Alessandro Meluzzi
LO PSICHIATRA DELLA TV
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di Massimo Emanuelli
Alessandro Meluzzi nasce a Napoli il 9 ottobre 1955, laureatosi in medicina si
specializza in psichiatria, si trasferisce quindi in provincia di Asti ed
esercita la professione di psichiatra. Inizia a frequentare le televisioni
private come politico poiché viene eletto deputato nelle liste di Forza Italia
nella XII legislatura, è membro della XIII commissione permamente (territorio,
ambiente, beni ambientali). Rieletto alle elezioni politiche del 1996, stavolta
al Senato, nel marzo 1998 lascia Forza Italia ed aderisce al gruppo misto, passa
quindi all’Udr (Cdu-Cdr-Nuova Italia), quindi Udr, vice-presidente del gruppo.
Poi un nuovo cambio di gruppo: Meluzzi passa a Rinnovamento Italiano di Dini, di
cui sarà vice-presidente vicario, nel novembre 1999 tornerà al gruppo misto, nel
dicembre 1999 passerà con i Verdi. Non si ricandiderà nella successiva
legislatura? Meluzzi non va confuso con i tanti trasformisti della politica
italiana, infatti, da intellettuale quale è, è insofferente alla burocrazia di
partito, possiamo, per lui e per pochissimi altri, che sono stati i partiti a
cambiare a tradire le aspettative dei loro elettori e candidati, non Meluzzi.
Capelli lunghi e grigi Meluzzi, che non un è professionista della politica,
riprendere a fare il suo lavoro. Nel 2002 conduce in su Telelombardia Altrove,
rubrica di paranormale, poi è la volta di Io confesso, rubrica nel corso della
quale intervista personaggi seduti sul lettino dello psichiatra, che per
l’appunto si confessano a lui e ai telespettatori, fra gli intervistati Iva
Zanicchi, Sergio Cusani, Giorgio Faletti, Elio Fiorucci, Paolo Pillitteri,
Giorgio Mastrota, Stefano Zecchi, Don Antonio Mazzi, fra i tanti, si sono
raccontati a Meluzzi e ai telespettatori. “A chi strizziamo l’anima del cervello
oggi?”, così iniziava le sue trasmissioni Alessandro Meluzzi, trasmissioni che
vengono ancora oggi replicate con successo.