCUNI APPUNTI PER LA STORIA DELLA TV FRANCESE:
La televisione nacque in Francia
nel 1950 (quattro anni prima dell'Italia) con la trasformazione della vecchia Rdf (Radio de France)
in Rft (Radio Television Francaise), parte
l'Ortf (con Tf1, il primo
canale, il 18 aprile 1964 nasce il secondo canale televisivo (France2).
Nel 1963 partono i tg regionali e vengono create sedi regionali (Lorena,
Champagne e Renania), il generale Charles De Gaulle inaugura la Maison Ronde che
sarà il nodo centrale delle trasmissioni di Rtf. L'1 ottobre 1967 parte la tv a
colori con il sistema Secam, parte il primo progetto (fallito) del deputato
Vivien per la televisione privata. Il 31 dicembre 1972 parte il terzo canale che
ha l'obiettivo di trasmettere a colori programmi di culturali (come annunciato
nel 1969 dal primo ministro Chaban Delmas). Ma il terzo canale da culturale
diventa regionale (questo almeno in Francia, in Italia da culturale passerà a
regionale per poi diventare feudo del Pci) e all'inizio trasmette solo tre ore
di programmi al giorno ed è visto dal 25% della popolazione (solo nel 1975 sarà
coperto per il 90%). Nell'agosto 1974 l'Ortf viene diviso in sei Enti autonomi:
Tf1, Antenne 2, Fr3, Radio France, Società francese di produzione Radioteleviva,
Ente per le teletrasmissioni di Francia e Ina (Istituto nazionale
dell'Audiovisivo). Nel 1975 cambiano i loghi e i nomi dei canali televisivi: il
primo canale diventa Tf1; il secondo Antenne2, il terzo Fr3.
Nel 1982 (in ritardo rispetto all'Italia), viene sancita la possibilità di
trasmettere per i privati, nel 1983 la pubblicità fa il suo ingresso anche su
Fr3, nel 1985 il governo autorizza la creazione di emittenti private, Francois
Mitterand annuncia la creazione di due emittenti commerciali: La Cinq
e Tv6,
di li a poco parte anche Canal+ (la pay tv francese madre dell'italiana
Tele+), viene creata anche una compagnia
indipendente per la misurazione scientifica dell'audience (Auditel in Italia).
Il 27 febbraio 1986 nasce La Sept, canale satellitare culturale europeo che dal
1990 avrà anche una finestra domenicale su Fr3. Nel maggio 1986 il nuovo governo
di destra privatizza Tf1 con il 40% del capitale pubblico, il 10% derivante dal
canone e il 50% da capitali privati. Il 30 aprile 1991 viene stipulato un
accordo fra Francia e Germania che crea il canale culturale Arte, nel settembre
1992 il secondo e terzo canale francese cambiano il loro nome: da Antenne 2 in
France2, e da Fr3 in France3. France3 è il canale del cinema, France2 il
"canale popolare di qualità". Arte nel frattempo rileva le frequenze liberate da
La Cinqu nel frattempo fallita. Nel 1996 il gruppo France Television inizia le
sue trasmissioni in digitale sul satellite Eutelsat a 13° Est. In occasione dei
mondiali di Francia del 1998 France2 e France 3 si trasferiscono nella nuova
sede di France Television (15° arrondissement di Parigi, la casa della
televisione francese). L'1 gennaio 2002 la Cinquieme cambia nome e diventa
France 5 integrandosi maggiormente