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ANDREA PALERMO

 

Andrea Palermo, livornese classe 1960, fonda Radio Flash nel 1977 assieme a Marco Sisi (ora videomaker in Rai e nostro collaboratore) e Massimo Brachini (giornalista sportivo). Ricorda:

"Eravamo tre sedicenni con una gran voglia di farci ascoltare. Frequentavamo tutti e tre le superiori e, nel tempo libero, lavoravamo come tecnici di regia per Tel Antenna 42, la prima emittente libera di zona, con sede in via dei Funaioli prima e in viale Italia poi, da cui scaturirono prima Radio Libera e poi Radio Blu, il cui presidente era Paolo Romani (il ministro allo sviluppo economico del governo Berlusconi). Fra i soci c'era anche il giornalista Nino Pirito e c'erano altri pezzi da novanta, che dopo aver lasciato Livorno hanno fatto fortuna. La televisione dopo qualche tempo venne chiusa e anche la radio ebbe la medesima sorte. Non c'erano più soldi o forse c'erano ma dovevano essere orientati da altre parti. Stavano però nascendo grandi network e noi volevamo farne parte, così ci improvvisammo imprenditori creando Radio Flash in modo artigianale e con attrezzature casalinghe: trasmettevano da una stanzetta all'ultimo piano del grattacielo Attias e la città era ai nostri piedi. Un momento magico. Splendido, eravamo gli eredi del fascino di Radio Montecarlo, perché era appena sbocciata l'Fm. Io stavo finendo le superiori al liceo scientifico e mi volevo iscrivere a fisica. Che giorni indimenticabili! I livornesi reagirono con entusiasmo. Fino ad allora non esisteva una radio locale ma solo piccole emittenti e noi avevamo dato alla nostra anche un'impronta professionale, cercando di non parlare livornese, esportando la radio a Pisa e dintorni, scegliendo di chiamarla Radio Flash in modo che risultasse di Livorno ma non solo per Livorno. Ci sentivamo insomma dei piccoli geni e anche un po' divi. A volte era perfino imbarazzante, perché andando per strada venivamo fermati dalla gente che ci riconosceva attraverso la voce. All'inizio eravamo in tre ma poi il gruppo si è allargato. E sono arrivati altri ragazzi in gamba che ci hanno dato una grossa mano, fra cui Massimo Magrini (Max Uno), una bella persona dalla voce calda: purtroppo è morto giovane lasciando dentro di noi un grande vuoto. Moltissime le fan. Alcune si innamoravano della voce e poi venivano a trovarci in redazione il sabato pomeriggio, giorno di visita: ci portavano dei regalini o ritiravano i premi che mettevamo in palio per il pubblico organizzando dei giochi. Qualcuno poi ci ha marciato un po'troppo, montandosi la testa. Ma si sa da giovani tutto è possibile. A un certo punto ci sono stati problemi con dei soci che, dopo essere subentrati, volevano spodestarci. Così noi fondatori, dopo avere perfino occupato la sede per impedire che ce la levassero e non avendo soldi per autofinanziarci, l'abbiamo venduta. Chi l'ha comprata l'ha tenuta in vita per qualche anno cercando di trasformarla, ma le cose non sono andate come dovevano e dieci anni fa c'è stato lo stop.

All'Elba però ho fondato una radio locale che ho chiamato Radio Elba: avrebbe dovuto decollare e diventare a tutti gli effetti l'emittente ufficiale dell'isola. Ma dopo tante promesse da parte del Comune e dopo averci speso parecchi soldi, l'ho trasferita su Livorno per mandarla in onda a reti unificate con Radio Flash l'emittente che oggi ha una seconda vita grazie ai collaboratori storici che hanno aderito subito all'appello lanciato da me su facebook per ricordare agli "amici" Radio Flash. Tanti mi hanno scritto di riaprirla. Così ho radunato i conduttori storici. Hanno aderito tutti con entusiasmo, come se ci fossimo lasciati il giorno prima. Abbiamo fondato un'associazione, ripartendo da zero, con il proposito di darci tempo un anno per decidere se continuare o chiudere. Radio Flash seconda versione è partita con alcune trasmissioni registrate e altre in diretta. Faremo in modo che sia il live a riempire la giornata dell'emittente, con le voci degli speaker intervallate dalle telefonate del pubblico, dalla musica, dalle notizie sugli appuntamenti. Il nostro obiettivo è quello di legare la radio al territorio offrendo l'opportunità ai livornesi che sono lontani di collegarsi sul web per stare sempre in contatto con il loro mondo. Non mancheranno poi gli appuntamenti legati alla tradizione, ci collegheremo con i centri commerciali e questa estate andremo con la diretta nei bagni, che di Livorno sono l'anima. Radio Flash per ora si ascolta in rete www.radioflash.biz (o www.radiolivorno.it e www.radioflash.info) e per chi riesce a captarla sulle onde medie Am stereo 1332. Negli Stati Uniti le onde medie stanno viaggiando alla grande e anche da noi avranno presto successo, la qualità si è alzata moltissimo: al momento ci sono solo dieci emittenti e la nostra è la prima in Toscana a sperimentare questa linea. Sono passati gli anni ma la voglia di fare c'è ancora. E se gli ascoltatori ci aiuteranno con la loro presenza questo, lo promettiamo, sarà solo l'inizio di una bella avventura che faremo di tutto per non interrompere". (Ruggero Righini).

Andrea Palermo presenta il progetto Radio Flash:

http://www.youtube.com/watch?v=DrdxfudcMNY